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La riforma dell'Università che vorrei.

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  • La riforma dell'Università che vorrei.

    Proposta di Riforma Università

    L'università deve essere una istituzione che dà degli strumenti allo studente, lo fa proseguire negli studi, lo fa andare avanti nel suo percorso umano, intellettuale, scientifico, nelle sue competenze, nella sua area di studio. L'obiettivi devono essere che solo il 4-5% abbandona e rinuncia gli studi per coloro che si iscrivono, aumentare la competitività nel mondo universitario fra pubblico e privato, introdurre il sistema americano di istruzione terziaria avanzata in Italia.

    Materie fino a 6 CFU. Non ci saranno materie oltre i i 6 CFU, le materie da oltre 6 CFU saranno divise in 2 materie. Ad esempio una materia vale 12 CFU, sarà divisa in due materie, una prima parte e una seconda parte a 6 CFU. NON si può‘ superare la seconda parte della materia, se prima non si supera la prima parte.

    Obbligo Compiti della settimana a consegna da parte dello studente. Lo studente non può conseguire l‘esame della materia, se prima non supera i compiti della settimana consegnati al docente. Ad esempio un ciclo di studi di una materia dura 4-5 mesi, allora per ogni settimana ci deve essere un compito, sugli argomenti trattati, e deve essere a carattere teorico e pratico. Esso non è un esame vero e proprio, ma una sorta di mini esame a consegna, che lo studente deve consegnare, e non importa se lo studente va a copiare, deve solo consegnare il compito, per superarlo. Esso serve per una migliore comprensione didattica della materia. E quindi i programmi didattici della materia di studio si dovranno svolgere con i compiti della settimana a consegna.

    Riduzione dello stipendio ai docenti del 10% più compensazione d‘indennità per merito.

    Rating, criteri di rating, analisi statistica per Università , Corso di Studi, Materia del piano studi, essi dovranno essere dei risultati pubblici esposti nel sito dell‘Università , nel corso di studi e nella materia del corso di studi, per la guida e l‘orientamento dello studente.

    I corsi di studio ad alto tasso di abbandono, e rinunce che va oltre il 30% degli iscritti, escluso nel conteggio gli studenti che si trasferiscono da un corso di studi ad un altro, riceveranno nota, lodo e bollino di demerito, saranno considerati lista grigia, e BAD COURSE, non riceveranno finanziamenti, questo vale per le indennità dei docenti. Devono essere Chiusi.
    Oppure I corsi di studio considerati discreti e al di sotto di discreto saranno segnalati come BAD COURSE e BAD MATTER of study, devono considerati, vagliati da una commissione apposita sul perché essi sono BAD COURSE e BAD MATTER of study, ed si dovranno intraprendere provvedimenti, anche di natura disciplinare, affinché raggiungano buoni criteri di rating.

    Criteri di rating dei corsi di Studio. Un corso di studio è discreto se oltre 70,1% degli studenti prosegue gli studi, e si laurea. Buono per 80,1%, Ottimo 90,1%
    Criteri di Rating per materia. Una materia è discreta se è il 70,1% degli studenti che svolge l‘esame supera e convalida l‘esame nel piano di studi, Buona per 80,1%, Ottimo 90,1%. Il corso di studi o materia con rating al 95,1% riceverà premi e finanziamenti, indennità in merito.

    Didattica OPEN SOURCE, di dominio pubblico liberamente usufruibile da qualunque utente, realizzazione di un programma di studio universitario nazionale, in Italiano ed Inglese come indicatore e guida per tutti programmi didattici universitari. Eventuali divergenze, o differenze didattiche vanno approvate e segnalate e proposte ad una commissione superiore apposita e dedicata, nel rispetto dell‘autonomia del docente e rientrante nelle linee guida nazionali.

    Assegnazione di un team di lavoro al docente. Il docente in materia dovrà lavorare con team di ricercatori della sua area, nella didattica, nello svolgimento delle lezioni, esercitazioni, esami e compiti a consegna. Da considerare le risorse umane, sarebbe opportuno assegnare 4 ricercatori per docente. E quindi il ruolo del ricercatore oltre a svolgere il compito di ricerca, dovrà avere un ruolo didattico, anche per farlo uscire dalla sua condizione di precariato, assistere il docente in materia e migliorare il suo lavoro.

    Defiscalizzazione totale per corsi d‘istruzione, finalizzati a certificazione e qualifica riconosciuta in ambito lavorativo. Defiscalizzazione, detassazione totale per le università private per ridurre i costi dell‘istruzione, delle tasse, rette universitarie, aumentare la competitività nel mondo universitario fra pubblico e privato.

    Introduzione del sistema americano Universitario in Italia, istituzione di College, University, University Research, Recover University, Corsi che non sono universitari di laurea, ma post diploma scuole superiori.

  • #2
    Originariamente inviato da S.D. ex scifis 2124 L-30 Visualizza il messaggio
    Criteri di rating dei corsi di Studio. Un corso di studio è discreto se oltre 70,1% degli studenti prosegue gli studi, e si laurea. Buono per 80,1%, Ottimo 90,1%
    Criteri di Rating per materia. Una materia è discreta se è il 70,1% degli studenti che svolge l‘esame supera e convalida l‘esame nel piano di studi, Buona per 80,1%, Ottimo 90,1%. Il corso di studi o materia con rating al 95,1% riceverà  premi e finanziamenti, indennità  in merito.
    Ci sarebbe molta carne al fuoco su cui discutere, per il momento mi soffermo su quanto sopra: se leghi i finanziamenti alla percentuale di chi passa gli esami o si laurea vedrai che alla fine gli esami diventeranno talmente facili che passeranno tutti.
    Per i finanziamenti è sempre meglio prendere in esame una serie di parametri diversi e da lì fare un sunto complessivo.
    Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
    digitalArs.it - Immagini digitali per persone reali

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    • #3
      Obbligo Compiti della settimana a consegna da parte dello studente. Lo studente non può conseguire l‘esame della materia, se prima non supera i compiti della settimana consegnati al docente. Ad esempio un ciclo di studi di una materia dura 4-5 mesi, allora per ogni settimana ci deve essere un compito, sugli argomenti trattati, e deve essere a carattere teorico e pratico. Esso non è un esame vero e proprio, ma una sorta di mini esame a consegna, che lo studente deve consegnare, e non importa se lo studente va a copiare, deve solo consegnare il compito, per superarlo. Esso serve per una migliore comprensione didattica della materia. E quindi i programmi didattici della materia di studio si dovranno svolgere con i compiti della settimana a consegna.
      Una specie di progetto simile è già  applicato all'Uninettuno ma mi sembra che sia abbastanza fallimentare: gli studenti sono appena usciti dalle superiori, non vogliono tornarci.
      Forse fai confusione col sistema anglosassone che obbliga a fare ricerche, soprattutto con soluzioni di problemi anche di interesse sociale e a volte di gruppo, da portare al docente entro un termine, tutto un altro mondo rispetto al compitino scolastico.

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      • #4
        Non ho mai letto un tale coacervo di cavolate tutte insieme, peraltro espresse in una maniera cotanto sgrammaticata. Sei stato capace di superare perfino i pentecatti.
        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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        • #5
          CHE bello ricevermi critiche da pentecatto! Magari un giorno, vorrò mangiarvi a tutti quanti, essere il vostro incubo, devo ripassare anche la grammatica e la sintassi. Più né bocciate, meno né fate andare avanti, meno finanziamenti e meno privilegi dovreste avere. Non metto in dubbio, ed è un dato di fatto, che gli standard dell'UNIVERSITA' Italiana, sono pari a quelli della Romania, che negli USA ci sono le migliori Università  del mondo, che il sistema del REGNO UNITO è migliore, dovremo alzare i nostri standard, essere pari al Giappone o al Regno Unito. Ed io sottoscritto sono un numero fra tanti, osservo certi dati, non posso essere un esperto, né laureato in Materia, e quindi ci si deve aprire a tante consulenze, persino da colleghi che hanno un sistema diverso dal nostro, che funziona diversamente. Ovviamente non m'interessa fare scadere in qualità  il mondo dell'Università , dell'Istruzione, della formazione ect. Deve essere più scalabile, più flessibile, a portata di mano, più facile da affrontare.
          E forse fare più esami preliminari per la stessa materia di studio, più esame finale con voto, dividere in 2 certe materie da 12 CFU non sarebbe sbagliato.
          Quanto anche alla proposta di potenziare l'e-learning, renderla usufruibile a chiunque, ci sarebbe da dargli la medaglia di stato, per chi si adopera a tale scopo.
          I corpi di élite selezionano i migliori, tagliando le gambe a chi ritengono non raggiunga certi standard. I Marines cercano di addestrare tutti nel miglior modo, per farli dei Marines.

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          • #6
            Negli Usa e in UK certamente ci sono le migliori università  del mondo, come del resto anche in Cina e in India oltre al Giappone, e certamente il sistema universitario rumeno non è peggiore di quello italiano, anzi. Ma le migliori università  del mondo non funzionano affatto come pensi tu, che, peraltro, considerato come scrivi non sei minimamente titolato a parlare.
            D'altro canto, mi rendo conto del motivo perché tu vorresti una università  più facile.
            Ah, giusto per amor di chi legge, ti segnalo qualche fallacia logica nel tuo ragionamento, sempre se così si possa definire:
            1. in Italia università  private non esistono (quelle non statali non sono private; l'università  privata è vietata per legge).
            2. in Italia le università , statali e non statali, già  non sono soggette a nessun tipo di imposta per l'attività  universitaria (cioè non versano imposte ”“ quelle che tu chiami tasse ”“ all'Erario, anche se chiudono il bilancio in attivo).
            3. negli Usa e in UK le tuition fees (rette) a carico degli studenti sono estremamente più elevate che da noi, è diffuso il sistema del prestito d'onore (specie negli Usa) ed eventuali scholarships sono basate unicamente sul merito e su parametri oggettivi individuali, mentre da noi il principale requisito per ottenere la riduzione di tasse e contributi universitari e percepire borse di studio e altro genere di finanziamenti è il reddito (il reddito poi può essere contemperato con il merito, ma il merito da solo non serve a niente).
            4. con la riforma universitaria in Italia si creò una frammentazione della didattica tale da essere stata definita dagli esperti parcellizzazione e che in alcune sedi rasentò la polverizzazione, con esami tutti da 2 e 3 crediti. L'attuale normativa, introdotta quale correttivo della riforma, prevede un numero massimo di esami di 20 per i corsi di laurea, 12 per i corsi di laurea magistrale biennali, 30 per i corsi di laurea magistrale a ciclo unico quinquennali e 36 per i corsi di laurea magistrale a ciclo unico esennali, anche aggregando insegnamenti di settori scientifico-disciplinari differenti (ovviamente affini) in esami integrati. Un singolo esame non può avere peso inferiore a 6 crediti ed è stata favorita l'aggregazione degli esami dei medesimi settori, che arrivano anche a 15 crediti.
            5. L'università  italiana è tutto meno che elitaria. Al contrario, lo è per tradizione quella di lingua inglese, estremamente selettiva specie in ingresso (non vi è una vera selezione in itinere proprio perché vi è uno sbarramento all'accesso sulla base della qualità  e del profitto gli studi pregressi e di logiche di carattere attitudinale e motivazionale; proprio questa selezione così rigida, che peraltro già  funziona da deterrente, consente di ridurre all'osso gli abbandoni e di avere un numero finale di laureati più elevato e tutti nei tempi previsti, ma non mi aspetto che un pentecatto lo capisca).

            Edit: Parte dell'intervento è stato modificato dall'amministratore del sito perchè contro il regolamento del forum.
            BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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            • #7
              Non metto in dubbio che lei è un dottore eletto da Dio, da cui derivare un enorme potere. Lei non deve pregiudicare gli studenti per le loro questioni o motivazioni personali di cosa li spinga a fare certe scelte. Ed io devo essere una capra, pentecatto, perché le deve fare comodo anche questo. Tuttavia, voglio scomodarvi, voglio analizzare il sistema, è capire in cosa non funziona. Se non farò io la rivoluzione, la faranno tanti altri. D'altronde non voglio essere da solo, nel gruppo di pressione, nel gruppo da battaglia. Me lo può dire lei, in cosa non funziona il sistema universitario! M'interessa fare funzionare le cose, per tanti altri che hanno dovuto concludere in modo negativo. Non mi devo vergognare di perseguire i miei propositi, e di portarli fino in fondo. E appunto come ben detto, persino INDIA, CINA, ci fregheranno sforneranno un sacco di laureati, e noi rimarremo la solita Italietta, perché ci blocchiamo in cose che non ci fanno andare avanti. Prima o poi, i fulmini dal cielo cadono per tutti, non so neanche se sono proprio quei fulmini che ci fanno prendere delle buone e sagge, e sensate decisioni. Fate andare avanti gli altri studentelli con 4 cazzate! Voglio mantenere un certo accordo di riservatezza, o esce fuori il grottesco, meglio tenersele per sé certe cose.
              Ultima modifica di S.D. ex scifis 2124 L-30; 03-11-2018, 13:04.

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              • #8
                premesso che non ho il cervello migliaia di processori con 54 core, un sacco di schede NIVDIA TESLA, poter spostare Terabyte dati improvvisamente da un nodo ad altro, trasformali in thread da inserire nella cache.

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                • #9
                  Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                  3. negli Usa e in UK le tuition fees (rette) a carico degli studenti sono estremamente più elevate che da noi, è diffuso il sistema del prestito d'onore (specie negli Usa) ed eventuali scholarships sono basate unicamente sul merito e su parametri oggettivi individuali...
                  In effetti non è tutto oro quel che luccica, in USA l'istruzione sta diventando pure troppo elitaria e comincia ad essere un carico economicamente molto pesante per chi si affida ai prestiti. Non so come sia in UK, ma presumo che più o meno siamo lì. Resta il fatto che per gli USA ci sono dati eloquenti che dimostrano come la loro strada non sia l'ideale da percorrere.







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                  • #10
                    Originariamente inviato da S.D. ex scifis 2124 L-30 Visualizza il messaggio
                    Non metto in dubbio che lei è un dottore eletto da Dio, da cui derivare un enorme potere. Lei non deve pregiudicare gli studenti per le loro questioni o motivazioni personali di cosa li spinga a fare certe scelte. Ed io devo essere una capra, pentecatto, perché le deve fare comodo anche questo. Tuttavia, voglio scomodarvi, voglio analizzare il sistema, è capire in cosa non funziona. Se non farò io la rivoluzione, la faranno tanti altri. D'altronde non voglio essere da solo, nel gruppo di pressione, nel gruppo da battaglia. Me lo può dire lei, in cosa non funziona il sistema universitario! M'interessa fare funzionare le cose, per tanti altri che hanno dovuto concludere in modo negativo. Non mi devo vergognare di perseguire i miei propositi, e di portarli fino in fondo. E appunto come ben detto, persino INDIA, CINA, ci fregheranno sforneranno un sacco di laureati, e noi rimarremo la solita Italietta, perché ci blocchiamo in cose che non ci fanno andare avanti. Prima o poi, i fulmini dal cielo cadono per tutti, non so neanche se sono proprio quei fulmini che ci fanno prendere delle buone e sagge, e sensate decisioni. Fate andare avanti gli altri studentelli con 4 cazzate! Voglio mantenere un certo accordo di riservatezza, o esce fuori il grottesco, meglio tenersele per sé certe cose.
                    Ma poi siamo sicuri che la tua lingua madre sia l'italiano? Non è che magari scrivi in un'altra lingua e usi un traduttore automatico?

                    Edit: Parte dell'intervento è stato modificato dall'amministratore del sito perchè contro il regolamento del forum.
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                    • #11
                      Volevo intervenire nel merito della discussione perchè alcuni spunti non erano male, ma a questo punto chiedo a Bmastro di chiudere il topic.

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                      • #12
                        Originariamente inviato da Marika Visualizza il messaggio
                        Volevo intervenire nel merito della discussione perchè alcuni spunti non erano male, ma a questo punto chiedo a Bmastro di chiudere il topic.
                        Ho eliminato qualcosa dalla discussione in modo da poter eventualmente continuare con i ragionamenti.
                        Prego tutti di mantenere gli interventi nell'ambito del rispetto per gli altri utenti del forum.

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                        • #13
                          I punti, del nostro mondo Universitario sono:
                          1) Come dobbiamo impostare la nostra didattica, e il nostro sistema di fare esami? Come nei college USA e nel Regno UNITO?
                          2) Come ridurre le rinunce, il tasso di abbandono nei corsi di Laurea, ammettendo che corsi di laurea di facoltà  scientifiche e d'ingegneria sono ad alto tasso di abbandono e rinuncia?
                          Concordo che l'università  non deve essere un parcheggio, i fuori corso devono essere esclusi dal servizio mensa, e pagarsi da loro stessi ogni servizio delle Università , ma non devono essere eccessivamente penalizzati. Sono favorevole ad ennesimi tagli di finanziamenti, soluzioni per abbattere la spesa pubblica, nel caso in cui si rilevano tante inefficienze e non funzionalità  dei servizi.

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                          • #14
                            1. La didattica e le modalità  di esaminazione vanno benissimo, salvo qualche caso, e comunque fanno parte delle prerogative individuali di ciascun docente, personalissime.

                            2. Le rinunce e gli abbandoni si riducono ponendo dei forti sbarramenti all'accesso. Se la selezione si fa prima, con paletti rilevanti, allora si sceglie gente capace e motivata a raggiungere l'obiettivo.


                            PS
                            Le facoltà  non esistono più e i corsi di laurea scientifici e ingegneristici non registrano tassi di abbandono superiori ad altri; poi bisogna vedere cosa intendi per scientifici.

                            PPS
                            I fuoricorso solitamente non frequentano e dunque non usufruiscono delle mense.
                            BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                            • #15
                              Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                              PPS
                              I fuoricorso solitamente non frequentano e dunque non usufruiscono delle mense.
                              Nel settore scientifico può capitare più spesso di quanto uno si possa immaginare. Ad esempio io stesso da fuoricorso ho mangiato per più di un anno in mensa in quanto dovevo frequentare i laboratori per la tesi sperimentale.
                              Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
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