Nella storia antica non si parlava italiano. In Europa si parlavano prevalentemente latino, greco e un ipotetico progenitore delle lingue slave. Tutte queste lingue avevano il genere NEUTRO. In italiano, che deriva dal latino, il genere neutro si è perso, quindi alcune parole sono solo maschili e altre sono solo femminili, per un fatto puramente convenzionale attestato nell'uso: la guardia, la tigre, la sentinella, la guida, così come il presidente, il ministro, il commercialista, il medico, l'avvocato, il presidente (ed è vero che alcune di queste parole sono aggettivi o participi sostantivati, ma vale la regola per cui in presenza di entrambe le forme quella maschile vale come neutro o come plurale generico).
I sostantivi in italiano non sono declinabili per genere.
Oltretutto negli anni '70 le femministe si sarebbero fatte afferrare per pazze se avessi adattato al femminile i nomi delle professioni e dei ruoli o cariche istituzionali per indicare che venissero svolte o che venissero ricoperti da una donna.


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