La presidente di turno Rosi Mauro vota praticamente da sola gli emendamenti e nella confusione più totale approva anche l'emendamento 6.26 presentato dal PD.
A questo punto, in teoria, il Decreto di Riforma dovrebbe ritornare di nuovo alla Camera, ma Schifani vuole far ripetere tutte le votazioni al Senato per impedire che salti la riforma.
«Il mondo sa che qui si è votato» ha detto la presidente dei senatori Pd, Anna Finocchiaro, replicando in aula al presidente Schifani.
Per il senatore dell'Italia dei Valori, Luigi Li Gotti, «il presidente del Senato non sta annullando un voto irregolare, sta proponendo l'annullamento in blocco di sette voti. L'art. 118 prevede l'annullamento del voto irregolare con la ripetizione immediata delle votazioni. Non può annullare sette voti, cioè un'intera fase dei lavori d'Aula, attraverso un giudizio non del presidente d'Aula, ma a giudizio suo presidente, e a distanza di due ore. In questo modo noi violiamo le prerogative della presidenza»
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