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Appello dei Rettori contro la Riforma Universitaria della Legge 133

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  • Appello dei Rettori contro la Riforma Universitaria della Legge 133

    Perchè questa riforma va bloccata

    "I sottoscritti docenti di varie Facoltà  e Università  italiane protestano vibratamente contro i recenti provvedimenti governativi varati con la Legge 133 del 6 agosto 2008. Come già  hanno denunciato molti Dipartimenti, Facoltà , gruppi di docenti, si tratta di misure che sottraggono risorse alla ricerca, riducono il personale docente e amministrativo, restringono lo spazio vitale dell'Università  sancendone l'emarginazione irreversibile nella vita del Paese.
    La riduzione al 20% del turnover delle unità  del personale non significa soltanto uno sfoltimento senza precedenti di tante discipline specialistiche in cui la cultura italiana primeggia nel mondo. É tutto il processo di rinnovamento del corpo docente italiano - gravato da una anzianità  elevata - ad essere compromesso per i decenni a venire. A tanti nostri valentissimi giovani l'avvenire nella ricerca e nell'insegnamento viene definitivamente precluso.

    Il principio della convertibilità  della Università  in fondazioni private - sancito dall'art. 16 della Legge - costituisce senza dubbio il più grave attacco mai condotto contro l'autonomia e il futuro stesso dell'Università  italiana. Non viene soltanto auspicata la ritirata dello Stato dalle sue funzioni storiche nel garantire la formazione superiore e la riproduzione delle sue classi dirigenti. É un progetto velleitario, imitazione tardiva di una stagione ideologica oggi in rovina nel Paese stesso in cui essa è nata. Trasporre l'esperienza delle Università  private americane in Italia - un Paese nel quale lo Stato ha dovuto sostituire il capitale di rischio per realizzare lo sviluppo industriale - significa in realtà  condannare tanto le Università  pubbliche che private a un sicuro destino di irrilevanza. Con quali conseguenze per la collocazione dell'Italia nell'economia- mondo attuale è facile immaginare.

    I docenti qui sottoscritti chiedono pertanto ai Magnifici Rettori di raccogliere il profondo disagio e la protesta che sale dalle Università  e di reagire con l'energia che la gravità  della situazione richiede, bloccando l'apertura del prossimo anno accademico in tutto il Paese. Si utilizzi la data di inaugurazione per una riflessione generale sul destino delle nostre università ".

    Firmatari
    Piero Bevilacqua, Università  di Roma La Sapienza
    Mario Alcaro, Università  della Calabria
    Raffaele Perrelli, Università  della Calabria
    Alberto Asor Rosa, Università  di Roma La Sapienza
    Gianni Vattimo, Università  di Torino
    Fulvio Tessitore, Università  di Napoli,
    Umberto Curi, Rettore Università  di Padova
    Giovanni Polara, Università  di Napoli
    Pietro Barcellona, Università  di Catania
    Francesco Benigno, Università  di Teramo
    Angelo D'Orsi, Università  di Torino
    Claudio Natoli, Università  di Cagliari
    Giorgio Inglese, Università  di Roma La Sapienza

    Per sottoscrivere l'appello: giuseppecantarano@libero.it

    Data 02/10/2008
    Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
    digitalArs.it - Immagini digitali per persone reali
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