Il corso fornisce competenze di carattere economico, giuridico e ambientale in materia di contratti e appalti pubblici, analisi del territorio e sviluppo sostenibile degli enti locali. L'approccio, interdisciplinare, è particolarmente finalizzato alla formazione della figura del responsabile unico di procedimento (RUP).
Il corso è patrocinato dalla cattedra Unesco "Ambiente, risorse e sviluppo sostenibile" ed è organizzato in collaborazione con Asmel, Associazione per la sussidiarietà e la modernizzazione degli enti locali.
I laureati del corso potranno successivamente conseguire la laurea magistrale in Management pubblico (classe LM-63, Scienze delle pubbliche amministrazioni) con riconoscimento pressoché integrale della carriera del master – 54 crediti su 60 – e iscrizione diretta al secondo anno. In due anni, a condizione ovviamente di essere in regola con i requisiti di accesso al corso di laurea magistrale, sarà dunque possibile conseguire due titoli accademici.
L'opportunità è di sicuro interesse per i laureati delle classi L-14, L-16, L-18, L-33, L-36, L-37, ma anche L-39 e L-40, per i quali a mio avviso costituisce un'eccellente occasione per dare una svolta al proprio curriculum.
Il corso di master, che offre possibilità di stage curriculare tra l'altro in PagoPA, è a numero chiuso; qui il bando. Videopresentazione qui. Per ulteriori informazioni è altresì possibile rivolgersi ai docenti referenti (direttore, coordinatore scientifico e coordinatore didattico) e alla segreteria Asmel scrivendo agli indirizzi e-mail che si trovano qui.
Piano di studi e programma analitico dettagliato.
L'Università degli studi di Napoli "Parthenope" è un ateneo con oltre un secolo di storia. La sua sede centrale è in un complesso monumentale nel cuore di Napoli, tra il porto e Castel nuovo (Maschio angioino). Altre sedi sono in eleganti edifici nelle più belle zone della città, tra cui la maestosa villa Doria d'Angri a Posillipo. Si piazza abbastanza bene nell'U-Multirank, che la premia soprattutto per la ricerca. Quest'anno è entrata per la prima volta nel prestigiosissimo QS world university rankings, che la classifica come 342ª università al mondo: un ottimo risultato per un ateneo italiano. Già l'anno scorso era posizionata tra le migliori 1000 università al mondo, che detta così pare niente ma stiamo parlando del 5% degli atenei a livello mondiale, secondo il Center for world university rankings. Inoltre si tratta di uno degli atenei italiani che registra il maggior trend di crescita, in controtendenza anche quando c'è stato un complessivo calo delle immatricolazioni.
L’Università Parthenope è inoltre l'unico ateneo in Campania e uno dei pochi in Italia ad avere ricevuto l'ambìto sigillo “HR excellence in research” da parte della Direzione generale per la ricerca e l'innovazione della Commissione europea. Ricevendo il logo, l’Università Parthenope è stata iscritta a una rete di 595 enti di ricerca d’eccellenza europei, di cui 18 italiani.

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