Avrei una domanda in merito al dottorato di ricerca.
Ho 39 anni e, a causa dell’AI, ho perso il lavoro. Due anni fa ho deciso di tornare all’università per conseguire la laurea magistrale in Lingue e letterature moderne – mi laureo a marzo 2027, se va tutto come previsto.
Mi chiedo, e chiedo a voi: avrebbe senso provare un dottorato di ricerca in letteratura inglese?
Non sono più giovanissima, e so che al giorno d’oggi è difficile entrare nel mondo accademico. Avevo pensato di prendere l’abilitazione all’insegnamento subito dopo la laurea e, contemporaneamente, tentare il concorso per accedere al dottorato, in modo tale da avere un piano B qualora, a dottorato concluso, non dovessi trovare sbocchi.
Cosa ne pensate?
Vi ringrazio tantissimo.
