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Rinuncia agli studi e convalida esami

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  • Rinuncia agli studi e convalida esami

    Buonasera a tutti! Non so se sto scrivendo nel forum giusto ma avrei bisogno di consigli e delucidazioni. Spero possiate aiutarmi. Dunque, vi dico in breve la mia carriera universitaria girovaga.
    Sono stata iscritta alla facoltà  di giurisprudenza ed ho conseguito 6 esami, poi ho fatto rinuncia agli studi. Mi sono iscritta alla facoltà  di psicologia a Roma ed ho conseguito 15 esami, poi ho effettuato il trasferimento alla facoltà  di psicologia di Caserta, dove mi hanno convalidato 6 esami dei precedenti. In più qui ho effettuato 3 esami.
    Ora la mia domanda è: se facessi la rinuncia agli studi anche a Caserta e mi immatricolassi altrove, quali esami sarebbero ancora recuperabili eventualmente?quei 15 esami sostenuti a Roma? quei 6 esami di giurisprudenza? Gli ultimi 3 di Caserta?

    Vi prego sbrogliate questa matassa!! So di essermi incartata da sola nella vita, ma le cose non sempre vanno come si prevede...

  • #2
    Buonasera e benvenuta.

    1. A quale corso di laurea della facoltà  di Giurisprudenza?
    2. A quale corso di laurea di quale facoltà  di Psicologia? Supponendo che stiamo parlando di un'epoca precedente all'entrata in vigore della riforma di cui alla legge 240/2010 e dei suoi regolamenti attuativi, a Roma c'erano due facoltà  di Psicologia, entrambe alla Sapienza (Psicologia 1 e Psicologia 2), con offerte formative molto diverse sia nel campo della psicologia sia in campi più o meno affini; inoltre c'erano corsi di laurea e di laurea specialistica/magistrale di à mbito psicologico (34, L-24, 58/s, 63/s, LM-51, LM-55) presso le facoltà  di Scienze della formazione della Lumsa, della Marconi e certamente di altri atenei che al momento mi sfuggono.
    2-bis. Per iscriverti al corso di cui al punto 2 hai chiesto la ricognizione totale o parziale degli esami/crediti oggetto di rinuncia?
    3. Suppongo tu ti riferisca alla facoltà  di Psicologia della Seconda università  di Napoli, oggi Università  della Campania Luigi Vanvitelli, ma anche qui non ci dici a quale corso specifico ti sei iscritta. Di certo non ti riferisci al corso di laurea in Psicologia del previgente ordinamento (quinquennale), che non era attivo presso la facoltà  di Psicologia (che comunque oggi non esiste più) bensì presso la facoltà  di Lettere e filosofia, con sede inizialmente a Santa Maria Capua Vetere (succesivamente a SMCV fu lasciata la sede amministrativa, mentre la didattica fu trasferita a Caserta).
    4. La ricognizione degli esami oggetto di rinuncia o decadenza è possibile (previa valutazione di non obsolescenza dei contenuti formativi, che però si riduce al piano teorico), ma generalmente le università  tradizionali, statali o non, sono tutt'altro che di manica larga nel ricostruire le carriere, fatta salva, nella mia esperienza, Bologna. In ogni caso in molte università  questo servizio, sebbene venga svolto con molta calma, si paga (mentre invece gli stessi atenei non fanno pagare nulla in caso di passaggi, trasferimenti e abbreviazioni di carriera per secondi titoli, come se la ricognizione di carriere oggetto di decadenza o rinuncia costasse di più in termini di lavoro da svolgere) con esborsi specifici in aggiunta alle normali tasse e ai normali contributi e, comunque, implica quasi sempre l'obbligo di immatricolazione a scatola chiusa. Se vuoi evitare di compiere un salto nel vuoto, non ti resta che rivolgerti a una telematica, ove le valutazioni vengono fatte sempre prima e soprattutto gratuitamente, quindi puoi valutare se il gioco vale la candela (e, comunque, gli orientatori di solito sono molto disponibili nel fornire spiegazioni circa la possibilità  di convalidare esami o meno).

    Devi autocertificare gli esami, in conformità  al DPR 445/2000 (così come modificato, in ultimo, dall'art. 15 della legge 183/2001), specificando per ognuno di essi denominaziaone, settore scientifico-disciplinare (indispensabile), data esatta o quantomeno anno accademico in cui è stato sostenuto (è meglio evitare quest'ultimo perché in molti atenei l'anno accademico relativo agli esami è sfasato rispetto a quello in corso e pertanto potrebbe non essere chiaro l'anno accademico di riferimento), peso in crediti (fondamentale) e università  in cui è stato sostenuto con specificazione del corso di studi cui si era iscritti (tipo di corso, denominazione del corso, classe di afferenza del corso. Mi raccomando di non fare la stessa confusione che hai fatto qui usando a sproposito il termine "facoltà "). Devi anche specificare la ragione per cui la carriera è stata interrotta o cessata (nel tuo caso rinuncia o trasferimento per prosecuzione degli studi in altra sede).

    Se vuoi ci possiamo sentire in privato e ti manderò i modelli di certificazione che ho predisposto io per me o per altre persone con alle spalle situazioni anche più complesse e ingarbugliate della tua, a prova di tonti e soprattutto ineccepibili dal punto di vista normativo.
    Infatti nei miei modelli oltre all'elenco cronologico degli esami suddivisi per sede, impeccabili sotto il profilo della leggibilità  grazie a un impatto grafico migliore rispetto a quelli che vengono generati dai sistemi informativi degli atenei, ci sono anche delle tabelle che raggruppano gli esami per settore scientifico-disciplinare. Questo favorisce tantissimo le operazioni di chi è deputato a valutare e a calcolare i crediti.

    Tu intanto comincia a compilare i moduli (sono senza impegno) sui siti delle università  telematiche che offrono i corsi di studio di tuo interesse (che ignoro quali siano. Se vuoi semplicemente fare la scelta più conveniente per prenderti una laurea qualsiasi il prima possibile, ti posso dare una mano solo se so nello specifico quali esami hai sostenuto).

    Ti sconsiglio di contattare eCampus perché non sganciano la prevalutazione esatta (ti dicono solo quanti esami/crediti ti mancano) e a meno che non li minacci di adire le vie legali una volta che hanno i tuoi dati ti tampinano per l'eternità .
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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    • #3
      MA tu sei un angelo!!
      Hai ragione, sono stata molto approssimativa e superficiale nella mia descrizione, ma confesso che non mi aspettavo davvero qualcuno prestasse attenzione alla mia situazione...Ti ringrazio infinitamente...sei stato attento preciso ed esauriente...non ho mai trovato qualcuno con la tua disponibilità  durante i miei percorsi, neanche negli uffici appositi delle università .
      Cerco di darti le informazioni che mi hai chiesto.
      1. la facoltà  di giurisprudenza a cui mi iscrissi è quella di Fisciano (SA), ma l‘immatricolazione risale al lontano 1998/1999 quindi ahimè dovrò rovistare un po‘ tra le carte per darti informazioni più precise. Di sicuro era ancora il vecchio ordinamento quinquennale. Qui ho fatto la rinuncia agli studi ed allora non chiesi la convalida degli esami perché mi fu detto non mi sarebbe stato convalidato nulla considerando le materie completamente diverse.

      2. Mi sono immatricolata nel 2001/2002 alla Facoltà  di Medicina e Psicologia de La Sapienza di Roma iscrivendomi al Corso di Laurea di Scienze e tecniche psicologiche della valutazione e della consulenza clinica (L-DM 509/99)(classe 34). Gli esami che ho sostenuto sono per la precisione 17 per un totale di 70 crediti.

      3. Ho richiesto il trasferimento con convalida esami nell‘anno accademico 2013/2014 alla Seconda Università  di Napoli (era ancora la vecchia SUN) iscrivendomi al Corso di laurea in Scienze e tecniche psicologiche (L-24).
      Qui mi hanno convalidato purtroppo solo sei esami per un totale di 28 crediti ( da completare tra l‘altro con integrazioni crediti che non ho mai fatto, perché si trattava praticamente di sostenere da capo l‘esame). Nel frattempo però ho sostenuto tre esami per un totale di 24 cfu.

      Qui mi sono fermata, non ho neanche più pagato le tasse...ma ancora oggi vivo con questa spina nel fianco di percorsi non conclusi e fallimentari, di una laurea tanto desiderata...In questi giorni quasi per caso, ho ripensato a come mi piacerebbe portare a termine quel vecchio progetto, a come potrei far felice mia madre ed alla possibilità  esistente di università  telematiche che non mi farebbero vivere l‘handicap di stare lontana o di aver poco tempo a causa del lavoro.

      4. Attualmente sono iscritta al terzo anno di grafologia presso il CES.GRAF. per la specializzazione in perizia giudiziaria. Non so se questo può essere utile essendo un corso privato.

      Ti ringrazio di nuovo infinitamente...non esagero se ti dico che mi sono commossa a leggere la tua disponibilità ... Se ne hai la possibilità , mandami pure tutto ciò che ho e mi può essere utile

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      • #4
        Mi sono dimenticata di scriverti la cosa più importante...quello che mi piacerebbe continuare è il percorso in Psicologia.

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        • #5
          Buongiorno,

          a me piace essere preciso; purtroppo questa è una cosa che non sempre viene apprezzata, ma sorvoliamo.

          1. Fisciano, Università  degli studi di Salerno.
          Anno accademico 1998-1999.
          Dunque parliamo dell'ordinamento previgente all'entrata in vigore dei decreti attuativi dell'art. 15, c. 95, della legge 127/1997.
          Ergo sicuramente del corso di laurea in Giurisprudenza di durata quadriennale (non quinquennale). Forse alla facoltà  di Giurisprudenza c'era anche il corso di laurea in Scienze politiche, ma suppongo che se fossi iscritta a quello te ne ricorderesti.
          Gli esami all'epoca non avevano crediti. Possono convalidarti sino a 12 crediti per ogni esame annuale (dunque 6 per i semestrali e 24 per i biennali).
          Probabilmente ti avrebbero convalidato gli esami a scelta libera. Qualcosa in più se ti fossi iscritta alla Sapienza a Scienze e tecniche psicologico-sociali per la comunicazione e il marketing.

          2. Sun.
          Non ha importanza cosa ti hanno convalidato dalla Sapienza. Ora che ti iscriverai a un altro ateneo dovranno tener conto degli esami che hai effettivamente sostenuto. In Italia che io sappia solo l'Università  di Bari tiene conto di cosa hanno convalidato altri atenei, quindi io non ci perderei proprio tempo.
          Il problema è, se ho capìto bene, che hai smesso di pagare tasse e contributi di tua iniziativa, senza comunicare niente all'ateneo. Ergo vacci il prima possibile per regolarizzare la tua posizione. Se non hanno preso il vizio di alcune università  telematiche, che purtroppo si sta espandendo a macchia d'olio (vedi UniFi), con la rinuncia agli studi dovresti non pagare niente.

          4. Attualmente sono iscritta al terzo anno di grafologia presso il CES.GRAF. per la specializzazione in perizia giudiziaria. Non so se questo può essere utile essendo un corso privato.
          Se lo termini, potresti chiederlo come 12 crediti per competenze. Ma te le danno anche se svolgi un lavoro affine.

          Se sei interessata a un corso L-24, ti consiglio di compilare questo modulo e di mandarlo via e-mail alla Cusano (informazioni sul dominio unicusano punto it) e quest'altro modulo e tramsetterlo via e-mail alla Marconi (riconoscimentocfu sul dominio unimarconi punto it).
          Ti consiglio di lasciar perdere la UniNettuno se hai problemi legati a impegni lavorativi.
          Nei moduli alla voce "CFU" e "SSD" non devi scrivere niente se gli esami sono del previgente ordinamento. Oppure scrivi «V.O.» nel campo relativo al settore scientifico-disciplinare e «A» nel campo "CFU" (gli esami a Fisciano erano tutti annuali, quindi va' tranquilla) e poi in fondo a tutto scrivi «LEGENDA» e sotto «A = esame annuale del previgente ordinamento» e «V.O. = vecchio ordinamento»).

          Tieni presente che i corsi L-24 potrebbero prevedere un tirocinio obbligatorio all'interno del corso di studi non compatibile con il lavoro subordinato.
          Se la tua intenzione è fermarti alla laurea, anziché proseguire con la magistrale, sappi che una laurea L-24 non fai praticamente niente; in tal caso ti consiglio di valutare la classe L-19 (Scienze dell'educazione e della formazione), con la quale potresti riuscire a recuperare perfino qualche credito in più.
          Se la Marconi non lo avesse soppresso, ti avrei consigliato il corso di laurea in Servizio sociale (classe L-39), con il quale probabilmente avresti recuperato sia gli esami di Giurisprudenza sia quelli di Scienze e tecniche psicologiche.

          Una volta che avrai deciso l'ateneo al quale immatricolarti, predisponi un'autocertificazione così come da esempio nel post successivo a questo.
          BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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          • #6
            N.B.: la Seconda università  di Napoli non era già  più suddivisa in facoltà  perlomeno dall‘anno accademico precedente a quello della tua iscrizione.
            --------------------------------------------------

            DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE
            (DPR 445/2000)


            La sottoscritta Iris Blu,

            visto il testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, nº 445, e successive modifiche e integrazioni, di séguito indicato come «T.U.», in particolare gli articoli 46 e 47;

            consapevole delle sanzioni penali previste dal codice penale e dalle leggi speciali in materia per la produzione e l‘uso di atti falsi (cfr. art. 76 T.U.), nonché dalle conseguenze che ne deriverebbero sui piani civile e amministrativo, ivi compresa la perdita dei benefici derivanti dalla dichiarazione mendace e segnatamente l‘annullamento di tutti gli atti amministrativi diretti e conseguenti,

            considerato che la legge 12 novembre 2011, nº 183 (legge di stabilità  per il 2012) introduce, all‘articolo 15, una riforma delle disposizioni di cui al succitato T.U. (che, in particolare, ne emenda gli articoli 40, 41 e 43, introduce il 44-bis e novella completamente il 72) in base alla quale non è più solo vietato agli enti pubblici e ai privati esercenti, a qualsiasi titolo, pubblici servizi (e nei limiti dell‘erogazione degli stessi, se non costituisce oggetto eclusivo della loro attività ) di richiedere e accettare certificazioni e attestazioni in originale, ma è fatto esplicito divieto già  solo di rilasciarle a richiesta di privati se non, a pena di nullità , con una dicitura che ne esclude la validità  nell‘à mbito dei rapporti con la pubblica amministrazione e i soggetti assimilati di cui sopra,

            sotto la propria responsabilità  civile, penale e amministrativa
            DICHIARA

            - di essere nata a [comune] il [data];
            - che il proprio codice fiscale è ..........................;
            - di aver conseguito il seguente titolo che dà  accesso agli studi universitari:
            diploma di maturità  ..................... [OPPURE diploma di superamento dell‘esame di Stato conclusivo del corso di studi di istruzione secondaria superiore di indirizzo ......................, sostituente la maturità  ............. ai sensi e per gli effetti della legge 10 dicembre 1997, nº 425], in data ............... [indicare la data presente sulla pergamena; se non la si trova, sostituire la locuzione «in data» con «nell‘anno scolastico» seguìta dall‘indicazione di quest‘ultimo; si ricorda che l‘anno scolastico è quello iniziato nel settembre dell‘anno solare precedente a quello dell‘esame. Se l‘esame di Stato di maturità  o l‘esame di Stato conclusivo è stato sostenuto nella sessione ordinaria va bene così; se invece è stato sostenuto nella sessione suppletiva di settembre, è meglio specificarlo per agevolare eventuali controlli);

            - di non essere in possesso di titoli accademici;

            - di essersi immatricolata per la prima volta al sistema universitario italiano nell‘anno accademico 1998-1999 presso la facoltà  di Giurisprudenza dell‘Università  degli studi di Salerno (la cui sede è ubicata in Fisciano), al corso di laurea in Giurisprudenza organizzato secondo ordinamento antecedente all‘entrata in vigore dei regolamenti ministeriali di attuazione dell‘articolo 15, comma 95, della legge 5 maggio 1997, nº 127 (durata legale del corso anni 4; carriera cessata per rinuncia);

            - di essersi immatricolata nell‘anno accademico 2001-2002 al corso di laurea in Scienze e tecniche psicologiche della valutazione e della consulenza clinica (ordinamento di cui al decreto MURST 3 novembre 1999, nº 509; classe 34; durata normale del corso anni 3) presso la facoltà  di Medicina e psicologia della Università  degli studi di Roma “La Sapienza” e di aver richiesto e ottenuto di proseguire gli studi per trasferimento, a partire dall‘anno accademico 2013-2014, al corso di laurea in Scienze e tecniche psicologiche (ordinamento di cui al decreto MIUR 22 ottobre 2004, nº 270; classe L-24; durata normale del corso anni 3) presso il dipartimento di Psicologia della Seconda università  degli studi di Napoli, attuale Università  degli studi della Campania Luigi Vanvitelli;

            - di avere reso rinuncia agli studi presso la Università  degli studi della Campania Luigi Vanvitelli, segreteria studenti di Caserta [o altra], in data ...............;

            - di avere sostenuto i seguenti esami universitari:


            [TABELLA CHE COSTRUIRAI SECONDO LE INDICAZIONI DI CUI AL POST SUCCESSIVO A QUESTO]


            Ai fini del presente procedimento la sottoscritta elegge come domicilio i seguenti recpaiti, ai quali andranno indirizzate tutte le comunicazioni a sé rivolte:
            Indirizzo postale ......................., [CAP] [località ]
            Telefono ................, fax .................., e-mail ....................., PEC ........................
            .

            La sottoscritta autorizza il trattamento dei propri dati personali per le attività  d‘ufficio necessarie all‘utilizzo della presente dichiarazione ai fini per le quali è stata resa, in conformità  al regolamento UE 2016/679 (regolamento generale per la protezione dei dati).
            Allega, a fini identificativi, copia di un documento di identità  o equipollente come statuito dal summenzionato T.U..

            [Località ], [data].

            In fede.

            [Firma autografa]
            BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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            • #7
              Per quanto concerne la tabella da mettere nell'autocertificazione, io in realtà  ne costruirei tre in successione così come segue (non puoi fare, come ho fatto io, i raggruppamenti per S.S.D. poiché nel previgente ordinamento non li avevi).

              *************************************
              Università  degli studi di Salerno
              corso di laurea: Giurisprudenza (vecchio ordinamento)

              -------------------------------------
              __|Denominazione esame|Voto|Data
              1.|.............................|......|......
              2.|.............................|......|......
              3.|.............................|......|......
              4.|.............................|......|......
              5.|.............................|......|......
              6.|.............................|......|......
              ---------------------------------------

              Università  degli studi di Roma “La Sapienza”
              corso di laurea: Scienze e tecniche psicologiche della valutazione e della consulenza clinica (classe 34)

              __|Denominazione esame|SSD|CFU|Voto|Data
              7.|.............................|......|......|... ..|......
              8.|.............................|......|......|... ..|......
              9.|.............................|......|......|... ..|......
              10.|...........................|......|......|.... .|......
              11.|...........................|......|......|.... .|......
              12.|...........................|......|......|.... .|......
              13.|...........................|......|......|.... .|......
              14.|...........................|......|......|.... .|......
              15.|...........................|......|......|.... .|......
              16.|...........................|......|......|.... .|......
              17.|...........................|......|......|.... .|......
              18.|...........................|......|......|.... .|......
              19.|...........................|......|......|.... .|......
              20.|...........................|......|......|.... .|......
              21.|...........................|......|......|.... .|......

              Seconda università  degli studi di Napoli (attuale Università  degli studi della Campania “Luigi Vanvitelli”)
              corso di laurea: Scienze e tecniche psicologiche (classe L-24)

              20.|...........................|......|......|.... .|......
              21.|...........................|......|......|.... .|......
              22.|...........................|......|......|.... .|......
              *************************************

              Naturalmente devi indicare solo gli esami superati (ed effettivamente sostenuti, cioè non quelli convalidati, a meno che non te li chiedano loro espressamente, cosa che a me non è mai capitata. Bari nel caso che conosco li aveva acquisiti d'ufficio dall'Orientale di Napoli).

              Scusami per la grafica orrenda, ma ho fatto quel che potevo sulla piattaforma in uso. Naturalmente tu costruirai la tabella con un word processor.
              BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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              • #8
                Innanzitutto grazie nuovamente, stai portando un po‘ di luce nella nebbia che avevo.
                Ho stampato i moduli e provvederò a compilarli dovutamente quanto prima appena riesco a recuperare tutta la lista degli esami sostenuti, soprattutto quelli di giurisprudenza.
                Approfitto per dire che scopro di essere davvero ignorante in materia in quanto ero convinta che con la rinuncia agli studi gli esami si perdessero completamente, invece a quanto pare non è stato studio sprecato :) e soprattutto tengo tantissimo a quelli sostenuti a Roma che mi era dispiaciuto così tanto perdere dopo il trasferimento.
                Visto che sei così gentile e preparato vorrei chiederti alcuni chiarimenti:

                - il corso di grafologia termina a novembre quando dovrò sostenere l‘esame ed avere l‘attestato, gli eventuali crediti potrò richiederli anche successivamente all‘immatricolazione?

                - Cercando online avevo preso in considerazione Uninettuno e Pegaso solo perché ho visto hanno anche una sede ad Avellino(dove abito), anche se non mi è chiaro il meccanismo delle sedi dislocate, del pagamento degli esami etc, cioè se sia o meno una cosa conveniente in termini di tempo e soldi.
                Sconsigli la Uninettuno perché ha un meccanismo troppo impegnativo?

                -Mi puoi chiarire cosa significa che con L-24 non farei praticamente nulla?
                Scegliere il corso di laurea in scienze dell‘educazione e della formazione significherebbe avere una prospettiva diversa dall‘ambito psicosociale dal punto di vista lavorativo,di che tipo? Non ho le idee chiare in merito alla decisione di prendere questo titolo,l‘unica certezza è che non voglio investire in qualcosa che non mi piacerebbe. Proprio per questo sono aperta a qualsiasi indicazione potrebbe farmi operare una scelta.

                - É possibile chiedere la convalida degli esami a più corsi di laurea così da valutare la soluzione migliore?

                Grazie

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                • #9
                  Gli esami con la rinuncia si perdevano con il vecchio ordinamento.

                  Con la riforma(*) sono le singole università  a stabilire se e a quali condizioni eventualmente riconoscerli. Solitamente nei regolamenti didattici c'è la dicitura standard «previa valutazione della non obsolescenza». In realtà  si tratta solo una scusa per intascare denari: generalmente nelle università  tradizionali (incluse, anzi soprattutto, quelle statali) questo servizio, se così si può definire, è a pagamento. E francamente interpretando alla lettera le norme corri il rischio che ti facciano pagare il contributo due volte perché hai rinunciato a due carriere, il che peraltro non offre nessuna garanzia in termini di effettivo riconoscimento.
                  Tieni presente che per queste cose non devi parlare con i docenti, ma con gli organi amministrativi dell'ateneo. Molti docenti ignorano non solo le procedure, intese come prassi applicativa delle norme, ma anche i principà®. Mi sono imbattuto in docenti nominati dagli organi collegiali responsabili delle commissioni di riconoscimento i quali raccomandavano di richiedere il trasferimento (se da altra sede) o il passaggio di corso e di non rendere rinuncia in quanto con questa la carriera viene annullata, i quali tuttavia erano stati presenti quando il consesso competente aveva approvato il regolamento sulla ricognizione degli esami oggetto di decadenza o rinuncia e che loro stessi avevano messo una firma, a nome della commissione, su proposte di delibera di riconoscimento di carriere del genere portate in approvazione. Tra l'altro è possibile che la segreteria amministrativa che gestisce la pratica, una volta appurato che lo studente ha pagato quanto dovuto, trasmetta alla struttura didattica la lista degli esami senza la specificazione che essi sono stati oggetto di decadenza o rinuncia, sicché probabilmente neanche sapeva di averlo fatto.

                  Originariamente inviato da irisblu Visualizza il messaggio
                  - il corso di grafologia termina a novembre quando dovrò sostenere l‘esame ed avere l‘attestato, gli eventuali crediti potrò richiederli anche successivamente all‘immatricolazione?
                  Teoricamente sì, ma lo sconsiglio.
                  Che lavoro fai?

                  Cercando online avevo preso in considerazione Uninettuno e Pegaso solo perché ho visto hanno anche una sede ad Avellino(dove abito), anche se non mi è chiaro il meccanismo delle sedi dislocate, del pagamento degli esami etc, cioè se sia o meno una cosa conveniente in termini di tempo e soldi.
                  Sconsigli la Uninettuno perché ha un meccanismo troppo impegnativo?
                  Alla Pegaso dovresti fare Scienze dell'educazione e della formazione. Esami ad Avellino (centro direzionale Collina Liguorini, ove si svolgono anche sedute di laurea se si raggiunge un congruo numero di candidati) svolti esclusivamente n forma scritta, con 30 domande a risposta multipla con 4 opzioni in 30 minuti; se hai risposto a tutte le domande e i 30 minuti non sono passati poi rispondere a una trentunesima che viene presa in considerazione se hai raggiunto il 30 ai fini dell'attribuzione della lode. Gli esami non sono (più) quelli degli esempi e degli esercizi autovalutativi in piattaforma. Però se posso permettermi stiamo parlando di un à mbito disciplinare in cui gli esami sono già  molto semplici di per sé; facilitarli ulteriormente è praticamente mpossibile, pertanto ritengo che il corso sia egualmente impegnativo rispetto a dove si fanno esami in altro modo (anzi, quelli orali a mio avviso darebbero maggiore soddisfazione).
                  Alla Nettuno puoi fare Discipline psicosociali, ma la Nettuno ha il problema di richiedere una serie di adempimenti, propedeutici all'ammissione agli esami, che richiedono la presenza fisica davanti al monitor in determinati giorni e orari, in quanto sono svolti in tempo reale con la partecipazione interattiva dei membri.

                  i puoi chiarire cosa significa che con L-24 non farei praticamente nulla?
                  Nel senso che, anche se formalmente la L-24 ti apre una serie di sbocchi autonomi, nei fatti è semplicemente preliminare alla formazione dello psicologo attraverso il completamento con una laurea magistrale di classe LM-51.
                  Dopo un tirocinio di 6 mesi e il conseguimento di apposita abilitazione, mediante superamento di un esame di Stato, puoi iscriverti alla sezione B dell'albo degli psicologi con il titolo di dottore in tecniche psicologiche per la persona e la comunità  o quello di dottore in tecniche psicologiche per i contesti sociali, organizzativi e del lavoro. Teoricamente così puoi svolgere la libera professione, ma non potendo erogare trattamenti o terapie (queste ultime in realtà  non possono essere svolte neanche dallo psicologo: sono riservate allo psicoterapeuta), non puoi rivolgere le sue attività  al singolo.
                  Esaminiamo altri sbocchi suggeriti in Rete:
                  - come educatore / operatore di comunità  sino a poco tempo fa il laureato in Scienze e tecniche psicologiche subiva la concorrenza di laureati in Scienze dell'educazione, Educazione professionale e Servizio sociale e quella di diplomati vari. Adesso semplicemente non si può più fare, perché è intervenuta una riforma (da me dettagliatamente descritta in questo forum, ma non ricordo dove) che ha riservato queste attività  a persone in possesso di formazione specifica.
                  - nei contesti riconducibili ai concetti di lavoro e organizzazione il laureato in Scienze e tecniche psicologiche la concorrenza di laureati in Economia, Scienze politiche, Sociologia, Scienze della comunicazione e perfino materie umanistiche; è difficile che il datore di lavoro ricerchi un laureato in Scienze e tecniche psicologiche (più probabilmente cercherà  uno psicologo, dunque una persona che ha conseguito una laurea magistrale di classe LM-51 e poi l'abilitazione necessaria per iscriversi alla sezione A del suddetto albo).

                  É possibile chiedere la convalida degli esami a più corsi di laurea così da valutare la soluzione migliore?
                  Se intendi più corsi nell'à mbito dello stesso ateneo, certamente, come ovviamente puoi farlo a più atenei.
                  Potresti provare anche in Unitelma Sapienza con Scienze dell'amministrazione e della sicurezza, scegliendo il curriculum criminologico (il B), il quale ha esami politologici, giuridici, economici, sociologici e psicologici. Qui però il solo e unico sbocco sicuro è quello dei concorsi per la ex carriera direttiva nella P.A. in à mbito giuridico-amministrativo o economico-contabile. Vincere concorsi non è facile, ma se sei brava riesci a ottenere l'idoneità  e aspettare che ti chiamino con lo scorrimento (le graduatorie per legge rimangono congelate per 3 anni, ma sono tutt'altro che rari interventi legislativi che consentono agli enti di attingere da graduatorie scadute, soprattutto nell'ottica della spending review, in quanto mettere in atto procedure concorsuali è attività  costosa). Ma se dici che vuoi prendere la laurea solo in una cosa che ti piace”¦




                  _____________
                  * Il testo unico dell'istruzione superiore (regio decreto 31 agosto 1933, nº 1592) e il regolamento degli studenti universitari (regio decreto 4 giugno 1938, nº 1269), come pure la precedente legge di riforma (legge 19 novembre 1990, nº 341), non sono stati abrogati, ma l'articolo 15, comma 95, della già  citata legge 127/1997 attribuisce al competente dicastero una sorta di delega in bianco, impropriamente definibile riserva di regolamento, alla normazione in merito alla didattica universitaria, infatti la riforma vera e propria è stata emanata per regolamento (il citato decreto MURST 509/1999), non per legge, così come tutte le ulteriori norme di attuazione e le successive modifiche. Tale regolamento altro altro non fa che regolamentare l'autonomia degli atenei statuita dal legislatore. Tuttavia, più che tracciare dei confini entro cui muoversi, come si faceva una volta attraverso le famose leggi-quadro (o meglio leggi-cornice), introduce una sorta di principio di sussidiarietà  nel solco della legge stessa:
                  - tutto ciò che non è espressamente disciplinato dalla legge compete all'autonomia del Ministero;
                  - tutto ciò che non è espressamente normato dal Ministero è rimesso all'autonomia della singola sede.
                  Praticamente sulla materia hanno potestà  normativa (regolamentare) concorrente Ministero e atenei, ma quella del Ministero prevale gerarchicamente (non sussiste cioè riserva in capo a uno dei due soggetti, in caso di conflitto la normazione di uno dei due prevale e l'altro non ha potere di deroga, salvo che questa sia espressamente autorizzata dal soggetto che ha il potere di emanare la regolamentazione preordinata).
                  Ordunque, sono tantissimi gli spazi occupati dai precedenti TUIS e regolamento studenti (RS), mai formalmente abrogati, che, non essendo stati oggetto di abrogazione implicita per superamento da parte della legge 127/1997 e dei decreti ministeriali (che non hanno forza di legge, ma prevalgono comunque su TUIS e RS secondo il criterio di specialità  in virtù della delega al Ministero per l'intera materia prevista dalla stessa legge 127/1997) residuano liberi dalla riforma. Alcuni di questi non possono essere oggetto per ovvie ragioni della normazione delle singole università  (penso al divieto di contemporanea iscrizione: il singolo ateneo può decidere per sé stesso, mentre questo riguarda i rapporti tra atenei), mentre altri sì. Ed è questa la ragione per cui le università  possono prendere in considerazione le carriere oggetto di decadenza o rinuncia a fini ricognitivi (non è invece possibile ricostruire una carriera dichiarata decaduta per effetto della decadenza automatica o della rinuncia, perché essendo cessata non è possibile riaprirla; da ciò deriva che gli esami riconosciuti possono essere utilizzati solo ai fini di una nuova carriera secondo l'offerta formativa tempo per tempo vigente) e possono emanare norme su sospensione, decadenza e rinuncia differenti di quelle di cui al TUIS e al RS, e potranno farlo sino a quando il Ministero non deciderà  di intervenire su questi aspetti con proprio regolamento: lo ha fatto quando ha posto un tetto ai crediti riconoscibili per attività  extrauniversitarie (il limite attuale, pari a 12 crediti, è stato poi introdotto per legge: tale limite è quello massimo e dunque può essere ridotto dai regolamenti delle singole sedi) e lo ha fatto quando ha disciplinato la contemporanea iscrizione a università  e conservatorio nonché a più corsi non finalizzati al conseguimento di titoli di studio entro il limite di 60 crediti annui, riconoscendo così, implicitamente, che la legge 127/1997 non è da intendersi abrogativa di tutte le norme preesistenti in materia di ordinamenti didattici universitari, ma per quegli aspetti sui quali non siano stati emanati specifici regolamenti continua ad applicarsi il vecchio regime. Così ad esempio le tabelle dei corsi di laurea di durata quadriennale e quinquennale annesse al TUIS non sono più applicate, così come è stata superata la distinzione tra diplomi di laurea (DL) e diplomi universitari (DU) di cui alle legge 341/1990, in quanto, pur in assenza di abrogazione esplicita, in materia il Ministero ha emanato regolamenti (che pur essendo norme di rango inferiore si applicano nonostante la palese antinomia per le ragioni di cui sopra), così come la durata legale non esiste più in quanto i regolamenti medesimi hanno introdotto il nuovo concetto di durata «normale». Ma le parti del TUIS e del RS sulle quali non sono stati emanati regolamenti né da parte del Ministero né da parte degli atenei si applicano.
                  BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                  • #10
                    Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                    N.B.: la Seconda università  di Napoli non era già  più suddivisa in facoltà  perlomeno dall‘anno accademico precedente a quello della tua iscrizione.
                    --------------------------------------------------

                    DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE
                    (DPR 445/2000)


                    La sottoscritta Iris Blu,

                    visto il testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, nº 445, e successive modifiche e integrazioni, di séguito indicato come «T.U.», in particolare gli articoli 46 e 47;

                    consapevole delle sanzioni penali previste dal codice penale e dalle leggi speciali in materia per la produzione e l‘uso di atti falsi (cfr. art. 76 T.U.), nonché dalle conseguenze che ne deriverebbero sui piani civile e amministrativo, ivi compresa la perdita dei benefici derivanti dalla dichiarazione mendace e segnatamente l‘annullamento di tutti gli atti amministrativi diretti e conseguenti,

                    considerato che la legge 12 novembre 2011, nº 183 (legge di stabilità  per il 2012) introduce, all‘articolo 15, una riforma delle disposizioni di cui al succitato T.U. (che, in particolare, ne emenda gli articoli 40, 41 e 43, introduce il 44-bis e novella completamente il 72) in base alla quale non è più solo vietato agli enti pubblici e ai privati esercenti, a qualsiasi titolo, pubblici servizi (e nei limiti dell‘erogazione degli stessi, se non costituisce oggetto eclusivo della loro attività ) di richiedere e accettare certificazioni e attestazioni in originale, ma è fatto esplicito divieto già  solo di rilasciarle a richiesta di privati se non, a pena di nullità , con una dicitura che ne esclude la validità  nell‘à mbito dei rapporti con la pubblica amministrazione e i soggetti assimilati di cui sopra,

                    sotto la propria responsabilità  civile, penale e amministrativa
                    DICHIARA

                    - di essere nata a [comune] il [data];
                    - che il proprio codice fiscale è ..........................;
                    - di aver conseguito il seguente titolo che dà  accesso agli studi universitari:
                    diploma di maturità  ..................... [OPPURE diploma di superamento dell‘esame di Stato conclusivo del corso di studi di istruzione secondaria superiore di indirizzo ......................, sostituente la maturità  ............. ai sensi e per gli effetti della legge 10 dicembre 1997, nº 425], in data ............... [indicare la data presente sulla pergamena; se non la si trova, sostituire la locuzione «in data» con «nell‘anno scolastico» seguìta dall‘indicazione di quest‘ultimo; si ricorda che l‘anno scolastico è quello iniziato nel settembre dell‘anno solare precedente a quello dell‘esame. Se l‘esame di Stato di maturità  o l‘esame di Stato conclusivo è stato sostenuto nella sessione ordinaria va bene così; se invece è stato sostenuto nella sessione suppletiva di settembre, è meglio specificarlo per agevolare eventuali controlli);

                    - di non essere in possesso di titoli accademici;

                    - di essersi immatricolata per la prima volta al sistema universitario italiano nell‘anno accademico 1998-1999 presso la facoltà  di Giurisprudenza dell‘Università  degli studi di Salerno (la cui sede è ubicata in Fisciano), al corso di laurea in Giurisprudenza organizzato secondo ordinamento antecedente all‘entrata in vigore dei regolamenti ministeriali di attuazione dell‘articolo 15, comma 95, della legge 5 maggio 1997, nº 127 (durata legale del corso anni 4; carriera cessata per rinuncia);

                    - di essersi immatricolata nell‘anno accademico 2001-2002 al corso di laurea in Scienze e tecniche psicologiche della valutazione e della consulenza clinica (ordinamento di cui al decreto MURST 3 novembre 1999, nº 509; classe 34; durata normale del corso anni 3) presso la facoltà  di Medicina e psicologia della Università  degli studi di Roma “La Sapienza” e di aver richiesto e ottenuto di proseguire gli studi per trasferimento, a partire dall‘anno accademico 2013-2014, al corso di laurea in Scienze e tecniche psicologiche (ordinamento di cui al decreto MIUR 22 ottobre 2004, nº 270; classe L-24; durata normale del corso anni 3) presso il dipartimento di Psicologia della Seconda università  degli studi di Napoli, attuale Università  degli studi della Campania Luigi Vanvitelli;

                    - di avere reso rinuncia agli studi presso la Università  degli studi della Campania Luigi Vanvitelli, segreteria studenti di Caserta [o altra], in data ...............;

                    - di avere sostenuto i seguenti esami universitari:


                    [TABELLA CHE COSTRUIRAI SECONDO LE INDICAZIONI DI CUI AL POST SUCCESSIVO A QUESTO]


                    Ai fini del presente procedimento la sottoscritta elegge come domicilio i seguenti recpaiti, ai quali andranno indirizzate tutte le comunicazioni a sé rivolte:
                    Indirizzo postale ......................., [CAP] [località ]
                    Telefono ................, fax .................., e-mail ....................., PEC ........................
                    .

                    La sottoscritta autorizza il trattamento dei propri dati personali per le attività  d‘ufficio necessarie all‘utilizzo della presente dichiarazione ai fini per le quali è stata resa, in conformità  al regolamento UE 2016/679 (regolamento generale per la protezione dei dati).
                    Allega, a fini identificativi, copia di un documento di identità  o equipollente come statuito dal summenzionato T.U..

                    [Località ], [data].

                    In fede.

                    [Firma autografa]
                    Avevo dimenticato di fare il copia e incolla della parte in cui specificavo che le parti in corsivo sono facoltative.
                    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                    • #11
                      Mi occupo della fatturazione in un‘azienda distributrice all‘ingrosso di prodotti per celiaci. Ecco perché ho desiderio di qualcosa che mi piace...sospiro...

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                      • #12
                        Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                        ...Dopo un tirocinio di 6 mesi e il conseguimento di apposita abilitazione, mediante superamento di un esame di Stato, puoi iscriverti alla sezione B dell'albo degli psicologi con il titolo di dottore in tecniche psicologiche per la persona e la comunità  o quello di dottore in tecniche psicologiche per i contesti sociali, organizzativi e del lavoro. Teoricamente così puoi svolgere la libera professione, ma non potendo erogare trattamenti o terapie (queste ultime in realtà  non possono essere svolte neanche dallo psicologo: sono riservate allo psicoterapeuta), non puoi rivolgere le sue attività  al singolo.
                        Mi inserisco solo per specificare che le terapie (dando per scontato che dottore si riferisca alle terapie farmacologiche ed escludendo quindi le TNF) possono essere erogate dal solo psicoterapeuta che sia medico specialista in psichiatria (abilitato alla prescrizione farmacologica). Lo psicoterapeuta psicologo, non essendo medico non può in nessun caso prescrivere farmaci di alcun genere.

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                        • #13
                          Non mi riferivo affatto alla terapia farmacologica. Lo psicologo non è un medico.
                          BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                          • #14
                            Chiedo scusa se la mia domanda è off topic e se sto scrivendo nella sezione sbagliata ma non riesco ad aprire una nuova discussione e non trovo una domanda simile alla mia neanche usando lo strumento "cerca".

                            Vorrei iscrivermi ad un corso triennale presso una telematica ma ho un dubbio:

                            se ci si trovasse nelle condizioni di dover sospendere temporaneamente la propria carriera universitaria non iscrivendosi all'anno successivo, è possibile iscriversi dopo l'anno di "pausa" forzata pagando la ricognizione come accade nelle università  statali o si perde l'anno già  frequentato e gli esami già  sostenuti?

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                            • #15
                              Interrompere il pagamento delle tasse e dei contributi è una cosa diversa che richiedere la sospensione della carriera, cosa possibile nei casi previsti dal R.D. 1269/1938 ed eventualmente integrati dai regolamenti dei singoli atenei.
                              In caso di interruzione, la ricognizione è prevista in tutti gli atenei, ma in alcuni costa piuttosto cara (alla Pegaso mi pare 240 euro per ogni anno di mancato pagamento).
                              Gli esami già  sostenuti in Italia non si perdono mai (oramai neanche più in caso di rinuncia).
                              BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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