Prima di tutto, io sono sempre stato portato per le materie scientifiche, e la mia passione più grande è la Meteorologia. Per alcuni problemi (sia personali che non) non mi è stato possibile andare verso questa strada. Pertanto la mia scelta ricadeva o su Architettura o su Ingegneria (il tipo di Ingegneria l'avrei scelto poi in seguito). Sono andato sul primo e, nonostante il primo semestre è stato tutto rose e fiori, il secondo mi ha fatto capire che questa non era la mia scelta. L'unico esame che mi ha interessato molto è stato Fisica è ho ottenuto un ottimo voto, ma gli altri due (Storia dell'Architettura Contemporanea e Laboratorio di Progettazione I) mi stanno abbattendo non poco. Ogni volta che devo studiare o progettare qualcosa mi sale una tristezza infinità , e di sicuro non posso proseguire così. La mia domanda, quindi, è: se decidessi di cambiare da Architettura a Ingegneria (per ora sono orientato a Civile, Edile e Ambientale), con il trasferimento è possibile convalidare l'esame di Fisica che ho fatto? E se si, quando tempo ci vuole per il Trasferimento? Vi ringrazio in anticipo per le risposte.
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Cambio Facoltà: da Architettura a Ingegneria
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Cambio Facoltà: da Architettura a Ingegneria
Buongiorno a tutti. Come da titolo, sto pensando al cambio di facoltà . E ora vi spiego il perché.
Prima di tutto, io sono sempre stato portato per le materie scientifiche, e la mia passione più grande è la Meteorologia. Per alcuni problemi (sia personali che non) non mi è stato possibile andare verso questa strada. Pertanto la mia scelta ricadeva o su Architettura o su Ingegneria (il tipo di Ingegneria l'avrei scelto poi in seguito). Sono andato sul primo e, nonostante il primo semestre è stato tutto rose e fiori, il secondo mi ha fatto capire che questa non era la mia scelta. L'unico esame che mi ha interessato molto è stato Fisica è ho ottenuto un ottimo voto, ma gli altri due (Storia dell'Architettura Contemporanea e Laboratorio di Progettazione I) mi stanno abbattendo non poco. Ogni volta che devo studiare o progettare qualcosa mi sale una tristezza infinità , e di sicuro non posso proseguire così. La mia domanda, quindi, è: se decidessi di cambiare da Architettura a Ingegneria (per ora sono orientato a Civile, Edile e Ambientale), con il trasferimento è possibile convalidare l'esame di Fisica che ho fatto? E se si, quando tempo ci vuole per il Trasferimento? Vi ringrazio in anticipo per le risposte.Tag: Nessuno
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Buongiorno.
Hai tre possibilità :
1. chiedere il passaggio (o cambio) di corso di studi all'interno del tuo stesso ateneo. Non ha importanza se il corso di origine e quello di destinazione afferiscono a strutture di raccordo (le facoltà non esistono più quasi da nessuna parte e dunque la struttura di raccordo sarà un dipartimento o una scuola) diverse o alla medesima.
2. chiedere il trasferimento dal corso di studi del tuo ateneo a un altro corso di studi attivo presso altro ateneo.
3. dichiarare rinuncia agli studi.
Nel primo caso devi rispettare le tempistiche disposte dalla tua università . Nel secondo caso devi conciliare le scadenze previste dal tuo ateneo con quelle vigenti nell'ateneo di destinazione. Nel terzo caso generalmente puoi procedere quando vuoi e l'operazione è gratuita, fatte salve situazioni particolari, a mio avviso non conformi alla vigente legislazione, di cui abbiamo discusso nel forum e che qualora si presentino affronteremo.
Nel primo e nel secondo caso la convalida di eventuali esami è generalmente automatica, nel senso che gli uffici amministrativi procedono a trasmettere la tua carriera alla struttura didattica di destinazione e questa procede d'ufficio al suo riconoscimento ai fini di determinare quali crediti sono convalidabili e conseguentemente l'anno cui sarai iscritto. In rari casi è richiesto che lo studente presenti una specifica richiesta, il cui contenuto è variabile a seconda dell'ateneo o della singola struttura; comunque rivolgendoti alla/e segreteria/e ti sapranno dire tutto e per molti atenei la modulistica si trova anche online. Se magari ci fornisci qualche dettaglio in più ti sapremo aiutare.
Nel terzo caso tu ti dovrai immatricolare ex novo come se non fossi stato mai iscritto al sistema universitario. In questo caso potrai presentare (di solito contestualmente alla domanda di immatricolazione) una istanza di ricognizione della carriera cessata per effetto di decadenzza o rinuncia e la struttura didattica, valutata la non obsolescenza dei crediti maturati, procederà all'eventuale convalida di esami sul nuovo corso. Generalmente per questa procedura è richiesto un contributo, ma in compenso risparmi gli eventuali contributi richiesti per il trasferimento o il passaggio (per i trasferimenti in particolare spesso sia l'università di origine sia quella di destinazione chiedono qualcosa).
I criteri per le convalide cambiano da ateneo ad ateneo e purtroppo non sempre sono predeterminati nei regolamenti. L'unica norma fissata a livello centrale è contenuta nei decreti delle classi, che stabiliscono che a parità di classe la quota di crediti riconosciuti nei settori scientifico-disciplinari comuni non può essere inferiore al 50%. Inoltre la legge 240/2010 stabilisce, tra le altre cose, che i crediti riconoscibili sulla base di attività extrauniversitarie non possono superare i 12. Ne consegue che in ogni caso non possono convalidarti più crediti di quanti ne hai effettivamente acquisiti se non entro i 12 massimi riconoscibili per competenze. In ogni caso i rifiuti vanno adeguatamente motivati e avverso di essi è possibile proporre ricorso in autotutela, ricorso gerarchico, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica e ricorso al Tar (questo in astratto. Poi secondo me è meglio evitare di fare la questione su une esame solo).
Tieni presente che in alcuni atenei non viene convalidato il voto, nel senso che l'esame viene trascritto nella nuova carriera come idoneità (alcuni fanno una distinzione a seconda della fonte della convalida e della carriera fonte di convalida; ad esempio alla scuola di Scienze politiche dell'Università di Firenze gli esami perlomeno finché ci sono stato io venivano riportati con voto e con la dicitura "convalidato" in caso di passaggi e trasferimenti, senza voto e con la dicitura "dispensato" in caso di seconde lauree e ricognizione di carriere decadute). In caso di spezzatini (esami da integrare per i crediti mancanti, crediti completati attingendo da più esami), alcuni fanno la media aritmetica e altri quella ponderata (ci sono anche quelli in cui la scelta è demandata al docente con cui si sostiene l'integrazione, la cui valutazione si estende automaticamente all'intero esame).
Tieni presente che alcuni atenei riportano gli esami con la denominazione che avevano nel corso di origine, facendo un piano di studi individuale. Altri invece nell'atto di convalida (generalmente una delibera collegiale) prevedono gli esami corrispondenti. Unitelma Sapienza adotta un sistema misto: per gli esami obbligatorà® li lascia come sono previsti dal piano di studio statutarà® con l'indicazione della fonte della convalida; per gli esami a scelta, invece, li riporta con la denominazione con cui erano stati sostenuti presso la sede di origine (adattando tuttavia il numero di crediti sulla base del riconoscimento operato).BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
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Buonasera a te. Capito, grazie mille. Il mio trasferimento è relativo allo stesso ateneo:
"Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale Luigi Vanvitelli" a "Dipartimento di Ingegneria Luigi Vanvitelli".
Riguardo ai primi due punti: questo significa che se cambio corso di studio risulto iscritto al 2 anno?
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Se parliamo di cambio all'interno dello stesso ateneo, non si chiama trasferimento. Si chiama cambio corso o passaggio di corso.
Non devi chiedere il passaggio da un dipartimento a un altro, ma dal corso di studi attuale a quello in cui intendi proseguire la tua carriera, indipendentemente dal fatto che i corsi siano erogati/offerti da due dipartimenti diversi (e comunque i due dipartimenti costituiscono con altri la Scuola politecnica e delle scienze di base, sicché i corsi sono interdipartimentali).
Vieni iscirtto al secondo anno solo se hai il numero di crediti previsto dal regolamento didattico del corso di destinazione. Non conosco il regolamento specifico, ma nella maggior parte dei casi sino a 29 crediti ti iscrivono al primo anno, dai 30 ai 59 al secondo, dai 59 in poi al terzo. Contano i crediti convalidati, non quelli che hai maturato nella carriera di provenienza.
Comunque Luigi Vanvitelli è il nome dell'università , non dei dipartimenti (era intitolata allo stesso Luigi Vanvitelli la vecchia facoltà di Architettura; all'epoca l'ateneo si chiamava Seconda università degli studi di Napoli).BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
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Dipende, Giuseppe24.
Quanti esami hai sostenuto? Per quanti crediti? I medesimi settori scientifico-disciplinari sono rappresentati nel corso a cui intendi passare? Per quanti crediti?
Hai percepito borsa di studio o comunque sei nella graduatoria degli idonei?BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
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Per ora ho fatto 6 esami. Me ne mancano 2, ma sinceramente non voglio farli. Inoltre, solo 2 esami mi possono convalidare: Disegno e Fisica Tecnica. Il primo non è certo, il secondo solo al 2 anno. E personalmente preferirei non convalidarlo (ho pur sempre fatto l'esame come Architetto, non come Ingegnere). Per cui sono arrivato alla decisione di ricominciare da capo.
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Non credo che tu abbia sostenuto esami né come architetto (iniziale minuscola) né come ingegnere (iniziale minuscola), visto che non sarai né l'uno né l'altro neanche dopo la laurea.
Ciò premesso, tu non convalidi esami; gli esami ti vengono eventualmente convalidati dagli organi preposti. Come ti ho già spiegato non è questione di numero di esami ma di crediti e settori scientifico-disciplinari, ma se tu non collabori fornendoci le informazioni che puntualmente ti sono state richieste non ti possiamo aiutare.
Sulla base di che cosa dici che ti possono convalidare solo due esami? Te lo hanno detto loro? Lo pensi tu? In quest'ultimo caso, perché lo pensi? Corrispondon oesattamente denominazioni, crediti e settori?
Comunque gli esami se vengono convalidati vengono convalidati subito; non esiste che devi aspettare il secondo anno. Se è un esame del secondo anno e tu sei iscritto al primo vuol dire semplicemente che te lo trovi già fatto.
Non hai risposto alla questione della borsa di studio, che è dirimente per capire cosa ti conviene fare dal punto di vista economico: in caso di passaggio vengono contati tutti gli anni di iscrizione da quando hai avuto per la prima volta na matricola universitaria; in caso di rinuncia agli studi, se successivamente ti immatricoli ex novo senza richiedere la ricognizione della carriera cessata sei considerato come se non fossi mai stato iscritto all'università .BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
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Dimenticavo: se ci sono crediti a scelta, spesso li convalidano se ci sono degli esami sostenuti nella carriera precedente che non trovano corrispondenze o affinità .BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
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