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Prevalutazione cfu per magistrale economica dopo LMG/01 + master insegnamento A-46

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  • Prevalutazione cfu per magistrale economica dopo LMG/01 + master insegnamento A-46

    Salve, sono laureato in giurisprudenza magistrale a ciclo unico ed ho conseguito il master a46 per integrare la classe di concorso relativamente all’insegnamento delle materie economico-giuridiche negli istituti di secondo grado.
    la situazione è sostanzialmente questa: cercavo un master di secondo livello che mi consentisse di maturare il più possibile credito da spendere per una seconda laurea in economia, laurea magistrale. In questo senso ho fatto fare varie Prevalutazioni. In questo senso volevo chiedervi:
    A: io ho una carriera in giurisprudenza (all’unict) non conclusa e per la quale feci rinuncia (mi iscrissi e poi conclusi con ecampus): volevo sapere se in sede di valutazione cfu pregressi posso fare riferimenti alla carriera unict o meno.
    B: in ecampus mi viene chiesto di ridare 6 crediti di diritto commerciale (nonostante lo sbarramento all’ingresso preveda un monte crediti in ius 01/04 di 6 crediti) ed io tra diritto privato, diritto civile e diritto commerciale copra ampiamente detta soglia. Mi è stato obiettato che avendo superato diritto commerciale al terzo anno di giurisprudenza loro non possono riconoscermi alcunché dato che il diritto commerciale in economia si da al secondo anno di magistrale. C’è del vero in questa affermazione?
    geazie a chi vorrà chiarirmi detto dubbi.
    Ultima modifica di dottore; 24-05-2022, 10:58.

  • #2
    Benvenuto nel forum.

    Originariamente inviato da Dorello Visualizza il messaggio
    Salve, sono laureato in giurisprudenza magistrale a ciclo unico ed ho conseguito il master a46 per integrare la classe di concorso relativamente all’insegnamento delle materie economico-giuridiche negli istituti di secondo grado.
    Nella scuola secondaria di secondo grado.

    A: io ho una carriera in giurisprudenza (all’unict) non conclusa e per la quale feci rinuncia (mi iscrissi e poi conclusi con ecampus): volevo sapere se in sede di valutazione cfu pregressi posso fare riferimenti alla carriera unict o meno.
    Hai utilizzato pvaesti crediti o hai iniziato la carriera successiva da capo?

    B: in ecampus mi viene chiesto di ridare 6 crediti di diritto commerciale (nonostante lo sbarramento all’ingresso preveda un monte crediti in ius 01/04 di 6 crediti) ed io tra diritto privato, diritto civile e diritto commerciale copra ampiamente detta soglia. Mi è stato obiettato che avendo superato diritto commerciale al terzo anno di giurisprudenza loro non possono riconoscermi alcunché dato che il diritto commerciale in economia si da al secondo anno di magistrale. C’è del vero in questa affermazione?
    Che significa l'affermazione «il diritto commerciale in economia si da [rectius dà] al secondo anno di magistrale?». Ogni corso di studi ha un proprio ordinamento e un proprio regolamento didattico stabiliti dalla singola sede nell'àmbito dei (pochi e blandi) requisiti della classe. Se andiamo a prendere le 2 classi economiche di primo ciclo (L-18 e L-33) e le 4 classi economiche di laurea magistrale (LM-16, LM-56, LM-76 e LM-77), vediamo che il settore IUS/04 non è presente obbligatoriamente in nessuna delle 6, ma è presente in alternativa ad altri settori. Quindi il singolo ateneo può decidere se prevedere un esame del settore IUS/04 in un corso di laurea economico, in un corso di laurea magistrale economico, in entrambi o in nessuno dei due; così come può prevedere in offerta formativa più corsi della stessa classe con piani di studio differenti, e/o più curricula all'interno di uno stesso corso. La scansione in anni, poi, non ha rilevanza giuridica esterna all'università: la normativa prevede solo il numero di anni della durata normale del corso, da cui consegue la possibilità di sostenere in anticipo, oltre che in ritardo, il titolo.
    Probabilmente nella fattispecie il problema è un altro, cioè che eCampus sceglie, come fanno altri atenei, nel caso in cui uno studente faccia istanza di immatricolazione a un corso di laurea magistrale di durata biennale presentando come titolo di accesso una magistrale a ciclo unico, di prendere in considerazione i primi 3 anni della carriera della laurea magistrale a ciclo unico ai fini dell'accesso al corso di laurea magistrale biennale e gli ultimi 2 ai fini dell'abbreviazione di corso. Si tratta di una modalità che ho visto anche in un dipartimento dell'Alma mater studiorum Università di Bologna, però ti può andare anche peggio: ci sono sedi in cui il titolo di accesso è considerato intoccabile e dunque non dà diritto ad alcuna abbreviazione di corso, anche se di pari ciclo rispetto a quello al quale ci si va a iscrivere. E infine ci sono quelli, come la Mercatorum, che prendono in considerazione tutti e 5 gli anni come blocco unitario tenendo conto comunque di non poter prendere in considerazione più di 120 crediti per abbreviare la nuova magistrale, solo che questi crediti vengono presi a caso e non solo dagli ultimi due anni della magistrale a ciclo unico presentata come titolo di accesso. Ferma restando la piena discrezionalità delle singole sedi, quest'ultima mi sembra la modalità più logica e sensata considerato che la suddivisione in anni (e a volte perfino in semestri), che spesso peraltro è solo consigliata (ci sono infatti atenei, come Sapienza, Roma Tre, Unitelma Sapienza, Firenze e Pisa, in cui è possibile sostenere gli esami nell'ordine che si preferisce: io stesso sostenni, a Firenze, come primissimo esame della mia carriera un esame dell'ultimo anno), sovente segue criteri logistico-organizzativi e non logiche didattico-scientifiche, tant'è vero che a volte viene cambiata da un anno all'altro senza modificare l'ordinamento didattico, quindi, ammesso e non concesso che l'ateneo di destinazione riesca a risalire all'anno di corso di "competenza" o "pertinenza" degli esami superati (e non si basi invece sull'anno accademico in cui o con riferimento al quale risultano verbalizzati), quindi suddividere il blocco unitario quinquennale in due compartimenti stagni dà luogo invariabilmente a trattamenti diversi per casi uguali, e il comportamento disomogeneo di fronte agli stessi presupposti giuridici (non avendo l'anno di corso valore legale) non risponde al criterio che dovrebbe seguire l'azione amministrativa, che è quello del pubblico interesse.
    A Roma Tor Vergata e alla Federico II di Napoli, poi, è possibile conseguire una laurea magistrale LM-77 o LM-56 (alla Federico II a scelta, a Tor Vergata mi pare una sola ma non ricordo quale) in un anno solo, con piano personalizzato, se si possiede una laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza rilasciata dallo stesso ateneo, sulla base di una convenzione interdipartimentale.

    Sic stantibus rebus, ti consiglio di farti fare una prevalutazione dalla Mercatorum, dalla Marconi e dall'Unitelma Sapienza.
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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    • #3
      Salve dottore, ti ringrazio per il benvenuto.. diciamo tuttavia che si tratta di un bentornato.

      Verso aprile avevo aperto un thread sulla considerazione di quale master di secondo livello conseguire ai fini dell’accesso, col maggior numero di crediti riconosciuti, al secondo anno di un corso di laurea magistrale in economia.
      Alla fine ho seguito il tuo consiglio: non trovandone uno che fosse nelle mie corde, ed anche in virtù del fatto che, spesso, i moduli degli insegnamenti riportano confusamente più ssd differenti ingenerando possibili difficoltà in sede di convalida, ho pensato fosse più opportuno valutare l’ingresso diretto al corso di laurea magistrale in questione.

      Edit: messaggio tagliato su richiesta dell'utente Dorello in quanto riporta info esplicitate meglio nel post successivo.

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      • #4
        Quanto al punto 1 hai ragione, per un refuso causato dalla fretta di digitare dal cellulare ho scritto male, ex ante me ne scuso.

        Quanto al punto 2 non ho ricominciato ex novo il mio percorso di studi in giurisprudenza, ma sono stato iscritto in ecampus direttamente al quinto anno, col riconoscimento di 178 cfu (in unict ne avevo 215 ma ero bloccatissimo e non ce la facevo, sia mentalmente sia fisicamente, a ricominciare a studiare e dare esami presso la mia università di provenienza... mi sentivo demotivato, stanco, vecchio e demoralizzatissimo).

        Venendo al sodo, avevo superato l’esame di economia politica (9 cfu) in unict: in ecampus mi sono stati riconosciuti 6 fu per l'esame di di economia politica in sede di convalida. Successivamente, in sede di master, ho superato l’esame di economia politica II da 6 cfu (SECS-P/01) e quello di politica economica da 12 cfu (SECS-P/02).

        Mi chiedevo, quindi, se fosse possibile, per coprire i 12 cfu richiesti in ingresso per i ssd SECS-P/01 o 02, considerare i 6 cfu dell'esame di economia politica II (SECS-P/01), superato in sede di master già conseguito, ed ulteriori 6 cfu (su 12 totali) dell'esame di politica economica, anch'esso superato in sede di master già conseguito.

        In tal modo potrei richiedere la valutazione dei 9 cfu per l'esame superato in economia politica in unict, ottenendone la convalida per l'esame di diritto dell'economia (9 cfu- SECS-P01): potrei altresì richiedere il riconoscimento di 6 cfu su 12 dell'insegnamento economia dello sviluppo (SECS-P02), mutuandolo dai 6 cfu rimasti intonsi ai fini dell'accesso dell'insegnamento superato di politica economica, massimizzando gli esami superati.

        Quanto all’ultimo punto da te sottolineato probabilmente ogni ateneo ha le sue regole relativamente al riconoscimento delle materie, qualora si voglia accedere ad altro corso di laurea magistrale, in base all'anno di afferenza, sebbene non abbia trovato indicazioni in tal senso in ecampus.
        Da qui il mio disappunto per il non vedermi riconosciuti 6 cfu di diritto commerciale, potendo vantare nel settore di ingresso IUS-01 e IUS-04 (per cui da loro sono richiesti appena 6 cfu in ingresso) ben 51 cfu, di cui 15 in IUS-04.

        Avevo pensato a loro perché nel bene e nel male li conosco: tuttavia non mancherò di inviare i miei curricula ad altri atenei, in modo da avere un quadro di fondo il più possibile chiaro e preciso.

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        • #5
          Scusami ma io non ti seguo, perché non riesco a capire quando parli di riconoscimenti se ti riferisci ai requisiti di accesso oppure agli esami da convalidare sul corso LM-56 a fini di abbreviazione di carriera.
          In ogni caso tu devi tenere conto degli esami effettivamente sostenuti, non di quelli convalidati o dispensati. Eventualmente tu volessi "orientare" il riconoscimento in un certo senso, fa' come me: autocertificali, anziché per carriera, per SSD. Io faccio così: preparo una tabella con tante righe quanti sono gli esami sostenuti (un'ottantina oramai) e, da sinistra a destra, una colonna dedicata al settore, una dedicata alla denominazione dell'insegnamento, una dedicata al voto o giudizio, una dedicata alla data e/o all'anno accademico e infine una dedicata alla carriera (solo con un numero, poi allego una legenda con le note di rimando). In questo modo chi esamina la carriera si trova vicini tutti gli esami dello stesso settore e quindi è indotto ad aggregarli come gli torna più utile.
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          • #6
            dottore, mi riferisco ad entrambi difatti e questo ingenera confusione.
            cercherò di fare uno schema

            requisiti d'accesso:
            CFU SSD CFU DA CONSEGUIRE
            12 SECS-P/01-02 0
            9 SECS-P/07-08 0
            6 SECS-S/01-06 6
            6 IUS/01-04 0
            9 IUS/12; SECS-P/03 0
            VERIFICA ACCESSO: Accesso successivo al superamento dei corsi singoli nei settori richiesti
            per l'accesso:

            a. per SECS-P/01-02 valutano di recuperare i 12 cfu dall'esame di politica economica (SECS-P/02), dato in sede di master.

            b. per SECS-P/07-08 valutano di recuperare i 9 cfu dall'esame di economia aziendale (SECS-P/07) dato in sede di master.
            c. per SECS-S/01-06 devo per forza integrare 6 crediti non avendo mai sostenuto esami per quel ssd.

            d. per IUS/01-04 non devo conseguire crediti dato che ho dato privato, civile, diritto di famiglia e commerciale.

            e. per IUS/12 O SECS-P/03 valutano di recuperare i 9 cfu dall'esame di diritto tributario superato in giurisprudenza.

            Il piano di studi conseguente lo riporto di seguito:
            SSD Sigla Esame CFU Riconosciuto CFU da integrare
            1° Anno di Corso
            SECS-P/01 ECONOMIA DEL DIRITTO 9 Economia politica 2
            SECS-P/01 ECONOMIA DELL’AMBIENTE 9
            SECS-P/12 STORIA D’IMPRESA 9
            SECS-P/07 PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO 9
            SECS-P/07 STRATEGIA E GOVERNO D’AZIENDA 12
            SECS-P/02 ECONOMIA DELLO SVILUPPO 9
            2° Anno di Corso
            SECS-P/08 MARKETING AVANZATO 9
            IUS/04 DIRITTO COMMERCIALE AVANZATO 6
            IUS/12 DIRITTO TRIBUTARIO AVANZATO 6
            SECS-S/03 STATISTICA ECONOMICA 6 Statistica economica
            SECS-P/11 GESTIONE DEL PORTAFOGLIO, FONDI PENSIONE E PREVIDENZA COMPLEMENTARE 9 Economia degli intermediari finanziari
            LINGUA INGLESE 6
            A SCELTA DELLO STUDENTE 9 Istituzioni di diritto pubblico 1 e 2
            Prova finale 12
            I motivi di riflessione sono i seguenti:

            a. per l'accesso, non potrebbero prendere i 9 crediti di economia politica, esame sostenuto in unict, e 3 crediti da economia dello sviluppo, sostenuto in sede di master? Cosi da avere una convalida parziale per l'esame di economia del diritto -da economia politica 2, sostenuto in sede di master con un voto alto- (da integrare 3 crediti).
            A ciò si aggiungerebbe il fatto di poter considerare superato l'esame di economia dello sviluppo (9 cfu) per la convalida di 9 cfu dall'esame di politica economica -superato con voto altro in sede di master-.

            b. rimane la perplessità relativa al mancato riconoscimento dell'esame di diritto commerciale avanzato, considerati che copro ampiamente i crediti all'accesso e ben residuerebbero 6 cfu per l'esame di diritto commerciale avanzato. Insomma, non capisco il perché del mancato riconoscimento.

            c. ho sostenuto un esame di lingue inglese da 4 cfu in giurisprudenza ecampus: non dovrebbero riconoscermelo e chiedermi una integrazione di 2 cfu?

            Spero essere stato abbastanza chiaro, sebbene un pò pedante.

            Ti ringrazio ex ante per la cortese attenzione.

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            • #7
              A quello che ho capìto questi considerano per l'accesso la sola LMG/01 per intero e per l'abbreviazione il solo master per intero.

              Per quanto riguarda la lingua, devi vedere se il livello QCER è lo stesso. E se l'esame di provenienza ha il voto non vedo ostacoli, però rimane quello che ho detto prima: se loro considerano la LMG/01 come titolo di accesso non convalidano niente nella magistrale. Io nella prima L avevo ben 27 crediti in lingue tra cui inglese C1 e spagnolo B2. Convalidata senza problema la idoneità linguistica (che non ricordo se fosse B1 o B2) sulla seconda L. Ma quando sono andato sulla magistrale ho dovuto ripetere l'esame di inglese, sebbene fosse da meno crediti (mi sembra 8) e di livello più basso, perché quanto maturato nel primo ciclo non si può riversare sul secondo. La LM a ciclo unico tecnicamente copre entrambi i cicli, ma questi o la considerano come titolo di accesso alla stessa stregua di una L oppure prendono in considerazione i soli 2 anni finali per abbreviare una LM: in entrambi i casi non prendono in considerazione gli esami di cui chiedi il riconoscimento.

              Ti conviene provare con Mercatorum, Marconi e Unitelma Sapienza. Per scrupolo proverei anche Pegaso, anche se so che sui master altrui ha messo una croce nera.
              BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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              • #8
                Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                A quello che ho capìto questi considerano per l'accesso la sola LMG/01 per intero e per l'abbreviazione il solo master per intero.
                Sbagli, perché per l’accesso mi considerano materie come politica economica ed economia aziendale, i cui esami ho in sede di master, mentre per l’abbreviazione di corso considerano esami di materie sostenute in sede di master (tipo economia politica 2 o statistica economica) sia materie di giurisprudenza (economia degli intermediari finanziari)

                Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                Per quanto riguarda la lingua, devi vedere se il livello QCER è lo stesso. E se l'esame di provenienza ha il voto non vedo ostacoli, però rimane quello che ho detto prima: se loro considerano la LMG/01 come titolo di accesso non convalidano niente nella magistrale. Io nella prima L avevo ben 27 crediti in lingue tra cui inglese C1 e spagnolo B2. Convalidata senza problema la idoneità linguistica (che non ricordo se fosse B1 o B2) sulla seconda L. Ma quando sono andato sulla magistrale ho dovuto ripetere l'esame di inglese, sebbene fosse da meno crediti (mi sembra 8) e di livello più basso, perché quanto maturato nel primo ciclo non si può riversare sul secondo. La LM a ciclo unico tecnicamente copre entrambi i cicli, ma questi o la considerano come titolo di accesso alla stessa stregua di una L oppure prendono in considerazione i soli 2 anni finali per abbreviare una LM: in entrambi i casi non prendono in considerazione gli esami di cui chiedi il riconoscimento.
                Per inglese e le altre materie date nel "triennio" della LMG a ciclo unico posso darti ragione nella misura in cui il ragionamento di ecampus sia il seguente: "essendo una laurea magistrale, ti riconosco solo gli esami della LMG in giurisprudenza dati gli ultimi due anni".
                Eppure sono andato a spulciare i regolamenti di riconoscimento crediti da carriere pregresse e non si fanno discorsi di questo genere, in maniera chiarissima; da qui il mio disappunto per l'esame di lingua, da riconoscere per 4 crediti con due da integrare, e per l'esame di diritto commerciale 2, dato ampiamente considerati i 15 crediti di diritto commerciale in giurisprudenza.
                Ripeto non ho trovato alcuna limitazione nei loro regolamenti della serie : " in sede di laurea magistrale post triennale ti riconosco esclusivamente gli esami dell'ultimo biennio della magistrale".
                Forse è una prassi, ma a livello di regolamento nulla vi è scritto in modo univoco anzi.

                Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                Ti conviene provare con Mercatorum, Marconi e Unitelma Sapienza. Per scrupolo proverei anche Pegaso, anche se so che sui master altrui ha messo una croce nera.
                Proverò con Mercatorum senz'altro, cosa che avevo già fatto con un riconoscimento crediti maggiore e la possibilità di integrare i crediti in ingresso mancanti (i famosi 6 in SECS-S/01) in maniera gratuita se con la volontà dell'immatricolando ad iscriversi alla magistrale: quello che non mi convince è il discorso relativo al possibile doppio pagamento delle tasse (in soldoni, se mi iscrivo a ridosso dell'inizio del nuovo a.a. pago sia le tasse del vecchio a.a. (2021-2022) sia di quello a venire in cui terminerò (spero) il corso di studi (2022-2023) sia perché ecampus è chiarissima sulle date degli esami ed il numero delle sessioni, permettendoti di scegliere oculatamente cosa fare prima, cosa fare dopo e quando, rispetto a mercatorum (almeno per quanto letto finora).
                Considerata la tua esperienza pregressa in mercatorum, qualora avessi consigli da darmi sono bene accetti.
                Grazie come sempre per le risposte pronte, veloci e competenti!

                Commenta


                • #9
                  Originariamente inviato da Dorello Visualizza il messaggio
                  Sbagli, perché per l’accesso mi considerano materie come politica economica ed economia aziendale, i cui esami ho in sede di master, mentre per l’abbreviazione di corso considerano esami di materie sostenute in sede di master (tipo economia politica 2 o statistica economica) sia materie di giurisprudenza (economia degli intermediari finanziari)
                  Hai ragione. Non lo avevo notato, o meglio non sapevo quali esami avessi dato a Giurisprudenza e me ne andavo per un'idea (è raro che a Giurisprudenza si sostenga Economia degli intermediari finanziari, e non sapevo che Statistica economica fosse requisito d'accesso a questo corso di laurea magistrale, una cosa mai vista per nessuna LM-56 o LM-77).

                  Per inglese e le altre materie date nel "triennio" della LMG a ciclo unico posso darti ragione nella misura in cui il ragionamento di ecampus sia il seguente: "essendo una laurea magistrale, ti riconosco solo gli esami della LMG in giurisprudenza dati gli ultimi due anni".
                  Eppure sono andato a spulciare i regolamenti di riconoscimento crediti da carriere pregresse e non si fanno discorsi di questo genere, in maniera chiarissima; da qui il mio disappunto per l'esame di lingua, da riconoscere per 4 crediti con due da integrare, e per l'esame di diritto commerciale 2, dato ampiamente considerati i 15 crediti di diritto commerciale in giurisprudenza.
                  Ripeto non ho trovato alcuna limitazione nei loro regolamenti della serie : " in sede di laurea magistrale post triennale ti riconosco esclusivamente gli esami dell'ultimo biennio della magistrale".
                  Forse è una prassi, ma a livello di regolamento nulla vi è scritto in modo univoco anzi.
                  Guarda, su questo potrei scrivere un libro. Nella maggior parte degli atenei i regolamenti al riguardo non dicono niente (e quando dicono qualcosa vengono sovente ignorati), ma chi esegue le valutazioni è convinto che si debba fare in un certo modo e non ti sa spiegare perché. I comportamenti non sono nemmeno univoci tra diverse strutture della stessa sede e il bello è quando per lo stesso corso di destinazione se ti fanno la valutazione due persone diverse vengono fuori due risultati completamente diversi, ecco perché nelle università che non offrono un servizio ufficiale di prevalutazione (che poi sono la maggior parte) si rischia tanto.

                  Proverò con Mercatorum senz'altro, cosa che avevo già fatto con un riconoscimento crediti maggiore e la possibilità di integrare i crediti in ingresso mancanti (i famosi 6 in SECS-S/01) in maniera gratuita se con la volontà dell'immatricolando ad iscriversi alla magistrale: quello che non mi convince è il discorso relativo al possibile doppio pagamento delle tasse (in soldoni, se mi iscrivo a ridosso dell'inizio del nuovo a.a. pago sia le tasse del vecchio a.a. (2021-2022) sia di quello a venire in cui terminerò (spero) il corso di studi (2022-2023) sia perché ecampus è chiarissima sulle date degli esami ed il numero delle sessioni, permettendoti di scegliere oculatamente cosa fare prima, cosa fare dopo e quando, rispetto a mercatorum (almeno per quanto letto finora).
                  Considerata la tua esperienza pregressa in mercatorum, qualora avessi consigli da darmi sono bene accetti.
                  L'unica cosa che ti posso dire è che se gli esami sono sensibilmente di meno il problema della scarsità di appelli non ti si presenterà. Tutt'al più sblocchi la sede ove c'è l'appello di tuo interesse; è vero che devi pagare 150 euro, ma la retta è più bassa rispetto a quella di eCampus.

                  Grazie come sempre per le risposte pronte, veloci e competenti!
                  Grazie a te.

                  PS
                  Correggo il titolo della discussione perché ci sono alcuni errori ortografici, a cominciare dalla parola "Laura" al posto di "laurea"
                  BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                  • #10
                    Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                    Hai ragione. Non lo avevo notato, o meglio non sapevo quali esami avessi dato a Giurisprudenza e me ne andavo per un'idea (è raro che a Giurisprudenza si sostenga Economia degli intermediari finanziari, e non sapevo che Statistica economica fosse requisito d'accesso a questo corso di laurea magistrale, una cosa mai vista per nessuna LM-56 o LM-77).
                    Diciamo che molti atenei hanno "modernizzato" l'offerta didattica della classica giurisprudenza, inserendo nei piani della lmg01 una bel pò di materie economiche; economia del diritto c'è sempre stata, di base, anche in unict, poi c'erano le opzionali come scienza delle finanze, diritto penale dell'economia... Ora come esami previsti dal piano, almeno in ecampus, afferenti all'economia ed obbligatori, oltre ad economia del diritto, ci sono sia diritto dell'economia sia diritto degli intermediari finanziari. Avevo inizialmente chiesto una prevalutazione alla Pegaso; mi convalidavano più crediti (riconoscendomi diritto civile -mai dato- per aver sostenuto diritto dei nuovi contratti in unict!) ma avrei dovuto dare fallimentare, diritto dell'economia ed economia aziendale... non mi convinceva il discorso di non conoscere gli appelli da subito, mi sembrava una furbata il discorso dello sbloccare sedi...e così mi imbarcai in ecampus, il cui ottimo servizio marketing mi intortò per bene!

                    Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                    Guarda, su questo potrei scrivere un libro. Nella maggior parte degli atenei i regolamenti al riguardo non dicono niente (e quando dicono qualcosa vengono sovente ignorati), ma chi esegue le valutazioni è convinto che si debba fare in un certo modo e non ti sa spiegare perché. I comportamenti non sono nemmeno univoci tra diverse strutture della stessa sede e il bello è quando per lo stesso corso di destinazione se ti fanno la valutazione due persone diverse vengono fuori due risultati completamente diversi, ecco perché nelle università che non offrono un servizio ufficiale di prevalutazione (che poi sono la maggior parte) si rischia tanto.
                    Concordo, per questo chiedo sempre prevalutazioni a chi le fa, senza preclusioni circa l'ateneo.. Penso che la mia carriera universitaria sia conosciuta ormai ovunque XD Però appunto, come dici tu, le valutazioni cambiano... e quindi vale la pena cercare chi valorizza maggiormente il tuo percorso senza limitarsi a fare il compitino... Anche se, ti ripeto, ho letto tutti i regolamenti possibili (ecampus compresa) e non sta scritto da nessuna parte che per la convalida ai fini di una magistrale biennale si possano considerare solo gli esami del quarto e del quinto anno di un corso di laurea magistrale a ciclo unico quinquennale!

                    Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                    L'unica cosa che ti posso dire è che se gli esami sono sensibilmente di meno il problema della scarsità di appelli non ti si presenterà. Tutt'al più sblocchi la sede ove c'è l'appello di tuo interesse; è vero che devi pagare 150 euro, ma la retta è più bassa rispetto a quella di eCampus.
                    Io ho valutato e valuto tuttora molto seriamente l'ipotesi mercatorum, non solo perché sono quelli che valutano in maniera migliore a livello di cfu la mia carriera pregressa, ma perché mi sembra che ci stia dietro una realtà valida, funzionante e performante. Mi residua il dubbio relativo al pagare due volte la retta se mi iscrivessi ora per la vicina scadenza dell'anno accademico... Ed il fatto di non sapere (ma lo so già) se gli esami da remoto continueranno o meno mi ingenera confusione, non perché copiare dal pc sia facile (con ecampus ed il suo lockdown browser avevo paura anche a sospirare e guardavo fissa la cam XD) quanto perché sia che siano 5 sia che siano 7 esami da fare... sono certo che vivrei molto male la pressione, la perdita di tempo, e perderei fatalmente di concentrazione.
                    Di ecampus ho amato la chiarezza. Sai che hai 7 sessioni, che puoi dare 2 esami a sessione, sai già l'anno prima il calendario dell'anno dopo. Personalmente, voti bassi a parte, mi sono trovato bene con loro. Tornassi indietro mi iscriverei tramite polo. 2500 + 50 euro di ticket annuale e tassa regionale. mooooolto meno di quanto non mi abbiano spillato in sede (ma non posso parlarne male, anzi).
                    Semmai la fatica vera è stata la tesi, con un relatore assente, che rispondeva evasivamente, che non indirizzava, che risplverava vecchie mail quando ero sul filo del rasoio per le tempistiche ed aveva da un mese la tesi completa. Ci litigai furiosamente... difatti in seduta erano presente sia lui sia il correlatore (che mettevo sempre in conoscenza e che mai ha replicato, mai) ed il professore nemmeno si degnò a presentare me o il mio lavoro alla classe, proprio rimase muto, anche alla fine, tant'è che le domande sulla tesi me le fecero altri professori. con mia soddisfazione per carità ma fu una esperienza davvero pesante per la mia già bassa autostima.
                    Ma sto facendo una inutile digressione. scusami, sono molto verboso quando mi ci metto. adesso faccio pratica forense, continuo a lavorare e provo qualche concorso...ma ammetto che vorrei godermi il percorso di una seconda laurea facendo una scelta intelligente, motivata e cercando di fare meglio di quanto fatto finora. Da qui i miei dubbi. master secondo livello? seconda laurea? Eccomi qua XD scusa per la lungaggine e grazie per la occasione di sfogo (sebbene non richiesta!)

                    Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                    Grazie a te.

                    PS
                    Correggo il titolo della discussione perché ci sono alcuni errori ortografici, a cominciare dalla parola "Laura" al posto di "laurea"
                    Vedi i problemi di quando si scrive dal cellulare col t9 e lo schermo piccolo?? Ora che scrivo dal pc ti è toccata una filippica!
                    Scherzo ovviamente, grazie ancora per gli ottimi spunti di riflessione; vi leggo sempre con attenzione e quasi affetto. Grazie.

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                    • #11
                      Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                      Hai ragione. Non lo avevo notato, o meglio non sapevo quali esami avessi dato a Giurisprudenza e me ne andavo per un'idea (è raro che a Giurisprudenza si sostenga Economia degli intermediari finanziari, e non sapevo che Statistica economica fosse requisito d'accesso a questo corso di laurea magistrale, una cosa mai vista per nessuna LM-56 o LM-77).
                      Diciamo che molti atenei hanno "modernizzato" l'offerta didattica della classica giurisprudenza, inserendo nei piani della lmg01 una bel pò di materie economiche; economia del diritto c'è sempre stata, di base, anche in unict, poi c'erano le opzionali come scienza delle finanze, diritto penale dell'economia... Ora come esami previsti dal piano, almeno in ecampus, afferenti all'economia ed obbligatori, oltre ad economia del diritto, ci sono sia diritto dell'economia sia diritto degli intermediari finanziari. Avevo inizialmente chiesto una prevalutazione alla Pegaso; mi convalidavano più crediti (riconoscendomi diritto civile -mai dato- per aver sostenuto diritto dei nuovi contratti in unict!) ma avrei dovuto dare fallimentare, diritto dell'economia ed economia aziendale... non mi convinceva il discorso di non conoscere gli appelli da subito, mi sembrava una furbata il discorso dello sbloccare sedi...e così mi imbarcai in ecampus, il cui ottimo servizio marketing mi intortò per bene!

                      Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                      Guarda, su questo potrei scrivere un libro. Nella maggior parte degli atenei i regolamenti al riguardo non dicono niente (e quando dicono qualcosa vengono sovente ignorati), ma chi esegue le valutazioni è convinto che si debba fare in un certo modo e non ti sa spiegare perché. I comportamenti non sono nemmeno univoci tra diverse strutture della stessa sede e il bello è quando per lo stesso corso di destinazione se ti fanno la valutazione due persone diverse vengono fuori due risultati completamente diversi, ecco perché nelle università che non offrono un servizio ufficiale di prevalutazione (che poi sono la maggior parte) si rischia tanto.
                      Concordo, per questo chiedo sempre prevalutazioni a chi le fa, senza preclusioni circa l'ateneo.. Penso che la mia carriera universitaria sia conosciuta ormai ovunque XD Però appunto, come dici tu, le valutazioni cambiano... e quindi vale la pena cercare chi valorizza maggiormente il tuo percorso senza limitarsi a fare il compitino... Anche se, ti ripeto, ho letto tutti i regolamenti possibili (ecampus compresa) e non sta scritto da nessuna parte che per la convalida ai fini di una magistrale biennale si possano considerare solo gli esami del quarto e del quinto anno di un corso di laurea magistrale a ciclo unico quinquennale!

                      Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                      L'unica cosa che ti posso dire è che se gli esami sono sensibilmente di meno il problema della scarsità di appelli non ti si presenterà. Tutt'al più sblocchi la sede ove c'è l'appello di tuo interesse; è vero che devi pagare 150 euro, ma la retta è più bassa rispetto a quella di eCampus.
                      Io ho valutato e valuto tuttora molto seriamente l'ipotesi mercatorum, non solo perché sono quelli che valutano in maniera migliore a livello di cfu la mia carriera pregressa, ma perché mi sembra che ci stia dietro una realtà valida, funzionante e performante. Mi residua il dubbio relativo al pagare due volte la retta se mi iscrivessi ora per la vicina scadenza dell'anno accademico... Ed il fatto di non sapere -ma lo so già per intuito che non continueranno- se gli esami saranno in presenza o meno mi ingenera confusione, non perché copiare dal pc sia facile (con ecampus ed il suo lockdown browser avevo paura anche a sospirare e guardavo fissa la cam XD,) quanto perché sia che siano 5 sia che siano 7 esami da fare... sono certo che vivrei molto male la pressione, la perdita di tempo, e perderei fatalmente di concentrazione.
                      In camera, tranquillo, metti il cellulare in modalità aereo, entri e vai, pur sapendo che con ecampus di max prendi 23 perché le aperte le valutano quasi sempre 0. Amen, ad un certo punto me ne sono fregato ed ho concluso tutto in tempo.
                      Di ecampus, per converso, ho amato la chiarezza. Sai che hai 7 sessioni, che puoi dare 2 esami a sessione, sai già l'anno prima il calendario dell'anno dopo. Personalmente, voti bassi a parte, mi sono trovato bene con loro. Tornassi indietro mi iscriverei tramite polo. 2500 + 50 euro di ticket annuale e tassa regionale. mooooolto meno di quanto non mi abbiano spillato in sede (ma non posso parlarne male, anzi).
                      Semmai la fatica vera è stata la tesi, con un relatore assente, che rispondeva evasivamente, che non indirizzava, che rispolverava vecchie mail quando ero sul filo del rasoio per le scadenze, mentre era già un mese che aveva la mia tesi fatta e finita.. Ci litigai furiosamente, mai direttamente ma tramite la tutor (che poteva aprire ticket di sollecito solo dopo 15 gg lavorativi di mancata risposta); per questo, esausto, il giorno della scadenza chiamai Novedrate, facendo nomi e cognomi e sbraitando. Non è mio costume ma ad una certa perdo la pazienza, specie se so di avere ragione e di aver fatto un buon lavoro.... difatti l'ho pagata.
                      Una volta magicamente autorizzato (sono certo non abbia mai letto la mia tesi se non per sommi capi) in seduta erano presenti sia lui sia il correlatore (che mettevo sempre in conoscenza e che mai ha replicato, mai) ed il professore nemmeno si degnò a presentare me o il mio lavoro alla classe, anche solo pro forma. Rimase muto, anche alla fine del mio discorso (durato venti minuti e passa perché finalmente potevo parlare e dimostrare che qualcosa valevo) , tant'è che le domande sulla tesi me le fecero altri professori. con mia soddisfazione per carità.. ma fu una esperienza davvero pesante per la mia già bassa autostima e che a tutt'oggi, ripensandoci, mi lascia ancora l'amaro in bocca.
                      Ma sto facendo una inutile digressione. scusami, sono molto verboso quando mi ci metto. adesso faccio pratica forense, continuo a lavorare e provo qualche concorso...ma ammetto che vorrei godermi il percorso di una seconda laurea o di un master di 2 livello facendo una scelta intelligente, motivata e cercando di trovare quello che mi piace DAVVERO e per fare meglio di quanto fatto finora. Da qui i miei dubbi. master secondo livello? Seconda laurea? Eccomi qua, in questa indecisione perenne XD scusa per la lungaggine e grazie per la occasione di sfogo (sebbene non richiesta!)

                      Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                      Grazie a te.

                      PS
                      Correggo il titolo della discussione perché ci sono alcuni errori ortografici, a cominciare dalla parola "Laura" al posto di "laurea"
                      Vedi i problemi di quando si scrive dal cellulare col t9 e lo schermo piccolo?? Ora che scrivo dal pc ti è toccata una filippica!
                      Scherzo ovviamente, grazie ancora per gli ottimi spunti di riflessione; vi leggo sempre con attenzione e quasi affetto. Grazie.

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                      • #12
                        Originariamente inviato da Dorello Visualizza il messaggio
                        Diciamo che molti atenei hanno "modernizzato" l'offerta didattica della classica giurisprudenza, inserendo nei piani della lmg01 una bel pò di materie economiche; economia del diritto c'è sempre stata, di base, anche in unict, poi c'erano le opzionali come scienza delle finanze, diritto penale dell'economia...
                        Tradizionalmente, con il vecchio ordinamento, c'era una sola materia economica obbligatoria, Economia politica. Però da ordinamento era possibile sostituirla con altre e se non sbaglio all'Università di Brescia c'era Economia aziendale. Poi c'era un ordinamento speciali per i corsi di laurea in Giurisprudenza attivi presso le facoltà di Economia della Bocconi e ddel Sannio.
                        Con il nuovo ordianmento onestamente Economia del diritto mai visto se non all'Università di Catania. Diritto dell'economia e Diritto penale dell'economia non sono esami economici; Scienza delle finanze a Giurisprudenza spesso si riduce a Diritto finanziario sotto mentite spoglie. In realtà tra Scienza delle finanze e Dirtito finanziario passa la stessa differenza che tra Contabilità di Stato, Contabilità pubblica, Contabilità degli enti locali collocati nel settore IUS/10 e i medesimi esami collocati nel settore SECS-S/03.

                        riconoscendomi diritto civile -mai dato- per aver sostenuto diritto dei nuovi contratti in unict!)
                        Diritto civile non ha un settore a sé; è IUS/01. Anche a Torino lo convalidano se hai crediti eccedenti da IUS/01; stessa cosa in Unitelma Sapienza, alla Cattolica e in molti altri atenei che ho consultato. Alla Marconi invece non lo convalidano a costo di farti eprdere eventuali crediti IUS/01 eccedenti quelli di Diritto privato / Istituzioni di di diritto privato.. In alcune università non c'è proprio.

                        non sta scritto da nessuna parte che per la convalida ai fini di una magistrale biennale si possano considerare solo gli esami del quarto e del quinto anno di un corso di laurea magistrale a ciclo unico quinquennale!
                        Sono sicuro di averlo letto in alcuni regolamenti didattici, però ho una memoria confusa. Credo di aver trovato anche l'ipotesi in cui a un laureato iscritto al corso di laurea magistrale in Giurisprudenza potessero essere riconosciuti i soli esami dei primi 3 anni e non quelli del quarto e del quinto. Sono comunque norme illegittime perché da una lettura sistematica dell'ordinamento universitario nazionale emerge che gli anni di durata dei corsi sono solo normali e non legali (la differenza è stata chiarita dalla giustizia amministrativa già ai tempi del caso Gravilli) e che inoltre ogni università decide autonomamente se e come ordinare gli insegnamenti, sicché non ha alcun senso un ragionamento di questo tipo.

                        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                        • #13


                          Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio

                          Tradizionalmente, con il vecchio ordinamento, c'era una sola materia economica obbligatoria, Economia politica. Però da ordinamento era possibile sostituirla con altre e se non sbaglio all'Università di Brescia c'era Economia aziendale. Poi c'era un ordinamento speciali per i corsi di laurea in Giurisprudenza attivi presso le facoltà di Economia della Bocconi e ddel Sannio.

                          Con il nuovo ordianmento onestamente Economia del diritto mai visto se non all'Università di Catania. Diritto dell'economia e Diritto penale dell'economia non sono esami economici; Scienza delle finanze a Giurisprudenza spesso si riduce a Diritto finanziario sotto mentite spoglie. In realtà tra Scienza delle finanze e Dirtito finanziario passa la stessa differenza che tra Contabilità di Stato, Contabilità pubblica, Contabilità degli enti locali collocati nel settore IUS/10 e i medesimi esami collocati nel settore SECS-S/03.
                          Hai ragione, rettifico.. volevo dire economia politica ed ho scritto diritto dell’economia… a forza di scrivere di esami, mi sono perso nei fondamentali.

                          Qui a ct tradizionalmente di economico c’era solo economia politica, poi hanno aggiunto insegnamenti opzionali che avevano un “economia” nella denominazione, ma erano casi sporadici ed all’epoca non guardavo i ssd.

                          Da quando mi sono interessato ai piani di studio delle telematiche ho trovato almeno 3 materie “economiche” (ti ho fatto l’esempio di Pegaso dove devi darne 4 addirittura); forse è un bene, dato che per insegnare diritto poi ste materie te le ritrovi nel piano di studi e non sei costretto ad integrarle.

                          Quanto a ct, pensa che da noi non c’è un insegnamento di diritto pubblico, essenziale per l’a46, così come in ecampus. In Pegaso c’è.. a saper prima le cose.



                          Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                          diritto civile non ha un settore a sé; è IUS/01. Anche a Torino lo convalidano se hai crediti eccedenti da IUS/01; stessa cosa in Unitelma Sapienza, alla Cattolica e in molti altri atenei che ho consultato. Alla Marconi invece non lo convalidano a costo di farti eprdere eventuali crediti IUS/01 eccedenti quelli di Diritto privato / Istituzioni di di diritto privato.. In alcune università non c'è proprio.
                          A ct è un esame ESSENZIALE, per questo valutai negativamente Pegaso che me lo abbuonava, a differenza di Ecampus.. quanta ingenuità. Difatti a fronte di 215 crediti conseguiti in unict Pegaso me ne riconosceva 196, ecampus 177. Non presi in considerazione l’Unicusano non perché non li reputassi seri, ma mi avrebbero iscritto al quarto anno, link campus addirittura al terzo. Della mercatorum nemmeno sapevo esistesse… così mi ridussi a scegliere tra Pegaso ed Ecampus ed andai dove pagavo di più e dove mi sentivo parte di un progetto. Economico per carità, ma sia per costanza mia sia per una buona assistenza psicologica e motivazionale, ho finito tutto in 364 giorni, tesi conclusa. Piu’ sopra diffusamente ho disquisito di pregi e difetti di ecampus, non voglio tornarci. Un pò di amaro in bocca mi resta, tuttavia… da qui l’idea della seconda laurea magistrale o del conseguimento di un master di 2 bello e che si sposi armoniosamente al percorso fatto. Ma sarà che sono difficile io… ma non mi entusiasma scegliere. Una qualunque opzione ha pregi e difetti, dove mette al contempo toglie. Forse dovrei essere meno schizzinoso ed andare dritto al conseguimento del titolo, seconda laurea o master che sia.




                          Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                          sicuro di averlo letto in alcuni regolamenti didattici, però ho una memoria confusa. Credo di aver trovato anche l'ipotesi in cui a un laureato iscritto al corso di laurea magistrale in Giurisprudenza potessero essere riconosciuti i soli esami dei primi 3 anni e non quelli del quarto e del quinto. Sono comunque norme illegittime perché da una lettura sistematica dell'ordinamento universitario nazionale emerge che gli anni di durata dei corsi sono solo normali e non legali (la differenza è stata chiarita dalla giustizia amministrativa già ai tempi del caso Gravilli) e che inoltre ogni università decide autonomamente se e come ordinare gli insegnamenti, sicché non ha alcun senso un ragionamento di questo tipo.
                          Concordo col tuo ragionamento e rilancio col regolamento ecampus per il riconoscimento crediti da precedente carriera: nessuna limitazione esplicitata: ma poi le segreterie fanno ciò che vogliono:

                          https://www.uniecampus.it/fileadmin/...amento_CFU.pdf da articolo 4 in giù.

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                          • #14
                            Originariamente inviato da Dorello Visualizza il messaggio
                            Hai ragione, rettifico.. volevo dire economia politica ed ho scritto diritto dell’economia… a forza di scrivere di esami, mi sono perso nei fondamentali.
                            In realtà avevi scritto Economia del diritto.
                            Diritto dell'economia è un settore giuridico, IUS/05.

                            Da quando mi sono interessato ai piani di studio delle telematiche ho trovato almeno 3 materie “economiche” (ti ho fatto l’esempio di Pegaso dove devi darne 4 addirittura); forse è un bene, dato che per insegnare diritto poi ste materie te le ritrovi nel piano di studi e non sei costretto ad integrarle.
                            Le telematiche li mettono proprio per questo motivo. Nelle università tradizionali se chiedi quali crediti ti servono per insegnare neanche ti sanno rispondere.

                            Quanto a ct, pensa che da noi non c’è un insegnamento di diritto pubblico, essenziale per l’a46, così come in ecampus. In Pegaso c’è.. a saper prima le cose.
                            Pegaso credo sia l'unica università d'Italia ad avere il piano di studi spendibile tal quale per l'insegnamento.
                            Istituzioni di diritto pubblico a Giurisprudenza non è previsto quasi da nessuna parte perché è un esame che per sua natura ha senso a Economia e a Scienze politiche, non a Giurisprudenza, dove si presume che tu faccia separatamente Diritto costituzionale e almeno un esame per quasi ogni altra disciplina pubblicistica.
                            All'Università di Torino se fai il percorso online fai Istituzioni di diritto pubblico, se fai quello presenziale fai Diritto costituzionale, ma non esiste che si facciano entrambi.
                            Del resto di separare i settori IUS/08 e IUS/09 e nemmeno dichiararli ufficialmente affine è chiaramente una scelta 'politica' che poco ha a che fare con esigenze didattico-scientifiche. Anche l'Associazione italiana costituzionalisti mette sullo stesso piano i docenti incardinati nel settore IUS/08 e quelli afferenti al settore IUS/09, definendoli tutti costituzionalisti, come pure gli IUS/21 (Diritto pubblico comparato), infatti Carlo Fusaro è IUS/21 e ne è stato presidente. Tipicamente se hai sostenuto un esame di Istituzioni di diritto pubblico oppure di Diritto costituzionale italiano e comparato a Scienze politiche e ti iscrivi a Giurisprudenza ti convalidano Diritto costituzionale, perché il programma o è identico oppure il programma di Istituzioni di diritto pubblico assorbe quello di Diritto costituzionale, comprendendo il 100% quest'ultimo con l'aggiunta di elementi di altre discipline pubblicistiche a livello di infarinatura generale. Il caso di coesistenza di Diritto costituzionale e Istituzioni di diritto pubblico è più unico che raro, infatti nella stessa Pegaso l'attuale piano di studi prevede nel settore IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico, che assorbe la parte generale di Diritto costituzionale, e nel settore IUS/08 Principî costituzionali, che è (o dovrebbe essere) un esame un po' più specialistico. Anche se ho la sensazione che pure in questo caso si tratta di fatto di una reiterazione del medesimo programma, mentre, paradossalmente, c'è sicuramente differenza tra Diritto privato (o Istituzioni di diritto privato) e Diritto civile pur afferendo a un unico SSD.

                            A ct è un esame ESSENZIALE, per questo valutai negativamente Pegaso che me lo abbuonava, a differenza di Ecampus..
                            Non ti seguo: hai detto prima che a Catania non c'è, poi che la Pegaso te lo abbuonava. Potresti spiegarti meglio? Comunque gli esami convalidati e dispensati non valgono ai fini dell'insegnamento.

                            Difatti a fronte di 215 crediti conseguiti in unict Pegaso me ne riconosceva 196, ecampus 177.
                            Per curiosità, alla Pegaso a che anno ti avrebbero iscritto?
                            Ho ripreso tutte le mie prevalutazioni e ho visto che quasi tutti gli atenei mi avrebbero iscritto al quarto anno, ma, mentre la Suor Orsola Benincasa lo avrebbe fatto con 122 crediti, alla Cusano con 150 mi avrebbero iscritto ancora al terzo, con divieto di sostenere gli esami del quarto e del quinto. Alla fine mi sono iscritto alla UniTo, che con 189 crediti mi ha iscritto al quarto anno (con 3 crediti in più mi avrebbe iscritto al quinto, ma il docente appositamente ha modificato la determina per evitare che ciò accadesse xD), ma in UniTo c'è la possibilità di anticipare gli esami (infatti li ho quasi terminati nell'anno stesso, pur avendo perso un appello a causa dei ritardi della segreteria).

                            Non presi in considerazione l’Unicusano non perché non li reputassi seri, ma mi avrebbero iscritto al quarto anno
                            Con quanti crediti? A me, ut supra, al terzo con 150!

                            link campus addirittura al terzo.
                            Per Link campus hai dovuto compilare quella griglia assurda su Gomp?

                            Della mercatorum nemmeno sapevo esistesse
                            Non ha Giurisprudenza a ciclo unico. Avresti potuto prendere in considerazione, in più, giusto la Marconi.

                            BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                            • #15
                              Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio

                              In realtà avevi scritto Economia del diritto.

                              Diritto dell'economia è un settore giuridico, IUS/05.

                              Le telematiche li mettono proprio per questo motivo. Nelle università tradizionali se chiedi quali crediti ti servono per insegnare neanche ti sanno rispondere.

                              Pegaso credo sia l'unica università d'Italia ad avere il piano di studi spendibile tal quale per l'insegnamento.

                              Istituzioni di diritto pubblico a Giurisprudenza non è previsto quasi da nessuna parte perché è un esame che per sua natura ha senso a Economia e a Scienze politiche, non a Giurisprudenza, dove si presume che tu faccia separatamente Diritto costituzionale e almeno un esame per quasi ogni altra disciplina pubblicistica.

                              All'Università di Torino se fai il percorso online fai Istituzioni di diritto pubblico, se fai quello presenziale fai Diritto costituzionale, ma non esiste che si facciano entrambi.

                              Del resto di separare i settori IUS/08 e IUS/09 e nemmeno dichiararli ufficialmente affine è chiaramente una scelta 'politica' che poco ha a che fare con esigenze didattico-scientifiche. Anche l'Associazione italiana costituzionalisti mette sullo stesso piano i docenti incardinati nel settore IUS/08 e quelli afferenti al settore IUS/09, definendoli tutti costituzionalisti, come pure gli IUS/21 (Diritto pubblico comparato), infatti Carlo Fusaro è IUS/21 e ne è stato presidente. Tipicamente se hai sostenuto un esame di Istituzioni di diritto pubblico oppure di Diritto costituzionale italiano e comparato a Scienze politiche e ti iscrivi a Giurisprudenza ti convalidano Diritto costituzionale, perché il programma o è identico oppure il programma di Istituzioni di diritto pubblico assorbe quello di Diritto costituzionale, comprendendo il 100% quest'ultimo con l'aggiunta di elementi di altre discipline pubblicistiche a livello di infarinatura generale. Il caso di coesistenza di Diritto costituzionale e Istituzioni di diritto pubblico è più unico che raro, infatti nella stessa Pegaso l'attuale piano di studi prevede nel settore IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico, che assorbe la parte generale di Diritto costituzionale, e nel settore IUS/08 Principî costituzionali, che è (o dovrebbe essere) un esame un po' più specialistico. Anche se ho la sensazione che pure in questo caso si tratta di fatto di una reiterazione del medesimo programma, mentre, paradossalmente, c'è sicuramente differenza tra Diritto privato (o Istituzioni di diritto privato) e Diritto civile pur afferendo a un unico SSD.
                              Concordo perfettamente, avendo superato diritto costituzionale in unict non pensavo fosse necessario superare un altro esame di istituzioni di diritto pubblico: evidentemente alla Pegaso hanno ritenuto, opportunamente, di approntare un piano di studi che integrasse i requisiti di crediti e relativi ssd necessari per l’insegnamento, cosa che né unict né ecampus né (credo) le altre telematiche abbiano pensato di fare.

                              L’ho capito dopo, francamente dopo avere conseguito una laurea magistrale in giurisprudenza non potere insegnare diritto alle superiori mi sembra un paradosso ma tant’è… ormai è andata ed ho sopperito alla mancanza dei crediti necessari all’insegnamento col master di primo livello per ciò ideato.

                              Alla fine penso sia ormai anche un business.


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                              Non ti seguo: hai detto prima che a Catania non c'è, poi che la Pegaso te lo abbuonava. Potresti spiegarti meglio? Comunque gli esami convalidati e dispensati non valgono ai fini dell’insegnamento.
                              Mi sono, probabilmente, spiegato male: intendevo dire che a catania, in giurisprudenza, non c’è alcun esame di istituzioni di diritto pubblico da dover sostenere, a differenza della Pegaso.. a catania c’è solo diritto costituzionale, come anche in ecapus.

                              Invece diritto civile a catania è un insegnamento obbligatorio e di una certa difficoltà e prestigio, per questo mi stupì, negativamente, quando Pegaso me lo abbuonò prendendo i crediti dall’esame superato di “diritto dei nuovi contratti”; c’è da dire che ero molto ingenuo, non ero esperto di codici delle materie, ssd e pensavo che tutto si dovesse parametrare al piano di studi classico di catania.

                              Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                              Per curiosità, alla Pegaso a che anno ti avrebbero iscritto?

                              Ho ripreso tutte le mie prevalutazioni e ho visto che quasi tutti gli atenei mi avrebbero iscritto al quarto anno, ma, mentre la Suor Orsola Benincasa lo avrebbe fatto con 122 crediti, alla Cusano con 150 mi avrebbero iscritto ancora al terzo, con divieto di sostenere gli esami del quarto e del quinto. Alla fine mi sono iscritto alla UniTo, che con 189 crediti mi ha iscritto al quarto anno (con 3 crediti in più mi avrebbe iscritto al quinto, ma il docente appositamente ha modificato la determina per evitare che ciò accadesse xD), ma in UniTo c'è la possibilità di anticipare gli esami (infatti li ho quasi terminati nell'anno stesso, pur avendo perso un appello a causa dei ritardi della segreteria).
                              Alla Pegaso al quinto, con 186 cfu riconosciuti: idem ecampus, quinto anno, con però 173 cfu riconosciuti.

                              Originariamente inviato da dottore;n33461 quanti crediti? A me, [I
                              ut supra[/I], al terzo con 150!
                              L’Unicusano invece mi riconobbe 182 crediti, ma con iscrizione al quarto anno, così lasciai perdere e concentrai la mia attenzione su Pegaso e su Ecampus: quelli della Ecampus furono bravissimi ad intortarmi, così scelsi loro. Non posso parlarne male a livello umano e di studio, ma a livello economico è stata una mazzata iscrivendomi in sede.




                              Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                              Per Link campus hai dovuto compilare quella griglia assurda su Gomp?
                              No, parlai con chi di competenza per i trasferimenti in entrata. Mi chiese di inviare loro il curriculum di studi. Dopo due settimane mi mandarono nome utente e password per accedere al loro Gomp. Mi riconobbero 194 cfu totali con iscrizione al TERZO anno, così per ovvie ragioni di tempo lasciai perdere anche loro.




                              Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                              Non ha Giurisprudenza a ciclo unico. Avresti potuto prendere in considerazione, in più, giusto la Marconi.
                              All’epoca ero molto demoralizzato e conoscevo “di fama” la Link Campus perché qui a Ct avevano una bellissima sede (nel frattempo chiusa). Ho capito che l’opzione telematica era fattibile con più atenei, ma non conoscevo bene l’argomento. Anche ora, come vedi, faccio qualche refuso e sono assai confuso sul percorso da seguire…

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