sono iscritta fuoricorso da un pò a Tor Vergata.
Ho letto sul regolamento didattico di Ateneo quanto segue: "Si ha decadenza quando lo studente non abbia sostenuto esami per otto anni accademici consecutivi e successivi all’anno di superamento dell’ultimo esame compiuto. Il computo degli otto anni va fatto, se più favorevole, dalla data dell’ultima iscrizione in corso".
Ho anche letto sul citato regolamento didattico quanto segue: "Ai sensi dell’articolo 5, comma 6, del d.m. 22 ottobre 2004, n. 270, il coordinatore del corso può disporre una verifica dei CFU acquisiti, qualora sia trascorso dalla prima iscrizione di uno studente a un corso di laurea, laurea magistrale e laurea magistrale a ciclo unico il doppio della durata normale del corso o il quadruplo per studenti a tempo parziale, senza il conseguimento del titolo corrispondente. Tale verifica è volta a valutare la non obsolescenza di conoscenze, abilità e competenze già acquisite e, in caso di esito non positivo, a richiedere allo studente di seguire opportuni percorsi di riqualificazione.".
In cosa consiste questa verifica dei CFU, come funziona e sapete se poi nel concreto la mettono in pratica?
Inoltre vorrei sapere quando inizia e quando finisce l'anno accademico ai fini del computo della decadenza. Io ho fatto passare qualche anno tra gli esami quando ho iniziato ad essere fuoricorso. Mi mancano pochi esami e continuo/sto continuando a darli e sostenerli positivamente. Non ho fatto passare tra gli esami otto anni accademici o cmq otto anni, ma molto meno.
Grazie a chi mi vorrà rispondere.


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