ho un problema e avendo letto molte discussioni su questo forum ho pensato di scrivere, qualora qualcuno volesse indicarmi una soluzione.
ho frequentato giurisprudenza presso un' università pubblica fino al 2018, tra ottobre e novembre del 2022 ho deciso di riprendere il mio percorso, iscrivendomi ad una università telematica. per evitare di sostenere costi elevati, avrei dovuto presentare rinuncia espressa e definitiva al vecchio ateneo , e reimmatricolarmi con il riconoscimento della carriera pregressa. tuttavia il mio ateneo vantava un credito di 200 euro nei miei confronti, una mora relativa all'A/A 2017/2018 . cercando di procrastinare il pagamento ho ricevuto una mail in cui mi avevano scritto ''lei può effettuare rinuncia in qualsiasi momento ma per vedere riconosciuto il suo esame di diritto commerciale dovrà regolarizzare la sua posizione amministrativa'', dunque ritenendo la rinuncia un atto recettizio ho inviato il modulo e la quietanza di pagamento della marca da bollo e mi sono immatricolata all'altro ateneo dove ho proseguito senza problemi. mi hanno riconosciuto la carriera pregressa e mi hanno garantito che qualora io fossi venuta in possesso di un certificato che attestasse il superamento di diritto commerciale in qualsiasi momento avrebbero potuto riconoscerlo. dunque settimana scorsa, prima di chiedere la tesi, ho regolarizzato la posizione amministrativa per farmi sbloccare l'esame e ho scoperto di avere ancora la carriera aperta in quanto con posizione irregolare non si può procedere alla chiusura. ho pagato, mi hanno fatto ricompilare il modulo e mi hanno chiuso la carriera (con il bollo virtuale pagato a novembre 2022) informandomi che tutto il lavoro svolto in questo lasso di tempo è invalido e che quindi anche se per ECAMPUS posso laurearmi non c'è garanzia che il mio titolo non venga annullato.
grazie

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