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Decadenza e rinuncia

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  • Decadenza e rinuncia

    Buongiorno a tutti nel 2020 mi sono iscritto alla magistrale di scienze della nutrizione nell università telematica di San Raffaele, ho pagato solamente la prima rata e non ho più continuato. Non ho effettuato la rinuncia agli studi non sapendo di doverla fare, ieri ho ricevuto una mail (alla quale ho risposto chiedendo di essere chiamato) nella quale mi vengono chieste le rate del 1 anno mancanti e tutto il 2 anno.
    cosa posso fare?
    Pensavo di mandare subito una rinuncia, per gli insoluti posso aspettare gli 8 anni e lasciare che vadano in prescrizione? Come funziona la decadenza?
    Grazie del vostro aiuto purtroppo non so come muovermi.
    Saluti

  • #2
    Ciao,

    nel momento in cui hai pagato la prima rata, hai contratto il debito per l'intero anno accademico. Infatti la retta rappresenta il corrispettivo per l'intero anno accademico e tu pagando solo la prima rata vieni immatricolato e iscritto per l'intera durata di tale anno, ma ne hai pagato una sola parte, a titolo di acconto, impegnandoti a saldare il resto entro le scadenze previste. Loro non sono tenuti a comunicartelo perché si tratta di nozioni che si presumono patrimonio di tutti e di cui quindi dovresti essere venuto a conoscenza usando l'ordinaria diligenza (la cosiddetta diligenza del buon padre di famiglia). Del resto la parola "rata", dal latino rata pars, parte stabilita, è definita da vocabolario come ciascuna delle unità in cui è suddiviso un debito.

    Salvo che si sia trattato di posta elettronica certificata (ma non credo che tu abbia dato all'ateneo il tuo indirizzo PEC e il registro pubblico dei domicilî digitali è in corso di attivazione proprio in questo periodo), hai fatto male a rispondere alla mail, perché in questo modo, anche se non hai ammesso la debenza, hai confermato di avere ricevuto il loro sollecito e dunque automaticamente è scattata l'interruzione della prescrizione: se prima della tua risposta la loro pretesa si sarebbe estinta nel 2025 (5 anni dopo la scadenza dell'obbligazione), con la tua risposta si estinguerà nel 2027.

    Non possono pretendere i pagamenti per il secondo anno perché non sei stato iscritto ad esso.

    La rinuncia è un atto amministrativo che riguarda la carriera accademica. Tasse, contributi e retta hanno natura corrispettiva e dunque costituiscono obbligazioni civili. L'imposta di bollo è invece conoscibile dal giudice tributario, ma quello è il meno (sono solo 16 euro) e comunque la sua evasione non ti può essere contestata dall'università, ma dall'Agenzia delle entrate.
    Peraltro se non paghi loro non accettano la rinuncia, anche se questa condotta è illegittima (e impugnabile dinanzi al giudice amministrativo).

    Dopo 8 anni solari (secondo altre interpretazioni, accademiche) dal sostenimento (anche fallito) dell'ultimo esame, o eventuale termine diverso fissato dal regolamento didattico di ateneo, decade la carriera, mentre per tasse e contributi vale lo stesso discorso di cui sopra.

    Se non vuoi pagare devi solo ignorarli resistendo sino a che non passino 5 anni. Se però ti mandano una raccomandata o una PEC, interrompono la prescrizione e lo possono fare all'infinito.
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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    • #3
      Capisco e come posso fare a non farmi addebitare le rate del secondo anno? È una cosa possibile a prescindere dal tipo del contratto con lo studente? Allego il mio contratto
      io ripeto ho solamente pagato la prima rata del primo anno senza mai dare esami.
      ​​​​​​(Contratto studente)
      https://pdfhost.io/v/0jn4AlXIa_contratto_studente

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      • #4
        Il contratto con lo studente è un atto di natura piuttosto incerta; esso è previsto, per le sole università telematiche, da un decreto ministeriale, che stabiliscono che esso regola i servizi erogati, ma ovviamente non muta la natura prettamente pubblicistica della carriera universitaria: è evidente che un procedimento amministrativo qual è un esame e qual è il rilascio di un titolo di studio in nome dello Stato non possono essere regolati da una fonte privatistica quale è un contratto (sono atti schiettamente autoritativi). D'altro canto se fosse un 'vero' contratto non potrebbe consentire all'ateneo di stabilire unilateralmente DOPO la stipula gli importi da pagare.

        Ripeto: se non vuoi andare in causa, non puoi fare niente se non ignorarli, sperando che mollino la presa. Non rispondere mai a niente che non sia una raccomandata o equivalente.
        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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        • #5
          Salve mi trovo nella stessa identica situazione. Purtroppo anche io ho risposto alla mail. Ora la domanda che pongo è la seguente:
          in caso di ricezione di PEC si verrebbe cmq ad azzerare il decorso per la prescrizione?
          Ci sono gli estremi affinché l'università possa farmi causa per il mancato pagamento delle rette arretrate?
          Onestamente avendo conseguito già due lauree presso altri due atenei è la prima volta che mi capita di imbattermi in una situazione del genere e vorrei avere qualche consiglio su come muovermi.
          Grazie mille

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          • #6
            Ribadisco che la prescrizione si interrompe attraverso qualsiasi atto comprovabile attraverso cui il creditore tenti di esercitare il proprio diritto oppure attraverso cui il debitore riconosca il proprio debito. Va bene una raccomandata, una PEC, ma anche una telefonata o un messaggio WhatsApp se sono in grado di comprovare di avervelo inviato e che voi l'avete ricevuto. È logico che se avete risposto è per giunta in maniera pertinente è facile dimostrare che il messaggio vi sia arrivato. La prossima volta, chiedete prima consiglio e poi decidete il da farsi, non viceversa. Tanto se avreste dovuto rispondere non è che nel giro di qualche ora sarebbe cambiato qualcosa.
            BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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            • #7
              Grazie mille per la risposta.
              Capisco che a posteriori sarebbe stato meglio non rispondere, però la domanda resta sempre la stessa. Mettiamo caso che non rispondevo alla mail, passava del tempo e mi giungeva una comunicazione tramite PEC, raccomandata ecc e quindi mi sarei trovato poi nell'obbligatorietà di rispondere, ora mi chiedo a quel punto avrei dovuto continuare a fare lo gnorri e quindi semplicemente si sarebbe riazzerato il conteggio per la prescrizione senza grandi conseguenze o potrei incorrere nel pericolo che l'università possa farmi causa? Perché se il pericolo è quello allora verrebbe da pensare meglio pagare (naturalmente solo il resto della somma relativa al primo anno e non quella del secondo anno) se invece il discorso può essere portato avanti senza possibili ripercussioni ma solo con scocciature burocratiche allora assolutamente meglio non pagare.
              Grazie di nuovo

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              • #8
                Warrior88, se hai ragione puoi contestare; se hai torto e non intendi pagare l'unica cosa è fare lo gnorri, perlomeno finché la controparte non attiva realmente uno strumento di riscossione coattiva.
                BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                • #9
                  Ciao a tutti.

                  Io mi trovo nella tua stessa identica situazione: iscritto al primo anno, pagata la prima rata di 1200 e poi non ho piu` frequentato e lasciato il tutto cosi` (purtroppo). Purtroppo anche io ho risposto alla mail.

                  A quanto ho capito non accetteranno la rinuncia agli studi se non pago i 3200 euro (iscrizione secondo anno rinnovatasi automaticamente, ma da quanto ho capito questa pratica e` illegale).

                  Ragazzi se qualcuno ha trovato una soluzione prego di mandarmi un messaggio privato o rispondere qui.

                  Ho aperto anche un post.

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                  • #10
                    Ciao. Potete dirmi come avete risolto e se avete risolto?
                    Alla fine avete pagato?

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                    • #11
                      Buongiorno io sono nella medesima situazione, ho pagato la rata di iscrizione al primo anno nel 2019/2020 della magistrale di scienze motorie ho sostenuto 1 esame e poi per varie vicissitudini non ho proseguito con la carriera lasciando tutto com’era. Nello specifico non ho frequentato ne sostenuto esami, non ho proseguito con i pagamenti ma al contempo non ho effettuato la rinuncia agli studi. Oggi ho ricevuto l’ennesima mail per il solletico al pagamento, ma non ho mai risposto.

                      Riporto quanto segue nella mail:

                      a seguito di un controllo della Sua posizione Contabile, La invitiamo NUOVAMENTE al pagamento degli insoluti fino all'anno accademico concluso a luglio 2023 riportati in calce.
                      Il pagamento dovrà avvenire entro e non oltre n. 7 (sette) giorni dal ricevimento della presente.

                      DECORSO INUTILMENTE IL TERMINE DI CUI SOPRA PROVVEDEREMO ALLA DISATTIVAZIONE DELLE CREDENZIALI DI ACCESSO ALLA PIATTAFORMA INFORMATICA.

                      Saldo scaduto : AA 19/20: euro 1500 AA 20/21: euro 2500 Totale dovuto: euro 4000

                      SI EVIDENZIA CHE CON LA PRESENTE RESTA INALTERATA OGNI EVENTUALE ULTERIORE PRETESA CREDITORIA DERIVANTE DA INADEMPIMENTI ANTECEDENTI O SUCCESSIVI ALLO SCADUTO OGGETTO DEL PRESENTE SOLLECITO.


                      io non ho risposto in quanto:

                      1) nel contratto con lo studente e specificato che dopo 8 anni di inattività e mancato pagamento delle tasse decade il mio status di studente universitario

                      2) mi chiedono di saldare oltre alla rata mancante del primo anno anche quello del secondo al quale io non ho mai preso parte né effettuato alcuna iscrizione.

                      cosa posso fare?

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