Questione complessa.
Sono nuovo su questo forum. Sperando di essere nella sezione corretta, vi pongo un dubbio.
Vicenda di contesto esposta in sintesi.
L’ente che si occupa delle borse di studio mi ha revocato la borsa di studio già erogata: sostiene che il mio ISEE sia sopra soglia per gli anni passati. Questo è sbagliato e intendo presentare ricorso al TAR con misura cautelare di sospensione (richiederò anche il patrocinio a spese dello stato). Non hanno neanche considerato i miei documenti. Le contestazioni attengono solo ai patrimoni (catasto) non ai redditi. Io so di aver agito correttamente.
Solo che il ricorso ha tempi tecnici.
Entro 30 giorni (scadrebbero domani) mi hanno chiesto di restituire la borsa o accordarmi per le rate.
Il regolamento contribuzioni della mia università prevede il blocco della carriera in caso di insolvenza (in teoria ripetuta). Dopo quanto tempo possono considerarmi insolvente e bloccarmi tutto?
Vale anche in caso di mancato accordo sulle rate? In quali casi? Io non ho soldi e devo laurearmi.
Vorrei evitare di scrivere all’ente per evitare di compromettere la mia posizione: ritengo che qualsivoglia messaggio che dovessi scrivere potrebbe essere usato come implicita ammissione anche se mi riservo di fare ricorso e poi effettivamente lo presento.
Nell’avviso ricevuto dall’ente non si menzionano dettagli (neanche la possibilità di un blocco a dire il vero) e in segreteria non sanno darmi dettagli.
Preciso che l’ente non contesta malafede dichiarativa.
Grazie per il supporto.

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