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Studiare in due università, di cui una all'estero: è possibile?

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  • Studiare in due università, di cui una all'estero: è possibile?

    Salve a tutti, come da titolo vorrei sapere se fosse possibile essere iscritti in due facoltà , ma una in italia e una all'estero (Svezia). Perchè so che è vietato in italia (forse cambierà a breve?) ma non ho ben capito quanto sia vietata invece una cosa del genere. Le due facoltà sarebbero entrambe di ingegneria, in italia sono attualmente iscritto a Bionics Engineering a Pisa e vorrei frequentare Robotics Engineering in Svezia.

    Grazie :)

  • #2
    Ciao e benvenuto.

    In Italia le facoltà  non esistono più, salvo qualche caso isolato.

    In Italia, fatta salva l'ipotesi regolamentata della contemporanea iscrizione a università  e conservatorio, è vietata l'iscrizione contemporanea a due corsi che rilascino titoli universitari o accademici.
    Dato che il titolo svedese non ha valore legale in Italia, il problema nel tuo caso non si porrebbe, anche perché lo stato italiano non ha facoltà  di emanare atti amministrativi concernenti un percorso di studi estero.
    Il problema sorgerebbe nel caso tu chiedessi il riconoscimento del titolo svedese in Italia al fine di conseguire il titolo corrispondente. Nella migliore delle ipotesi l'università  a cui chiedi il riconoscimento non si accorge che avevi contemporaneamente conseguito un titolo in Italia e te lo riconosce rilasciandoti il proprio. Poi non ti scopre e dunque non te lo annulla. Se vai a fare concorsi, però, nessuno ti riconoscerà  mai due titoli conseguiti contemporaneamente. Al riguardo la giurisprudenza amministrativa è unanime.
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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    • #3
      Ottenimento “certificate” estero

      Buonasera,
      Riprendo su questo thread perché ho una domanda affine: è possibile iscriversi ad un corso in Inghilterra che rilascia un “certificate” se si è contemporaneamente iscritti ad un corso di laurea in Italia?
      Il certificate viene rilasciato da un‘Università , generalmente da dipartimenti di “continuing education”, e si ottiene dopo alcuni mesi o massimo un anno. Il livello di insegnamento è pari a quello di un primo anno di università  triennale. Un certificate non è ovviamente un diploma di laurea.
      Vi ringrazio moltissimo per la disponibilità  e la cortesia.

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      • #4
        Ciao a tutti,

        Dato che ho una domanda molto simile a questa di Nielm, rispondo in questo thread.
        Vorrei iscrivermi in un corso dottorato a una università  italiana. Durante il dottorato, vorrei anche iscrivermi in un corso Bachelor of Science online-taught che viene offerto da una università  in Inghilterra. Vi chiedo per consiglio se potrei farlo senza temere che l'uni termini il mio studio se lo scopre. Dopo i studi, non intendo di domandare il riconoscimento del degree inglese in Italia.

        Nel regolamento dottorato della università  italiana c'è scritto:
        Gli ammessi ai corsi di dottorato di ricerca non possono essere contemporaneamente iscritti ad altro corso universitario, in Italia e/o all‘estero, salvo i casi in cui detta compatibilità  sia espressamente prevista dalla legge e ad eccezione di quanto disposto al successivo art. 16.

        Ho letto un sacco di cose su come si potrebbe bypassare questa regolazione. Ecco il ragionamento: Poiché il regolamento si riferisce alla legge italiana, la denominazione corso universitario contiene solamente i corsi universitari che rilasciono titoli che hanno valore legale in Italia. Visto che i titoli di università  stranieri non hanno valore legale in Italia, i corsi universitari stranieri non sono corsi universitari nel senso della legge italiana, quindi neanche di questo articolo.
        Sarei molto contento se qualcuno/a mi sa dire se questo ragionamento è plausibile.

        Grazie mille!

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        • #5
          Buonasera,

          come già  scritto più volte, il divieto di contemporanea iscrizione opera unicamente all'interno dello Stato italiano (inteso non come spazio fisico ma come ordinamento a cui si riferisce l'università  che rilascia i titoli; specifico ciò poiché varrebbe anche per i titoli rilasciati dalle filiazioni all'estero di università  italiane rilascianti titoli di diritto italiano). L'autorità  italiana non è in grado né di sapere che lo studente è iscritto a un'università  estera né di annullare le carriere compiute all'estero.
          Va detto che la Lumsa sui propri moduli cartacei per l'immatricolazione (in Rete si trova questo, di qualche anno fa; tra l'altro non si capisce perché chieda di pagare la tassa DSU all'ente della Regione Puglia quando la sede centrale dell'ateneo è a Roma) fa firmare la seguente dichiarazione prestampata: «Il sottoscritto dichiara di non essere contemporaneamente iscritto ad altro corso di laurea o diploma presso altre università  italiane o estere, comprese le pontificie». Tale dichiarazione, che infatti in passato si vedeva sulla modulistica di altre università , riprodurrebbe una vecchia disposizione ministeriale (circolare MURST prot. 205 del 16/01/1996) di cui non si trova traccia in Rete, se non un richiamo nell'art. 8.4 del manuale processi segreterie studenti dell'Università  degli studi di Palermo. Ora, è evidente che se si firmasse questa dichiarazione quando già  si è iscritti all'estero si commetterebbe ipso facto un reato (falsità  ideologica in atto pubblico), quindi il mio consiglio è casomai fare il contrario. Detto questo, sicuramente si incontrerebbero problemi nell'eventuale tentativo di ottenere il riconoscimento in Italia degli studi svolti all'estero.
          BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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          • #6
            Buonasera,
            Grazie mille, è tutto chiaro adesso.
            Saluti

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            • #7
              Laurea italiana e laurea di diritto pontificio contemporaneamente

              Buonasera a tutti, vorrei sapere se fosse possibile essere iscritti in due facoltà , ma una in italia e una sempre in Italia ma che rilascia una licenza a titolo di
              diritto pontificio. Vi ringrazio!

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              • #8
                Originariamente inviato da camomilla Visualizza il messaggio
                Buonasera a tutti, vorrei sapere se fosse possibile essere iscritti in due facoltà , ma una in italia e una sempre in Italia ma che rilascia una licenza a titolo di
                diritto pontificio. Vi ringrazio!
                Che significa «una licenza a titolo di diritto pontificio»? La licenza è un grado accademico, cioè titolo di studio universitario, di diritto pontificio, precisamente quella rilasciata al termine di corsi di secondo ciclo.
                In teoria il divieto di contemporanea iscrizione, come abbiamo detto più volte, vige anche per le università  estere; in sostanza, esso opera solo per quelle italiane in quanto l'autorità  amministrativa italiana non è in grado di avere cognizione né di annullare carriere estere.
                L'unico problema che potresti avere è nel caso in cui chiedessi il successivo riconoscimento della carriera universitaria estera in Italia.
                BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                • #9
                  Salve, ho una domanda riguardo l'iscrizione a "due corsi di laurea" :

                  vorrei sapere se è considerata doppia iscrizione anche l'iscrizione ad una normale Laurea magistrale in Italia e contemporaneamente l'iscrizione come "Visiting student" presso un'università estera per un semestre. Ovviamente senza un previo accordo tra le due università ma l'iscrizione come visiting student di mia iniziativa per seguire un determinato corso.
                  E poi nel caso vorrei sapere quali sarebbero le sanzioni per uno che è iscritto contemporaneamente a due lauree una in Italia e una all estero: si può rischiare di perdere la carriera ottenuta in Italia o si rischia solo di non vedersi riconosciuto il titolo estero nel caso lo si voglia riconoscere.

                  Grazie mille per l'aiuto!

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                  • #10
                    Benvenuta nel forum.

                    L'iscrizione come visiting student non è una iscrizione regolare. È come se in Italia fossi iscritta a insegnamenti singoli, cosa non incompatibile con la contemporanea iscrizione a un corso finalizzato al conseguimento di un titolo. In ogni caso iscrizioni presso atenei esteri non possono essere contestate dalle autorità italiane.
                    Una sanzione non è prevista, ma la violazione del divieto implica, secondo la vecchia giurisprudenza, la nullità della carriera avviata per seconda. La giurisprudenza più recente invece dice che la seconda carriera è annullabile ma non nulla, e ha anche annullato a sua volta atti di annullamento laddove non ravvisasse l'interesse pubblico rispetto alla loro emanazione.
                    Ovviamente, l'amministrazione italiana non ha alcuna autorità nell'annullare carriere maturate secondo altri ordinamenti. E non è detto che non si riesca a ottenerne il riconoscimento: dipende da quale procedura si segue e non è detto che l'amministrazione al quale lo si richiede rilevi che nel periodo in cui si sono compiuti gli studi all'estero si era contemporaneamente iscritti in Italia.
                    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                    • #11
                      Ti ringrazio molto per la risposta, sei stato molto esaustivo.

                      Vorrei chiederti un maggiore chiarimento riguardo al visiting student:

                      quindi nel caso io mi iscriva come visiting student senza chiedere l'autorizzazione alla mia università dato che non ho interesse a farmi riconoscere i cfu ma solo interesse personale a seguire un corso specifico in un università all'estero, e inserisca questo corso nel mio cv, se poi durante un background check il mio futuro potenziale datore di lavoro, al termine dei miei studi, chiedesse alla mia università se è vero che risulta questo periodo speso all'estero nella mia carriera (anche se in realtà durante un colloquio specificherei che il periodo come visiting student è stato svolto per mia iniziativa e non tramite l'università), e la mia università non ne fosse a conoscenza, non rischierei che mi contestasse qualcosa per non averla informata del fatto che mi sono iscritto come visiting student per un semestre all'estero?
                      Chiaramente il datore per verificare il corso speso all'estero dovrebbe contattare l'università estera, ma il mio timore sarebbe che il mio datore pensi che sia come un erasmus e magari contatti la mia università e salti fuori un casino.. (solo per leggi senza senso in realtà, non perché io voglia commettere qualche reato ma solo perché voglio ampliare i miei studi :)).

                      Ti ringrazio in anticipo per la tua disponibilità

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                      • #12
                        «Un'università» si scrive con l'apostrofo.
                        Un tuo ipotetico datore di lavoro non può richiedere la tua carriera alla tua università, salvo che si tratti di una pubblica amministrazione. In ogni caso l'università potrebbe solo rispondere che non è in grado di fornire la risposta in quanto non è competente a trattare quel dato.
                        Infine, mentire a un privato non costituisce reato, salvo che il falso sia funzionale a un più ampio disegno che, come tale, potrebbe integrare una fattispecie di reato. Costituiscono in particolare reati la truffa, il millantato credito e la sostituzione di persona (che non consiste necessariamente nell'appropriazione dell'identità di una persona esistente e che secondo alcuni orientamenti di Cassazione si perfeziona sinanche facendo credere all'interlocutore di possedere titoli che non si hanno, in maniera tale da restituire un'immagine di sé non corrispondente alla persona reale).
                        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                        • #13
                          Grazie ancora per la risposta,
                          In ogni caso non ho nessuna intenzione di "mentire ad un privato", vorrei solo sapere se non c'è il rischio che la mia università un giorno mi tolga il titolo di laurea magistrale che conseguiró o non mi faccia laureare nel caso scoprisse che sono stato iscritto come visiting student per un semestre presso un ateneo estero.
                          Per il background check, invece, so che le multinazionale eseguono delle indagini (o direttamente o tramite aziende specializzate) per verificare la veridicità dei titoli menzionati nel cv.

                          PS: per la correzione di università grazie, l'ho scritto così solo perché sono da smartphone ed è scomodo usare l'apostrofo

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                          • #14
                            Guarda, io non so come lavorino queste multinazionali, ma certamente se vengono da me, che sono un funzionario pubblico, a chiedermi documenti coperti da segreto d'ufficio, io non glieli do. Devono fare richiesta scritta motivata ai sensi della legge 241/1990 e, se non sono legittimati, non glieli mando. Direi che in questo caso non si applicano nemmeno l'accesso civico semplice e quello generalizzato.
                            Poi può essere che qualcuno lavori a suon di bustarelle: in quel caso lo spedisco dritto dritto in Procura.
                            BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                            • #15
                              La ringrazio molto per le sue spiegazioni e per la sua disponibilità!
                              ​​​

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