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Erasmus al 2°anno magistrale

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  • Erasmus al 2°anno magistrale

    Buonasera a tutti, vorrei un vostro parere circa partecipare all' Erasmus al 2 anno della laurea magistrale per favore. Al momento sono al 1 anno di una Lm-6, e per regolamento al 2 anno dovrei fare esami più internato di tesi (sperimentale). Da una parte sarei tentato di concorrere per una meta in Francia per 5/9 mesi, dando lì gli esami; e vedendola come opportunità che potrei non avere successivamente .

    Dall'altra parte vedo un quadro più complicato, poiché inevitabilmente dovrei fare il tirocinio per la tesi al rientro allungando i tempi di conseguimento della laurea magistrale di 8/9 mesi ( considerando eventuali imprevisti 12 mesi). Inoltre, ho notato che sono stati pubblicati dei bandi come D1( aerea tecnico- scientifica) in università a cui ho accesso con la mia L-2 e che potrebbero essere utili per iniziare a lavorare ( contemporaneamente a quanto so potrei svolgere dei PhD o scuola di specializzazione, dopo la magistrale però). Poi sto aspettando di svolgere altri concorsi.

    Voi cosa pensate? Io sarei più orientato a proseguire normalmente il percorso e partecipare ai concorsi, mi farebbe piacere avere un riscontro da chi magari ne sa più di me. Grazie in anticipo a tutti, buona serata!

  • #2
    Buongiorno.

    Innanzitutto in italiano si dice stage (gergale, francese e non inglese) o tirocinio, non "internato", che è un aggettivo che indica una persona sottoposta a internamento, cioè a relegazione coattiva. Evitiamo di fare i calchi sull'inglese, perché vengono fuori cose assurde.

    I bandi D1 non esistono. Esistono i bandi per l'area dei funzionari, ex categoria D. L'inquadramento avviene sempre nella posizione economica iniziale (D1) e poi può avanzare negli anni attraverso le progressioni orizzontali. Di recente con un intervento legislativo sono stati sbloccati posti a tempo determinato di tecnologo, finanziati con fondi PNRR, in cui l'accesso avviene dalla posizione economica D3 per la categoria D o EP3 per la categoria EP, ma si tratta di eccezioni alla regola.

    Il corso di dottorato di ricerca richiede un impegno a tempo pieno ai sensi del DM 45/2013 in conformità alla legge. In virtù di questo, l'università potrebbe vietarti di lavorare contemporaneamente ad esso oppure sottoporre la possibilità di lavorare all'autorizzazione del collegio dei docenti. Da dipendente pubblico, ti converrebbe comunque optare per un corso senza borsa richiedendo il congedo straordinario retribuito ai sensi dell'art. 2 della legge 476/1984 e ss.mm.ii. (che nelle fonti negoziali è trasposto come aspettativa con assegni).

    Tanto premesso, va' pure in Francia se lo slittamento della tesi non ti costringe ad andare fuori corso. Se l'ultima sessione di laurea relativa all'anno accademico 2022-2023 sarà ad aprile 2024, come alla Mercatorum (mi è arrivata ieri la comunicazione; credo, comunque, si tratti di un prolungamento previsto dal decreto milleproroghe per l'emergenza CoViD, come negli anni passati), ce la dovresti fare.
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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    • #3
      Grazie mille per il riscontro! Sono indeciso, valuterò in questi giorni magari provando a vedere se ci sono studenti che hanno fatto l'Erasmus lì.

      Ho letto anche che nei 12 mesi successivi alla laurea ( anche laurea magistrale), è possibile fare un Erasmus per tirocinio in azienda.
      Avete esperienze di questo genere?
      Sapete se sono utili ? Ipoteticamente le industrie in questione devono essere cercate dall'interessato o sono elencate nei bandi relativi?

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      • #4
        Ciao,

        il tirocinio di cui parli rientrava nel vecchio programma Leonardo, poi divenuto LLP (longlife learning programme) Erasmus. Oggi, insieme all'azione Erasmus del programma Socrates (quello che consentiva di frequentare una università estera in qualità di visiting student), è confluito nel programma Erasmus+, al quale sono state destinate tutte le azioni precedenti, compresi gli scambi durante la scuola secondaria, per un totale di 23 opportunità di scambio e cooperazione. Per saperne di più puoi consultare il sito dell'Agenzia nazionale Erasmus+, gestita da Indire.
        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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        • #5
          Va bene grazie mille!

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          • #6
            Mi permetto di entrare nel merito della discussione.
            Mi trovo in Erasmus a Budapest, in Ungheria. Tieni a mente che non corrisponde a verità il fatto che l'Erasmus porti necessariamente fuori corso: se gli esami sono compatibili con l'università ospitante il problema non si pone, e da quello che accade (o meglio, per lo meno da quello che io vedo nel dipartimento del mio ateneo) si è molto permissivi per quanto riguarda la compatibilità con i corsi all'estero nel learning agreement, il che direi che è anche comprensibile visto che spesso è difficile trovare degli esatti equivalenti. Quello che per te è importante è che rientri con un buon numero di crediti riconosciuti a semestre, ossia almeno 30 per non andare fuori corso, perché è chiaro che se vai in Erasmus e torni con uno o due esami convalidati dopo un semestre non ne vale proprio la pena e hai perso solo tempo.
            dottore il programma a cui lui fa riferimento è l'Erasmus+ Traineeship, di cui io ancora non ho ben compreso il senso, visto che sostanzialmente permette di andare in un paese dell'UE solamente per fare un tirocinio: l'ente te lo devi cercare tu e ricevi un contributo (presumo da parte dell'UE e molto basso, come nel mio caso, poi in realtà io avrei anche diritto ad un ulteriore contributo che mi è precluso data la logica assistenzialista in Italia, ed avendo io un ISEE alto non ne ho diritto) in base al costo della vita nel paese ospitante.
            Rispondendo a SALGER , spesso le università hanno una lista di enti a cui fare riferimento nell'Erasmus+ Traineeship, però credo che all'atto pratico te lo devi cercare te, ma parliamo di una cosa che probabilmente puoi benissimo fare per conto tuo senza far riferimento ad alcun tipo di bando universitario. Poi, se ti interessa perché si tratta di uno stage (ossia, lavoro non pagato) in cui però hai un misero rimborso spese da parte dell'UE è un altro paio di maniche, ma a questo punto capisci bene che fai prima a cercarti un tirocinio dove stai tu.
            Considera che mentre io sono qui facendo l'Erasmus "classico" (frequentando quindi l'università del posto) sto cercando un tirocinio part-time per conto mio, nessuno me lo nega. Certo, nel tuo caso, essendo il tuo un tirocinio curricolare, non so se stando all'estero facendo il classico Erasmus ti riconoscano un eventuale tirocinio fatto fuori dall'Italia. Più che altro, va pure a fortuna: è ovvio che se capiti a Parigi hai ottime possibilità di trovare un tirocinio, ma se ti viene assegnata l'Università di Opava in Repubblica Ceca (come è successo ad un mio amico, che ha rifiutato la borsa) non è che avrai grandi possibilità in una cittadina sperduta di 50 mila anime.

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            • #7
              Originariamente inviato da gnugno Visualizza il messaggio
              Mi trovo in Erasmus a Budapest, in Ungheria. Tieni a mente che non corrisponde a verità il fatto che l'Erasmus porti necessariamente fuori corso:
              Infatti dicevo che gli conviene farlo se lo slittamento della tesi (presumendo che questa non sia una tesi compilata all'estero) non lo farà andare fuori corso. Davo per scontato che dal soggiorno all'estero sarebbe tornato con esami sostenuti e dunque non sarebbe andato fuori corso a causa di esami.

              da quello che accade (o meglio, per lo meno da quello che io vedo nel dipartimento del mio ateneo) si è molto permissivi per quanto riguarda la compatibilità con i corsi all'estero nel learning agreement
              Purtroppo ti devo smentire sul fatto che questa sia una situazione generale. Sono al corrente di situazioni di mancati riconoscimenti. Meglio informarsi bene su qual è l'andazzo nella propria sede di studi. Buona norma è, come hai fatto tu, farsi modificare ufficialmente il learning agreement prima di cambiare gli insegnamenti (cosa che ai miei tempi spessissimo toccava fare poiché le tabelle degli insegnamenti attivi che venivano fornite in Italia non erano aggiornate e all'epoca dato l'uso del web non come oggi non si riusciva a reperire quelle nuove a distanza), ma bisogna verificare se la responsabilità di tutto il procedimento è rimessa al docente che lo firma oppure poi la convalida degli esami deve passare per un organo collegiale. In quest'ultimo caso anche gli esami oggetto di accordo potrebbero sfumare. Poi non resta che proporre ricorso al Tar.

              il programma a cui lui fa riferimento è l'Erasmus+ Traineeship
              Sì, certo, ma rientra sempre nell'Erasmus plus. Una volta invece si chiamava Leonardo ed era separato dal Socrates azione Erasmus. Poi fecero il LLP Erasmus. Alla fine sono confluiti, con altri, tutti nel nuovo Erasmus plus.

              se ti viene assegnata l'Università di Opava in Repubblica Ceca (come è successo ad un mio amico, che ha rifiutato la borsa) non è che avrai grandi possibilità in una cittadina sperduta di 50 mila anime.
              In Germania e Repubblica ceca (e credo in generale nell'area mitteleuropea) spesso le università sono in cittadine piccole la cui principale attività economica è l'università stessa. Del resto anche Oxford e Cambridge sono piccole città nelle quali l'università è praticamente integrata.
              BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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              • #8
                Originariamente inviato da gnugno Visualizza il messaggio
                Mi permetto di entrare nel merito della discussione.
                Mi trovo in Erasmus a Budapest, in Ungheria. Tieni a mente che non corrisponde a verità il fatto che l'Erasmus porti necessariamente fuori corso: se gli esami sono compatibili con l'università ospitante il problema non si pone, e da quello che accade (o meglio, per lo meno da quello che io vedo nel dipartimento del mio ateneo) si è molto permissivi per quanto riguarda la compatibilità con i corsi all'estero nel learning agreement, il che direi che è anche comprensibile visto che spesso è difficile trovare degli esatti equivalenti. Quello che per te è importante è che rientri con un buon numero di crediti riconosciuti a semestre, ossia almeno 30 per non andare fuori corso, perché è chiaro che se vai in Erasmus e torni con uno o due esami convalidati dopo un semestre non ne vale proprio la pena e hai perso solo tempo.
                dottore il programma a cui lui fa riferimento è l'Erasmus+ Traineeship, di cui io ancora non ho ben compreso il senso, visto che sostanzialmente permette di andare in un paese dell'UE solamente per fare un tirocinio: l'ente te lo devi cercare tu e ricevi un contributo (presumo da parte dell'UE e molto basso, come nel mio caso, poi in realtà io avrei anche diritto ad un ulteriore contributo che mi è precluso data la logica assistenzialista in Italia, ed avendo io un ISEE alto non ne ho diritto) in base al costo della vita nel paese ospitante.
                Rispondendo a SALGER , spesso le università hanno una lista di enti a cui fare riferimento nell'Erasmus+ Traineeship, però credo che all'atto pratico te lo devi cercare te, ma parliamo di una cosa che probabilmente puoi benissimo fare per conto tuo senza far riferimento ad alcun tipo di bando universitario. Poi, se ti interessa perché si tratta di uno stage (ossia, lavoro non pagato) in cui però hai un misero rimborso spese da parte dell'UE è un altro paio di maniche, ma a questo punto capisci bene che fai prima a cercarti un tirocinio dove stai tu.
                Considera che mentre io sono qui facendo l'Erasmus "classico" (frequentando quindi l'università del posto) sto cercando un tirocinio part-time per conto mio, nessuno me lo nega. Certo, nel tuo caso, essendo il tuo un tirocinio curricolare, non so se stando all'estero facendo il classico Erasmus ti riconoscano un eventuale tirocinio fatto fuori dall'Italia. Più che altro, va pure a fortuna: è ovvio che se capiti a Parigi hai ottime possibilità di trovare un tirocinio, ma se ti viene assegnata l'Università di Opava in Repubblica Ceca (come è successo ad un mio amico, che ha rifiutato la borsa) non è che avrai grandi possibilità in una cittadina sperduta di 50 mila anime.
                Ti ringrazio per le informazioni, onestamente preferirei fare il traineeship, l'unico dubbio che ho è se poi potrei sfruttare il tirocinio anche per la tesi. La mia tesi deve essere sperimentale, chiedo per questo.

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                • #9
                  In Germania e Repubblica ceca (e credo in generale nell'area mitteleuropea) spesso le università sono in cittadine piccole la cui principale attività economica è l'università stessa. Del resto anche Oxford e Cambridge sono piccole città nelle quali l'università è praticamente integrata.
                  dottore O sono "piccole città" o "cittadine", "piccole cittadine" è invece una ridondanza. Tra l'altro, se è per questo a volte è così anche in Italia, vedi Urbino.
                  Ti ringrazio per le informazioni, onestamente preferirei fare il traineeship, l'unico dubbio che ho è se poi potrei sfruttare il tirocinio anche per la tesi. La mia tesi deve essere sperimentale, chiedo per questo.
                  Almeno da me, si può fare l'Erasmus anche per ricerca tesi. Per quanto riguarda l'Erasmus Traineeship per la ricerca tesi, non so che dirti, certo è che io l'Erasmus Traineeship lo consiglierei solamente a esami ultimati, e in molte università (come Sapienza) ne puoi usufruire pure una volta laureato, nell'arco di un tot. di tempo abbondante (anche un anno). Purtroppo nella mia università si ostinano a non attivarlo.

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                  • #10
                    Originariamente inviato da gnugno Visualizza il messaggio
                    dottore
                    Almeno da me, si può fare l'Erasmus anche per ricerca tesi. Per quanto riguarda l'Erasmus Traineeship per la ricerca tesi, non so che dirti, certo è che io l'Erasmus Traineeship lo consiglierei solamente a esami ultimati, e in molte università (come Sapienza) ne puoi usufruire pure una volta laureato, nell'arco di un tot. di tempo abbondante (anche un anno). Purtroppo nella mia università si ostinano a non attivarlo.
                    Capisco, grazie per l'informazione!

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