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Da magistrale all'estero a LM-59

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  • Da magistrale all'estero a LM-59

    Dalla padella alla brace direte voi...

    Buonasera a tutti, sono un laureato al corso L-36 di 24 anni. Attualmente sto frequentando un master/magistrale in Studi Europei in inglese presso un ateneo tedesco.
    Il primo impatto non è stato dei migliori: mi sto rendendo conto che il corso è troppo generalista e non corrisponde alle mie aspettative (corso super generalista) oltre alle barriere linguistiche che mi impediscono di socializzare e mi fanno sentire isolato, oltre al fatto che sto facendo spendere un sacco di soldi ai miei genitori per qualcosa di cui non sono completamente sicuro.
    A dire il vero non ero neanche sicuro di iniziare la magistrale, quest'ultimo anno l'ho speso facendo un tirocinio all'estero di 3 mesi ed un'esperienza di volontariato sempre all'estero di 5 mesi...
    Sto valutando di tornare in Italia, in particolare a Torino, per un corso LM-59 perché è l'unico che mi permetterebbe di iniziare subito senza dover dare altri esami/affrontare colloqui in presenza, si tratterebbe per questo della scelta più immediata.
    La prospettiva sarebbe quindi quella iniziare il corso magistrale e, nel frattempo, entrare già nel mercato del lavoro. Quest'ultima cosa in particolare mi pressa tantissimo, avendo già 24 anni, e si tratta di qualcosa che non posso fare all'estero sempre per motivi legati alla lingua. Cosa fareste al mio posto? Mi piacerebbe conoscere la vostro opinione.

    Vi ringrazio!

  • #2
    Guarda che con la L-36 puoi accedere a svariati corsi di laurea magistrale senza obblighi formativi aggiuntivi, di tutte le classi di area sociale e anche di molte di area umanistica, se non alla Università degli studi di Torino o al Politecnico di Torino in altre università più o meno vicine.
    Se poi vuoi in qualche modo farti riconoscere gli esami sostenuti in Germania, allora il discorso cambia.
    Ma perché non provi a cercare lavoro adesso? La magistrale a tal fine è tutt'altro che indispensabile e comunque ci potrai pensare dopo.
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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    • #3
      La ringrazio per la risposta, Dottore. Quindi lei mi sconsiglia LM-59 a priori in termini di prospettive di lavoro? In effetti avevo adocchiato un'alternativa come LM-62 in Scienze del Governo, di questa cosa ne pensa? Consideri che la mia L-36 è da riferire al curricula di "Media e giornalismo" presso l'Università di Firenze, per cui dovrei integrare per accedere ad una LM-77 e non vorrei perdere l'anno.
      ​​​​​Vorrei al contempo iniziare a guardarmi intorno nel privato, dove la mia laurea non sembra molto considerata. Al momento la possibilità di fare concorsi per il pubblico non la considero in quanto la possibilità di spostarmi all'estero per fare carriera non mi dispiacerebbe.

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      • #4
        [QUOTE=submu9;n40593]Consideri che la mia L-36 è da riferire al curricula di "Media e giornalismo"[quote]
        Guarda che curricula è plurale di curriculum. Ti prego di non farmi più leggere simili bestialità.

        per cui dovrei integrare per accedere ad una LM-77
        Se e quanto devi integrare dipende dall'università. Alla Unimore per EDIPA e per MCI non devi integrare niente, ad esempio.


        ​​​​​
        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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        • #5
          Sì, effettivamente c'è stato un uso improprio del termine latino. La ringrazio per averlo portato a mia conoscenza.
          Devo essermi espresso male anche in un'altra circostanza: dopo anni "a spasso" valutavo Torino come scelta quasi obbligata, essendo del cuneese era anche un modo per ricongiungermi alla mia famiglia e pesare il meno possibile, almeno per il momento.
          Non ha risposto per quanto riguarda la "LM-62". Devo evincere che, considerato quello che le ho detto, la considera una scelta abbastanza superflua con una L-36 e non ne valga la pena?

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          • #6
            Ciao,
            Hai già conseguito una laurea l-36, punterei a diversificare il curriculum studiorum con una lm-77, una lm-56 oppure una lm-91 molto più apprezzate in ambito privato rispetto ad una lm-62.

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            • #7
              Originariamente inviato da submu9 Visualizza il messaggio
              Sì, effettivamente c'è stato un uso improprio del termine latino. La ringrazio per averlo portato a mia conoscenza.
              Devo essermi espresso male anche in un'altra circostanza: dopo anni "a spasso" valutavo Torino come scelta quasi obbligata, essendo del cuneese era anche un modo per ricongiungermi alla mia famiglia e pesare il meno possibile, almeno per il momento.
              Non ha risposto per quanto riguarda la "LM-62". Devo evincere che, considerato quello che le ho detto, la considera una scelta abbastanza superflua con una L-36 e non ne valga la pena?
              Molto meglio buttarsi sul ramo economico, ma se proprio non vuoi meglio la LM-62 che la LM-52 o la LM-59.
              BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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              • #8
                Grazie ad entrambi! Avrei trovato una LM-77 presso UniTO dove forse riuscirei ad entrare "Amministrazione e gestione digitale delle aziende", la conoscete? Da quello che ho capito valutano caso per caso e quindi potrei avere qualche chance, rimanendo con la LM-62 sullo sfondo.

                Tutti gli altri corsi LM-77, o almeno quelli che ho visto io a Torino sembra abbiano requisiti di accesso alti/posti limitati. Conoscete per caso altri corsi LM-77 in Piemonte, possibilmente accessibili con L-36?

                La LM-56 la escluderei perché mi pare di capire che sia più ferrata su discipline matematiche.

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                • #9
                  Originariamente inviato da submu9 Visualizza il messaggio
                  La LM-56 la escluderei perché mi pare di capire che sia più ferrata su discipline matematiche.
                  Non è mica detto. Ci sono LM-56 generaliste come quella Economia e commercio della Federico II, Scienze economiche della Pegaso, Scienze economiche della Cusano e Scienze dell'economia della eCampus. Ci sono LM-56 orientate alle tematiche del lavoro, con un evidente sbilanciamento in materie giuridiche, a Roma Tre, UniLink e UniMoRe. Anche la LM-56 in Scienze dell'economia della UniFi è sbilanciata sul diritto. Diciamo che in linea puramente teorica la LM-56 dovrebbe privilegiare la teoria economica e la LM-77 gli studi aziendali, ma entrambe prevedono sia la dimensione economica sia quella aziendale nelle declaratorie, infatti le tabelle delle due classi prevedono rispettivamente 24 crediti in àmbito economico (da SECS-P/01 a SECS-P/06 + SECS-P/12 e M-GGR/02) e 12 in àmbito aziendale e viceversa. Gli altri crediti vincolati, per un totale di 48 (40% di 120), sono 6 in àmbito giuridico e 6 in àmbito statistico-matematico; gli altri 72, ivi compresi quelli per la prova finale e quelli a scelta dello studente, sono a scelta della sede.
                  Sia l'economia sia gli studi aziendali hanno componenti qualitative e componenti quantitative.
                  BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                  • #10
                    Più che altro, in questi contesti è insito che il corso sia generalista: Studi europei (ma anche fosse Studi sull'Asia, sull'Africa, sulle Americhe) e Relazioni internazionali sono corsi di per sé multidisciplinari, che non preparano a niente di specifico. Immagino che studierai un po' di economia europea, un po' di diritto dell'UE, un po' di policy-making in Europa, un po' di storia dell'integrazione europea e via dicendo. Non esistono in quell'ambito corsi con una certa specificità, a prescindere.

                    Un corso del genere vale la pena studiarlo solo al Collegio d'Europa, in Belgio, semplicemente perché è elitario e ha agganci ottimi. Da altre parti, secondo me è una perdita di tempo.
                    Certo, visto che hai iniziato, magari con un master fatto in Germania potresti rivenderti in Italia senza troppi problemi, però questo devi deciderlo tu, perché mi sembri non soddisfatto della scelta e del fatto di trovarti in un contesto in cui sei sostanzialmente uno straniero (capisco che intendi).

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                    • #11
                      Originariamente inviato da gnugno Visualizza il messaggio
                      Più che altro, in questi contesti è insito che il corso sia generalista: Studi europei (ma anche fosse Studi sull'Asia, sull'Africa, sulle Americhe) e Relazioni internazionali sono corsi di per sé multidisciplinari, che non preparano a niente di specifico. Immagino che studierai un po' di economia europea, un po' di diritto dell'UE, un po' di policy-making in Europa, un po' di storia dell'integrazione europea e via dicendo. Non esistono in quell'ambito corsi con una certa specificità, a prescindere.

                      Un corso del genere vale la pena studiarlo solo al Collegio d'Europa, in Belgio, semplicemente perché è elitario e ha agganci ottimi. Da altre parti, secondo me è una perdita di tempo.
                      Certo, visto che hai iniziato, magari con un master fatto in Germania potresti rivenderti in Italia senza troppi problemi, però questo devi deciderlo tu, perché mi sembri non soddisfatto della scelta e del fatto di trovarti in un contesto in cui sei sostanzialmente uno straniero (capisco che intendi).
                      È proprio quello che è accaduto, purtroppo. Il fatto poi che non posso fare praticamente nulla senza lingua tedesca mi condiziona tantissimo, perché mi sto rendendo conto che l'esperienza in molti casi viene valutata molto di più rispetto al titolo di studio, specie nel mio ambito. Quest'estate mentre facevo il volontario a Dublino provavo a guardarmi intorno per qualche posizione entry level in ufficio e, un po' per il periodo, un po' per la mancanza di esperienza (tutti chiedevano almeno 1-2 anni di esperienza pregressa, che non è nulla, ma non ho neanche quelli) non c'è stato verso e mentalmente la cosa mi ha un po' destabilizzato.

                      Torno momentaneamente a casa per riflettere un attimo. Fortunatamente non è un danno irreparabile perché ero al primo anno e ho giusto fatto questi primi due mesi di lezioni per vedere come mi trovavo... Al massimo sarò un po' in ritardo con la preparazione se dovessi rientrare in Italia, ma tant'è... Già dopo la L-36 volevo chiudere con i corsi multidisciplinari.

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                      • #12
                        AGGIORNAMENTO:

                        Ho appena ricevuto il nulla osta da parte dell'Università. Avrei a questo punto anche la possibilità di iscrivermi al corso LM-56 presso l'Università del Piemonte Orientale (ad Alessandria).

                        Sostanzialmente le mie possibilità più concrete sono due:

                        -LM-62 in Scienze del Governo presso la più quotata università di Torino
                        -LM-56 in Economics, management and institutions (in Inglese) all'UPO

                        Che ne pensate?

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                        • #13
                          LM 56, tutta la vita, non te ne penti, puoi fare più cose e dal privato è vista meglio.
                          Fra l'altro essendo pure in inglese all'estero ti dà più opzioni, o per lo meno ti costringe a migliorare la lingua.

                          LM 56 ha più della LM 62= possibilità di accedere a più classi di concorso (insegnamento) rispetto alla LM 62, possibilità di intraprendere il praticantato da dottore commercialista e fare il relativo esame per segnarsi alla sezione A dell'albo, peso nel privato enormemente diverso.

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                          • #14
                            Meglio la LM-56, ma preciso che con la LM-62 si può insegnare sulla A-18, sulla quale si ha un pelino più di possibilità rispetto alla comune A-45 e alla A-46, che sono sature, e A-21 e A-47, che sono alquanto rare.
                            ​​​​Inoltre entrambe danno accesso alla professione di revisore legale, che, a differenza di quella di dottore commercialista, è una professione regolamentata a livello europeo.
                            BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                            • #15
                              Giusto. Però bisogna anche farsi selezionare da uno studio di revisione per accedere al praticantato regolamentato e dubito che venga preso un laureato magistrale LM 62 con una laurea non inerente l'ambito dell'economia aziendale.

                              Comunque solitamente i commercialisti sono anche revisori, il binomio commercialista/revisore si può fare solo con la LM 56.

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