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PRESCRIZIONE tasse, come farla valere

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  • PRESCRIZIONE tasse, come farla valere

    Buongiorno,
    spero qualcuno possa aiutarmi a risolvere questo problema: come si fa concretamente a far valere il diritto di prescrizione delle tasse universitarie di cinque anni, quando la segreteria continua a dirmi che invece è dieci? Ho fatto questa richiesta alla segreteria perché volevo mi chiudessero il debito per poter procedere con la domanda di rinuncia agli studi ed essere svincolata e libera di iscrivermi altrove anche a corsi simili. (Il debito, scaduto oltre sette anni fa, riguarda una seconda rata non pagata riferita ad un anno accademico in cui non ho riconosciuta alcuna frequenza e nemmeno ho dato esami, abbandonai definitivamente l'università subito dopo il pagamento della prima rata).
    Io ho letto varie opinioni di avvocati, dei pareri del garante di altre università, vari articoli (uno del Sole24Ore), delle risposte su questo forum, tutti sostenere che la prescrizione delle tasse è 5 anni (sul regolamento della mia università non c'è nessun accenno alla prescrizione). Come si fa concretamente a far valere questo diritto? Io sostengo una cosa la segreteria un'altra, come ne usciamo? Nessuna tutela per lo studente? Qualcuno a cui è capitato e ha risolto oppure che sa come muoversi può gentilmente darmi indicazioni, per evitare di pagare una cifra troppo esosa e, secondo me, ingiusta ad oggi?
    GRAZIE

  • #2
    Ciao,

    non esiste il diritto di prescrizione; esiste la prescrizione estintiva di un'obbligazione, che va eccepita dalla parte che vi abbia interesse.

    Tu al momento puoi fare ben poco perché riconoscendo l'esistenza del debito hai interrotto la prescrizione, se lo hai fatto per iscritto. Se invece hai parlato con la segreteria solo a voce, puoi stare tranquillo.

    La possibilità di iscriverti ad altri atenei dipende dalla posizione amministrativa, non da quella contabile. La tua università dovrebbe accettare la rinuncia agli studi, e dunque cessare la tua carriera dal punto di vista amministrativa, indipendentemente dalla pretesa creditoria, che può proseguire (alcuni atenei abbuonano i debiti in caso di rinuncia, ma è una loro scelta).
    L'università non può subordinare l'accettazione della rinuncia all'estinzione del debito, perché la rinuncia attiva un procedimento a discrezionalità vincolata che consiste in una mera presa d'atto.

    L'ateneo in questione ha un difensore civico, solitamente chiamato garante?
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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    • #3
      Ciao
      Innanzitutto, grazie davvero per la risposta e per averci dedicato del tempo.

      Allora lo scambio di messaggi con l’Università è avvenuto in forma scritta.

      Non c’è un garante.

      Nel regolamento vi è scritto che la rinuncia è possibile solo se non si hanno posizioni debitorie aperte; quindi, anche se avessi mandato direttamente la domanda di rinuncia senza prima chiedere che mi venisse tolto il debito non mi avrebbero chiuso la carriera perché si sarebbero accorti del rosso e magari mi sarebbe pure arrivata dirittamente a casa una raccomandata. Senza cariera chiusa non posso iscrivermi ad uno stesso corso presso un altro Ateneo.

      Ora io non comprendo una cosa: scrivendo io avrei interrotto la prescrizione SOLO nel caso questa fosse di dieci anni, ma siccome, da quanto ho capito è di cinque, non ho interrotto nulla, cinque anni sono stra-passati. (Non è che ammettere di aver avuto un debito con qualcuno anche anni dopo il termine per la prescrizione ripristina il debito e fa ripartire il conteggio, corretto?)

      Questa prescrizione in definitiva è di cinque o di dieci anni? Nel Codice civile non è scritto espressamente, io come cittadina credo di essermi informata prendendo le informazioni da diverse fonti autorevoli che sostenevano tutte i cinque anni senza dubbi, diversamente non trovo nulla sul fatto che sia dieci anni (neanche nel regolamento dell’Università).

      Devo attendere altri dieci anni per un debito a fronte del quale oltretutto non ho usufruito neanche di mezzo servizio? Oppure rivolgermi a un legale? Da sola e gratuitamente non posso fare nulla?
      Mi sento un po’ beffata. Grazie.

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      • #4
        Originariamente inviato da Z4nt3 Visualizza il messaggio
        Ora io non comprendo una cosa: scrivendo io avrei interrotto la prescrizione SOLO nel caso questa fosse di dieci anni, ma siccome, da quanto ho capito è di cinque, non ho interrotto nulla, cinque anni sono stra-passati, corretto?
        La prescrizione rende il credito inesigibile, ma se se viene effettuato un tentativo di recupero dev'essere eccepita dalla controparte; non può essere nemmeno rilevata d'ufficio dal giudice (se non nei giudizi secondo equità e in quelli coi consumatori).
        Se non è la parte che vi abbia interesse a eccepire l'intervenuta prescrizione, il termine prescrittivo non si applica.
        Di sicuro non è possibile interrompere la prescrizione posteriormente al decorso dei termini naturali.

        Questa prescrizione in definitiva è di cinque o di dieci anni? Nel Codice civile non è scritto espressamente, io come cittadina credo di essermi informata prendendo le informazioni da diverse fonti autorevoli che sostenevano tutte i cinque anni senza dubbi, diversamente non trovo nulla sul fatto che sia dieci anni (neanche nel regolamento dell’Università).[/quote]
        Cinque. Secondo me è cinque.

        Devo attendere altri dieci anni per un debito a fronte del quale oltretutto non ho usufruito neanche di mezzo servizio? Oppure rivolgermi a un legale? Da sola e gratuitamente non posso fare nulla?
        Io effettuerei un tentativo, attraverso un unico atto a mezzo raccomandata o PEC con il quale contemporaneamente rassegnare la rinuncia agli studi e chiedere la bonifica della posizione debitoria eccependo la prescrizione; se vuoi ti aiuto io a impostarlo.
        Dopodiché se entro un mese non accade niente dovresti rivolgerti a un avvocato, che valuterà insieme con te se:
        • ricorrere al giudice amministrativo avverso la mancata esecuzione degli atti conseguenti alla rinuncia (N.B.: il termine per far ciò è di soli 60 giorni!);
        • ricorrere al giudice ordinario (giudice civile) per ottenere la declaratoria della prescrizione.
        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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        • #5
          Buon pomeriggio a tutti, leggendo questo post ed avendo un problema simile spero di non sbagliare nel scrivere qui il messaggio anziché aprire una nuova discussione.

          Ho bisogno di ottenere la rinuncia agli studi presso l'università pubblica a cui sono iscritto (ultimo esame nel 2018), naturalmente mi chiedono di saldare tutte le tasse pregresse per oltre 2600€. La tassa più recente è relativa all'a.a. 2018/2019 con scadenza al 31/07/2019.
          mi son messo in contatto con la segreteria per chiedere se fosse possibile ridimensionare la somma ricevendo risposta negativa. È previsto un garante degli studenti a cui ho scritto ma sono indeciso se far riferimento diretto alla prescrizione, ho solo chiesto al momento una revisione delle tasse.come dicevo la tassa più recente è scaduta il 31/07/2019 quindi sarebbe prescritta dal 01/08/2024, unitamente a tutte quelle pregresse ed antecedenti. Naturalmente l'università non ha mai richiesto il saldo di questo debito, si è limitata tramite segreteria in questi ultimi due giorni a rispondere negativamente alla mia domanda di revisione della tasse per ottenere la rinuncia. Come posso "far valere" la prescrizione ?

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          • #6
            Originariamente inviato da Joseph Visualizza il messaggio
            Buon pomeriggio a tutti, leggendo questo post ed avendo un problema simile spero di non sbagliare nel scrivere qui il messaggio anziché aprire una nuova discussione.
            Ciao. Hai fatto bene. Benvenuto nel forum.

            Ho bisogno di ottenere la rinuncia agli studi presso l'università pubblica
            Tutte le università sono pubbliche.

            a cui sono iscritto (ultimo esame nel 2018), naturalmente mi chiedono di saldare tutte le tasse pregresse per oltre 2600€. La tassa più recente è relativa all'a.a. 2018/2019 con scadenza al 31/07/2019.
            In che senso naturalmente? Non c'è niente di naturale.
            Ai sensi e per gli effetti dell'art. 9, c. 5, del d.lgs. 68/2012, se lo studente non rinnova l'iscrizione per almeno due anni accademici consecutivi. In séguito all'interruzione (o abbandono, come la chiama l'Università di Bari Aldo Moro) almeno biennale è possibile riprendere gli studi, attraverso un procedimento amministrativo generalmente detto di ricognizione (o ricongiunzione, come da legge), entro gli ordinari termini decadenziali, versando:
            • tutte le rate residue dell'ultimo anno in cui si è rinnovata l'iscrizione ma non si è in regola con i pagamenti (N.B.: l'iscrizione si rinnova tacitamente pagando la prima rata delle tasse e dei contributi, in quanto in essa sono di norma ricomprese la tassa di immatricolazione e/o iscrizione e, come se si trattasse giustappunto di una istanza, l'imposta di bollo);
            • un diritto fisso onnicomprensivo per ogni anno di interruzione, predeterminato dall'Ateneo;
            • la tassa di iscrizione dell'anno in corso;
            • un'unica imposta di bollo valida per la domanda di ricognizione e per il rinnovo dell'iscrizione, in quanto effettuati congiuntamente.
            Lo studente che effettua la ricognizione è esonerato totalmente dalle tasse e dai contributi per gli anni di interruzione e per ovvi motivi è esente, per quegli anni, dall'imposta di bollo.

            È previsto un garante degli studenti a cui ho scritto ma sono indeciso se far riferimento diretto alla prescrizione, ho solo chiesto al momento una revisione delle tasse.
            E hai fatto male perché in questo modo riconosci il debito e interrompi la prescrizione. Come ho detto svariate volte, la prescrizione va eccepita dalla parte che vi abbia interesse.
            BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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            • #7
              Buongiorno, innanzitutto ringrazio molto per la risposta. Le tasse che risultano da pagare sono fino all'a.a. 2018/2019. Per alcuni anni pregressi, come appunto 18/19 o 16/17 avevo pagato all'epoca solo la prima tassa dell'a.a., tornando appunto al discorso di prima,col quale mi dicevi che col pagamento della prima tassa si effettua una vera e propria iscrizione. Ora, tornando al discorso della prescrizione, il termine è già scaduto (essendo le tasse tutte relative al periodo 2013-2018, l'ultima e piu recente è scaduta come ho scritto il 31/07/2019), nonostante il termine sia scaduto, non posso più far valere la prescrizione avendo fatto richiesta di revisione delle tasse (via mail alla segreteria) ? Richiesta comunque fatta dopo la scadenza dei 5 anni. Potrei comunque provare a richiedere la prescrizione? Se sì in che modo ? Grazie

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              • #8
                Se hai pagato la prima rata (ma a che pro pagare la prima rata se dovevi ancora saldare l'anno precedente), allora ti sei iscritto per quell'anno e dunque hai contratto l'intero debito.
                Se la prescrizione è già intervenuta e non hai pagato, sei ancora in tempo per eccepirla, anche se in sede giudiziaria sarebbe un po' difficile sostenere di aver cambiato idea, posto che la legge non ammette ignoranza, quindi non potevi dire che prima non lo sapevi. L'università dal canto suo, però, sosterrà che si applichi il termine decennale e che è stato interrotto, slittando al 2034. Quindi l'unico modo per risolvere la situazione è andare dal giudice di pace, chiedendo l'accertamento e la declaratoria di estinzione del debito per inervenuta prescrizione.
                BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                • #9
                  Grazie per le risposte.

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                  • #10
                    Originariamente inviato da Joseph Visualizza il messaggio
                    Grazie per le risposte.
                    Di niente!
                    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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