L'università di Macerata da alcuni anni propone il corso di laurea in filosofia anche in modalità teledidattica, per i quali è richiest la presenza solo per sostenere gli esami.Qualcuno di voi ha esperienza dell'univerità e del corso specifico? Ha senso la modalità teledidattica? Ci sono altre università che propongono modalità simili?
annuncio
Comprimi
Ancora nessun annuncio.
Triennale Filosofia in teledidattica
Comprimi
X
-
Triennale Filosofia in teledidattica
Dopo qualche anno di lavoro (parecchi a dirla tutta), vorrei iscrivermi a un corso di laurea in filosofia. Il lavoro è a tempo pieno (e soprattutto indeterminato) ed è a Roma, perciò vorrei fare una scelta "compatibile".
L'università di Macerata da alcuni anni propone il corso di laurea in filosofia anche in modalità teledidattica, per i quali è richiest la presenza solo per sostenere gli esami.Qualcuno di voi ha esperienza dell'univerità e del corso specifico? Ha senso la modalità teledidattica? Ci sono altre università che propongono modalità simili? -
Cosa intendi per "teledidattica"?
Se è quella che penso io (registrazioni viste a casa via VHS come faceva il Consorzio Nettuno) è stata completamente soppiantata dalla modalità telematica, però alcuni usano entrambi i termini come sinonimi l'uno dell'altro.
-
Ovviamente per modalità teledidattica intendono dire che il corso è svolto con didattica a distanza, indipendentemente dalle modalità con cui tale didattica a distanza venga effettivamente erogata.
I corsi teledidattici delle università tradizionali a volte riproducono le stesse modalità delle università telematiche, cioè videolezioni in Internet; altre volte forniscono semplicemente un supporto rispetto agli insegnamenti tradizionali.
L'Università di Firenze tra il 2001-2002 e, se non sbaglio, il 2005-2006 ha avuto alcuni corsi depositati nella banca dati OFF.F come erogati in doppia modalità , convenzionale e teledidattica, ma in realtà la modalità teledidattica consisteva semplicemente nei seguenti benefits, se così si possono definire:
- accesso a un'apposita piattaforma, sul portale Esseffeci (che stava per Scuola fiorentina di comunicazione, anche se i corsi non erano necessariamente di comunicazione: c'era anche la specialistica in Servizio sociale, per dire), con tutti i programmi di tutti gli insegnamenti e, teoricamente, dispense e slides (in realtà mi dicono che non c'era niente e che era molto più efficace un sito fatto dagli studenti, chiamato Fadders, dotato di strumenti di discussione, a cominciare dal forum, e una ricca sezione di sbobinature, appunti ed esempi di esami);
- insegnamenti intensivi, tenuti di venerdì pomeriggio e sabato mattina, dedicati agli studenti iscritti al programma FaD (formazione a distanza), gestito da una fondazione che in forza di una convenzione erogava servizi all'Ateneo (non so se a titolo oneroso o cosa).
L'iscrizione al programma era consentita ai lavoratori a tempo pieno e in ogni caso a chi risiedesse a oltre 100 chilometri da Firenze ed era fondamentalmente necessaria per ottenere le credenziali di accesso all'area riservata sul portale Esseffeci.
Non veniva dunque svolta, in realtà , una vera e propria didattica a distanza, e neanche blended, ma sul diploma supplement di chi si è immatricolato in quegli anni, compresi coloro che non avevano optato per la FaD, compare che il corso era erogato in modalità «convenzionale e teledidattica».BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
Commenta

Commenta