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Bonus laureati 2019 esclude i laureati in università telematiche

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  • Bonus laureati 2019 esclude i laureati in università telematiche

    Nella proposta della legge di bilancio, è stata introdotto un "bonus laureati 2019"

    Il bonus corrisponde ad uno sgravio contributivo destinato alle aziende che assumono dei ragazzi usciti dall‘università con 110 e lode o dottori di ricerca.
    Tra le condizioni elencate per accedere:
    "..Non devono avere compiuto ancora i 30 anni né avere conseguito la laurea in un‘università telematica. Rientrano, però, le facoltà estere purché riconosciute equipollenti dalla legge"

    Perché questa discriminazione?

  • #2
    Penso che con un ricorso si possa facilmente eliminare l'anomalia. Mi sembra che manchino proprio gli appigli di legge per fare questa esclusione.
    Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
    digitalArs.it - Immagini digitali per persone reali

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    • #3
      Finchè parliamo di una manovra politica la vicenda non ci tange.
      Tuttavia anche se è anticostituzionale mi pare che la ratio ci sia, sentiamo anche Dottore.

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      • #4
        La norma, che mi risulta sia già  stata cassata, è palesemente incostituzionale (non anticostituzionale, che è una parola killer agli esami di diritto. Peggio c‘è solo la locuzione “reato penale”). Infatti in Italia per principio costituzionale i titoli di studio hanno valore legale e possono essere rilasciati solo dallo Stato (come avviene con quelli scolastici, che vengono rilasciati sempre direttamente dallo Stato a séguito di esami di Stato, che questi si tengano presso scuole statali, scuole paritarie i cui enti gestori siano soggetti pubblici o pirvati o scuole private legalmente riconosciute) o da soggetti abilitati dallo Stato (le università ). Sempre per principio costituzionale, pertanto, i titoli di studio sono tutti uguali e, di conseguenza, anche gli enti che li rilasciano (perché, se non è lo Stato direttamente, sono terzi in nome della legge e, cioè, dello Stato).
        Dunque, se una ratio c‘è (ed è evidente qual è*), non è ertamente una ratio giuridica. Che è l‘unica che conta nel diritto, in cui gli aspetti formali prevalgono su quelli sostanziali (d‘altronde Aristotele diceva che la forma è sostanza).

        Tanto premesso, non è affatto facile eliminare l‘anomalia con un ricorso. Il giudice di merito, ma pure quello di legittimità , non può entrare nel merito della legittimità  costituzionale delle leggi e può disapplicarle solamente se esse presentano antinomie con altre leggi o norme subordinate. Paradossalmente, può disapplicarle anche in presenza di antinomie con fonti del diritto comunitario del tipo self-executive (i regolamenti, che non necessitano di essere recepiti negli ordinamenti degli stati membri, ma anche le direttive, qualora siano sufficientemente esaustive da rendere palese l‘antinomia), ma sulla compatibilità  con articoli della Costituzione si può pronunciare solo la Corte costituzionale, attraverso un giudizio incidentale promosso dal giudice di merito o di legittimità , che sottopone alla Consulta il dubbio e sospende il proprio giudizio nelle more del relativo pronunciamento.




        ______________
        * Ed è legata a un pregiudizio infondato, sia perché ci sono anche università  telematiche serie, sia perché statisticamente è più facile prendere 110 e lode in una qualsiasi università  statale e nella maggior parte delle non statali tradizionali che in una telematica.
        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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        • #5
          Grazie della spiegazione molto dettagliata.
          C'è da dire che il pregiudizio non è assolutamente infondato: io all'Unipegaso ho visto esami a crocette corretti sul posto da segretarie o almeno così mi è parso di capire (me ne stavo andando e ho visto le segretarie prendere gli esami e controllarli uno ad uno sulla base di un foglio per la durata di 2 minuti ciascuno).
          Capisci che di 110 e lode da questo genere di università  ne verranno a pioggia.

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          • #6
            Suggestione: è possibile che le università  telematiche non siano incluse perché non accettano le DSU per la determinazione delle tasse universitarie, restando quindi fuori dal sistema di controllo degli ISEEU dell'INPS?

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            • #7
              Per me è possibilissimo.
              A proposito di suggestione: l'impressione del mio penultimo messaggio è quella che è, un'impressione.
              Per cui non prendela troppo seriamente.
              Le facilitazioni in effetti ci sono, ma non metterei la mano sul fuoco sulla questione-correzioni.

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              • #8
                Originariamente inviato da Marika Visualizza il messaggio
                Grazie della spiegazione molto dettagliata.
                C'è da dire che il pregiudizio non è assolutamente infondato: io all'Unipegaso ho visto esami a crocette corretti sul posto da segretarie o almeno così mi è parso di capire (me ne stavo andando e ho visto le segretarie prendere gli esami e controllarli uno ad uno sulla base di un foglio per la durata di 2 minuti ciascuno).
                Si definisce segretario il responsabile dei servizi di segreteria, che di norma è un dipendente apicale (categoria D) titolare di posizione organizzativa o quantomeno della responsabilità  specifica dell'ufficio. Gli altri sono applicati di segreteria.
                Ciò premesso, a me è stato raccontato che i compiti vengono corretti sul posto, semplicemente confrontando i fogli risposte con le soluzioni, dal personale addetto all'orientamento o, finanche, dai gestori dei poli remoti, che sono dei privati. E che poi, ovviamente, i verbali vengono predisposti o quantomeno firmati in un secondo momento dalle commissioni (che, mentre nella maggior parte delle università  tradizionali sono oramai ufficialmente monocratiche, stranamente proprio presso le telematiche sono ufficialmente composte da più docenti).

                Capisci che di 110 e lode da questo genere di università  ne verranno a pioggia.
                Veramente ho scritto esattamente il contrario: alla Pegaso è facile essere promossi e laurearsi in corso, ma l'incidenza di voti alti agli esami è più bassa rispetto alla media delle università  tradizionali e in particolare quella dei 110 e lode come voti finali è minima. In generale è così in tutte le telematiche. La Marconi mette la lode talmente raramente che si può permettere di pubblicare i curricula di tutti i propri laureati con lode sul sito. In università  tradizionali di mia conoscenza significherebbe mettere, per alcuni corsi, tutti i laureati.
                BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                • #9
                  Originariamente inviato da Rael25 Visualizza il messaggio
                  Suggestione: è possibile che le università  telematiche non siano incluse perché non accettano le DSU per la determinazione delle tasse universitarie, restando quindi fuori dal sistema di controllo degli ISEEU dell'INPS?
                  Sarebbe una motivazione giuridicamente inconferente.
                  BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                  • #10
                    Dottore, scusa se mi permetto ma, che dici?
                    Se esiste una telematica che fa esami a crocette (l'Unipegaso) basterà  impararsi a memoria tutte le domande e tutte le risposte e si otterrà  sempre la lode.
                    L'Unimarconi è un altro mondo: domande circostanziatissime aperte con voti bassissimi.

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                    • #11
                      Ciò premesso, a me è stato raccontato che i compiti vengono corretti sul posto, semplicemente confrontando i fogli risposte con le soluzioni, dal personale addetto all'orientamento o, finanche, dai gestori dei poli remoti, che sono dei privati. E che poi, ovviamente, i verbali vengono predisposti o quantomeno firmati in un secondo momento dalle commissioni (che, mentre nella maggior parte delle università  tradizionali sono oramai ufficialmente monocratiche, stranamente proprio presso le telematiche sono ufficialmente composte da più docenti).
                      Questo è molto, molto grave.
                      Nelle altre telematiche l'esame viene spedito in busta chiusa e firmata al docente.

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                      • #12
                        Originariamente inviato da Marika Visualizza il messaggio
                        Dottore, scusa se mi permetto ma, che dici?
                        Se esiste una telematica che fa esami a crocette (l'Unipegaso) basterà  impararsi a memoria tutte le domande e tutte le risposte e si otterrà  sempre la lode.
                        Quello che dico non è frutto di miei personalissimi ragionamenti logico-deduttivi, ma semplice constatazione di un dato di fatto.
                        La fonte, che davo per scontata in quanto da me citata in altre circostanze, è l'Anagrafe nazionale degli studenti universitari.
                        Tanto per fare un esempio, nell'anno accademico 2015-2016 alla Pegaso i 110 e lode sono stati complessivamente solo 178 su un totale di 4541 laureati, meno del 4%.
                        Contemporaneamente alla Federico II i laureati sono stati 12577 di cui 3057 con 110 e lode, oltre il 24%.
                        Alla Vanvitelli (Sun) i laureati sono stati 4731 di cui con lode addirittura 1230: quasi il 26%, cioè più di 1 su 4!
                        Ecco qualche altro dato:
                        Bologna 4310 su 17223 (25.02%)
                        Firenze 1997 su 7899 (25.28%)
                        Padova 583 su 5048 (11.55%)
                        Milano Statale 2495 su 11151 (22.37%)
                        Milano Bicocca 1145 su 6524 (17.55%)
                        Milano Bocconi 809 su 4555 (17.76%)
                        Milano Cattolica 2898 su 9598 (30.32%)
                        Milano Iulm 123 su 1098 (11.20%)
                        Napoli Parthenope 391 su 2229 (17.54%)
                        Napoli Suor Orsola 339 su 1664 (20.37%)
                        Napoli L'Orientale 401 su 1625 (24.68%)
                        Roma Sapienza 5445 su 17756 (30.67%)
                        Marconi 139 su 1890 (7.35%)
                        Telma Sapienza 44 su 319 (13.79%)
                        Cusano 122 su 2519 (4.84%)
                        e-Campus 63 su 1157 (5.45%)
                        Nettuno 56 su 581 (9.64%)
                        Mercatoru 0 su 0

                        MEDICINA (tutte le università  d'Italia) 4530 lodi su 7061 laureati, pari a oltre il 64%. 89% dei voti comunque superiore a 106.

                        Come vedi emerge che, se escludiamo i casi di Padova (che è un ottimo ateneo e ha una fama meritatissima) e Sun (che non gode di nomea eccellente ma che ha ereditato la ex prima facoltà  di Medicina della Federico II, con tutti i relativi docenti, alcuni dei quali aventi fama internazionale nelle rispettive branche), le università  che nell'immaginario collettivo sono considerate più prestigiose tendono a laureare più frequentemente i propri studenti con lode rispetto a quelle considerate più facili. L'esempio di Medicina, poi, come del resto ho detto tante volte, è lampante: si tratta del corso che al contempo raccoglie il più elevato numero di laureati in corso, le medie dei voti agli esami più alte e i voti finali massimi. Voti al di sotto del 100, frequentissimi ad esempio a Giurisprudenza, Scienze politiche ed Economia, a Medicina e altre professioni sanitarie sono pressoché sconosciuti. Eppure nell'immaginario collettivo quello di Medicina è un percorso impegnativo e difficile
                        Potrei provare a dare almeno un paio di spiegazioni a questo fenomeno, ma per il momento mi astengo dal farlo. Preferisco mettere in chiaro i fatti perché ciascuno si possa fare la propria idea. Sono per la condivisione delle opinioni in un secondo momento, a valle dei fatti.
                        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                        • #13
                          Ma quelle percentuali di che A.A. sono? Sempre del 2015-16?

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                          • #14
                            Originariamente inviato da Marika Visualizza il messaggio
                            Ma quelle percentuali di che A.A. sono? Sempre del 2015-16?
                            Sì. E come vedi i laureati in Medicina sono talmente tanti da costituire, sommati, quasi un grande ateneo a parte.
                            BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                            • #15
                              Buongiorno,

                              La Marconi si è attivata pubblicando sul suo sito una comunicazione rivolta agli studenti
                              https://www.unimarconi.it/it/comunic...-agli-studenti

                              Alcuni studenti dell' università  telematica uninettuno hanno lanciato una petizione online:
                              https://urly.it/3s_b

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