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Pareri scienze della formazione

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  • Pareri scienze della formazione

    Salve ragazzi, sono nuovo del forum e avrei bisogno di alcuni pareri, nel caso possiate aiutarmi.
    Anzitutto ho 30 anni, sono diplomato come ragioniere, ho sempre lavorato e la mia più grande passione è il settore del sociale.
    Mi piacerebbe iscrivermi alla facoltà  di scienze della formazione (vorrei qualificarmi inizialmente come educatore professionale) e magari un giorno, se ne avessi la possibilità , concludere il percorso con la magistrale in pedagogia.
    Essendo occupato lavorativamente (in un settore che purtroppo detesto, quello della contabilità ) la mia scelta ricadrebbe in una università  telematica.
    Premettendo che le università  che sto citando sono presenti, con una sede d'esame, vicino alla città  in cui abito, mi consigliate La Unipegaso o La Guglielmo Marconi? Quale ritenete più valida?
    E sempre secondo il vostro parere, ci sono o ci saranno sbocchi lavorativi nel percorso che avrei intenzione di intraprendere?
    Grazie mille a tutti.

  • #2
    Ciao Zarathustra, benvenuto nel forum.
    Negli ultimi tempi, complici anche le pubblicità  martellanti dell'Unipegaso che si professa come la Messia delle università  italiane in mondovisione (dice di essere "la numero 1"), si stanno creando topic doppione quasi quotidianamente.
    Da anni continuo a ripetere che non esiste un'università  migliore: esistono studenti "migliori", cioè chi vuole veramente imparare una professione e si applica.
    Qui puoi trovare un passaggio di un topic che potrebbe interessarti

    http://www.università .com/universit....html#post9783

    ma il forum è pieno di discussioni come queste, ti invito a usare la funzione "Cerca" in alto a destra.
    Riguardo gli sbocchi lavorativi non saprei: oggigiorno le lauree migliori sono medicina, ingegneria ed economia.

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    • #3
      Originariamente inviato da Marika Visualizza il messaggio
      Ciao Zarathustra, benvenuto nel forum.
      Negli ultimi tempi, complici anche le pubblicità  martellanti dell'Unipegaso che si professa come la Messia delle università  italiane in mondovisione (dice di essere "la numero 1"), si stanno creando topic doppione quasi quotidianamente.
      Da anni continuo a ripetere che non esiste un'università  migliore: esistono studenti "migliori", cioè chi vuole veramente imparare una professione e si applica.
      Qui puoi trovare un passaggio di un topic che potrebbe interessarti

      http://www.università .com/universit....html#post9783

      ma il forum è pieno di discussioni come queste, ti invito a usare la funzione "Cerca" in alto a destra.
      Riguardo gli sbocchi lavorativi non saprei: oggigiorno le lauree migliori sono medicina, ingegneria ed economia.

      Ciao Marika, grazie per la risposta.
      Ho letto il passaggio del topic che hai linkato e, ad essere franco, i miei dubbi si incentravano proprio su questo, la preparazione che forniscono le università  telematiche. Ho chiesto quale delle due fosse la migliore dal punto di vista "preparatorio", perchè non mi interessa la "velocità ", come sottolineavi tu; Avere solo il titolo e poi non sapermi approcciare in maniera competente in quel settore, magari per via di carenze di apprendimento, trovo sia inutile, specialmente perchè ho tenuto a sottolineare che è un mondo che mi appassiona molto. Vorrei che una volta acquisito il titolo, non rimanga solo quello, aldilà  del fatto che poi il valore aggiunto venga dato dalla bravura e dalla capacità  dello studente. Vorrei capire se dal punto di vista nozionistico e non solo, una scelta spicchi sull'altra o se è meglio lasciar perdere entrambe. Non so se ho reso l'idea :-)

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      • #4
        E' difficile esprimersi in un forum pieno di pegasini senza essere indicati come "partigiani", io stessa un pò "faziosa" lo sono, per questo sconsiglio di farsi idee da internet e di andare a vedere gli esami coi propri occhi.
        Io li ho visti gli esami all'Unipegaso perchè sono stata iscritta a un loro corso e posso dirti che, almeno qualche anno fa, la facilità  era assoluta. Lo dimostrano vecchi file come questo o questo che indicano come bastava impararsi a memoria poche pagine per andare avanti senza troppi intoppi.
        So che la qualità  è aumentata e le cose sono cambiate, ma a quei tempi i test di autovalutazione erano spesso gli stessi degli esami.
        L'Unimarconi ha una didattica diversa che alleggerisce lo studio dei libri ma che punta proprio ai libri, inoltre le domande d'esame negli scritti sono a risposta aperta, quindi gli stessi esami obbligano lo studente a ragionare e a non fare la macchinetta.
        Detto questo in internet ho incontrato pegasini intelligentissimi che hanno studiato con profitto sui libri, quindi il mio forse è un generalizzare, anzi, togli il "forse".
        Scusa se non mi dilungo troppo ma penso che sul forum ci sia abbastanza materiale per farsi un'idea vaga della situazione, comunque ti consiglio di non usare internet per la tua scelta definitiva.

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        • #5
          Marika, seguendo un po' di discussioni ho capito che sei/sei stata una studentessa della Unimarconi, e avrei una domanda da farti:
          Nella sezione tasse universitarie, oltre alla tassa annuale di iscrizione di 2250 euro, dei diritti di segreteria annuali di 250 e a quella regionale di 140, ho notato la presenza di un elenco di altre eventuali tasse per certificati e duplicati vari, che ovviamente sono facoltativi. Tra queste però è presente la voce
          "Esame finale : Diploma originale + Certificato sostitutivo" per un importo di 400 euro".
          Anche questa è una tassa facoltativa nel caso si desideri il diploma originale o è obbligatoria per sostenere l'esame finale?
          Perdona la mia prolissità .

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          • #6
            Originariamente inviato da Marika Visualizza il messaggio
            E' difficile esprimersi in un forum pieno di pegasini senza essere indicati come "partigiani", io stessa un pò "faziosa" lo sono, per questo sconsiglio di farsi idee da internet e di andare a vedere gli esami coi propri occhi.
            Io li ho visti gli esami all'Unipegaso perchè sono stata iscritta a un loro corso e posso dirti che, almeno qualche anno fa, la facilità  era assoluta. Lo dimostrano vecchi file come questo o questo che indicano come bastava impararsi a memoria poche pagine per andare avanti senza troppi intoppi.
            So che la qualità  è aumentata e le cose sono cambiate, ma a quei tempi i test di autovalutazione erano spesso gli stessi degli esami.
            L'Unimarconi ha una didattica diversa che alleggerisce lo studio dei libri ma che punta proprio ai libri, inoltre le domande d'esame negli scritti sono a risposta aperta, quindi gli stessi esami obbligano lo studente a ragionare e a non fare la macchinetta.
            Detto questo in internet ho incontrato pegasini intelligentissimi che hanno studiato con profitto sui libri, quindi il mio forse è un generalizzare, anzi, togli il "forse".
            Scusa se non mi dilungo troppo ma penso che sul forum ci sia abbastanza materiale per farsi un'idea vaga della situazione, comunque ti consiglio di non usare internet per la tua scelta definitiva.
            Marika, mi sono fatto un'idea e seguendo un po' di discussioni ho capito che sei/sei stata una studentessa della Unimarconi, e avrei una domanda da farti:
            Nella sezione tasse universitarie, oltre alla tassa annuale di iscrizione di 2250 euro, dei diritti di segreteria annuali di 250 e a quella regionale di 140, ho notato la presenza di un elenco di altre eventuali tasse per certificati e duplicati vari, che ovviamente sono facoltativi. Tra queste però è presente la voce
            "Esame finale : Diploma originale + Certificato sostitutivo" per un importo di 400 euro".
            Anche questa è una tassa facoltativa nel caso si desideri il diploma originale o è obbligatoria per sostenere l'esame finale?
            Perdona la mia prolissità .

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            • #7
              Doppio messaggio.
              Comunque non vorrei dire una cavolata pazzesca, ma credo che quello sia l'importo da pagare se si perde il diploma e il certificato sostitutivo.
              Infatti in questa pagina

              https://www.unimarconi.it/en/tasse-universitarie

              quella voce è disposta così

              Esame finale
              Diploma originale + Certificato sostitutivo


              La pergamena e il certificato sostitutivo sono compresi nella retta, il fatto che "Esame finale" sia stato disposto sopra a "Diploma originale + Certificato sostitutivo" mi porta a pensare che sia una richiesta per riottenerli.
              Smentitemi senza farvi problemi.

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              • #8
                Benvenuto, Zarathustra

                1. Non confondere il concetto di facoltà  con quello di corso di laurea. Alla Pegaso il corso di laurea in Scienze dell'educazione e della formazione è attivo presso la facoltà  di Scienze umanistiche.

                2. Stiamo parlando di una laurea per la quale una università  vale l'altra.

                3. Con la laurea in Scienze dell'educazione NON puoi fare l'educatore professionale. Quella di educatore professionale è una professione regolamentata alla quale ci si abilita conseguendo una laurea di tipo sanitario la cui prova finale ha valore di esame di Stato.
                Tale professione è stata ribattezzata "educatore professionale in à mbito socio-sanitario" dall'art. 596 della legge 205/2017. Tale legge, ai commi 594 e successivi dell'articolo unico, per farla breve prevede che l'educatore professionale socio-pedagogico debba possedere una laurea di classe L-19 (oppure un percorso di formazione per la fascia 0-6 ex d.lgs. 65/2017) e quella di pedagogista una laurea magistrale di classe LM-50, LM-57, LM-85 o LM-93, in entrambi i casi con percorso di formazione specifico definito da decreto ministeriale.

                4. L'iscrizione a un corso di laurea magistrale non è un completamento del percorso, ma un percorso distinto.
                BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                • #9
                  [QUOTE=dottore;10003]Benvenuto, Zarathustra


                  3. Con la laurea in Scienze dell'educazione NON puoi fare l'educatore professionale. Quella di educatore professionale è una professione regolamentata alla quale ci si abilita conseguendo una laurea di tipo sanitario la cui prova finale ha valore di esame di Stato.
                  Tale professione è stata ribattezzata "educatore professionale in à mbito socio-sanitario" dall'art. 596 della legge 205/2017. Tale legge, ai commi 594 e successivi dell'articolo unico, per farla breve prevede che l'educatore professionale socio-pedagogico debba possedere una laurea di classe L-19 (oppure un percorso di formazione per la fascia 0-6 ex d.lgs. 65/2017) e quella di pedagogista una laurea magistrale di classe LM-50, LM-57, LM-85 o LM-93, in entrambi i casi con percorso di formazione specifico definito da decreto ministeriale.


                  Salve, dottore, errore mio.
                  Non ho specificato e me ne ravvedo.
                  Intendevo che vorrei conseguire la laurea in scienze dell'educazione e della formazione (classe L19), puntando a diventare Educatore Professionale Socio-Pedagogico o Educatore Sociale, per cui è necessaria una laurea triennale al Dipartimento di Scienze Umane o Umanistiche

                  Commenta


                  • #10
                    Originariamente inviato da Zarathustra Visualizza il messaggio
                    Intendevo che vorrei conseguire la laurea in scienze dell'educazione e della formazione (classe L19), puntando a diventare Educatore Professionale Socio-Pedagogico o Educatore Sociale, per cui è necessaria una laurea triennale al Dipartimento di Scienze Umane o Umanistiche
                    Non è così.
                    Come ho spiegato, serve una laurea L-19 (non ha nessuna importanza la struttura ”“ facoltà , scuola, dipartimento etc. ”“ di afferenza) ma con percorso di formazione specifico, che non c'entra niente con l'educatore professionale previsto dal D.M. Sanità  520/1998 (quello si diventa con una laurea della classe L-SNT/02, Professioni sanitarie della riabilitazione, comprensiva di esame di Stato per l'abilitazione alla professione di educatore professionale).
                    Attualmente mi risultano avere attivato il percorso da 60 crediti per 'regolarizzare' i vecchi educatori (valevole anche come percorso breve per chi possegga determinati requisiti) la Marconi, la Cusano e l'Università  di Firenze, mentre non mi risultano corsi L-19 con percorso specifico. Al momento non mi risulta che sia stato emesso il decreto ministeriale relativo, peraltro. Cerco di informarmi, ma nel caso in cui la L-19 che dovessi conseguire non includa quegli esami specifici dopo averla conseguita potresti ritrovarti a dovere integrare qualcosa.
                    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                    • #11
                      Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                      Non è così.
                      Come ho spiegato, serve una laurea L-19 (non ha nessuna importanza la struttura ”“ facoltà , scuola, dipartimento etc. ”“ di afferenza) ma con percorso di formazione specifico, che non c'entra niente con l'educatore professionale previsto dal D.M. Sanità  520/1998 (quello si diventa con una laurea della classe L-SNT/02, Professioni sanitarie della riabilitazione, comprensiva di esame di Stato per l'abilitazione alla professione di educatore professionale).
                      Attualmente mi risultano avere attivato il percorso da 60 crediti per 'regolarizzare' i vecchi educatori (valevole anche come percorso breve per chi possegga determinati requisiti) la Marconi, la Cusano e l'Università  di Firenze, mentre non mi risultano corsi L-19 con percorso specifico. Al momento non mi risulta che sia stato emesso il decreto ministeriale relativo, peraltro. Cerco di informarmi, ma nel caso in cui la L-19 che dovessi conseguire non includa quegli esami specifici dopo averla conseguita potresti ritrovarti a dovere integrare qualcosa.
                      All'università  Guglielmo Marconi è previsto questo doppio piano di studi:

                      L-19 Corso di Laurea in Scienze dell‘Educazione e della Formazione

                      Piano di Studi - Orientamento Educazione Sociale e di Comunità 
                      Piano di Studi - Orientamento Educatore nei Servizi per l'Infanzia

                      L-19 PIANO DI STUDI - ORIENTAMENTO EDUCATORE NEI SERVIZI PER L'INFANZIA
                      Corso di Laurea in Scienze dell‘Educazione e della Formazione
                      ATTENZIONE:
                      Con nota del 05/05/2018 (prot. N° 24814) il MIUR ha trasmesso agli Atenei il DM 378/2018 invitando gli stessi a recepire all‘interno dei propri Regolamenti didattici, in tempo utile per l‘anno accademico 2019/2020, i percorsi previsti dal D.M. 378/2018. In particolare per quanto concerne la Classe di Laurea L-19 ad indirizzo specifico per l‘infanzia, ai sensi del citato DM 378/2018 allegato B, è riconosciuta, ai fini dell'accesso ai posti di educatore dei servizi educativi per l'infanzia, la laurea triennale nella classe L-19 - Scienze dell'educazione e della formazione il cui percorso formativo soddisfa i seguenti requisiti minimi che possono essere acquisiti in forma curricolare, aggiuntiva o extra-curricolare.

                      Si avvisano pertanto gli studenti che, l‘Ateneo, provvederà , secondo le indicazioni del MIUR a modificare per l‘A.A. 2019/20 la propria offerta formativa secondo i requisiti minimi previsti dal citato allegato B del DM 378/2018 strutturando gli esami specifici di indirizzo al terzo anno di Corso.
                      Per il corrente A.A. gli studenti immatricolati al Corso L-19 Orientamento Educatore nei Servizi per l‘Infanzia potranno pertanto sostenere gli esami di base e caratterizzanti previsti nel Piano degli Studi, mentre gli esami specifici di indirizzo - da adeguare alle indicazioni ministeriali ”“ saranno inseriti a partire dal 2019/20 al terzo anno di corso: garantendo pertanto agli iscritti la possibilità  di proseguire la carriera intrapresa, senza alcuna interruzione.
                      Gli studenti con carriera accademica matura potranno dall‘anno accademico 2019/20 integrare il proprio piano degli studi.



                      Ora premesso tutto ciò, io vorrei intraprendere il piano di studi con orientamento all'educazione sociale e di comunità .

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                      • #12
                        Perfetto. Grazie per aver trovato il decreto.
                        L'educazione sociale e di comunità  non è regolamentata. Per il momento è regolamentata solo la fascia 0-3.
                        In effetti a rileggermi la legge la regolamentazione riguardava per l'appunto quella fascia.
                        Dunque a te non interessa fare l'educatore professionale, bensì l'educatore sociale. Per questo una laurea vale l'altra, ma ne consegui una di classe L-19 sappi che un domani potrai integrare il piano di studi nel senso di cui sopra per accedere all'educazione professionale socio-pedagogica nei servizi per l'infanzia.

                        Non conosco nel settore la normativa perché francamente è un settore che proprio non mi interessa, però direi a occhio e croce che è così. Quando avrò un po' di tempo studierò un po' più approfonditamente la questione.
                        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                        • #13
                          Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                          Perfetto. Grazie per aver trovato il decreto.
                          L'educazione sociale e di comunità  non è regolamentata. Per il momento è regolamentata solo la fascia 0-3.
                          In effetti a rileggermi la legge la regolamentazione riguardava per l'appunto quella fascia.
                          Dunque a te non interessa fare l'educatore professionale, bensì l'educatore sociale. Per questo una laurea vale l'altra, ma ne consegui una di classe L-19 sappi che un domani potrai integrare il piano di studi nel senso di cui sopra per accedere all'educazione professionale socio-pedagogica nei servizi per l'infanzia.

                          Non conosco nel settore la normativa perché francamente è un settore che proprio non mi interessa, però direi a occhio e croce che è così. Quando avrò un po' di tempo studierò un po' più approfonditamente la questione.
                          A me piacerebbe più che altro poter diventare educatore sociale, si.
                          Ma stavo pensando più che altro alla Marconi proprio per questa possibilità  di scelta, visto anche il vuoto legislativo della qualifica che mi interessa e che ad oggi non so come, quando e se verrà  riempito.
                          Considerando che i due piani di studio alla Marconi, (educatore professionale socio-pedagogico ed educatore sociale) nei primi due anni, sono perfettamente identici e che "solo" al terzo anno gli esami si diversificano, si potrebbe anche cambiare "in corso d'opera" e all'ultimo anno scegliere eventualmente il piano con orientamento come educatore professionale socio-pedagogico nei servizi per l'infanzia o magari concludere il percorso da educatore sociale ed integrare per avere entrambe le qualifiche.
                          Ultima modifica di Zarathustra; 24-03-2019, 19:53.

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                          • #14
                            Io mi chiedo da cosa nasca quest'atteggiamento di volere sempre il bollino dello Stato.
                            In Usa, UK, Svizzera il valore legale dei titoli di studio non esiste e campano benissimo comunque, anzi forse meglio.

                            Tieni presente che il curriculum non figura sul titolo rilasciato (men che meno il percorso, che non è una suddivisione ufficiale), dunque la possibilità  di scelta di cui parli è assai relativa.
                            Il caso dell'educatore 0-3 è un'eccezione che infatti è regolata da norma speciale.

                            Ad ogni modo la Marconi è una buona scelta.

                            Buona notte.
                            BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                            • #15
                              Originariamente inviato da Marika Visualizza il messaggio
                              Doppio messaggio.
                              Comunque non vorrei dire una cavolata pazzesca, ma credo che quello sia l'importo da pagare se si perde il diploma e il certificato sostitutivo.
                              Infatti in questa pagina

                              https://www.unimarconi.it/en/tasse-universitarie

                              quella voce è disposta così

                              Esame finale
                              Diploma originale + Certificato sostitutivo


                              La pergamena e il certificato sostitutivo sono compresi nella retta, il fatto che "Esame finale" sia stato disposto sopra a "Diploma originale + Certificato sostitutivo" mi porta a pensare che sia una richiesta per riottenerli.
                              Smentitemi senza farvi problemi.
                              Marika, io invece credo che purtroppo ti sbagli. Spulciando su un altro forum di cui non faccio il nome, per i costi totali da sostenere per la laurea, tutti tengono conto della tassa per la tesi all'unimarconi (così viene chiama volgarmente da tutti) di 400 euro.
                              Infatti selezionando ed entrando nella medesima voce, sul sito dell'università , (https://newsia.unimarconi.it/intrane...dentificazione) appare questa descrizione "RICHIESTA DI PAGAMENTO DI 400.00 EUR PER TASSA ESAME FINALE CDL"



                              Ma tu non ti sei mai informata della cosa? Se ho capito bene non sei una studentessa di questa università ?
                              Ultima modifica di Zarathustra; 25-03-2019, 12:45.

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