annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Economia triennale telematica

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Economia triennale telematica

    Ciao a tutti,
    sono Davide da Trieste, piacere.
    Ho utilizzato il cerca ma non ho trovato tutte le risposte alle mie domande.
    Ormai da 5 anni, a causa del lavoro, ho smesso di studiare economia (triennale) all‘università  di trieste. Sto valutando il passaggio ad una telematica per terminare gli studi.
    Ho un ottimo lavoro in una grande azienda quindi sicuramente non dovrò affrontare colloqui con sconosciuti che potenzialmente potrebbero scartare una mia eventuale candidatura preferendo un candidato laureato in un‘università  più quotata e/o non telematica.
    Vorrei laurearmi per una mia soddisfazione personale e per accelerare la mia crescita all‘interno dell‘azienda.
    Detto questo, considerato anche il parere assolutamente favorevole di un amico che si è appena laureato, stavo valutando Unicusano.
    Poi però mi sono accorto anche di Unipegaso che NON PREVEDE UN ESAME DI MATEMATICA!
    Sono sempre stato molto in gamba nelle materie economiche, ragioneria, diritto.. ma non vi nego che la matematica proprio non fa per me.
    Qui sorgono i dubbi e le domande:
    quale delle due università  fornisce una migliore piattaforma, strumenti didattici, appunti, videolezioni e slide per preparare gli esami?
    Non ho trovato nessuna indicazione circa il numero di appelli all‘anno della Unipegaso, so che Unicusano ne ha 10.
    Quale delle due è più semplice?

    Ero praticamente convinto sulla Unicusano ma la mancanza di matematica alla unipegaso mi ha totalmente destabilizzato..

    Pro Unicusano: esami nella mia città 
    10 appelli all‘anno
    Sito piu chiaro(mi da più fiducia)

    Pro unipegaso
    NO matematica
    Contro unipegaso
    No esami nella mia citta ma a venezia (1h e mezza)

    Aiutatemi nella scelta vi prego!
    Ps ma è veramente possibile che non ci sia matematica o mi sto sbagliando? :)

    Vi ringrazio tanto
    Davide

  • #2
    Ciao, benvenuto.

    Premesso che stiamo parlando di stuzi aziendali e non di economia stricto sensu, se per matematica intendi settori scientifico-disciplinari MAT, la loro presenza all'interno di corsi della classe delle lauree in Scienze dell'economia e della gestione aziendale rappresenta un'eccezione più che la regola. Penso ad esempio ad Analisi.
    Se invece parli di esami afferenti a settori SECS-S che hanno la parola "matematica" nella loro denominazione (ad esempio Matematica finanziaria), essi non sono propriamente esami di matematica, bensì di statistica. Alle locuzioni "modelli matematici per l'economia" e "metodi quantitativi per l'economia" può corrispondere lo stesso programma.
    Ultima modifica di dottore; 13-12-2020, 22:35.
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

    Commenta


    • #3
      Ciao, grazie per la velocissima risposta.
      Intendo un esame sulla matematica “pura”, ad esempio a trieste per il mio corso di laurea c‘è “matematica generale” da 12 cfu il cui programma non comprende la statistica.
      Ad unicusano invece c‘è “metodi matematici per l‘economia” link al programma: https://ricerca.unicusano.it/wp-cont...conomia-1.docx

      Unipegaso invece ha statistica ma nessun esame come quelli indicati sopra..

      Commenta


      • #4
        Come ti dicevo, il caso di Trieste è un'eccezione, non la norma.
        Esami MAT non sono previsti da nessuna parte, e francamente io mi chiedo pure cosa diavolo c'entrino. Le conoscenze matematiche acquisite in qualsiasi indirizzo di scuola secondaria superiore liceale o tecnico sono più che sufficienti per affrontare esami di ragioneria, statistica, statistica economica, matematica finanziaria. Ora, io mi rendo conto che spesso la preparazione degli studenti in matematica è scarsa, ma occupare ben 12 crediti per recuperare conoscenze di base mi sembra una scemenza, perché si sottraggono crediti più utili per la disciplina specifica. Personalmente sono contrario ai corsi di recupero all'università  (ne hanno attivati perfino di logica e grammatica italiana a Firenze, alla Cattolica e se non sbaglio anche a Bologna), ma perlomeno i cosiddetti corsi zero o precorsi sono preliminari e non privano il corso di strumenti utili alla formazione che dovrebbe conferire.
        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

        Commenta


        • #5
          Grazie mille Dottore, sono d‘accordo con quanto scrivi.
          Vorrei porre ancora una domanda. Ho letto di accreditamenti anvur, relazioni miur ecc ecc e mi sembra di capire che la pegaso sia stata rivalutata.
          Avrei soltanto una domanda, talmente stupida, che non si trova una risposta :) legalmente la laurea all università  pegaso ha lo stesso valore di un titolo conseguito in una università  statale? Il titolo - una volta conseguito - può essere vincolato alle future valutazioni?
          Lo so, è una domanda stupida :)
          Grazie

          Commenta


          • #6
            Davide, se sei nato nell'89 presumo che tu sappia usare Google.
            Se cerchi "università  telematiche titolo" vedrai che ci sono addirittura articoli di testate giornalistiche nazionali che spiegano bene quel punto (da evitare il sito unitelematiche.it che è legato ad alcune di queste ma non a tutte).
            La seconda domanda può voler dire tutto e niente: devi essere più specifico.

            P.S. Mi stupisce e mi perplime molto questa mancata fiducia nell'ambito delle telematiche. Le telematiche sono pubbliche non statali come la LUISS e la Cattolica a cui il MIUR ha concesso l'accreditamento per erogare lezioni on line o blended (didattica mista), dove sarebbe esattamente il problema?

            Commenta


            • #7
              Davide89,

              in Italia esiste il valore legale del titolo di studio per principio costituzionale. Nessuno pertanto può rilasciare titoli di studio se non in nome dello Stato (o della legge ovvero del popolo italiano), sulla base di un'abilitazione preventivamente assegnatagli dallo Stato stesso (le qualifiche professionali regionali non sono titoli di studio). Quindi un titolo non può essere o meno riconosciuto: un titolo ha valore in quanto tale. Se qualcuno rilascia un titolo senza esservi autorizzato, sta commettendo illeciti che potrebbero addirittura integrare fattispecie di reato: e quello che rilascia non è che non è valido o non riconosciuto, ma non ha proprio la natura di titolo. Anche se la cosa non è chiara a tutti perché è ampiamente tollerato l'utilizzo dei termini "diploma" e "master" da parte di privati non aventi titolo (perdonami per il gioco di parole) per rilasciarli.

              Pensa che il valore legale è talmente rilevante che in Italia sino a qualche anno fa neanche esisteva un sistema di accreditamento, né delle sedi né dei corsi di studio. Poi l'accreditamento è stato introdotto, ma ha valore di titolo onorifico: se per assurdo io riuscissi a laurearmi in un corso non accreditato (la situazione tipica è che ha avuto un accreditamento condizionato e poi la condizione non è stata soddisfatta, quindi è stato revocato; a quel punto l'ateneo lo disattiva oppure attende provvedimenti ministeriali, ma nel frattempo gli iscritti arrivano a concludere i loro studi), il mio titolo avrebbe comunque valore.

              Nell'auspicata da molti ma, alla luce dell'art. 138, di fatto remotissima e improbabile ipotesi di modificazione dell'art. 33 della Costituzione al fine di legiferare in senso contrario, può essere che anche i titoli rilasciati precedentemente perderanno il loro valore legale. Ma questo non potrà , evidentemente, riguardare solo alcuni titoli e altri no.
              BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

              Commenta


              • #8
                Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                Nell'auspicata da molti ma, alla luce dell'art. 138, di fatto remotissima e improbabile ipotesi di modificazione dell'art. 33 della Costituzione al fine di legiferare in senso contrario, può essere che anche i titoli rilasciati precedentemente perderanno il loro valore legale. Ma questo non potrà , evidentemente, riguardare solo alcuni titoli e altri no.
                Questa parte però sarebbe da specificare un pochino per evitare il panico (facile) di questi ragazzi interessati.
                Cosa intendi per "alcuni titoli e altri no"?

                Commenta


                • #9
                  Se proprio vuoi un esame di matematica guarda la Marconi. Al primo anno di Scienze Economiche c'è proprio Matematica Generale.

                  Commenta


                  • #10
                    Infatti, ma non è importante che si scelga la Marconi piuttosto che la Nettuno piuttosto che la Pegaso: è importante capire che le valutazioni (chiamate direi impropriamente "accreditamenti") ANVUR hanno un'importanza parziale e anche una scadenza.
                    Ad esempio la valutazione della Marconi verrà  rinnovata fra un anno per sistemare tre cose in croce e, anzi, è l'ANVUR a dover sistemare delle criticità  gravissime, perchè è stata pesantemente criticata dal MIUR.
                    Un altro esempio è che l'Unipegaso è stata con una delle peggiori valutazioni di sempre per circa 8 anni senza battere ciglio e passando da 2.000 a 28.000 immatricolati.
                    Le valutazioni ANVUR sono un indice per la scelta di un'università , ma è un indice soggettivo e comunque saranno ben più importanti la didattica di un ateneo, gli esami e soprattutto l'organizzazione interna (i servizi offerti agli studenti e le garanzie, ad esempio il controllo di qualità  da parte degli studenti e la possibilità  di parlare coi docenti se non si è d'accordo su un voto).
                    L'ANVUR, giusto per citare un altro esempio, non controlla la qualità  degli esami perchè è un aspetto che non le compete. Ecco perchè vediamo telematiche senza banchi con esami che hanno una rosa di risposte prestabilite avere la valutazione positiva.
                    Rido per non piangere.

                    Commenta


                    • #11
                      Originariamente inviato da Marika Visualizza il messaggio
                      Cosa intendi per "alcuni titoli e altri no"?
                      C'è una negazione davanti: [l'abolizione del valore legale dei titoli accademici] non potrà  riguardare alcuni titoli e altri no. Cioè, nella (per ora remotissima) ipotesi in cui venga modificata la Costituzione e succesivamente venga abrogato per legge ordinaria il valore legale dei titoli accademici, è decisamente improbabile che si lasci il valore legale ad alcuni titoli e lo si tolga ad altri.
                      BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

                      Commenta


                      • #12
                        PS
                        La locuzione piuttosto che» non ha valore disgiuntivo.
                        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

                        Commenta

                        Sto operando...
                        X