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LM 85 - Scienze Pedagogiche. Pegaso o Marconi?

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  • LM 85 - Scienze Pedagogiche. Pegaso o Marconi?

    Buon giorno a tutti,
    sono nuova in questo gruppo.
    Scrivo per avere suggerimenti da parte vostra.
    Ho conseguito la laurea triennale in Scienze dell'Educazione (L19) presso l'Università  degli Studi di Trieste e come completamento del mio percorso formativo vorrei iscrivermi alla magistrale in Scienze Pedagogiche (LM85) presso una università  telematica in quanto lavorando non mi è possibile seguire le lezioni anche se non c'è l'obbligo di frequenza (purtroppo raccolgono le firme per la presenza).
    Mi è stato riferito che le prove d'esame alla Pegaso sono alquanto difficili (risposta multipla, 30 domande in 30 minuti) ed è necessario uno studio mnemonico.
    Grazie a chi risponderà .

  • #2
    Chi ti ha detto che le prove alla Pegaso son difficili o scherzava o forse non è esattamente una cima. É vero che un minimo devi studiare ma secondo me le risposte chiuse sono sempre più facili di una domanda aperta dove devi ripescare dalla tua memoria, e non da risposte già  pronte, tutto lo scibile. Personalmente io ho superato tutti gli esami della Pegaso finora avendo visto una sola volta le videolezioni e neanche tutte, solitamente i 2/3 (con voti non alti lo ammetto ma io ora come ora punto sulla massima quantità  nel più breve tempo possibile). Non mi ritengo un genio e non penso che assistendo ai 2/3 delle lezioni di una università  statale avrei ugualmente superato l'esame (anche perché le lezioni là  hanno tutto un altro livello di approfondimento e di quantità  di nozioni da ricordare a memoria)

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    • #3
      Buongiorno, Dominiziana.

      Innanzitutto vorrei precisare che la laurea magistrale non è un completamento del percorso ma solo uno dei possibili percorsi di secondo ciclo (i cicli sono tre).

      Alla Pegaso gli esami fuori sede si tengono nella forma da te descritta; certamente è necessario uno studio mnemonico, ma questo non li rende difficili: li rende inutili.
      Infatti tu acquisisci solo nozioni, ma poi fondamentalmente non impari nulla. Il che per un tipo di studi come quelli pedagogici, basati sulla riflessione speculativa, è a mio avviso svilente.

      Le domande sono abbastanza semplici e una volta corrispondevano a quelle presenti in piattaforma. Cioè tu avevi una banca dati da cui sapevi che sarebbero state estrapolate le domande, tipo quiz per la patente di guida. In questo modo bastava esercitarsi su tutte le domande possibili anziché studiare.
      Adesso hanno cambiato: le domande alla fin fine sono sempre quelle, ma oltre ad essere assortite diversamente sono pure formulate diversamente.

      Ovviamente il tipo di prova, la modalità  e i tempi con cui essa viene svolta e il metodo di studio adottato dalla maggioranza fanno sì che la maggior parte degli studenti si collochi nella fascia di voti medio-bassa, infatti alla Pegaso prendere 30 è rarissimo (la lode è impossibile perché 'sta fantomatica domanda aggiuntiva non si è mai vista e dovresti chiedere l'orale) e il 110 e lode ala prova finale è proprio un evento.
      Analogamente, è assai difficile anche venire bocciati. Una mia amica, che prima di iscriversi alla Pegaso aveva conseguito due titoli accademici presso l'Orientale, è andata a dare Matematica finanziaria (!) senza studiare e lo ha superato con 19. Se hai bisogno di esami singoli per l'accesso all'insegnamento secondario, ti puoi macinare roba tosta come Statistica economica in men che non si dica.

      Diciamo che se punti a un percorso di eccellenza la Pegaso non è punto indicata. Se invece punti al pezzo di carta conseguito il più rapidamente possibile, e se per te un voto vale l'altro, allora la Pegaso va benissimo.
      Per velocizzare ulteriormente il percorso puoi iscriverti stesso alla Pegaso a un corso di master dell'area della formazione. Paghi massimo 1000 euro (anche 750), che è meno di quello che pagheresti per il corso di laurea magistrale, e i crediti del master ti verranno integralmente riconosciuti, sicché potrai iscriverti direttamente al secondo anno del corso di laurea magistrale. In cinque anni avrai tre titoli di studio anziché due. Per il corso di master gli esami si possono sostenere a blocchi di tre-quattro alla volta, quindi ti finisci tutti gli esami in poche sedute. La prova finale, se prevista (alcuni non ce l'hanno proprio), è quasi sempre un ulteriore test a risposta multipla. Adesso non ricordo se le risposte sono tre o quattro.

      La cosa che mi dispiace è che a Napoli ci sono università  di lunga tradizione per à mbiti di studio specifici (l'Orientale per le lingue, la Suor Orsola Benincasa proprio per le scienze della formazione, la Parthenope per l'economia) e una delle università  più antiche al mondo (la Federico II), con buon posizionamento nei rankings internazionali (più affidabili della ridicola classifica Censis-Repubblica, secondo cui Firenze è una delle migliori e la Federico II la peggiore quando nel QS world ranking la Federico II sta 24 posizioni avanti a Firenze!), però ci voleva una università  telematica per fare andare gente del Nord a studiare a Napoli. Quando parli con questa gente, all'improvviso tutti i pregiudizi su Napoli e sul fu Regno di Napoli spariscono: pur di difendere la Pegaso (apprezzo in tal senso la controtendente onestà  intellettuale di andrew881), sarebbero capaci di dirti che è peggio della loro vecchia università  statale (alla Pegaso si arriva praticamente solo per trasferimento da atenei statali).
      Comunque prima la tesi si andava a discutere a Napoli, nella splendida cornice di Santa Chiara. Adesso stanno facendo sedute di laurea anche fuori sede.
      BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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      • #4
        Originariamente inviato da Dominiziana Visualizza il messaggio
        Mi è stato riferito che le prove d'esame alla Pegaso sono alquanto difficili (risposta multipla, 30 domande in 30 minuti) ed è necessario uno studio mnemonico.
        Ahhh... quante risate!
        Ah ah ah ah ah!
        Ehhh...
        In questo forum c'è stato veramente chi l'ha sostenuto: invece di scrivere all'Unipegaso e chiedere un metodo di esaminare più consono anche per far acquisire una certa reputazione all'ateneo, si sono messi a giustificare se stessi dicendo che le crocette erano più difficili.
        Problema: ammesso che lo fossero (come no), in quel periodo corrispondevano alle esercitazioni in piattaforma, quindi lo studente poteva sapere già  in anticipo una "rosa" di domande con risposte annesse, l'abbiamo già  visto prove alla mano.

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        • #5
          Originariamente inviato da Marika Visualizza il messaggio
          Ahhh... quante risate!
          Ah ah ah ah ah!
          Ehhh...
          In questo forum c'è stato veramente chi l'ha sostenuto: invece di scrivere all'Unipegaso e chiedere un metodo di esaminare più consono anche per far acquisire una certa reputazione all'ateneo, si sono messi a giustificare se stessi dicendo che le crocette erano più difficili.
          Problema: ammesso che lo fossero (come no), in quel periodo corrispondevano alle esercitazioni in piattaforma, quindi lo studente poteva sapere già  in anticipo una "rosa" di domande con risposte annesse, l'abbiamo già  visto prove alla mano.
          Aggiungo una informazione. Ho sostenuto da poco (resto sul vago perchè non si sa mai) un esame in una sede esterna nella zona di NAPOLI (ci sono varie sedi) ed ho assistito a scene assurde: si erano messi tutti uno accanto all'altro (anche se c'era lo spazio per lasciare un posto ogni due), copiavano TUTTI tranquiillamente, scambiandosi informazioni some se nulla fosse. Ovviamente i napoletani che già  si conoscevano da tempo erano molto avvantaggiati rispetto a chi come me non aveva nessun contatto. I controllori lasciavano fare, limitandosi ad urlare "silenzio o vi ritiro il compito" ad intervalli regolari di un minuto, giusto per dare una apparenza di formalità  alla cosa. Una dei due poi lasciava proprio farse e mi è parso che desse anche delle dritte su alcune domande (perchè neanche i vari "gruppetti" di amici, consultandosi tranquillamente e vivacemente tra loro, riuscivano a trovare la risposta) ma non sono sicuro. Ora, questo è stato per me il primo esame svolto nella provincia di Napoli e sarà  anche l'ultimo, anche perchè ho tutti gli esami già  programmati nelle sedi del nord (purtroppo, forse). Però immagino gli studenti napoletani che hanno dati TUTTI gli esami in queste sedi... che preparazione possono avere? E teoricamente questa gente può accedere alla professione di avvocato o anche, teoricamente, di MAGISTRATO. Non oso immaginare cosa potrebbe fare un magistrato che avesse queste "basi".
          Mi sento scisso tra due forze: da un lato mi pare triste laurearmi in questo modo quando IO ho studiato davvero, anche se non ho terminato e non ho dato vari esami (per cui comunque avevo studiato), dall'altro lato c'è la comodità  di laurearmi in breve tempo (e forse in un solo anno anzichè due).

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          • #6
            Non facciamo cross posting, Però.
            BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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            • #7
              http://www.università .com/universit...di-napoli.html

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