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Guglielmo Marconi o UniPegaso

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  • Guglielmo Marconi o UniPegaso

    Buongiorno a tutti,
    Vi scrivo perché sono molto indeciso sulla scelta dell'Ateneo per frequentare un corso di economia.
    Ho letto nel forum che la Marconi è considerata un po' più impegnativa rispetto alla unipegaso. Non mi mangiate vi prego :)
    Ma a questo punto non capisco perché l'ANVUR abbia condizionato la Marconi a differenza della Pegaso che risulta soddisfacente. La pegaso è migliorata ultimamente?
    Non vorrei incominciare alla Marconi per poi vederla chiudere in corso di studi.

    Mi invoglia il fatto che la Marconi non riporta la dicitura telematica nel suo nome e quindi non comparirà  nemmeno a curriculum, cosa che nel privato potrebbe fare la differenza.
    Inoltre la la Marconi adotta il corso l33 al posto del l18 della Pegaso e devo ancora capire la differenza fra i due corsi...

  • #2
    Ok, ho capito il discorso dell'Anvur e non serve che mi rispondiate, due topic in basso è spiegato tutto molto bene. Per quanto riguarda invece la differenza fra l33 e l18?
    Inoltre sapete dirmi se i tirocini sono obbligatori?

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    • #3
      Permetto che questa sarà  una delle ultime volte che risponderò ai topic basati sulla comparazione fra università  perchè non li trovo giusti nei confronti degli studenti iscritti e perchè in passato hanno scatenato flame. Anche se so che non era intenzione dell'autore creare incomprensioni, premetto anche che Bmastro dovrebbe controllare e smorzare questo genere di discussioni, perchè si basano sui pareri personali delle persone e ci sono interessi economici troppo grandi in ballo.

      E' vero che ci troviamo in un forum relativamente piccolo e non siamo una testata giornalistica, però presterei molta attenzione a questo genere di topic.

      Detto questo...

      Vi scrivo perché sono molto indeciso sulla scelta dell'Ateneo per frequentare un corso di economia.
      Qualsiasi ateneo va bene.
      Se posso darti un consiglio evita atenei che hanno una retta troppo alta. La media delle telematiche è circa 2.400 euro, chi chiede di più a mio avviso (parere personalissimo) non conviene.
      O meglio: chi chiede di più dovrebbe giustificare le migliaia di euro chieste in più rispetto a ciò che offrono i concorrenti.
      Evita l'Ecampus e non rifarti mai a centri studio convenzionati: praticamente tutte le telematiche (tranne la Marconi) sono legate a centri studio che si intascano soldi aggiuntivi. Quando decidi di iscriverti a una telematica vai direttamente in segreteria.
      Evita anche siti poco seri che parlano di telematiche ma non ufficiali.

      Ho letto nel forum che la Marconi è considerata un po' più impegnativa rispetto alla unipegaso.
      Premesso che non si può giudicare un ateneo parlando in modo generico ma bisognerebbe vedere come una persona studia, perchè io ho conosciuto pegasiani bravissimi che studiavano sui libri, il metodo Unipegaso genericamente parlando è dispense-crocette. Gli esami sono 30 crocette + 1 per la lode.
      Il metodo Marconi è slide-libri, cioè le slide indicano i punti dei libri che interessano ai docenti, puoi anche evitare i libri e ripiegare sui compendi. Le domande sono a risposta aperta e spesso su casi pratici. Ovviamente spiegato in maniera sbrigativa perchè ne abbiamo discusso fin troppo: il Virtual Campus della Marconi è stato premiato in Russia come "best elearning solution" ed è utilizzato da alcune istituzioni europee, non si tratta solo di slide.
      Di solito consiglio l'Unipegaso a chi vuole fare in fretta e l'Unimarconi a chi tiene un pò di più all'aspetto "esperienza universitaria completa"-pergamena.
      Comunque le variabili sono troppe e chi viene in questo forum sperando di trovare risposte rimane sempre deluso: bisogna vedere coi propri occhi gli appelli e tenere presente che si possono dare esami singoli.

      Non vorrei incominciare alla Marconi per poi vederla chiudere in corso di studi.
      Da quando l'Italia è nata nessun ateneo approvato dal MIUR è stato chiuso, inoltre la Marconi è stata la prima telematica approvata nel 2004.
      Le telematiche non sono centri studio: sono pubbliche non statali come la Bocconi e la Cattolica, con prevalenza di didattica telematica e, quando le visiterai di persona, tu stesso ti renderai conto che sono atenei perfettamente seri.
      Sull'ANVUR come giustamente hai detto ne abbiamo discusso qui.

      http://www.università .com/universit...-sorprese.html

      Mi invoglia il fatto che la Marconi non riporta la dicitura telematica nel suo nome e quindi non comparirà  nemmeno a curriculum, cosa che nel privato potrebbe fare la differenza.
      Infatti è proprio quello che mi ha spronato a risponderti: noi marconiani abbiamo "lottato" per 10 anni col Rettore (sempre disponibile) per far togliere la dicitura: non ci sentiamo in alcun modo telematici, molti di noi frequentano spesso la sede principale di Roma per tirare giù domande d'esame da condividere e a volte per seminari, quindi quando arriva puntuale il topic sulla comparazione fra questa o quest'altra telematica ci bolle un pò il sangue nelle vene.
      Detto questo il tuo topic è perfettamente lecito e non intendo offendere nessuno, men che meno i pegasiani visto che, ad oggi, l'Unipegaso è la prima telematica in Italia per numero di studenti e strutture.
      Decidi sulla base delle tue esigenze, tieni presente che qui non facciamo orientamento.

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      • #4
        Grazie mille Marika, mi sei stata molto d'aiuto...
        Visto che ti vedo molto ferrata in materia universitaria, posso chiederti se sai la differenza fra la Laurea L-18 e L-33? Faccio fatica a carpirla dalle varie informazioni che leggo

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        • #5
          Ne abbiamo parlato qui.

          http://www.università .com/discussio...conomiche.html

          Ciao e buono studio.

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          • #6
            Concordo con Marika che l'Unipegaso è molto utile se vuoi fare in fretta o hai poco tempo. Gli esami alla Pegaso, soprattutto se non hai una preparazione di base, non sono necessariamente facili come alcuni dicono, ma sono senza dubbio facilitati dal sistema a crocette per cui, se un po' hai studiato, pur essendo domande molto specifiche, la risposta spesso ti torna in mente oppure ci arrivi per esclusione, cosa che non è possibile nelle domande aperte.
            Secondo me se uno non sa bene quale sarà  l'utilizzo di quella laurea, ha bisogno di un titolo universitario perchè ormai è necessario nel mondo del lavoro (o nei concorsi pubblici) e ti basta avere una infarinatura in un certo ambito che poi ovviamente dovrai approfondire ed estendere nel settore specifico in cui andrai a lavorare, può andare bene, anzi forse è la scelta migliore. Se hai un vero interesse in quella materia, no, fai l'università  statale oppure quelle telematiche ma rinomate come la Marconi. Ovviamente il livello di preparazione con la Pegaso sarà  mediamente inferiore MA, MA ci sono anche tantissimi laureati in università  statali, che hanno sostenuto e superato esami con metodo classico, magari esami difficili, magari con voti decenti, che poi di fatto o non si ricordano più niente (immagino la gente che si laurea in dieci anni cosa si possa ricordare di ciò che ha fatto dieci anni prima, soprattutto in facoltà  prettamente mnemoniche come la mia, giurisprudenza, praticamente un elenco di nozioni....), o non sanno applicare le loro nozioni, quindi considerando ciò si può desumere che non necessariamente esami più tosti (quelli a risposte aperte) equivalgono a preparazione superiore. Bisogna vedere caso per caso.
            Io, senza ipocrisia, ti posso dire che mi son laureato alla triennale alla statale, ho sostenuto esami oggettivamente difficili anche con buoni/ottimi voti e senza grossi intoppi inzialmente, poi purtroppo mi son perso per strada anche per motivi personali (per questo son passato dalla magistrale alla triennale) ed infine ho deciso dopo altri anni in cui ho fatto altro di completare il percorso e prendermi anche la magistrale, più che altro per soddisfazione personale. Onestamente adesso fatico a ricordare le nozioni che avevo appreso e studiato duramente a suo tempo; qualche volta mi tornano in mente rileggendole, altre volte neanche quello pure se son sicuro che in qualche momento del mio percorso le ho già  studiate, magari 7/8 anni fa. Quindi, in sostanza, c'è sempre da considerare l'elemento umano e soggettivo per comprendere che non c'è un meglio o un peggio in assoluto, ma solo nel caso concreto. Devi valutare attentamente le tue esigenze, il tuo scopo, vedere le varie proposte e fare la tua scelta. A volte, per certe persone ed in certe famiglie, c'è l'idea che se fai tanti sacrifici senza dubbio ciò ti porterà  dei benefici in futuro maggiori di quelli che avresti avuto facendone di meno, ma di fatto non è così, forse una volta. C'è tanta gente che ha studiato duramente per un nulla di fatto, altri che con poco sforzo sono saliti in alto, magari per fortuna, magari perchè naturalmente portati per quell'ambito. Io personalmente nella mia vita da studente ho fatto senza dubbio dei sacrifici e non ho avuto grandi risultati, nè in termini concreti lavorativi, nè di preparazione personale, se non temporanea e limitata al periodo degli esami. Lo rifarei? forse no, o forse cercherei di limitare gli sforzi il più possibile.

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