premetto di aver letto varie discussioni del forum e opinioni sul web in merito alle due università.
Inoltre ho anche contattato i tutor di entrambe le università per cercare di togliermi qualsiasi dubbio e ho già ottenuto una prevalutazione CFU in merito agli esami da sostenere (sono già laureato triennale in Economia e Commercio, magistrale in Finanza e Master di II livello in Data Science, tutti titoli conseguiti presso l'Università degli Studi di Bari).
Sono arrivato ad escludere le altre telematiche ma ora sono terribilmente indeciso tra UniNettuno e UniMarconi per l'iscrizione alla Triennale in Ing. Informatica.
Dovrei sostenere un numero di CFU identico suddiviso tra UniNettuno 15 esmai e UniMarconi 16 esami.
Entrambe dovrebbero essere tra le migliori per ciò che riguarda la preparazione e le più vicine ad una università tradizionale.
Il problema è che UniNettuno non prevede la possibilità di iscriversi part-time, mentre UniMarconi sì e questo influenzerebbe anche i costi: in entrambe partirei dal secondo anno ma per pareggiare i costi di iscrizione part-time in Unimarconi (suddivisione percorso in 4 anni), in UniNettuno dovrei laurearmi in 3 anni e non so se potrei riuscirci o meno.
Vorrei una vostra opinione circa i carichi di studio in entrambe e attività formative obbligatorie da sostenere eventualmente, e dunque quale potrebbe conciliare meglio con il mio lavoro full time (8-17.30 da lunedì a venerdì).
Infine quale delle due trova maggiore riscontro nel mondo del lavoro privato e nelle valutazione dei recruiter?
Vorrei cambiare settore lavorativo ma non essere valutato meno dei miei colleghi laureati nelle università tradizionali (avrei i titoli già conseguiti a riprova che la telematica è stata una scelta per poter gestire meglio i carichi di lavoro e studio).
Grazie mille!

) la domanda di accesso agli studi universitari di medicina è così elevata, mentre altrove il numero chiuso non è neanche necessario. Se poi ci vogliamo raccontare la favoletta della vocazione, allora raccontiamocela, ma la verità è che Medicina è un corso di studi tutto sommato facile (è l'unico in cui la quasi totalità degli studenti consegue il titolo in corso e i titoli vengono rilasciati con un voto medio che secondo AlmaLaurea – che computa il 110 e lode come 113 – oscilla tra il 108 e il 112 a seconda della sede, a fronte di voti medi di poco superiori al 90 nella stragrande maggioranza degli altri corsi) che rappresenta di fatto uno straordinario ascensore sociale, nel quale si esaurisce gran parte del suo fascino.
Commenta