annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

che fare dopo i 180 cfu in sociologia

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • che fare dopo i 180 cfu in sociologia

    buongiorno scusate ma con una triennale in sociologia quante possibilità ci sono di accedere al quarto anno di giurisprudenza o scienze politiche sempre telematiche?
    ringrazio per le vostre risposte

  • #2
    Ciao.

    Hai conseguito una laurea in Sociologia o 180 crediti in discipline sociologiche?

    Il quarto anno di Scienze politiche non esiste.
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

    Commenta


    • #3
      ciao dottore grazie per la risposta
      onestamente vorrei sapere con una l40 in sociologia della unicusano per continuare verso una specialistica vorrei sapere oltre alla lm88 se possibile al quarto in ambito giurisprudenziale lmg01 oppure in scienze politiche
      nel frattempo nuovamente buon anno

      Commenta


      • #4
        dottore perdonami poco fa una mia conoscenza mi ha detto che recentemente si è candidata con una l40 in sociologia a 2 bandi pubblici di categoria d: nel comune a d1 polizia locale; comune b d1 ragioneria.
        entrambi gli enti hanno contestato che nei titoli previsti la laurea richiesta è giurisprudenza, scienze giuridiche, scienze politiche, economia.
        hanno ragione i loro segretari? ci sono riferimenti normativi per contestarli?
        alla mia conoscenza sconsolata ho detto di tentare anche la strada oltre a quella della selezione del personale dove già opera seppur con contratti altrerni, anche quella della pubblica docenza. in tal caso che percorso deve affrontare se ottiene una lm88 in sociologia? ho sentito che forse i 24 cfu dovrebbero essere rivoluzionati...
        nel frattempo ringrazio nuovamente per l'attenzione

        Commenta


        • #5
          1. Le specialistiche non esistono più. Per quanto concerne le lauree magistrali, con una laurea L-40 difficilmente riuscirai ad accedere al quarto anno di quella a ciclo unico in Giurisprudenza, a meno che non si tratti di una L-40 simile a Scienze politiche, come quella dell'Università di Bologna, e tu scelga come esami elettivi esami di diritto. Sicuramente invece ci sono corsi di laurea magistrale delle classi LM-62 (Scienza della politica), LM-81 (Scienze per cooperazione allo sviluppo) e probabilmente anche LM-63 (Scienze delle pubbliche amministrazioni), LM-52 (Relazioni internazionali) e LM-90 (Studi europei) cui puoi accedere senza obblighi formativi aggiuntivi con una laurea L-40. Devi individuare quelli di tuo interesse e leggerne i regolamenti didattici. Ti consiglio di guardare anche quelli delle classi LM-SC/GIUR. Sicuramente puoi accedere a Mass media e politica (LM-62) alla Unibo e a un paio di corsi di classe LM-77 (Scienze economico-aziendali) della Unimore.

          2. D1 non è una categoria, ma la posizione economica iniziale della categoria D. Ci sono diversi enti locali che ammettono la laurea L-40 come titolo di accesso ai concorsi per profili amministrativi e/o contabili di categoria D, ad esempio la Città metropolitana di Napoli. Questa è una scelta dei singoli enti ed è un retaggio del fatto che con il vecchio ordinamento la laurea in Sociologia era equipollente ai fini della partecipazione a concorsi pubblici a quelle in Economia e commercio (già Scienze economiche e commerciali) e in Scienze politiche. Tra l'altro da quelle parti i comuni sono pieni di gente laureata in Sociologia: ne conosco personalmente uno al Comune di Grumo Nevano, una alla Città di Acerra, uno alla Città metropolitana di Napoli. Tieni presente che il vecchio corso di laurea quadriennale in Sociologia del previgente fu attivato originariamente solo a Trento (nato come istituto universitario apposito, poi trasformato nell'attuale Università degli studi di Trento), alla Sapienza e alla Federico II, sennonché quando è arrivato alla Cattolica, a Fisciano e alla Bicocca eravamo praticamente agli albori della riforma universitaria. La Federico II è l'ateneo che ha probabilmente sfornato più laureati in Sociologia e la maggior parte di essi sono stati assorbiti probabilmente proprio dagli enti locali.
          Tanto premesso, nella fattispecie, evidentemente, i bandi non prevedevano la laurea in Sociologia. Ed è onere del candidato che si presenti con un titolo diverso comprovarne, mediante allegazione del riferimento normativo, l'equipollenza, equivalenza o assimilabilità al titolo richiesto dal bando. Nella fattispecie, io ritengo che l'equipollenza prevista nel previgente ordinamento valga anche per il nuovo, poiché la legge 6 dicembre 1971, nº 1076, e la legge 15 ottobre 1982, nº 757, dicono che la laurea in Sociologia è equipollente a quelle in Scienze politiche e in Economia e commercio, senza fare riferimento a un ordinamento specifico. Eppure gli ordinamenti nel tempo sono cambiati svariate volte, senza che nessuno, prima della riforma del 1999 (decreto MURST 509/1999 in attuazione dell'art. 17, c. 95, della legge 127/1997), ha mai inferito che le leggi e i regolamenti che disponevano le equipollenze valessero solo per gli ordinamenti coevi all'emanazione delle norme stesse. Del resto, se il legislatore avesse voluto limitare la portata della norma lo avrebbe fatto espressamente, come nel D.I. 15/02/2011, in cui ha specificato che la laurea in Giurisprudenza del vecchio ordinamento è equipollente a quella in Scienze politiche del vecchio ordinamento. Giova peraltro precisare che la locuzione "diploma di" davanti alla parola "laurea", come da costante giurisprudenza, non è da intendersi costitutiva della denominazione del titolo (e infatti in questo caso non ci si è limitati a scrivere «diploma di laurea», bensì «diploma di laurea del previgente ordinamento»).
          Il problema è che c'è qualche funzionario sfaticato che anziché andarsi a studiare la norma si attiene a una balorda tabella pubblicata anni fa sul portale ministeriale (qui e qui), che nel tempo è stata copiata e incollata al punto da risultare onnipresente sul web(*), la quale, oltre a non essere completamente esaustiva (manca sicuramente la laurea in Scienze coloniali; inoltre manca l'unica equipollenza espressamente limitata al vecchio ordinamento, quella di cui sopra ex D.I. 15/02/2011), con ogni probabilità è stata compilata da un non giurista, il quale ha fatto una considerazione extra-litteram e che non trova riscontro nell'ordinamento.
          Invito pertanto il tuo conoscente a proporre alle amministrazioni interessate una istanza di rettifica in autotutela dei rispettivi provvedimenti di esclusione, specificando che la propria laurea ai fini dell'ammissione al concorso e dunque dell'accesso al ruolo con quel profilo è da ritenersi equipollente a quelle in Economia e commercio e in Scienze politiche ai sensi delle succitate leggi. Se nel bando è scritto che sono esclusi i titoli equipollenti, deve scrivere che ai sensi di unanime giurisprudenza tale clausola limita la commissione in merito alla possibilità di apprezzare equipollenze diverse da quelle sancite per legge o regolamento, le quali, in ogni caso, prevalgono per il criterio gerarchico sulle disposizioni del bando. Naturalmente può anche proporre ricorso giurisdizionale avverso il provvedimento di esclusione, ma non glielo consiglio perché i ricorsi alla giustizia amministrativa costano tantissimo e spesso fanno ottenere mere vittorie di Pirro, mentre il ricorso in autotutela è un mezzo di impugnazione economico (gratuito se si usa la PEC) e tutto sommato semplice da esperire.
          Non so però tu cosa intenda con la locuzione «i loro segretari». Ha parlato con i segretari dei due comuni? Sai chi è il segretario comunale, vero?

          3. Per l'insegnamento secondario, bisogna vedere che cosa si intenderebbe insegnare.


          _________

          * Solo tra i siti istituzionali dei due dicasteri a livello centrale la pagina è linkata almeno 6 volte:
          - attuale portale congiunto MI-MUR
          - pagina archeologica sul dominio miur.it (nascosta ma rinvenibile tramite i motori di ricerca) che campeggia da anni, probabilmente sin dai tempi del MURST (questo portale è stato aggiornato sino al 2010)
          - attuale sito MUR
          - attuale sito MUR
          - attuale portale congiunto MI-MUR
          - vecchio portale istruzione.it MIUR, sezione Università
          BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

          Commenta


          • #6
            dottore dato che entrambi siamo relativamente giovani, abbiamo circa 30 anni, ho consigliato alla mia amica che avendo già un master di continuare l'ultimo anno di sociologia per fare l'insegnante anche di sostegno all'inizio per poter poi insegnare filosofia alle superiori, poi non so se dà accesso ad altre materie di insegnamento, oppure di entrare come amministrativa nel personale ata per poi puntare dsga.
            dato che lei è fortunata ad avere i genitori benestanti in quanto senza il master costato un ira di dio col piffero che avrebbe fatto la selezionatrice del personale ma lei è comunque una ragazza che a parte la commessa nella gdo ha mandato cv ogni dove e nessuno se l'è mai filata...

            io invece sono nato acuto ma coi genitori che hanno sempre fatto gli acrobati per far quadrare i conti a fine mese rispetto ai suoi e dopo aver vissuto varie esperienze di stage\stagetti\stagettini alla fine mi sono arreso a fare il collaboratore precario ma almeno ora,quando si manifestano i contratti, i contributi esistono come magra consolazione di una vita fatta di delusioni

            forse a 70 anni se esisteranno ancora le pensioni andrò con la minima e quei soldini saranno accompagnati dal rimpianto di non aver potuto ottenere una laurea utile a progressioni di carriera

            in attesa di tua risposta ringrazio per l'attenzione

            Commenta


            • #7
              La LM-88 dà accesso all'insegnamento solo sulla classe A-18. La classe si intitola "Filosofia e scienze umane", il che può significare, a seconda dell'indirizzo di studi, anche psicologia, pedagogia e sociologia. Il tutto con 96 crediti distribuiti in determinati settori.
              Con soli 12 crediti in SPS/08 si può accedere alla A-65, Teoria e tecnica della comunicazione, ma parliamo di una classe che comprende un'unica materia (Teoria della comunicazione) impartita al solo secondo biennio di un unico indirizzo (istituto tecnico settore tecnologico, indirizzo grafica e comunicazione).

              Non è detto che il master costato un'ira (con l'apostrofo) di Dio dia luogo a un'abbreviazione di corso importante per la LM-88. Bisogna edere i settori scientifico-disciplinari. E poi stiamo parlando di un master universitario? Perché se è un master non universitario neanche si potrebbe chiamare così e non vale niente.

              Quanto al resto, ti capisco appieno, ma ti consiglio di non scoraggiarti. Io ho trovato occupazione definitiva solo a 32 anni. E i contributi versati prima non mi valgono niente perché se volessi ricongiungere quanto versato alla gestione principale Inps con quanto versato nelle casse della gestione separata dei dipendenti pubblici pagherei tanto quanto un paio d'anni di stipendi.
              BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

              Commenta


              • #8
                grazie per le belle parole dottore!

                dunque in sintesi se si prospetta un concorso pubblico che richiede le lauree in giurisprudenza scienze politiche ed economia avendo detto tu che c'è equipollenza ai sensi delle leggi

                Legge 6 dicembre 1971, n. 1076 (Gazzetta Ufficiale dell'8 dicembre 1971, n. 319)

                Legge 15 ottobre 1982, n. 757 (Gazzetta Ufficiale del 20 ottobre 1982, n. 282)

                come si può evidenziare l'equipollenza della laurea in sociologia a scienze politiche ed economia e commercio all'interno della domanda di ammisione al concorso pubblico?

                nel caso di rifiuto da parte della commissione dunque si procede in autotutela e se quest'ultima va male si passa quindi direttamente al tar ?

                grazie ancora per la passione che ci metti in questo blog che è un'oasi per chi ha dubbi universitari compresi i sognatori dato che al momento il prelievo coattivo sui sogni non esite...

                Commenta


                • #9
                  Attenzione: l'equipollenza non gode della proprietà commutativa (cioè non è reciproca) né di quella transitiva (se A è equipollente a B e B è equipollente a C, non per questo A sarà equipollente a C). Le leggi di cui sopra sanciscono l'equipollenza della laurea in Sociologia alle lauree in Economia e commercio e in Scienze politiche. Giurisprudenza non c'entra niente.
                  Nella domanda di ammissione la tua amica deve semplicemente scrivere «laurea in Sociologia, equipollente alle lauree in Scienze politiche e in Economia e commercio ai sensi delle leggi 1076/1971 e 757/1982». Se sta compilando un web form che non consente modifiche, deve dichiararlo in un secondo momento tramite PEC, facendo riferimento alla domanda proposta (che avrà degli estremi). Ovviamente la stessa cosa potrà scrivere nel ricorso in autotutela.
                  Il ricorso in autotutela non sospende i termini per quello giurisdizionale, quindi nel frattempo che lo avrai notificato quest'ultimo non sarà più proponibile. Se è tua intenzione ricorrere al Tar devi farlo sin da subito (impugnando il bando, se necessario, più che il provvedimento di esclusione), nella consapevolezza che la cosa potrebbe costarti tremila euro e farti ottenere una vittoria di Pirro (cioè il Tar ti dà ragione e l'amministrazione, per ripicca, revochi l'intera procedura ex tunc). Personalmente ritengo che non ne vale la pena e dunque generalmente faccio domande di autotutela. Sinora mi hanno quasi tutti dato ragione.
                  BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

                  Commenta


                  • #10
                    nel frattempo sorge una curiosità: per gli enti locali che bandiscono un concorso di categoria d come assistente sociale quale valore ha la laurea in sociologia l40? si ringrazia anticipatamente per la risposta

                    Commenta


                    • #11
                      ps: si tratta di un comune di circa 10 mila abitanti dove la commissione stabilisce come titolo di accesso laurea in ambito sociale od equipollente (rientra quindi anche sociologia oppure l'equipollenza in tal caso è rigidamente vincolata a scienze politiche ed economia?)

                      Commenta


                      • #12
                        Originariamente inviato da lobo Visualizza il messaggio
                        nel frattempo sorge una curiosità: per gli enti locali che bandiscono un concorso di categoria d come assistente sociale quale valore ha la laurea in sociologia l40? si ringrazia anticipatamente per la risposta
                        Quella di assistente sociale è una professione regolamentata, che come tale richiede l'abilitazione e l'iscrizione a un albo professionale. L'abilitazione si consegue mediante apposito esame di Stato. A tale esame di Stato sono ammessi i titolari di:
                        - diploma di scuola universitaria diretta a fini speciali per assistenti sociali;
                        - diploma universitario in Servizio sociale;
                        - laurea v.o. in Servizio sociale (4 anni);
                        - laurea D.M. 509/1999 di classe 6;
                        - laurea D.M. 270/2004 di classe L-39;
                        - laurea specialistica di classe 57/s;
                        - laurea magistrale di classe LM-87.
                        Le equiparazioni di cui al D.I. 9 luglio 2009 operano unicamente per l'accesso ai concorsi pubblici e dunque ai laureati in Scienze e tecniche dell'interculturalità e in Scienze politiche v.o. non dovrebbe essere consentito accedere all'esame di Stato, ma magari in alcune sedi li ammettono (non ne sono a conoscenza).
                        Qualora una persona sia riuscita ad abilitarsi alla professione di assistente sociale con un titolo diverso, può in ogni caso impugnare il bando che dovesse richiedere, oltre all'abilitazione e l'iscrizione all'albo (ovvero l'impegno ad iscrivervisi in caso di assunzione), un titolo accademico specifico, poiché si tratta di professione regolamentata e pertanto l'Ente non può entrare nel merito dei titoli che consentano di ottenere l'abilitazione, competenza esclusiva del legislatore su cui può eventualmente sindacare l'autorità giudiziaria (che giustappunto in qualche caso ha ammesso all'abilitazione con titoli diversi da quelli esplicitamente previsti; parlo di professioni regolamentate in generale, non specificamente di quella di assistente sociale, rispetto alla quale non sono a conoscenza di sentenze). Ovviamente resta fermo che si deve trattare di titolo universitario, perché coi vecchi diplomi di assistente sociale (tipo quello di Valeria Fedeli spacciato per laurea, per intenderci) si veniva inquadrati nella carriera esecutiva (attuale categoria B degli enti locali) o al massimo, se diplomati (cosa che la Fedeli non è), nella carriera di concetto (categoria C).

                        Escludo, comunque, che un giudice amministrativo possa essere convinto a riconoscere l'equipollenza della laurea in Sociologia quella in Servizio sociale ai fini dell'ammissione all'esame di Stato; più facile che riconosca quella della laurea in Scienze politiche, sulla quale esiste una base giuridica da cui partire (equiparazione di quella del v.o. ai fini dei concorsi pubblici) e con la quale ci sono maggiori affinità sostanziali.
                        Se un laureato in Sociologia è interessato al servizio sociale, può iscriversi a un corso di laurea magistrale di classe LM-87 (cosa che spesso può essere effettuata senza obblighi formativi aggiuntivi) oppure può iscriversi a un corso di laurea di classe L-40 con abbreviazione di corso (se il corso è interclasse L-39 e L-40, facilmente gli esami da sostenere non saranno più di 3, però ci sarà da fare il tirocinio).
                        Ultima modifica di dottore; 30-01-2022, 20:09.
                        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

                        Commenta


                        • #13
                          scusa se rispondo a distanza di tempo
                          dato che dottore secondo le leggi:
                          Legge 6 dicembre 1971, n. 1076
                          (Gazzetta Ufficiale dell'8 dicembre 1971, n. 319)
                          Legge 15 ottobre 1982, n. 757 (Gazzetta Ufficiale del 20 ottobre 1982, n. 282)
                          la laurea in sociologia è equipollente a scienze politiche ed economia se ho visto bene sia che la cusano e la mercatorum hanno nel loro percorso di studi la l40 e volevo sapere se dopo i 180 crediti delle loro triennali è possibile accedere direttamente al quarto della specialistica di scienze politiche lm52?
                          nel frattempo grazie per l'attenzione

                          Commenta


                          • #14
                            Come ti è già stato detto, le lauree specialistiche non esistono più; al loro posto ci sono le lauree magistrali.
                            I corsi di laurea magistrale, come anche i vecchi corsi di laurea specialistica, salve le rare eccezioni del ciclo unico durano 2 anni, quindi non hanno un quarto anno.
                            LM-52 è Relazioni internazionali, non Scienze politiche. Scienze politiche a livello di laurea magistrale, come classe, non esiste.

                            PS L'equipollenza è una cosa che riguarda i concorsi pubblici, non gli effetti accademici.
                            BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

                            Commenta


                            • #15
                              Dottore grazie per la risposta
                              chiedo scusa ma da comune mortale con 180 crediti in sociologia quindi ci si può iscrivere tranquillamente alla lm52 senza debiti formativi?
                              grazie ancora per l'attenzione

                              Commenta

                              Sto operando...
                              X