annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

certificazioni che permettono il riconoscimento di cfu telematiche

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • certificazioni che permettono il riconoscimento di cfu telematiche

    buonasera ho bisogno del vostro aiuto per questa mia esigenza:
    se non erro so che esistono certificazioni che consentono l'ottenimento di cfu utili al superamento di determinati esami
    le certificazioni di mio interesse, poi se ne conoscete altre meglio ancora, sono:

    1.ecdl
    2.inglese certificato c1
    3.qualifica professionale regionale di coordinatore amministrativo
    4.servizio civile nazionale attestato di meritevole servizio per 1 anno chiedo se quest'utimo vale per coprire il tirocinio obbligatorio

    in particolar modo per il tirocinio bisogna essere per forza lavoratori a tempo indeterminato nella pa oppure basta anche a tempo determinato?

    nel frattempo ringrazio ancora per la vostra attenzione

  • #2
    Le tue domande sono un po' generiche e quindi è inevitabile darti risposte altrettanto generiche, se non specifichi almeno cosa intendi con il termine "cfu telematiche" e non ci dici in quali università e corsi di laurea vorresti eventualmente ottenere i riconoscimenti relativamente ai 4 punti da te indicati.

    In linea di massima tutte le università, e non solo le telematiche, nella loro autonomia decidono quali certificazioni ed attestati accettare. I CFU che eventualmente possono essere riconosciuti variano poi in base al corso di laurea prescelto.

    1) L'ECDL è accettato da moltissime università, ma come già detto prima ognuna ha le sue regole. Alcune ad esempio accettano solo l'ECDL Full Standard (accreditato Accredia) altre si accontentano anche dell'ECDL Base o addirittura di moduli singoli.
    Per un corso di laurea a carattere scientifico l'ECDL ti può coprire solo una piccola parte dei CFU di uno degli esami basici di informatica, oppure un laboratorio o i CFU per le cosiddette "ulteriori abilità". In un corso a carattere umanistico, giuridico o economico-aziendale con una ECDL ti potrebbe invece essere convalidato un intero esame.
    Certificazioni analoghe all'ECDL, come ad esempio la EiPass sono spesso accettate, come pure le certificazioni informatiche specialistiche o avanzate, ma anche in questi casi ogni ateneo decide autonomamente.

    2) Certificazioni inglese. La maggior parte delle università pone come soglia di una conoscenza accettabile dell'inglese il livello B1, o più raramente il B2, e anche in questo caso ognuna decide quali certificazioni accettare e a quale livello di conoscenza.
    Un livello C1 di inglese a mio parere permetterebbe il riconoscimento dei CFU di un intero esame nella quasi totalità delle università. Tieni poi conto che alcuni atenei in fase di riconoscimento crediti assegnano il voto dell'esame di lingua straniera in base al livello della certificazione posseduta (o al punteggio conseguito per quelle che non specificano esplicitamente il livello, come il TOEFL).

    3) per questo punto penso che dottore ti possa dare una risposta esaustiva

    4) ferma restando l'autonomia decisionale di ogni singola università non credo che l'attestato del servizio civile sia valido a coprire i CFU del tirocinio obbligatorio, ma anche in questo caso dottore saprà essere più preciso di me, in quanto per il tirocinio viene generalmente richiesto che sia in un ambito attinente al tuo settore di studi. Se tu ad esempio fai ingegneria aerospaziale non ti accetterebbero mai un tirocinio fatto in una azienda agricola, al contrario se fai agraria avrebbero difficoltà a riconoscerti un tirocinio in una azienda di costruzione di propulsori aeronautici.
    Naturalmente se il servizio civile è stato fatto in un settore attinente a ciò che studi il problema non ci dovrebbe essere.

    Per il tirocinio non serve per forza essere lavoratori a tempo indeterminato, e neppure essere obbligatoriamente nella "pa" come scrivi tu, ma puoi benissimo essere anche a tempo determinato, l'importante è che il periodo in cui tu hai lavorato comprenda almeno le ore richieste per il tirocinio.
    Nelle mie carriere universitarie mi è stato sempre riconosciuto il tirocinio con una semplice attestazione del datore di lavoro (ovviamente si parla sempre di attività attinenti al corso di studio), e in un caso perfino per una consulenza fatta per una organizzazione europea. Tieni però conto che c'è una sorta di regola non scritta, ma che come verificato personalmente viene comunemente applicata, che tiene conto della tua "seniority" lavorativa: se hai già al tuo attivo una discreta carriera il tirocinio diventa una mera formalità e quasi tutte le università diventano flessibili nel suo riconoscimento.

    Commenta


    • #3
      grazie ac1000 per la risposta in attesa di dottore e se riesci anche tu a contribuire mi specifico meglio:

      il corso di interesse partendo da una triennale sarebbe in ambito giuridico, politologico o sociologico forse anche scienze della pubblica amministrazione difficilmente economico conoscendo le mie abilità sempre per quanto riguarda le telematiche

      capitolo tirocinio il servizio civile ho svolto presso una proloco attività di promozione turistica anche dal punto di vista amministrativo e sull'atto c'è la firma della presidenza del consiglio dei ministri

      per quanto riguarda l'anzianità lavorativa attualmente, dato che sono nuovo, sto lavorando con supplenze a tempo determinato presso istituzioni scolastiche del miur.
      poi data la vostra esperienza saprete dirmi se necessario un certo arco temporale oppure basta che il rapporto sia continuativo\annuale?

      nel frattempo buon weekend

      Commenta


      • #4
        ps: dimenticavo l'ecdl in mio possesso quella full standard 7 esami con il logo di accredia fatta anni fa

        Commenta


        • #5
          Ragazzi, non volate troppo con la fantasia perché vi ricordo che il limite di crediti riconoscibili per abilità e competenze maturate al di fuori dell'università, ovvero meriti sportivi, è di 12 (dodici) da quando è in vigore la legge 240/2010.
          Detto limite può essere derogato solo per attività alle quali l'università abbia concorso, dunque se per esempio avete conseguito una certificazione linguistica presso una università (anche straniera) essa potrebbe essere assimilata a un esame universitario e come tale trattata; d'altro canto, in molti atenei gli esami di lingue straniere consistono in idoneità dsa superare presso i centri tuttavia a tal fine è a mio avviso necessario (e molti regolamenti universitari sono dello stesso avviso) che quando è stata conseguita si possedesse già il titolo di accesso all'università e dunque non può essere stata conseguita, ad esempio, per il tramite dela propria scuola secondaria superiore. A me nell'àmbito di un corso di studi hanno riconosciuto 6 crediti per un corso di perfezionamento svolto presso l'Università Parthenope di Napoli e così mi sono risparmiato una serie di integrazioni che dovevo fare a spezzatino; questo oltre a 12 crediti che mi avevano riconosciuto per abilità professionali.
          Un'altra ipotesi di deroga è il tirocinio, in quanto esso già di per sé consiste in attività pratiche svolte di norma al di fuori dell'università. Le qualifche professsionali di cui al punto 3 dell'elenco di globo possono, a mio avviso, essere assimilati a tirocinî). Il servizio civile viene generalmente riconosciuto come tale in molti corsi di studio. Il tirocinio di solito non si svolge nella PA e quindi non ci sarebbe motivo di riconoscelo a soli lavoratori della PA, men che meno a tempo indeterminato.

          Alcune università interpretano il limite dei 12 crediti come limite relativo alle sole attività formative di base, caratterizzanti e affini e integrative, cioè, per intenderci, a quelle attività formative inquadrate in settori scientifico-disciplinari e che si concludono con esami valutati in trentesimi. Quindi se gli esami di lingue (e quelli, oramai rari, di informatica o trattamento testi) costituiscono mere idoneità potrebbero anche dispensarli o prevederne l'esonero (convalidarli in questo caso sarebbe un termine improprio) a prescindere dai 12 crediti riconosciuti per esperienza professionale o meriti sportivi. Laddove l'esame invece sia costitutivo del corso di studi, la questione si pone diversamente.
          BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

          Commenta


          • #6
            Originariamente inviato da lobo Visualizza il messaggio
            grazie ac1000 per la risposta in attesa di dottore e se riesci anche tu a contribuire mi specifico meglio:

            il corso di interesse partendo da una triennale sarebbe in ambito giuridico, politologico o sociologico forse anche scienze della pubblica amministrazione difficilmente economico conoscendo le mie abilità sempre per quanto riguarda le telematiche

            capitolo tirocinio il servizio civile ho svolto presso una proloco attività di promozione turistica anche dal punto di vista amministrativo e sull'atto c'è la firma della presidenza del consiglio dei ministri

            per quanto riguarda l'anzianità lavorativa attualmente, dato che sono nuovo, sto lavorando con supplenze a tempo determinato presso istituzioni scolastiche del miur.
            poi data la vostra esperienza saprete dirmi se necessario un certo arco temporale oppure basta che il rapporto sia continuativo\annuale?

            nel frattempo buon weekend
            Mi sono permesso di evidenziare e sottolineare la parte che non è mi molto chiara. Da quello che scrivi in altri post mi sembrerebbe di capire che tu hai già conseguito una laurea L-40 alla Cusano e ora stai cercando di scegliere una magistrale in uno degli ambiti da te indicati, è corretto? (attenzione comunque ad usare il termine "triennale" prima che dottore ti fulmini... )

            In attesa che ti risponda dottore in maniera più precisa di quello che posso fare io cerco di darti alcune informazioni aggiuntive, premettendo però che non avendo mai fatto un tirocinio curriculare (essendomi sempre stati riconosciuti automaticamente) sarei la persona meno indicata per farlo. In ambito lavorativo ho però talvolta avuto occasione di seguire direttamente studenti tirocinanti, quindi un minimo di conoscenza nel campo, perdonami la presunzione, penso di averla.

            Per prima cosa è bene spiegare che il tirocinio serve a "realizzare momenti di alternanza fra studio e lavoro nell'ambito dei processi formativi e di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro" (vedi art. 1 D.M. 142/98) e si svolge presso una struttura convenzionata con l'Università (ente o azienda) allo scopo di consentire allo studente di conoscere direttamente il mondo del lavoro. Lo studente può infatti vedere in prima persona il funzionamento di una realtà lavorativa, talvolta mettendo in pratica sul campo quanto appreso a livello teorico in università, mentre al contrario per un'azienda il tirocinio può essere occasione di scoperta di risorse da poter inserire nel proprio organico. E non sono poche le aziende che, dopo il periodo di tirocinio, assumono lo studente, una volta terminato il ciclo di studi (e talvolta anche prima).
            Secondo l'art. 7 del già citato D.M.142/1998 un tirocinio curriculare non dovrebbe durare più di 12 mesi, fatte salve alcune eccezioni.

            Fatte queste premesse è doveroso ricordare che ogni università decide autonomamente come gestire i tirocini e quanti CFU assegnare al tirocinio curriculare. In taluni casi il tirocinio può anche essere sostituito da esami o attività a scelta. In altri casi il tirocinio può essere riconosciuto al verificarsi di determinate condizioni lavorative. Ecco un esempio di quanto scritto sul sito di Unifortunato: Il tirocinio può essere riconosciuto agli studenti che lavorano o abbiano lavorato per almeno un anno in attività lavorative congruenti con gli obiettivi formativi del Corso di laurea in xxx.

            Per quanto riguarda il tuo caso (e mi riferisco in particolare al punto evidenziato in neretto) a mio parere la soluzione migliore è contattare direttamente l'università prescelta per una prevalutazione e chiedere se è possibile ottenere il riconoscimento del tirocinio basato sul servizio civile, che presumo sia durato un anno, o sull'attività di insegnamento che hai fatto con le supplenze a tempo determinato. Saranno loro poi a valutare se le tue esperienze lavorative sono congruenti con il corso che sceglierai, evitando di farti troppe pippe mentali.
            Al momento in cui chiederai la prevalutazione ricordati i 12 CFU per l'attività professionale (che a quanto mi è parso di capire presumo tu non hai già chiesto per la L-40). Averli tutti e 12 con il tuo CV abbastanza scarno la vedo difficile, ma comunque dovresti riuscire ad ottenerne qualcuno tra servizio civile e supplenze.

            Commenta


            • #7
              Per completezza di informazioni preciso che avevo scritto la precedente risposta prima di quella di dottore, ma per un mio errore non era stata inviata ed era rimasta inserita a livello di bozza pur sembrando apparentemente pubblicata.

              Quindi quanto scritto non tiene conto dei chiarimenti ulteriori inseriti da dottore nella sua risposta, che come da me previsto sarebbero stati più esaustivi dei miei.

              Commenta


              • #8
                ac 1000 magari fossi laureato.
                allo stato attuale sono semplicemente diplomato in ragioneria e dopo aver vissuto tanti tirocini sono un supplente personale ata

                quando si dice lavorare per la gloria noi siamo la categoria di riferimento dato che i colleghi veterani mi dicono di lavorare per il punteggio perché se si guarda esclusivamente solo ai soldi ai tempi di pagamento alle distanze kilometriche non è un lavoro per tutti.
                Io ho solo iniziato recentemente ma dato che sognare non costa nulla mi sto già informando per migliorare le mie competenze dato che si vive una volta ad esempio investendo in corsi professionali che permettono di incrementare punteggio che se Dio Vuole un giorno se avrò delle entrate costanti mi piacerebbe migliorare la mia cultura anche come pura soddisfazione personale dato che dalle mie parti sono stati fatti investimenti legati alla fibra ottica e la connessione internet è migliorata ultimamente...

                una mia conoscenza che ha una laurea in sociologia si occupa di selezione del personale nel privato e le ho consigliato di proseguire i suoi studi sulla specialistica lm88 alla cusano facente parte del programma eccellenza per puntare previo superamento di appositi concorsi nei seguenti profili: o fare il dsga nel personale ata oppure come docente di filosofia ai licei

                tale laurea specialistica mi incuriosisce perchè da un lato permetterebbe di aver un titolo per puntare a due profili lavorativi molto interessanti poi sono consapevole che se si punta esclusivamente alla docenza gli anni di precariato sono ancora più lunghi rispetto all'ata (come ata mi hanno riferito colleghi di ruolo ci si mette una decina di anni circa per ottenere l’indeterminato poi in base al punteggio la situazione varia da persona a persona e per questo sto cercando di mantenere la mente attiva lavorando studiando e soffrendo come sempre) ma sarebbe interessante in futuro come fanno molti che ottengono il ruolo come ata puntare poi con le docenze annuali a tempo determinato conservando però l'indeterminato di una categoria professionale inferiore una sorta di mobilità interna poi se voi sapete meglio come funziona tale meccanismo sarei contento specie mi interesserebbe sapere le possibilità di supplenza per quella tipologia di docenza (è ovvio che se uno nel privato lavora difficilmente mollerebbe un contratto sicuro per fare un supplenza con pagamenti che si manifestano ogni tot mesi e chi le spese varie?)

                inoltre mi ha detto un dsga laureato in architettura così per scherzo di puntare alla docenza ITP ma prossimamente occorrerà la laurea + 24 cfu .
                per paradosso mi ha riferito che la sua laurea è utile solo come docente non come dsga dato che lui è un facente funzione come assistente amministrativo di ruolo e quando arriverà un dsga di ruolo lui retrocederà come coordinatore amministrativo figura superiore agli altri operatori d’ufficio e quindi la sua busta paga aumenterà a seguito di nuove riforme come giusto che sia essendosi preso delle responsabilità di categoria superiore rispetto a ciò che percepisce attualmente come assistente amministrativo
                in tal caso ho bisogno di sapere se tra le telematiche vi sono percorsi di laurea utili sia come ITP che come dsga, presumo in questo caso solo triennale , dottore non mi fulminare!

                Commenta


                • #9
                  Quanto alla coerenza del tirocinio: nel corso in cui ho conseguito la mia prima laurea, riconoscevano qualsiasi tipo di lavoro, poiché secondo loro lo scopo dello stage era quello di avviare il laureando al lavoro, ragion per cui se questi già lavorava esso non era necessario.
                  Alcune telematiche grossomodo facevano questo ragionamento (sebbene non esplicitato) sino a qualche tempo fa, poi hanno cominciato a restringere le maglie. Oggi non solo riconoscono il lavoro solo se coerente, ma a volte c'è bisogno pure di scontrarsi con esse per far capire loro che la coerenza sussiste. E anche per il riconoscimento delle abilità professionali sono diventate pi
                  rigide.
                  BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

                  Commenta


                  • #10
                    Originariamente inviato da lobo Visualizza il messaggio
                    allo stato attuale sono semplicemente diplomato in ragioneria e dopo aver vissuto tanti tirocini sono un supplente personale ata
                    Vedi che col tuo diploma puoi fare l'ITC.

                    ]una mia conoscenza che ha una laurea in sociologia si occupa di selezione del personale nel privato e le ho consigliato di proseguire i suoi studi sulla specialistica lm88 alla cusano facente parte del programma eccellenza per puntare previo superamento di appositi concorsi nei seguenti profili: o fare il dsga nel personale ata oppure come docente di filosofia ai licei
                    Innanzitutto si chiama magistrale. In secondo luogo hai dato a mio avviso un cattivo consiglio: la laurea L-40 è già debole e la prosecuzione su LM-88 significa replicare la debolezza duplicando il titolo di studio in maniera scontata. Con la L-40 le conviene proseguire su LM-87 se non è particolarmente portata per studi più impegnativi, altrimenti la cosa migliore è proseguire su LM-59, LM-SC/GIUR oppure – meglio ancora – su LM-56 o LM-77, il che allargherebbe moltissimo gli orizzonti. Se si occupa di risorse umane e vuole consolidare o migliorare la propria posizione, potrebbe pensare a Relazioni di lavoro alla Unimore (LM-77), Mercato del lavoro, relazioni industriali e sistemi di welfare a Roma Tre (LM-56), Consulenza del lavoro e sistemi di workfare alla Link campus (LM-56).

                    mi ha detto un dsga laureato in architettura così per scherzo di puntare alla docenza ITP ma prossimamente occorrerà la laurea + 24 cfu .
                    Non se cominci prima.
                    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

                    Commenta

                    Sto operando...
                    X