annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Giurisprudenza. Unifortunato o Unipegaso?

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Giurisprudenza. Unifortunato o Unipegaso?

    Buonasera a tutti,
    sono nuovo sul forum e volevo chiedere qualche consiglio su queste due università  visto che sarei orientato a cambiare ateneo ”’ attualmente sono iscritto all'Università  Cattolica ”’ optando proprio per una di queste due.
    Ho già  fatto una prevalutazione dei cfu: entrambe mi iscriverebbero al V anno con pochi esami rimanenti (4 unifortunato e 7 unipegaso).
    Chiederei, quindi, informazioni su esami, appelli, programmi da studiare, disponibilità  dei professori e dei tutor ecc..
    Purtroppo il mio lavoro mi porta via molto tempo e non vorrei andare a complicarmi la vita.
    Ultima cosa, consigliate rinuncia agli studi o domanda di trasferimento?
    Grazie a chi risponderà !
    Ultima modifica di dottore; 04-06-2020, 21:51. Motivo: corretta punteggiatura che rendeva incomprensibile il testo

  • #2
    Benvenuto nel forum.

    Innanzitutto tu non sei iscritto alla facoltà  di Giurisprudenza, ma al corso di laurea magistrale (a ciclo unico) in Giurisprudenza. Il fatto che tale corso sia attivato nella facoltà  omonima non ha alcuna importanza. Nella maggior parte degli atenei, in virtù della legge 240/2010, le facoltà  neanche esistono più, e comunque alla Bocconi e all'Università  del Sannio il corso di Giurisprudenza era attivo presso la facoltà  di Economia, il che era del tutto irrilevante rispetto al valore legale del titolo rilasciato.

    Tanto premesso, la Pegaso ha una cattiva reputazione, che, comunque, si sta ricomponendo. La Fortunato invece è semplicemente abbastanza sconosciuta. In ogni caso è sempre più rapido sostenere 4 esami invece di 7, anche se i crediti di quei 4 esami fossero complessivamente più dei 7.
    Hai provato con Unitelma Sapienza?

    Saluti.
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

    Commenta


    • #3
      Ti ringrazio per la correzione. Penso sia un errore comune dire facoltà  di ... anziché corso di laurea quindi giustissima osservazione.

      Provvedo subito a chiedere una valutazione all'Unitelma e reperire informazioni.

      Per le 2 che citavo io, altro da aggiungere? La mole di studio richiesta è più gravosa in una delle 2?

      Commenta


      • #4
        Originariamente inviato da Amastro Visualizza il messaggio
        Per le 2 che citavo io, altro da aggiungere?
        In Fortunato gli esami scritti sono a risposta aperta, alla Pegaso a risposta multipla (non ho mai capìto se 30 domande o 30 + 1 per la lode perché le fonti sono discordanti).
        Con un test a risposta multipla è probabilmente più facile essere promossi, sicuramente più difficile avere voti alti rispetto a un esame orale. Per quanto riguarda gli scritti a risposta aperta, dipende da come sono strutturati.

        La mole di studio richiesta è più gravosa in una delle 2?
        Pegaso mette a disposizione materiale didattico che copre tutto il programma, indicandoti i riferimenti bibliografici. Acquistare i libri non è indispensabile.
        Fortunato non lo so.
        In Unitelma Sapienza acquistare i libri è quasi obbligatorio. Nel senso che, come nelle università  tradizionali, puoi pure fare il tentativo di studiare solo dagli appunti oppure da materiale che trovi in Rete, ma se punti a voti elevati è difficile che ciò sia sufficiente. Specie se il programma comprende ”“ cosa che in Pegaso non succede mai ”“ delle parti speciali di tipo monografico. Ti faccio un esempio: un esame di sociologia generale potrebbe prevedere una parte dedicata alla storia della sociologia e delle teorie sociologiche e una parte dedicata alla lettura di un saggio di un autore a noi contemporaneo, ad esempio Luciano Gallino oppure Milly Buonanno. Sulla parte generale ti viene consigliato il manuale di Arnaldo Bagnasco, Marzio Barbagli e Alessandro Cavalli, ma tu puoi tranquillamente studiare su quello di Franco Crespi, su quello di Roberto Cipriani, su quello di Ambrogio Santambrogio, su quello di Neil Smelser o su quello di David Croteau e William Hoynes, così come su appunti che trovi sul web, perché gli argomenti sono quelli. Sono tue decisioni insindacabili (come riconoscono anche i docenti intellettualmente onesti, e non interessati a vendere i loro libri, delle università  tradizionali) e comunque, generalmente, rispetto a ciò le videolezioni e le dispense sono esaustive. Per quanto riguarda i saggi, invece, non puoi fare altro che leggere gli originali, a meno che non trovi dei riassunti. Poi potresti anche trovare il docente che ti indica come manuali quello di Paolo Zurla o quello di Jeffrey Alexander e Kenneth Thompson, che non sono sostituibili per ragioni loro intrinseche (hanno approcci particolari alla materia ed espongono teorie specifiche).
        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

        Commenta

        Sto operando...
        X