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Scelta tra Unimarconi, Unimercatorum, Giustino Fortunato

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  • Scelta tra Unimarconi, Unimercatorum, Giustino Fortunato

    Buongiorno, già  un po‘ di tempo fa ho scritto in questo forum per un consiglio su come completare gli studi presso un‘università  telematica. Devo dire che Dottore è stato il mio mentore, mi ha dato delle indicazioni precise ed utilissime di cui ho fatto tesoro e che ho messo in pratica qualche settimana fa richiedendo una prevalutazione Cfu a diverse università  telematiche. Non finirà³ mai di ringraziarlo per la spinta emotiva che mi ha dato. Devo dire che il risultato è stato molto incoraggiante in quanto mi sono stati convalidati praticamente tutti, o quasi, gli esami della mia lunga e vagabonda carriera universitaria. Io ero iscritta al corso di Laurea in Scienze e tecniche psicologiche L-24. Attualmente in base alla valutazione Cfu ho da scegliere tra tre università : Unimarconi (convalidati 120 cfu), Unimercatorum (convalidati 111 Cfu), Giustino Fortunato (convalidati 104 Cfu). Mancherebbero quindi da sostenere 6/7 esami. Vi sarei grata se mi aiutaste nella scelta dandomi indicazioni su altri parametri che potrebbero essere importanti come tasse, libri, modalità  d‘esame, sedi, numero di appelli e tempi (considerando che vorrei portare a termine l‘iscrizione entro questo mese). Ho avuto più o meno informazioni in merito dalle varie segreterie, ma mi sarebbe utile se qualcuno più addentrato nel mondo delle università  telematiche mi sappia Aiutare a far luce. La mia esigenza è di finire il prima possibile. Grazie

  • #2
    Originariamente inviato da irisblu Visualizza il messaggio
    Vi sarei grata se mi aiutaste nella scelta dandomi indicazioni su altri parametri che potrebbero essere importanti come tasse, libri, modalità  d‘esame, sedi, numero di appelli e tempi (considerando che vorrei portare a termine l‘iscrizione entro questo mese). Ho avuto più o meno informazioni in merito dalle varie segreterie, ma mi sarebbe utile se qualcuno più addentrato nel mondo delle università  telematiche mi sappia Aiutare a far luce. La mia esigenza è di finire il prima possibile. Grazie
    E le segreterie che ti hanno detto?
    Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
    digitalArs.it - Immagini digitali per persone reali

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    • #3
      Carissima irisblu,

      innanzitutto ti ringrazio per le bellissime e dolcissime parole.
      Ti chiedo, per mera curiosità , quanti crediti effettivi avevi maturato.

      Per quanto concerne il numero di appelli, se non ricordo male in Unimercatorum ne sono garantiti 6 all'anno a Roma (per ogni appello esiste la versione scritta e la versione orale, tranne che per gli esami di lingua, che sono solo scritti), 1 all'anno per tutte le altre sedi (lo sblocco di ciascuna costa 150 euro per anno accademico), con l'unico limite che puoi sostenere al massimo due esami nella stessa data. A Milano tuttavia di fatto ci sono stati gli stessi appelli che a Roma nel corrente anno accademico (o forse uno in meno).
      In Fortunato e Marconi non ti so dire quanti appelli ci sono; quello che ti posso dire però è che la sede centrale della Fortunato si trova a Benevento, cittadina molto piacevole ma collocata in una posizione geografica alquanto complicata da raggiungere.

      In Mercatorum gli esami scritti non sono facili; sono 30 domande a risposta multipla + una che viene presa in considerazione, ai fini dell'attribuizione della lode, solo se hai risposto correttamente alle precedenti 30. Capirai che un numero così elevato di domande significa che esse coprono praticamente tutto il programma, pertanto lo studio deve essere molto nozionistico se si vogliono prendere voti alti, mentre essere bocciati è piuttosto difficile perché 18 domande esatte bene o male si riescono a beccare. Quindi, se non ti interessa il voto ma vuoi fare in fretta la Mercatorum va benissimo, posto che se vuoi voti alti agli scritti ti dovrai impegnare più di quello che ci si impegna in una qualsiasi università  per gli orali, imparando anche una marea di particolari che ti distoglieranno dalla visione di insieme.
      Tieni presente che per Mercatorum circolano banche dati fatte dagli stessi studenti, specie in questo periodo di esami online, ma i docenti se ne sono accorti e pertanto l'ultima tendenza è quella di modificarle a ogni appello. Il regolamento didattico mi pare che dica che almeno il 30% delle domande debbano essere inedite, ma lo pone non in forma imperativa, quanto più come invito nei confronti delle commissioni.
      BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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      • #4
        Dottore, per quanto tu ti possa sforzare a sostenere la difficoltà  degli esami Unimercatorum non credo che riuscirai a farmi cambiare idea.
        In primo luogo tutte le domande di tutte le materie di tutte le università  riguardano gli interi programmi.
        In secondo luogo non si può sostenere in alcun modo che una preparazione basata sul metodo dispense-crocette possa dare una preparazione critica e completa, perchè la stragrande maggioranza degli studenti farà  sempre il minimo.
        So che non dovrei intervenire in modo così off topic, però, per citare i giovani d'oggi, mi hai fatto "triggerare" parecchio con la storia delle "crocette difficili", abbi pazienza.
        Le avessi avute io ai tempi dei casi pratici da argomentare alla Marconi avrei fatto i salti di gioia, adesso che sono arrivata alla fine del percorso qualche puntualizzazione mi sento di farla.
        Poi se un giorno mi vorrai spiegare come fai a sapere in anticipo cosa la dirigenza dell'Unimercatorum ha deciso per l'anno prossimo

        http://www.università .com/universit...-master-2.html

        mi farai un favore.

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        • #5
          Originariamente inviato da Marika Visualizza il messaggio
          In primo luogo tutte le domande di tutte le materie di tutte le università  riguardano gli interi programmi.
          Non è affatto vero.
          Io ho dato decine e decine di esami orali e sono durati da un minuto di orologio sino a poco meno di un'ora. Quando mi è capitato che mi hanno fatto molte domande me ne hanno fatte cinque, ma solo perché ero stato io a stimolare il dibattito. Normalmente i docenti ne fanno due o tre. E, come diceva un docente che conosco che insegnava teoria dell'argomentazione giuridica, la capacità  e l'abilità  dello studente sta anche nel condurre il colloquio verso gli argomenti su cui è forte, quindi prendere 30 a un esame orale (e lo dice uno che agli esami orali, sostenuti in tre università  diverse, ha praticamente tutti 30 e diverse lodi) è molto più facile che prenderlo 30 a un esame scritto di tipo nozionistico in cui per prendere 30 devi conoscere i dettagli di tutto il programma, anche quelli scritti nelle note a piè di pagina che magari quando hai studiato ritenevi insignificanti, e non ti è consentito di impostare un discorso generale.
          I numeri ricavati dall'Anagrafe nazionale degli studenti universitari, e che ho già  avuto modo di riportare, mi dà nno ragione: in Pegaso e Mercatorum ci si laurea mediamente con voti assai più bassi rispetto alle maggiori università  statali (Federico II, Sapienza, Firenze, Bologna, Statale di Milano).

          In secondo luogo non si può sostenere in alcun modo che una preparazione basata sul metodo dispense-crocette possa dare una preparazione critica e completa
          Ma infatti non ho mai sostenuto questo, anzi ritengo quel modo di esaminare puramente nozionistico e quindi inutile.
          D'altro canto, a giudicare dalla mediocrità  di molti, se non la maggior parte, dei colleghi che ho incontrato in tutte le università  che abbia frequentato, non mi pare che siamo circondati da laureati in università  tradizionale che sono cime del pensiero critico o promesse della ricerca scientifica. Ma questo problema è da ascrivere alla massificazione dell'università : e tu conosci benissimo le mie teorie da elitista borghese (mi sto prendendo in giro da solo ), in base alle quali le persone dovrebbero essere adeguatamente selezionate a monte e se non sono in grado di sostenere un discorso in in una certa maniera all'università  non dovrebbero neanche arrivare.
          Comunque tieni presente che gli esami in cui all'Università  di Firenze si bocciava di più erano quelli a risposta multipla e/o a risposta breve secca di Duccio Traina, Carlo Fusaro, Leonardo Bianchi, Sergio Caruso, Luciano Matrone e Fabrizia Mealli (Sandro Rogari per una magistrale pure li faceva così, se non ricordo male, ma non ho riscontri). Le domande pure erano estremamente nozionistiche e assai insidiose, rasentando il livello quiz televisivo (Sergio Caruso faceva un esame di psicologia alcune domande erano di questo tenore: «chi è Mathilde?». E le risposte: «la prima figlia di Freud», «la seconda figlia di Freud», «la quarta figlia di Freud», «la moglie di Le Bon»). Però non erano 30. Erano meno e avevano peso diverso, non sempre esplicitato. Inoltre la risposta non data aveva peso diverso rispetto a quella sbagliata o a quella doppia. Insomma, criteri molto vari e stabiliti dal singolo docente. L'anomalia di Pegaso e Mercatorum è che non è il docente a stabilirlo. E non si capisce chi lo faccia al suo posto (probabilmente ci sono delle deliberazioni degli organi collegiali, ma a mio avviso dovrebbero essere pubblicate).

          Le avessi avute io ai tempi dei casi pratici da argomentare alla Marconi avrei fatto i salti di gioia
          Questo modo di sottoporre casi pratici fa molto Spagna. In Italia non è molto usato.
          Ma in Spagna ti mandano pure in tribunale al primo anno di grado!

          Poi se un giorno mi vorrai spiegare come fai a sapere in anticipo cosa la dirigenza dell'Unimercatorum ha deciso per l'anno prossimo

          http://www.università .com/universit...-master-2.html

          mi farai un favore.
          Ti ho risposto di là .
          BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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          • #6
            Innanzitutto grazie per avermi presa in considerazione e per le risposte.
            Dottore, come sempre preziosissimo.
            I crediti maturati per quanto riguarda il corso di laurea in Scienze e tecniche psicologiche in totale erano 94. In più avevo sette esami del corso di laurea in Giurisprudenza, vecchio ordinamento, quindi senza Cfu.
            Dunque...nel frattempo ho scartato Giustino Fortunato. L'avevo valutata proprio perchè è a Benevento (abito ad Avellino).
            Per quanto riguarda Unimarconi e Unimercatorum avrei lo stesso numero di esami da sostenere (7 esami + tesi), l'importo delle tasse sarebbe più o meno simile, la modalità  d'esame scritto o orale in Unimarconi, scritto o orale in Unimercatorum nella sede di Roma, invece sempre scritto a risposta multipla presso le sedi esterne.
            Solo che Unimercatorum mi ha dato una doppia scelta d'iscrizione. Nel caso chiudessi la pratica entro giugno dovrei completare gli esami entro dicembre e laurearmi a febbraio. Altrimenti dovrei iscrivermi a luglio con il nuovo anno accademico e completare gli studi entro un anno. In quest'ultimo caso potrei cominciare a sostenere esami da dicembre.
            Ecco, ho da riflettere... In questo periodo sono motivata ed ho anche più tempo dal punto di vista lavorativo...più in là  non so.

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            • #7
              Dunque, irisblu, ti hanno convalidato qualcosa riconoscendo anche qualche esame di Giurisprudenza, oltre che, probabilmente, i 12 crediti per competenze.
              Come mai hai scartato la Fortunato?
              Comunque scegliendo la Mercatorum compiresti una precisa scelta di campo: se ci fai caso, pur essendo meno caratterizzata rispetto alla magistrale LM-51 dello stesso ateneo, ha un orientamento più verso la psicologia applicata ai contesti di lavoro.
              BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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              • #8
                Continuo a non essere d'accordo.
                La prima risposta non l'ho proprio capita, nel senso che io intendevo un'altra cosa e cioè che le domande d'esame viste nel loro insieme verteranno sempre su tutto il programma, altrimenti è inutile esaminare una persona.
                In secondo luogo spacciare gli esami alla Marconi come metodo spagnolo mi sembra un discorso nonsense, semmai sono l'Unipegaso, l'Unimercatorum e l'Unidav ad avere un modus operandi spagnolo visto che all'Uned (statale telematica spagnola) i candidati fanno esami a crocette e vengono corretti da computer.
                Il mio discorso è che le crocette sono un modo di esaminare decoroso, ma non spacciarlo per difficile, suvvia.
                Certe cose con la retorica passano, ma un lettore attento e con un minimo di esperienza ci fa caso.
                Mi permetto di aggiungere che questa storia dei voti bassi alla Pegaso continui a ripeterla, ma hai mai pensato al perchè? Metodo di esaminare difficile o metodo che invoglia allo studio unicamente su dispense che non saranno mai come i libri? Io dico la seconda.

                Edit: per rispetto non menzionerò più la questione, ho solo fatto una puntualizzazione
                Ultima modifica di Marika; 26-06-2020, 10:57.

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                • #9
                  Ciao a tutti, mi chiamo Elena, neoiscritta a questo forum, e che dire...venerdì mi laureo in L-24 alla Marconi.

                  Non mi permetto di parlare pro/contro per le altre università , però qualcosina sulla mia posso dire:

                  - appelli di tutte le materie ogni 2 mesi nelle sedi esterne; appelli orali ogni mese a roma
                  - videolezioni con slide o approfondimenti + testo/testi consigliati (consigliati cioè non obbligatori, sebbene talvolta all'esame chiedono anche il testo); no dispense su cui studiare - sì, usiamo VERI libri di psicologia
                  - la comunità  facebook di studenti è molto attiva, sia per le trascrizioni delle videolezioni, che per lo scambio degli appunti o dei libri
                  - segreteria gentilissima
                  - personalmente sono docente di scuola superiore, quindi ho potuto usufruire di uno sconto sulla retta
                  - esami scritti: 3 domande aperte. NO CROCETTE!

                  alla fine di questo percorso posso realmente dire di sentirmi preparata...ma davvero davvero.
                  ho un buon background quindi credo di aver un margine di paragone ottimale, e in tutta onestà  posso dire di non trovare differenze nella preparazione della marconi rispetto alle università  tradizionali. devi, è bene sottolinearlo, avere voglia di studiare...

                  bene, spero di essere stata utile! :-)

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                  • #10
                    Originariamente inviato da Marika Visualizza il messaggio
                    Continuo a non essere d'accordo.
                    Sono io che non mi sono saputo spiegare evidentemente.

                    La prima risposta non l'ho proprio capita, nel senso che io intendevo un'altra cosa e cioè che le domande d'esame viste nel loro insieme verteranno sempre su tutto il programma, altrimenti è inutile esaminare una persona.
                    Ovviamente sì. Ma c'è una differenza tra la domanda nozionistica a risposta secca, che è tipica dello scritto a risposta multipla, e la domanda aperta tipica dell'esame orale.
                    Nella mia esperienza (lo ricordo: circa 50 esami complessivi, la maggior parte dei quali orali, sostenuti in 6 università  diverse) l'esame orale o è un colloquio, cioè proprio una chiacchierata, oppure quando il docente lo imposta in maniera formale pone una serie di domande in successione, direi tre nella maggior parte dei casi, che solitamente o partono da un particolare (comunque molto noto e non una nota a piè di pagina) per affrontare un discorso generale oppure fanno riferimento a un discorso generale per verificare quanto il candidato ha appreso di quel discorso. Inoltre, quando non sai rispondere a una domanda, quasi sempre l'esaminatore (a meno che non becchi proprio quello bastardo) te la riformula, o addirittura te ne fa un'altra, senza considerare tutti quelli che chiedono il classico e sempreverde argomento a piacere.
                    Superare un esame scritto composto da 31 domande di SOLE NOZIONI significa 1. che non viene verificata minimamente la padronanza della materia, perché io potrei avere una memoria di ferro e avere imparato tutti i numeri e le definizioni per filo e per segno senza averci capìto niente; 2. di contro, significa che devi ricordarti tutti i particolari, altrimenti hai più probabilità  di prendere un voto basso rispetto a un orale bene impostato.

                    In secondo luogo spacciare gli esami alla Marconi come metodo spagnolo mi sembra un discorso nonsense, semmai sono l'Unipegaso, l'Unimercatorum e l'Unidav ad avere un modus operandi spagnolo visto che all'Uned (statale telematica spagnola) i candidati fanno esami a crocette e vengono corretti da computer.
                    Qua siamo al fraintendimento totale. Mi riferivo alle analisi di casi pratici, che ho visto fare in Spagna a studenti del primo anno e che in Italia, in università  più o meno blasonate che ho bazzicato per svariate ragioni (non ultima il fatto che quando facevo sega al liceo me ne andavo all'università  a seguire lezioni), non ho mai visto.

                    Mi permetto di aggiungere che questa storia dei voti bassi alla Pegaso continui a ripeterla, ma hai mai pensato al perchè? Metodo di esaminare difficile o metodo che invoglia allo studio unicamente su dispense che non saranno mai come i libri? Io dico la seconda.
                    Marika, quest'anno mi sono iscritto a insegnamenti singoli all'Università  degli studi di Firenze e li ho superati tutti e cinque senza comprare mezzo libro. Ho avuto 30 e 30 e lode a quelli sostenuti in presenza, 30 a uno sostenuto tramite Google Meet che mi è stato abbassato a 28 in quanto non avevo sostenuto la prova intermedia (stendiamo un velo pietoso) e infine 27 e 28 ad altri due sostenuti tramite Google Meet che se non ci fossero stati problemi di comunicazione secondo me sarebbero stati 30 e 30 (ma comunque non mi importa niente perché non fanno media).
                    Per la cronaca, erano tutti orali, ma da qualche giorno a questa parte l'ateneo ha emanato un regolamento per gli esami scritti che ti voglio far leggere. Tra qualche giorno lo trovo e te lo posto, poi mi dirai se ancora credi che Pegaso e Mercatorum siano università  poco serie.
                    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                    • #11
                      Mai detto che sono università  poco serie e se l'ho fatto intendere mi scuso.
                      Purtroppo non posso controllare e modificare vecchi topic.

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                      • #12
                        Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                        Per la cronaca, erano tutti orali, ma da qualche giorno a questa parte l'ateneo ha emanato un regolamento per gli esami scritti che ti voglio far leggere. Tra qualche giorno lo trovo e te lo posto, poi mi dirai se ancora credi che Pegaso e Mercatorum siano università  poco serie.
                        Se il regolamento non è secretato o la sua divulgazione non costituisce illecito o peggio atto discriminatorio lesivo dell'altrui privacy potresti renderlo pubblico?

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                        • #13
                          Originariamente inviato da DavideBu Visualizza il messaggio
                          Se il regolamento non è secretato o la sua divulgazione non costituisce illecito o peggio atto discriminatorio lesivo dell'altrui privacy potresti renderlo pubblico?
                          I regolamenti non possono essere secretati. Debbono essere resi pubblici attraverso affissione negli albi pretorà® (che ora significa pubblicati sul sito
                          web ai sensi del d.lgs. 82/2005 e della legge 33/2013), a parte il fatto che ci sono l'accesso civico generalizzato, il FOIA e prima ancora il diritto d'accesso da parte dell'interessato.
                          Il problema è che non l'ho salvato, non lo trovo e lo debbo cercare.
                          BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                          • #14
                            Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                            Sono io che non mi sono saputo spiegare evidentemente.

                            Ovviamente sì. Ma c'è una differenza tra la domanda nozionistica a risposta secca, che è tipica dello scritto a risposta multipla, e la domanda aperta tipica dell'esame orale.
                            Nella mia esperienza (lo ricordo: circa 50 esami complessivi, la maggior parte dei quali orali, sostenuti in 6 università  diverse) l'esame orale o è un colloquio, cioè proprio una chiacchierata, oppure quando il docente lo imposta in maniera formale pone una serie di domande in successione, direi tre nella maggior parte dei casi, che solitamente o partono da un particolare (comunque molto noto e non una nota a piè di pagina) per affrontare un discorso generale oppure fanno riferimento a un discorso generale per verificare quanto il candidato ha appreso di quel discorso. Inoltre, quando non sai rispondere a una domanda, quasi sempre l'esaminatore (a meno che non becchi proprio quello bastardo) te la riformula, o addirittura te ne fa un'altra, senza considerare tutti quelli che chiedono il classico e sempreverde argomento a piacere.
                            Superare un esame scritto composto da 31 domande di SOLE NOZIONI significa 1. che non viene verificata minimamente la padronanza della materia, perché io potrei avere una memoria di ferro e avere imparato tutti i numeri e le definizioni per filo e per segno senza averci capìto niente; 2. di contro, significa che devi ricordarti tutti i particolari, altrimenti hai più probabilità  di prendere un voto basso rispetto a un orale bene impostato.


                            Qua siamo al fraintendimento totale. Mi riferivo alle analisi di casi pratici, che ho visto fare in Spagna a studenti del primo anno e che in Italia, in università  più o meno blasonate che ho bazzicato per svariate ragioni (non ultima il fatto che quando facevo sega al liceo me ne andavo all'università  a seguire lezioni), non ho mai visto.

                            Marika, quest'anno mi sono iscritto a insegnamenti singoli all'Università  degli studi di Firenze e li ho superati tutti e cinque senza comprare mezzo libro. Ho avuto 30 e 30 e lode a quelli sostenuti in presenza, 30 a uno sostenuto tramite Google Meet che mi è stato abbassato a 28 in quanto non avevo sostenuto la prova intermedia (stendiamo un velo pietoso) e infine 27 e 28 ad altri due sostenuti tramite Google Meet che se non ci fossero stati problemi di comunicazione secondo me sarebbero stati 30 e 30 (ma comunque non mi importa niente perché non fanno media).
                            Per la cronaca, erano tutti orali, ma da qualche giorno a questa parte l'ateneo ha emanato un regolamento per gli esami scritti che ti voglio far leggere. Tra qualche giorno lo trovo e te lo posto, poi mi dirai se ancora credi che Pegaso e Mercatorum siano università  poco serie.
                            Scusa se torno sull'argomento, ma per quanto tu abbia ragione io mi riferivo a questo problema.

                            http://www.università .com/universit...unipegaso.html

                            Originariamente inviato da andrew881 Visualizza il messaggio
                            se vuoi vita facile punta sull'Unipegaso. Ovviamente il fatto di avere un database di domande multiple di qualche pagina tra cui sono scelte le domande di esame e che puoi trovare agilmente su internet non ti impedirà  di studiare duramente, memorizzare, ripetere, come in una università  "normale" (sì, son sarcastico). Ricordo che quando andai a degli esami nel sud Italia, parlando con gli altri, ero l'unico non solo ad aver letto le slides, ma ad aver visto le videolezioni, molti si leggevano solo i database di domande. 10-15 paginette e via. Molto easy.
                            Stavo leggendo il forum e casualmente ho trovato questa conversazione che avevo completamente rimosso, ma di esempi simili ce ne sono tanti.
                            Il mio non vuole essere un attacco, è solo una perplessità : possibile che l'ateneo a fronte di una situazione problematica non prenda alcun provvedimento?
                            Sapendo che l'ANVUR non interviene sugli esami, al MIUR vanno bene preparazioni simili?
                            Non voglio creare flame quindi se ho disturbato cancella pure il messaggio.

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                            • #15
                              Avevo scritto qualche riga in più, ma preferisco rispondere che evidentemente si, va bene così.

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