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Iscrizione magistrale Mercatorum o Unitelma

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  • Iscrizione magistrale Mercatorum o Unitelma

    Ciao a tutti, sono ormai un po' di mesi che cerco info online per l'iscrizione alla magistrale e mi imbatto spesso su questo forum; così questa mattina ho deciso, finalmente, di iscrivermi e porre personalmente le domande che mi porto dietro.
    Mi sono laureata a maggio 2020 in Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione, non sono una bambina anzi di anni ne ho 28; e mi porto dietro una carriera accademica fallita in Giurisprudenza, tanta sofferenza, e diversi esami persi; ma sono felice così, perchè sono finalmente serena.
    Sto valutando l'iscrizione alla magistrale ad una università  telematica in quanto non voglio più essere legata fisicamente ad un luogo, vorrei spostarmi se possibile e lavorare perchè è arrivato decisamente il momento quindi una Telematica è per me il giusto compromesso per completare gli studi e gestirmi come meglio credo.
    Ho diversi dubbi però al riguardo.
    Le due telematiche i cui piani di studio sembrano adatti alle mi esigenze, nonchè attitudini, ed allo stesso tempo mi danno modo di sfruttare esami già  sostenuti nella vecchia carriera sono UNITELMA SAPIENZA, MERCATORUM (NONCHè PEGASO).

    Per quanto riguarda Unitelma, la magistrale è Management delle organizzazioni pubbliche LM63;
    Mercatorum, Management lm77
    Pegaso, Scienze economiche lm56

    In tutti e tre i casi devo sostenere dai 6 agli 8 esami.

    i miei dubbi più grandi sono.

    1. Una laurea presso una università  telematica è davvero considerata di serie b?
    2. tra le tre leggevo commenti contrastanti e disparati, sulla difficoltà , sul come vengono viste ecc, chi ha esperienza può raccontarmi? modalità  di esame? disponibilità  docenti?
    3. la valutazione crediti verrà  fatta davvero mi auguro o alla fine mi ritroverei a sostenere più esami di quel che credo?

    Grazie a chi mi risponderà  e mi darà  una mano

  • #2
    Benvenuta nel forum.

    Visto che sei laureata in Scienze dell'amministrazione, spero tu ti sia candidata a qualcuno dei vari concorsi che sono usciti in questo periodo.

    Prima di risponderti vorrei capire una cosa: se usi la laurea in Scienze dell'amministrazione come titolo di accesso, da dove prendono gli esami per convalidarti esami del corso di laurea magistrale? Si tratta per caso di esami non utilizzati della vecchia magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza? Perché altrimenti non riesco a capire da dove venga fuori quest'abbreviazione di corso.
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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    • #3
      convalidaesami

      avevo omesso questo scusa.
      sisi, ho diversi esame della vecchia carriera magistrale da convalidare quindi convalidano quelli

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      • #4
        forse non riesco ancora a capire come si usa il forum perdonami.
        comunque rispondo anche all'altra domanda.
        SI, mi sono iscritta al concorso Ripam per 2133 funzionari amministrativi e intendo iscrivermi anche ad altri concorsi simili appena usciranno.

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        • #5
          Originariamente inviato da lucy92 Visualizza il messaggio
          Ciao a tutti, sono ormai un po' di mesi che cerco info online per l'iscrizione alla magistrale e mi imbatto spesso su questo forum; così questa mattina ho deciso, finalmente, di iscrivermi e porre personalmente le domande che mi porto dietro.
          Mi sono laureata a maggio 2020 in Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione, non sono una bambina anzi di anni ne ho 28; e mi porto dietro una carriera accademica fallita in Giurisprudenza, tanta sofferenza, e diversi esami persi; ma sono felice così, perchè sono finalmente serena.
          Sto valutando l'iscrizione alla magistrale ad una università  telematica in quanto non voglio più essere legata fisicamente ad un luogo, vorrei spostarmi se possibile e lavorare perchè è arrivato decisamente il momento quindi una Telematica è per me il giusto compromesso per completare gli studi e gestirmi come meglio credo.
          Ho diversi dubbi però al riguardo.
          Le due telematiche i cui piani di studio sembrano adatti alle mi esigenze, nonchè attitudini, ed allo stesso tempo mi danno modo di sfruttare esami già  sostenuti nella vecchia carriera sono UNITELMA SAPIENZA, MERCATORUM (NONCHè PEGASO).

          Per quanto riguarda Unitelma, la magistrale è Management delle organizzazioni pubbliche LM63;
          Mercatorum, Management lm77
          Pegaso, Scienze economiche lm56

          In tutti e tre i casi devo sostenere dai 6 agli 8 esami.

          i miei dubbi più grandi sono.

          1. Una laurea presso una università  telematica è davvero considerata di serie b?
          2. tra le tre leggevo commenti contrastanti e disparati, sulla difficoltà , sul come vengono viste ecc, chi ha esperienza può raccontarmi? modalità  di esame? disponibilità  docenti?
          3. la valutazione crediti verrà  fatta davvero mi auguro o alla fine mi ritroverei a sostenere più esami di quel che credo?

          Grazie a chi mi risponderà  e mi darà  una mano
          Buongiorno, diciamo che tra Unitelma e Mercatorum vi è abbastanza differenza, hai richiesto una prevalutazione crediti solo a queste due?

          Comunque, se specifichi meglio quanti crediti convaliderebbero, possiamo provare ad aiutarti meglio.

          La laurea tecnicamente potrebbe anche essere considerata di "seconda classe" per i più, ma diciamo che tecnicamente potresti e dovresti trovare un lavoro già  con questo tuo percorso di primo ciclo, in modo tale che tutto ciò che viene dopo sia un valore aggiunto in ogni caso, non un deficit.

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          • #6
            Originariamente inviato da BeardedSnow Visualizza il messaggio
            Buongiorno, diciamo che tra Unitelma e Mercatorum vi è abbastanza differenza, hai richiesto una prevalutazione crediti solo a queste due?

            Comunque, se specifichi meglio quanti crediti convaliderebbero, possiamo provare ad aiutarti meglio.

            La laurea tecnicamente potrebbe anche essere considerata di "seconda classe" per i più, ma diciamo che tecnicamente potresti e dovresti trovare un lavoro già  con questo tuo percorso di primo ciclo, in modo tale che tutto ciò che viene dopo sia un valore aggiunto in ogni caso, non un deficit.

            Ho chiesto una convalida esami ad UNITELMA, MERCATORUM e PEGASO, ed infine anche a ECAMPUS.
            Tra tutte ho scartato ecampus perchè non mi piaceva proprio.

            Per quanto riguarda le convalide invece, vi spiego subito io provenivo da Giurisprudenza indirizzo economico , e quindi con diversi esami economici sostenuti.
            Ho lasciato con 18 esami in carriera; di questi 18 , 8 mi sono stati convalidati già  in triennale e ne rimangono 10.

            Alla Mercatorum verrei ammessa con 44 crediti convalidabili e 76 da acquisire (6 esami da sostenere).
            Alla pegaso verrei ammessa con 36 crediti convalidabili e 84 da acquisire (7 esami da sostenere).
            Alla Unitelma verrei ammessa con 38 crediti convalidabili e 82 da acquisire (8 esami da sostenere).

            Ovviamente ho intenzione di trovare lavoro, oltre a partecipare ai concorsi.
            Solo che mi sento molto scoraggiata vista la situazione virus, anche perchè vivendo al sud devo sostenere un trasferimento totale.
            Cosa che era già  in programma per questa primavera e per ovvi motivi non è andata a buon fine.

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            • #7
              Se vuoi entrare nel pubblico potremmo dire che una magistrale (o meglio la nomea dell'università ) vale l'altra invece se vuoi lasciarti aperta la strada nel privato allora le cose cambiano perché spesso contano sia la classe di laurea che la nomea dell'università . Tieni presente che in Mercatorum potrai passare molto meno tempo davanti al pc invece in Unitelma la presenza on line è praticamente giornaliera e direi quasi obbligatoria.

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              • #8
                Originariamente inviato da lucy92 Visualizza il messaggio
                Ho chiesto una convalida esami ad UNITELMA, MERCATORUM e PEGASO, ed infine anche a ECAMPUS.
                Tra tutte ho scartato ecampus perchè non mi piaceva proprio.
                Per curiosità , eCampus ti ha mandato la prevalutazione via e-mail come hanno fatto le altre? Oppure ha cominciato a tartassarti di telefonate invitandoti a fissare appuntamenti presso sedi? Hai fatto la richiesta all'indirizzo e-mail 'sao'? Se la risposta ti è arrivata via e-mail, è arrivata direttamente dalla sede (Novedrate) oppure da un referente territoriale? Scusami se ti riempio di domande, ma vorrei capire se eCampus ha modificato un vecchio modus operandi che abbiamo spesso contestato. Purtroppo non sono in grado di verificarlo personalmente perché, vista la pregressa esperienza, ho il terrore di scrivere, però se effettivamente l'atteggiamento è mutato è bene specificarlo perché questo significherebbe che viene meno una importante ragione per cui tendevo a sconsigliarla.
                Comunque per avere un quadro completo ti mancano San Raffaele, Cusano, Marconi, Fortunato e Nettuno.

                Per quanto riguarda le convalide invece, vi spiego subito io provenivo da Giurisprudenza indirizzo economico , e quindi con diversi esami economici sostenuti.
                Ateneo?

                Ho lasciato con 18 esami in carriera; di questi 18 , 8 mi sono stati convalidati già  in triennale e ne rimangono 10.

                Alla Mercatorum verrei ammessa con 44 crediti convalidabili e 76 da acquisire (6 esami da sostenere).
                Alla pegaso verrei ammessa con 36 crediti convalidabili e 84 da acquisire (7 esami da sostenere).
                Alla Unitelma verrei ammessa con 38 crediti convalidabili e 82 da acquisire (8 esami da sostenere).
                Direi di scegliere tra Mercatorum e Pegaso perché non c'è paragone tra l'efficacia di una LM-77 o di una LM-56 rispetto a una LM-63, anche nel pubblico. O meglio nel pubblico per entrare come funzionario ti basterebbe l'attuale L-16 (vedi che hanno prorogato la scadenza di questo concorso, originariamente prevista al 15 luglio, al 25 luglio), ma dopo 5 anni potrai partecipare a concorsi per la dirigenza se in possesso di laurea magistrale: e se la tendenza attualmente in corso sarà  confermata, andrà  bene una laurea magistrale qualsiasi, quindi meglio prenderne una che possa aprire anche altre strade (con la LM-56 e la LM-77 si può intraprendere il percorso per diventare dottore commercialista; già  con la L-16 puoi diventare consulente del lavoro e revisore legale dei conti).

                vivendo al sud devo sostenere un trasferimento totale.
                Quegli sciagurati che stanno al governo hanno di fatto sospeso il blocco del turn over attraverso due artifizi legislativi, approfittando anche del momento favorevole dato dall'emergenza (hanno interpretato le parole di Ursula von der Leyen come «fate quello che volete anche in deficit; l'Unione per questa volta chiuderà  entrambi gli occhi e dunque non rischiate la procedura d'infrazione). Quindi usciranno concorsi ovunque, anzi soprattutto al Sud, dove le assunzioni erano bloccate da anni. Tu pensa che alla Città  di Giugliano a causa dei pensionamenti sono rimasti solo in 200: un po' pochini per un comune di 125mila abitanti, che come tale potrebbe avere sino a 1025 dipendenti (anche se in effetti non ha mai avuto tanti posti in dotazione organica, anche perché le assunzioni sono bloccate dal 1992, quando il comune aveva la metà  dell'attuale popolazione residente; la pianta organica dell'epoca, che è quella rimasta in vigore sino alla riforma che ha istituito il piano dei fabbisogni, mi pare prevedesse 400 unità  di personale, che è al di sotto del limite legale ma è in linea con i comuni di quella dimensione). Quindi vedrai che usciranno concorsi soprattutto al Sud. Quello che ti ho linkato sopra è per vari enti che espletano funzioni centrali, prevalentemente a Roma (anche perché molti ministeri non dispongono di articolazioni territoriali).
                BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                • #9
                  Originariamente inviato da DavideBu Visualizza il messaggio
                  Se vuoi entrare nel pubblico potremmo dire che una magistrale (o meglio la nomea dell'università ) vale l'altra invece se vuoi lasciarti aperta la strada nel privato allora le cose cambiano perché spesso contano sia la classe di laurea che la nomea dell'università . Tieni presente che in Mercatorum potrai passare molto meno tempo davanti al pc invece in Unitelma la presenza on line è praticamente giornaliera e direi quasi obbligatoria.
                  Be chi non vorrebbe entrare nel pubblico? ahah solo che questo non posso prevederlo.
                  Diciamo che io mi sto muovendo per questo e spero davvero di riuscire.
                  In ogni caso sono pienamente d'accordo con te ecco perchè sono piena di dubbi.

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                  • #10
                    Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                    Per curiosità , eCampus ti ha mandato la prevalutazione via e-mail come hanno fatto le altre? Oppure ha cominciato a tartassarti di telefonate invitandoti a fissare appuntamenti presso sedi? Hai fatto la richiesta all'indirizzo e-mail 'sao'? Se la risposta ti è arrivata via e-mail, è arrivata direttamente dalla sede (Novedrate) oppure da un referente territoriale? Scusami se ti riempio di domande, ma vorrei capire se eCampus ha modificato un vecchio modus operandi che abbiamo spesso contestato. Purtroppo non sono in grado di verificarlo personalmente perché, vista la pregressa esperienza, ho il terrore di scrivere, però se effettivamente l'atteggiamento è mutato è bene specificarlo perché questo significherebbe che viene meno una importante ragione per cui tendevo a sconsigliarla.
                    Comunque per avere un quadro completo ti mancano San Raffaele, Cusano, Marconi, Fortunato e Nettuno.


                    Ateneo?


                    Direi di scegliere tra Mercatorum e Pegaso perché non c'è paragone tra l'efficacia di una LM-77 o di una LM-56 rispetto a una LM-63, anche nel pubblico. O meglio nel pubblico per entrare come funzionario ti basterebbe l'attuale L-16 (vedi che hanno prorogato la scadenza di questo concorso, originariamente prevista al 15 luglio, al 25 luglio), ma dopo 5 anni potrai partecipare a concorsi per la dirigenza se in possesso di laurea magistrale: e se la tendenza attualmente in corso sarà  confermata, andrà  bene una laurea magistrale qualsiasi, quindi meglio prenderne una che possa aprire anche altre strade (con la LM-56 e la LM-77 si può intraprendere il percorso per diventare dottore commercialista; già  con la L-16 puoi diventare consulente del lavoro e revisore legale dei conti).


                    Quegli sciagurati che stanno al governo hanno di fatto sospeso il blocco del turn over attraverso due artifizi legislativi, approfittando anche del momento favorevole dato dall'emergenza (hanno interpretato le parole di Ursula von der Leyen come «fate quello che volete anche in deficit; l'Unione per questa volta chiuderà  entrambi gli occhi e dunque non rischiate la procedura d'infrazione). Quindi usciranno concorsi ovunque, anzi soprattutto al Sud, dove le assunzioni erano bloccate da anni. Tu pensa che alla Città  di Giugliano a causa dei pensionamenti sono rimasti solo in 200: un po' pochini per un comune di 125mila abitanti, che come tale potrebbe avere sino a 1025 dipendenti (anche se in effetti non ha mai avuto tanti posti in dotazione organica, anche perché le assunzioni sono bloccate dal 1992, quando il comune aveva la metà  dell'attuale popolazione residente; la pianta organica dell'epoca, che è quella rimasta in vigore sino alla riforma che ha istituito il piano dei fabbisogni, mi pare prevedesse 400 unità  di personale, che è al di sotto del limite legale ma è in linea con i comuni di quella dimensione). Quindi vedrai che usciranno concorsi soprattutto al Sud. Quello che ti ho linkato sopra è per vari enti che espletano funzioni centrali, prevalentemente a Roma (anche perché molti ministeri non dispongono di articolazioni territoriali).


                    Rispondo per gradi.
                    Con ecampus ho fatto prevalutazione di persona, in quanto io ho frequentato per un mese la sede di Cosenza perchè ho preso da loro delle certificazioni (ai fini di incrementare il punteggio nelle graduatorie ATA); una volta li ho deciso di chiedere anche una valutazione.
                    La valutazione è stata fatta li e sono rimasta un po' allibita perchè in realtà  loro non mi avevano valutato un bel niente.
                    Nel senso che secondo loro i miei crediti servivano solo come garanzia di accesso, e quindi avrei dovuto sostenere tutti gli esami della magistrale.
                    sotto loro consiglio avrei dovuto fare prima i corsi singoli (sostenendo gli esami del primo anno) e poi iscrivermi.
                    io ho fatto quattro conti e mi sono resa conto che in tal modo gli unici a guadagnarci erano loro.


                    L‘ateneo è UNIVERSITà  DELLA CALABRIA, RENDE (CS)

                    Riguardo la scelta
                    Si io ho pensato la stessa cosa sulla base dei codici di laurea.
                    Gli sbocchi di una lm77 o lm56 sono più ampi.
                    Tra le due io preferisco di più Mercatorum ma non so proprio come vederla, non l'avevo mai sentita prima questa università . Non vorrei sbagliare(di nuovo come in passato).
                    In ogni caso so tutto del Concorso RIPAM, sono già  iscritta e ho iniziato a studiare per quello.
                    Riguardo le prevalutazione alle altre università  non avevo fatto richiesta perchè da sola mi ero resa conto che gli esami da sostenere erano maggiori (guardando i codici eccetera) ma forse per scrupolo dovrei farla.

                    e per i concorsi
                    Spero sia davvero così con i concorsi. Per ora mi sento in un limbo dalla quale vorrei uscire presto.

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                    • #11
                      Originariamente inviato da lucy92 Visualizza il messaggio
                      Be chi non vorrebbe entrare nel pubblico?
                      Insomma... buste paga più leggere, una marea di pregiudizi, poca semplicità  nel poter fare carriera, diciamo che molte persone non ci pensano neanche lontanamente ad entrare nel pubblico.

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                      • #12
                        Attenzione: LM-56 e LM-77 sono classi, non codici. Stessa cosa i codici degli esami: credo che tu abbia visto i settori scientifico-disciplinari; i codici sono un'altra cosa e non rilevano in questa sede.

                        Per scrupolo ti consiglio comunque di fare una prevalutazione perché le università  hanno criteri molto eterogenei di convalida delle attività  formative. Unitelma Sapienza per esempio per Giurisprudenza e Scienze dell'amministrazione tiene conto dell'ordinamento depositato in banca dati OFF.F (ora Universitaly), che è molto più largo rispetto al piano di studi statutario, sicché è molto larga di maniche con le convalide perché (dico per dire) se il piano di studi statutario prevede un esame di Sociologia della devianza da 9 crediti ma l'ordinamento consente di coprire quei 9 crediti con qualsiasi esame M-PSI, SPS o IUS, se tu hai sostenuto un esame M-PSI, SPS o IUS ti convaliderà  l'esame di Sociologia della devianza, anche se l'esame da te sostenuto non c'entra niente. Non so per quale ragione la medesima Unitelma Sapienza non applica lo stesso criterio per i due corsi di laurea magistrale biennali che offre. Roma Tor Vergata una volta (ma ti parlo di quando vigeva il decreto MURST 509/1999) per i corsi di laurea della allora facoltà  di Lettere e filosofia consentiva allo studente trasferito (ora non ricordo se in generale oppure da corso di laurea della stessa classe) di presentare piano di studi individuale basato sui criteri della classe, anche in deroga all'ordinamento specifico della sede (credo che mantenesse le denominazioni degli esami come sostenuti in origine, ma non ne sono sicuro; Unitelma Sapienza fa così per i soli esami a scelta libera, mentre Unimercatorum convalida gli esami a scelta libera secondo un proprio nomenclatore anche se non relativi a insegnamenti attivi). Bologna e Firenze spesso convalidano esami secondo criteri di affinità  che a volte variano anche in base alla sensibilità  di chi materialmente istruisce la pratica. Questa è una materia su cui non esistono regole certe; in pratica possono fare quasi quello che vogliono (il «quasi» è dovuto al fatto che sono stati fissati due tetti, uno ai crediti riconoscibili per abilità  e competenze, che possono essere massimo 12 ex art. 14 legge 240/2010, euno ai crediti minimi riconoscibili per i transiti tra corsi della stressa classe, che debbono essere in misura non inferiore al 50% dei crediti degli stessi settori scientifico-disciplinari in base ai decreti istitutivi delle singole classi) e, del resto, era così anche con il previgente ordinamento (in cui esistevano peraltro i piani di studio individuali).

                        Tanto premesso, se la scelta è tra Mercatorum, eCampus e Pegaso, io non avrei dubbi su scegliere Mercatorum. Se il tuo problema è il pregiudizio che può avere il privato (nel pubblico impiego conta solo il valore legale), in risposta ti farei osservare che l'Università  degli studi della Calabria è un ateneo d'eccellenza, che è stato anche ai primi due posti nella classifica Censis-Repubblica (che per quanto mi riguarda adotta criteri di valutazione assai discutibili, ma certamente non è sospettabile di favorire le università  meridionali, anzi), eppure se vai al Nord quanti le riconoscono prestigio? Ammesso che ne abbiano mai sentito parlare, perché in Lombardia e in Emilia-Romagna non è impossibile, anche in contesti lavorativi di livello relativamente elevato, incontrare persone che pensano che al Sud le università  non esistano (credo si dividano equamente con quelli che pensano che esse regalino ”“ se non vendano ”“ i titoli di studio).
                        Dato che stiamo parlando di preconcetti e pregiudizi, aggiungo che per molti se sei laureato in Scienze politiche sei un cretino, se sei laureato in Economia sei uno intelligente, anche se hai sostenuto esattamente gli stessi esami. Quindi, onestamente, a parità  di esami io non avrei dubbi sullo scegliere la classe LM-77 o la LM-56 in luogo della LM-63 o della LM-62, per non parlare di tutte le classi né carne né pesce tipo LM-81, LM-76 e la nuova LM-SC/GIUR, che non si capisce a che serva.
                        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                        • #13
                          Originariamente inviato da lucy92 Visualizza il messaggio
                          Be chi non vorrebbe entrare nel pubblico?
                          Io ci sono e non ci sarei mai voluto entrare: pensa un po'
                          Lucy92, lavorare nel pubblico è frustrante. Gli stipendi sono bassi, il riconoscimento sociale è basso se non addirittura negativo, le prospettive di carriera sono nulle, il livello di autonomia è solo formale e mai fattuale, ti pende sempre addosso la spada di Damocle della responsabilità  penale, amministrativa ed erariale e oltretutto il clima si è fatto parecchio teso e pesante con determinati accadimenti recenti.
                          Se poi entri nel vortice sarà  molto difficile uscirne, anche perché, ammesso che trovi un privato che sia disposto a valutarti, sarà  molto difficile spiegargli che sei un direttivo e prendi solo 1400 euro al mese. Molti privati non hanno la più pallida idea di come funzioni il pubblico impiego, cosa sia l'accesso per concorso (e chi lo sa spesso ne ha un'immagine distorta), come funzionino le varie carriere e, soprattutto, ignora il fatto che non esista la negoziazione, per cui pensa che per guadagnare così poco significa che non vali niente, e ti assicuro che è molto difficile fargli cambiare idea.
                          Purtroppo in questo periodo storico non è che ci si possa permettere il lusso di fare troppo gli schizzinosi, ma potendo scegliere io non augurerei a nessuno di fare questa vita e direi di evitare proprio di entrarci, nella spirale, anche perché si è soggetti a tutta una serie di limiti e di vincoli che possono risultare assai stretti se si è persone ambiziose. Io oramai ho perso ogni velleità  e sono troppo vecchio per ripartire, ma a un giovane d'oggi suggerirei di tentare altre strade, opposte e parallele a quella della prigione.
                          BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                          • #14
                            Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                            Io ci sono e non ci sarei mai voluto entrare: pensa un po'
                            Io oramai ho perso ogni velleità  e sono troppo vecchio per ripartire, ma a un giovane d'oggi suggerirei di tentare altre strade
                            Pessimista! io ci sono entrato a 40 anni per libera scelta, ero stufo dell'esasperata concorrenza che c'è nel privato. Hai non so quante lauree quindi buttati nel privato! lo spazio c'è apparentemente la situazione contingente non è il massimo ma è proprio in questi momenti che si cerca un cambio generazionale non tanto legato all'età  ma alle nuove idee. 1400 euro mi sembrano pochini per un livello D, la negoziazione esiste (vedi d.lgs 165 del 2001?). Per le altre osservazioni mi trovo pienamente in accordo con te.

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                            • #15
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                              Pessimista! io ci sono entrato a 40 anni per libera scelta, ero stufo dell'esasperata concorrenza che c'è nel privato. Hai non so quante lauree quindi buttati nel privato! lo spazio c'è apparentemente la situazione contingente non è il massimo ma è proprio in questi momenti che si cerca un cambio generazionale non tanto legato all'età  ma alle nuove idee. 1400 euro mi sembrano pochini per un livello D, la negoziazione esiste (vedi d.lgs 165 del 2001?). Per le altre osservazioni mi trovo pienamente in accordo con te.

                              Sono d'accordo, 1400 Euro sono davvero pochi per un plurilaureato, anche se non so a che livello sei assunto e non conosco i livelli della PA.
                              Io sono diplomata e nel privato ho uno stipendio decisamente più alto. Sono consapevole che l'azienda dove lavoro è un'isola felice per tanti aspetti e che quando mi hanno assunto avevo già  un'esperienza di parecchi anni, però se fossi in te cercherei altro.
                              Se io dovessi pagare il mio mutuo con il tuo stipendio, mi resterebbe davvero poco per il resto.

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