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Difficoltà università telematiche
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Difficoltà università telematiche
Ciao a tutti,sono uno studente iscritto all'università degli studi di Firenze nel corso di Ingegneria dei Sistemi Elettronici.Ho fatto la triennale in ingegneri Elettronica presso l'università di Pisa.Mi sono iscritto presso la stessa università (Pisa) alla magistrale in Ingegneria Elettronica ma col Covid ho perso la borsa di studio e ho trovato un lavoro che mi piace e in cui ci sto ancora lavorando.Visto che ho iniziato a lavorare a Firenze ho spostato anche gli studi a Firenze ma mi sto rendendo conto che fare tutte e due le cose insieme,ossia studiare e lavorare è difficilissimo!Ma una cosa che mi turba è che senza la magistrale ,nel futuro le posizioni lavorative per fare manager oppure per ruoli piu' tecnici saranno meno accessibili!Stavo pensando di iscrivermi ad un'università online,visto che dicono che sia piu' fattibile finire anche se ci stai lavorando.Ora mi piacerebbe anche fare qualche corso di laurea un po' piu' diverso,magari indirizzato verso Data Analytics.Quale università online mi consigliate?Ho visto il programma della Unimarconi per il corso di Laurea Magistrale in Informatica,indirizzo Digital Transformation e Data Scienceoppure Sistemi Informativi e Qualità del Software.Come sono messe come difficoltà le telematiche,sono comprabili con le statali?Tag: Nessuno
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lBuonasera.
Innanzitutto, dovresti rivedere il tuo modo di scrivere e di punteggiare:
1. la virgola non è l'unico segno di interpunzione che esista e non serve a marcare interruzioni;
2. le maiuscole si usano in modo completamente diverso da come fai tu;
3. dopo i segni di punteggiatura si mette lo spazio.
Tanto premesso, tu non sei uno studente che ha fatto la triennale, ma un laureato che sta proseguendo gli studi. Ti prego di entrare in quest'ordine di idee, altrimenti non andiamo d'accordo.
Visto che dici che senza magistrale non avrai le medesime opportunità lavorative (ne dubito), dovresti cercare, presso le telematiche, corsi di laurea magistrale e non corsi di laurea. E, al momento, lauree magistrali in big data, data science, data analysis e data analytics erogati a distanza non mi risultano esistere né presso università tradizionali né presso università telematiche. Però c'è qualcosa in àmbito informatico e ingegneristico informatico con percorsi come quello che hai indicato tu. Prova a farti fare una prevalutazione e vedi quanti esami perderesti. Ovviamente devi dichiarare gli esami così come originariamente sostenuti a Pisa e quelli sostenuti a Firenze, non quelli che a Firenze ti saranno stati convalidati.
Quanto alla tua ultima domanda, le università telematiche non vanno comparate con le statali, ma semmai con le università tradizionali (le quali, comunque, offrono quasi tutte corsi interamente o parzialmente erogati a distanza, così come alcune telematiche erogano anche didattica blended o in presenza), a parte il fatto che alcune telematiche sono indirettamente statali (Unitelma Sapienza, Iul, Uninettuno, Unidav; vieppiù, la Mercatorum è ufficialmente rappresentativa delle camere di commercio, che sono enti pubblici). Vanno comparate si fa per dire, perché in realtà ci sono università tradizionali e università tradizionali e analogamente università telematiche e università telematiche: ognuna è un mondo a sé e fa storia a sé e peraltro ci possono essere anche differenze interne notevoli. Sicuramente se ti aspetti la facilità nel senso di programmi ridotti e docenti più lassisti e larghi di maniche ti dico subito che hai proprio sbagliato (peraltro, statisticamente i voti alle telematiche risultano mediamente più bassi). Se invece ti aspetti una forte semplificazione dovuta al fatto che sono atenei costruiti sulle esigenze dello studente lavoratore, allora sì, certamente sei favorito da una burocrazia ridotta ai minimi termini, dal fatto che si svolge tutto a distanza e da lezioni registrate (visualizzabili quante volte si vuole) e materiali disponibili molto più approfonditi rispetto a quelle che possono essere le classiche lezioni frontali, tant'è che spesso si riesce a superare gli esami senza acquistare i (pur consigliati) libri di testo perché a lezione viene detto letteralmente tutto. Questo però non è vero sempre e non vale per tutte le università: alla Marconi, ad esempio, molto dipende dal docente (pare che alcuni facciano lezioni volontariamente incomplete), mentre la Pegaso e la Mercatorum, all'opposto, hanno processi praticamente standardizzati (e tra poco ad esse si accoderà la San Raffaele). Vie di mezzo da questo punto di vista direi si possano considerare eCampus e Cusano.BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
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In merito a quello che hai scritto nella discussione chiusa:
1. le università telematiche non sono più "facili" nel senso che ti regalano gli esami, ma sono organizzate per venire incontro alle esigenze di chi non si dedica allo studio a tempo pieno consentendogli comunque di portare a termine il percorso di studi nei tempi normali;
2. ai fini del riconoscimento degli esami non cambia niente tra rinuncia/interruzione e nuova immatricolazione oppure trasferimento, ma ti conviene in ogni caso farti fare una prevalutazione;
3. la rinuncia/interruzione dovrebbe essere sempre gratuita (a parte l'imposta di bollo) e fattibile in qualsiasi momento dell'anno, ma molti atenei ne stanno subordinando l'accettazione alla regolarizzazione della posizione debitoria e dunque al pagamento delle tasse e dei contributi arretrati nonché di quelli dovuti per l'intero anno accademico in corso (non stiamo qui a discutere sulla legittimità della condotta, oggetto di dibattito ricorrente);
4. il trasferimento in uscita nella maggior parte degli atenei è aperto solo in un determinato periodo ed è quasi sempre a pagamento;
5. il trasferimento in ingresso nelle università telematiche è sempre gratuito e inoltre è aperto in qualsiasi periodo dell'anno tranne che alla Iul;
6. alcune università telematiche fanno pagare meno se ti immatricoli da zero senza richiedere abbreviazioni di carriera o comunque senza ottenere la convalida di esami.BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
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Buonasera dottore
non so se ci sono altri post già aperti a riguardo, mi scuso nel caso fosse così.
sto pensando di iscrivermi ad una triennale di ing gestionale, sono lavoratore full time 8-9 ore al giorno, basi teoriche scarse e ho in casa una bimba 4enne.
secondo la sua esperienza, quanto tempo minimo di studio serve per preparare gli esami?
il Servizio di tutor che le telematiche offrono, può essere sufficiente anche per chi, come me, non ha sufficienti basi di partenza?
grazie in anticipo.
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ciao luchouseOriginariamente inviato da luchouse Visualizza il messaggioBuonasera dottore
non so se ci sono altri post già aperti a riguardo, mi scuso nel caso fosse così.
sto pensando di iscrivermi ad una triennale di ing gestionale, sono lavoratore full time 8-9 ore al giorno, basi teoriche scarse e ho in casa una bimba 4enne.
secondo la sua esperienza, quanto tempo minimo di studio serve per preparare gli esami?
il Servizio di tutor che le telematiche offrono, può essere sufficiente anche per chi, come me, non ha sufficienti basi di partenza?
grazie in anticipo.
dimentica il servizio di tutor
il 99% dello sforzo lo devi fare tu, ovviamente chiedendo aiuto ai tuoi compagni di corso.
il problema non è nè la bimba di 4 anni, nè il fatto che sei lavoratore full time. La difficoltà che vedo in te è che hai basi teoriche scarse. Parlo di difficoltà eh, non di insormontabilità. Passerai i primi mesi a recuperare matematica del liceo e poi affronterai con sforzo gli esami di analisi 1 prima e fisica poi. Detto questo, dopo avere passato i primi 6 mesi a sbattere la testa con sti due esami studiando almeno due ore al giorno durante la settimana e almeno 4 ore al giorno durante il weekend, ti sarai fatto una scorza tale che sarà la normalità e tutto il resto non dico che sembrerà semplice ma quasi.
il tempo lo si trova, fra le pause pranzo a lavoro e lo studio dopo cena. devi essere motivato, senza paura si affronta tutto.
però è appagante eh, quando finalmente scardini matematica e fisica incomprensibili al liceo capisci che non ti devi porre limiti.
benvenuto a bordo
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Grazie per il tuo feedback e per la carica!!Originariamente inviato da theChemist Visualizza il messaggio
ciao luchouse
dimentica il servizio di tutor
il 99% dello sforzo lo devi fare tu, ovviamente chiedendo aiuto ai tuoi compagni di corso.
il problema non è nè la bimba di 4 anni, nè il fatto che sei lavoratore full time. La difficoltà che vedo in te è che hai basi teoriche scarse. Parlo di difficoltà eh, non di insormontabilità. Passerai i primi mesi a recuperare matematica del liceo e poi affronterai con sforzo gli esami di analisi 1 prima e fisica poi. Detto questo, dopo avere passato i primi 6 mesi a sbattere la testa con sti due esami studiando almeno due ore al giorno durante la settimana e almeno 4 ore al giorno durante il weekend, ti sarai fatto una scorza tale che sarà la normalità e tutto il resto non dico che sembrerà semplice ma quasi.
il tempo lo si trova, fra le pause pranzo a lavoro e lo studio dopo cena. devi essere motivato, senza paura si affronta tutto.
però è appagante eh, quando finalmente scardini matematica e fisica incomprensibili al liceo capisci che non ti devi porre limiti.
benvenuto a bordo
la testa è abbastanza dura, spero di non romperla :)
A tutto motore!!
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