annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Unimercatorum - introduzione software Multiversity Agent

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Unimercatorum - introduzione software Multiversity Agent

    Per gli interessati comunico che unimercatorum, dopo pubblicazione del decreto rettorale del 7.11, ha imposto (per ora solo in fase di test, più in avanti per tutti) la installazione ex novo di un software simil lockdown browser di Ecampus, da utilizzare quindi a breve in sede di esame.

  • #2
    Sinceramente ho più di qualche dubbio sull'infallibilità di questi programmi che seguono il movimento degli occhi.
    Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
    digitalArs.it - Immagini digitali per persone reali

    Commenta


    • #3
      Ma Unimercatorum non riprende a fare gli esami in presenza?

      Commenta


      • #4
        Dalle comunicazioni ricevute sulla piattaforma, gli appelli fino a Febbraio 2023 saranno presso il proprio domicilio.
        si potrà quindi utilizzare, oltre che la propria sede di esame, anche quella di Roma, gratuita per tutti.

        Commenta


        • #5
          Mercatorum sta facendo esami sia in presenza sia da remoto; non ho ben capìto il criterio ma sono sicuro che nella sede di Milano (o in una sede di Milano) si siano svolti esami in presenza tra settembre scorso e il mese corrente. Non si sono fatti su fogli di carta come al solito, ma sempre online con tablets forniti dall'organizzazione, con modalità del tutto analoghe a quelli svolti online salvo (credo) identificazione e controlli vari. So che hanno detto che da remoto si potranno svolgere sino a marzo 2023, dopodiché attendono disposizioni ministeriali;
          Pegaso non lo so.
          Nettuno farà sostenere esami da remoto a soggetti fragili e/o con invalidità (che alla Nettuno, in corretta applicazione del disposto normativo, non pagano) anche a gennaio, mentre per aprile attende disposizioni ministeriali (non ha appelli a febbraio e marzo).

          In realtà come sappiamo benissimo quella delle disposizioni ministeriali è una favola perché, come abbiamo detto più volte, a diritto vigente da prima dell'emergenza CoViD è perfettamente legittimo svolgere prove a distanza e alcune università già lo facevano. Alcuni esempi:
          - Università della Basilicata per i propri insegnamenti nell'àmbito del corso di laurea magistrale SAGE (interuniversitario tra Università di Napoli Federico II, Università di Foggia, Università della Basilicata e Università del Salento), con entrambe le parti (studente e docente/commissione) partecipanti alla seduta a distanza;
          - Unitelma Sapienza e Uninettuno, con il candidato in una sede (che comunque non è la sede dell'università) e il docente o la commissione collegato a distanza.

          Per la cronaca, giusto per far capire quanto, come del resto abbiamo già avuto modo di osservare, la magistratura è distante dal mondo universitario, tra le accuse in base alle quali la Procura di Firenze nel maggio del 2020 chiese il rinvio a giudizio di 69 persone (su 71 indagati) per lo «scandalo esami facili» alla Link campus (accusa che vide coinvolti il fondatore e presidente, Vincenzo Scotti, l'ex direttore generale, l'ex rettore e il segretario del Sindacato unico lavoratori di polizia, Felice Romano) ci sono, secondo quanto riportarono i giornali:
          - crediti formativi universitari concessi facilmente (ma che vuol dire? I crediti mica si concedono);
          - esami svolti senza professori in luoghi diversi dalla sede dell'ateneo e anche lontani da Roma.
          Ora, ci sono delle ipotesi che effettivamente integrano fattispecie di reato (ad esempio la compilazione di falsi verbali d'esame costituisce falsità ideologica in atto pubblico commessa da pubblico ufficiale, mentre la presentazione di tesi di laurea in realtà scritte da altri, cosa peraltro frequentissima in tutte le università d'Italia visto che c'è gente che le vende alla luce del sole con tanto di nome e cognome perfino su Facebook, costituisce una specifica fattispecie criminosa ai sensi della legge 475/1925), ma, sorvolando sul fatto che tali solerti magistrati, che si saranno laureati ante bellum, non abbiano compreso cosa siano i crediti, visto che ritengono che organizzare esami in luoghi diversi dalla sede di un ateneo sia illecito, perché non indagano per la stessa ragione su tutte le altre università d'Italia? Quanto al fatto che non siano presenti i professori, a parte il fatto che il responsabile di un insegnamento non è necessariamente un professore, va detto che se l'esame è scritto e a correzione differita non è necessario che sia presente la commissione ma è sufficiente il personale di controllo: dove sarebbe scritto che è vietato?
          BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

          Commenta


          • #6
            Riguardo a Mercatorum confermo quanto scritto da dottore: proprio a fine ottobre scorso c'è stata una sessione straordinaria di esami in presenza presso la sede di Napoli per tutti i corsi di laurea svoltisi secondo le modalità sopra descritte; di seguito il testo dell'avviso ufficiale pubblicato:

            "Si comunica che il giorno 28 ottobre 2022 si svolgerà una sessione straordinaria di esami in presenza, appartenente all'a.a. 2021/22, presso la sede di Napoli (Corso Roma 43/47 - 80046 - San Giorgio a Cremano). La sessione avrà avvio alle ore 10.00 e proseguirà nel corso della giornata secondo i turni che saranno pubblicati nei giorni precedenti alla sessione, in piattaforma, in questa sezione. Sono attualmente disponibili in piattaforma le prenotazioni di tutti gli insegnamenti di tutti i corsi di laurea. Le stesse rimarranno disponibili fino al 23 ottobre 2022. Gli esami si svolgeranno per mezzo dei tablet; gli studenti che vi prenderanno parte dovranno presentarsi muniti di documento di identità e dovranno avere a disposizione le credenziali di accesso alla piattaforma."


            In realtà come sappiamo benissimo quella delle disposizioni ministeriali è una favola perché, come abbiamo detto più volte, a diritto vigente da prima dell'emergenza CoViD è perfettamente legittimo svolgere prove a distanza e alcune università già lo facevano
            Ritengo che anche l'Ateneo stesso lo sappia bene e il loro comunicato, sotto riportato, potrebbe anche essere inteso come l'intendimento di mantenere tale modalità (congiuntamente agli appelli in presenza) salvo esplicite disposizioni contrarie:

            "L’Ateneo comunica che nel primo semestre dell’A.A. 2022-2023 gli esami proseguiranno sia in modalità presenziale sia in modalità telematica. Qualora intervenissero nuove e diverse indicazioni ministeriali, sarà data tempestiva comunicazione agli studenti."

            Difatti, a dispetto della comunicazione ufficiale, il calendario attualmente pubblicato prevede esami a distanza per l'intero anno accademico, come peraltro confermato in un successivo avviso:

            "Si ricorda che gli esami attualmente calendarizzati si svolgeranno esclusivamente ONLINE."

            Commenta


            • #7
              Questa modalità d’esame prevede di dover “svuotare” la scrivania o altre configurazioni particolari della stanza?

              Commenta


              • #8
                Attualmente non sono previsti né controlli "ambientali" né telecamere multiple per inquadrare la scrivania, ma non si può distogliere lo sguardo dallo schermo per tutta la durata dell'esame (a meno di quesiti che richiedano lo svolgimento di calcoli).

                Commenta


                • #9
                  Ciao,
                  parlando del software multiversity agent, è confermato che per ora è in test? Ho provato a installarlo nel portatile, ma è instabile a dire poco, si disattiva e mi restituisce degli errori.
                  Il tutor mi ha assicurato che per ora è ancora in fase di test e che per gli esami online basta accedere con Chrome alla vecchia piattaforma.
                  Speriamo, perchè Giovedì 01/12 ho l'appello in Comunicazione interna all'organizzazione aziendale, che svolgerò dal mio domicilio e dai test di simulazione sono abbastanza preparato, mi scoccerebbe non poco a non potere dare l'esame per questo motivo.

                  Grazie!

                  Commenta


                  • #10
                    Confermo che il software in questione per adesso non risulta necessario per sostenere gli esami ma può essere installato per effettuare delle simulazioni e verificarne il funzionamento in anteprima.

                    Commenta


                    • #11
                      ho parlato con una Università Telematica che sta svolgendo Esami a distanza
                      La risposta è stata : "sarà così per sempre, il Ministero ha già deciso tutto"
                      Per voi è possibile? Per me è una strategia per far immatricolare e basta.....
                      Vorrei fara una domanda a "dottore", potresti indicare quale normatica permetterebbe a priori, Esami a distanza? Grazie

                      Commenta


                      • #12
                        Ne abbiamo già parlato. Gli esami possono essere svolti a distanza anche al di fuori dell'emergenza per due ragioni: la prima è che non esiste nessuna norma di diritto che stabilisca che le prove d'esame possano essere celebrate solo ed esclusivamente in modalità che presuppongano la contemporanea presenza nello stesso luogo fisico di esaminandi ed esaminati, e in diritto ciò che non è espressamente vieato si presume lecito; la seconda è che essi sono previsti dall'articolo 12, comma 2, lettera c del decreto MIUR 270/2004 e già lo erano dall'art. 12, c. 2, lett. d del decreto MURST 509/1999.
                        E infatti anche prima dell'emergenza svolgevnao esami a distanza l'Università della Basilicata per gli insegnamenti di propria pertinenza nell'àmbito del corso di laurea magistrale interateneo SAGE (in consorzio con la Federico II di Napoli, l'Università di Foggia e l'Università del Salento) nonché l'Uninettuno e l'Unitelma Sapienza, solo che in queste ultime il collegamento lato studente avveniva presso un polo remoto.
                        Ecco perché quelle indagini su Link campus erano in gran parte campate in aria (e infatti in sede processuale non è stata attribuita alcuna rilevanza penale al fatto che gli esami venissero svolti fuori sede).
                        D'altro canto, non sono state emanate durante l'emergenza CoViD-19 norme che abbiano modificato, anche solo temporaneamente, la vigente disciplina: che mi risulti le indicazioni per gli esami a distanza sono state oggetto di linee-guida e circolari, che non sono fonti del diritto, ma di mera prassi.
                        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

                        Commenta


                        • #13
                          Ti ringrazio,
                          sempre molto attento e competente
                          Secondo Te, potrebbero veramente continuare (anche) con tale modalità?
                          Oppure se dovessero farlo, sarà solo per alcune categorie?
                          Grazie

                          Commenta


                          • #14
                            Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                            Ne abbiamo già parlato. Gli esami possono essere svolti a distanza anche al di fuori dell'emergenza per due ragioni: la prima è che non esiste nessuna norma di diritto che stabilisca che le prove d'esame possano essere celebrate solo ed esclusivamente in modalità che presuppongano la contemporanea presenza nello stesso luogo fisico di esaminandi ed esaminati, e in diritto ciò che non è espressamente vieato si presume lecito; la seconda è che essi sono previsti dall'articolo 12, comma 2, lettera c del decreto MIUR 270/2004 e già lo erano dall'art. 12, c. 2, lett. d del decreto MURST 509/1999.
                            Credo ti sbagli su almeno due punti, a beneficio di tutti riporto qui quanto avevo già scritto:

                            ...La lettera d (non c) dell'art 12 del Decreto n. 270/2004, laddove cita le modalità online si riferisce alle sole attività didattiche, non agli esami, se leggi bene te ne puoi rendere facilmente conto anche tu:

                            d) la tipologia delle forme didattiche, anche a distanza, degli esami e delle altre verifiche del profitto degli studenti;

                            Le virgole purtroppo contano!

                            Oltretutto lo stesso principio è stato ribadito da decreti successivi, ancora più espliciti, es. DM n. 989/2019

                            d) Corsi di studio integralmente a distanza. In tali corsi tutte le attività formative sono svolte con modalità telematiche; rimane fermo lo svolgimento in presenza delle prove di esame di profitto e di discussione delle prove finali.

                            Quindi esiste eccome una norma che vieta gli esami a distanza!





                            Commenta


                            • #15
                              Salve il software in questione è entrato in fase di implementazione?

                              Commenta

                              Sto operando...
                              X