Mi scuso già in anticipo se il mio post potrà sembrare molto confusionario ma è il motivo per cui sono qui a chiedere un consiglio..
.Dopo aver valutato bene quelle che sono le mie affinità in merito ai vari corsi di laurea, sono dinanzi a un bivio tra Scienze della formazione (Pegaso) e scienze e tecniche psicologiche (Mercatorum).
Ho tante domande a riguardo, parto dal presupposto che:
Scienze della formazione, anche se le discipline mi appassionano meno, potrebbe offrirmi più sbocchi (relativamente.)
Scienze e tecniche psicologiche, come in molti sanno, è piuttosto vincolante senza proseguire con una magistrale, eppure le discipline mi appassionano a 360 gradi.
Per quanto riguarda scienze della formazione, ho sentito vari pareri in merito la Pegaso, e molti mi hanno detto che al 2/3 anno, ci sono solo n. 1 appelli per materia, il che se dovesse succedere una bocciatura, si è costretti a sbloccare un‘altra sede (150€) per evitare di trascinarti la materia all‘anno seguente.
Da quest‘ottica, la Mercatorum mi sembra molto più organizzata, con 1 appello ogni mese (approx.) e gli appelli di recupero a settembre, per tutti gli anni.
Inoltre avrei una domanda per quanto riguarda la Mercatorum: una volta completati i 3 anni, dopo aver preparato la tesi, quest‘ultima viene discussa e vi è una proclamazione come succede alla Pegaso? Con la cerimonia? Come funziona la prova finale?
Da un lato vorrei tanto fare Psicologia, con tutte le discipline che mi appassionano, ma con la consapevolezza che sarò penalizzato in termini di carriera. Dall‘altro mi trovo con Scienze della formazione, sicuramente più spendibile sul mercato, ma con delle pecche nelle discipline e nell‘organizzazione dell‘Ateneo. Ah, dimenticavo, e sul fatto che si debbano sborsare più soldi del previsto.
Accetto i vostri consigli ed esperienze personali!
Grazie in anticipo e buona serata a tutti.

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