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Certi amori fanno dei giri immensi e poi ritornano!

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  • Certi amori fanno dei giri immensi e poi ritornano!

    Come già anticipato nella mia presentazione, mi chiamo Sara ed ho 31 anni. Quindi non sono più "di primo pelo", come si suol dire

    Ho frequentato l'istituto tecnico di Ragioneria e mi sono diplomata con 85/100 nell'ormai lontano 2011.

    In realtà avrei voluto fare il Linguistico perché da sempre amo imparare le lingue (europee) ma per problemi in famiglia decisi di iscrivermi a Ragioneria, così da avere più possibilità di trovare lavoro ed avere la mia indipendenza economica.

    Non vi nascondo che, dopo il diploma, ho dato una sbirciatina ai vari corsi di laurea (lingue, giurisprudenza, veterinaria, insomma avevo le idee chiare ) ma, per lo stesso motivo di cui sopra, ho preferito chiudere con lo studio e cercare un lavoro.

    Non amavo particolarmente Economia Azienda, complice anche un susseguirsi di professori incapaci (i commercialisti che per arrotondare fanno anche i professori... brutta storia!!), ma ero quella che viene definita "secchiona" quindi studiavo e studiavo e studiavo.
    Adoravo inglese e francese, tanto da conseguire il PET (liv. B1) e sia il DELF che il DALF (liv. A2 e B1) senza grandi sforzi.

    A partire dal settembre dello stesso anno della mia maturità, fino ad oggi, ho lavorato presso due Studi Commercialisti che mi hanno permesso di imparare il mestiere della contabile che, modestia a parte, ora so fare molto bene, contrariamente a quanto succedeva a scuola. Dalla mia ho una precisione ed una pignoleria senza eguali

    Nella mia breve vita sono stata travolta da numerosi avvenimenti che hanno minacciato la mia salute fisica e mentale, ma ora che ho trovato "una quadra" mi è venuto il pallino di tornare a studiare...
    E, ovviamente, lavorando, la scelta è ricaduta sulle università telematiche.

    "Perchè no?" continuo a ripetermi, anche se ho una paura immensa di non riuscire a stare al passo con gli esami per la vita frenetica che ho, con il lavoro, con la casa a cui badare, con un quasi-marito (a giugno ci sposiamo!), con quattro animali e con la mia condizione di salute da tenere sotto controllo.

    Mi sono quindi messa a cercare informazioni e poi a contattare i vari poli per il corso di laurea L11 (Ecampus) e, successivamente, per L12 (Mercatorum): la prima perchè io sono una lettrice accanita, sono passata dai libri del Battello a Vapore al fantasy ed ora anche a romanzi più "seri" tipo Jane Austen o Kafka... La seconda perché, seppur vero che vorrei iscrivermi all'università per cultura personale, già che prendo una laurea facciamo che sia utile, no? Inoltre la Mercatorum mi sembra più seria...

    Mi sono fatta valutare il mio cv e queste sono state le rispsote:
    - www.unipegasotorino.it mi ha convalidato ben 18 CFU, 6 per Altre conoscenze utili per l'inserimento al mondo del lavoro, come "esonero",e 12 per l'esame di Contabilità e Bilancio (tra quelli a scelta dello studente al terzo anno - quindi non ho potuto scegliere in realtà) come "abilità".
    - www.centrouniversitario.it mi ha convalido solo l'esame Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro da 6 CFU, spiegandomi che
    la convalida per esperienza professionale, come stabilisce il MIUR, è di massimo 12 CFU.
    Nessuna delle due mi ha convalidato alcun esame di lingue.
    (Ecampus invece mi faceva saltare il primo anno per intero, vabbè )

    Ho spulciato un bel po' questo forum e mi sono imbattuta in questo topic in cui anche il dottore diceva la stessa cosa:
    https://www.università.com/forum/universit%C3%A0-problemi-e-soluzioni/universit%C3%A0-telematiche/36882-false-partenze-ma-ancora-motivata

    Cosa rischio ad iscrivermi con il primo polo (sceglierei questo solo per la retta più conveniente)?

    E, domanda più importante, secondo voi è fattibile studiare da lavoratori? Premetto che lavoro part time, ovvero ho due pomeriggi a casa, eventualmente potrei chiedere al mio datore di lavoro di concedermene un terzo (che pensavo già di chiedere, ma non nell'immediato), fermo restando che la mole di lavoro e la retribuzione sarà la stessa ma da smaltire in meno ore
    Senza contare che da contratto per i mesi di giugno e luglio sarò full time per far fronte alle numerose scadenze (bilanci, dichiarazioni dei redditi, ecc).

    Ammesso che io studi tre pomeriggi + weekend + alla sera (poi li butterò via gli occhi?), riuscirò a studiare dopo così tanto tempo? Voglio dire, già non ho mai avuto chissà che metodo di studio, in più ora sono molto, molto arrugginita...

    Vi ringrazio per aver letto fin qui e per l'aiuto e i consigli che vorrete darmi

  • #2
    Buonasera.

    Commercialisti che per arrotondare fanno i professori – rectius gli insegnanti, visto che tecnicamente nella scuola non ci sono professori – non esistono, poiché per legge la loro attività principale è quella di insegnante, dopodiché possono essere autorizzati dal dirigente scolastico a svolgere la libera professione in orario extrascolastico, in assenza di conflitti di interessi e senza che ciò comporti il venir meno degli impegni legati al rapporto di lavoro. Che poi loro considerino la principale attività quella di dottore commercialista, questo è un altro discorso. Comunque sono dei privilegiati, visto che alla quasi totalità dei dipendenti pubblici è vietato esercitare libere professioni anche se optano per il regime orario a tempo parziale; inoltre le eventuali attività extra istituzionali autorizzate devono limitarsi a seimila euro annui, con versamento delle eventuali eccedenze all'amministrazione di appartenenza.

    Altra cosa: tu avrai imparato il mestiere del contabile, visto che il mestiere della contabile, con buona pace di Laura Boldrini ed Elly Schlein, non esiste.

    Venendo al merito della tua richiesta, per quanto riguarda eCampus mi piacerebbe capire come ti fanno saltare il primo anno; ti invito dunque a spiegarcelo.
    Per quanto concerne Mercatorum, l'esonero dal tirocinio secondo loro interpretazione non rientra nel computo dei 12 crediti massimi di cui alla legge 240/2010 poiché questo riguarda l'abbiamo di esami per abilità e competenze professionali o meriti sportivi. Infatti il tirocinio è un qualcosa che per sua natura già si svolge all'esterno dell'ateneo e l'università dispone l'esonero per chi svolge un lavoro già coerente con quello che dovrebbe apprendere attraverso di esso.

    Le lauree umanistiche, a parte Lettere classiche e forse Lettere moderne in alcune sedi, non richiedono generalmente una imponente mole di studio. Con i tuoi tempi ce la fai tranquillamente in 3 anni. Tieni presente che B1 e A2 non sono livelli linguistici particolarmente elevati, ma non credere che quelli che andrai a maturare in un corso L-11 o L-12 siano chissà quanto più alti. E questo non solo in Mercatorum ed eCampus, ma anche nella maggior parte delle università tradizionali (se si intende imparare seriamente le lingue per l'uso veicolare, anche speciale, ci sono le scuole superiori di mediazione linguistica).

    Come fai a percepire la stessa retribuzione a prescindere dal tempo di lavoro? Sei un falso autonomo?
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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    • #3
      Ciao,
      ​​​​​​Il carico di studio negli atenei telematici e' assolutamente fattibile per chi lavora. Ovvio, nessuno conosce tutte le offerte didattiche, ma dalla mia esperienza e da quella di altri studenti posso solo confermare che laurearsi lavorando e' possibile. Con un part time, potresti tranquillamente laurearti anche in un ateneo tradizionale.

      Nella scelta dell'ateneo (per un profilo come il tuo) valuterei:
      - costi
      - sedi d'esame e sessioni d'esame
      - tipologie esami (risposta multipla, orali, domande aperte)
      ​​​​​​
      Sei orientata su Mercatorum da quello che leggo. Hai valutato anche Uninettuno e Marconi?
      ​​​​​​

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      • #4
        Ragazzi, però non facciamo passare il messaggio che negli atenei telematici il carico didattico è minore. Io nelle mie carriere universitarie ho dato in tutto 80 esami e di questi non più di una dozzina presso atenei telematici, per i quali non ho profuso un impegno minore rispetto a quelli sostenuti presso le università tradizionali. Peraltro presso le telematiche ho avuto gli unici voti (relativamente) bassi nella mia carriera, mentre in una delle statali che ho frequentato non ho mai avuto un voto inferiore al 30.

        Diciamo piuttosto che le università telematiche per la loro impostazione macro-organizzativa rendono più agevole studiare, rimuovendo a monte un bel carico di stress derivante da tutti gli annessi e connessi che niente hanno a che fare con lo studio ma che distraggono da esso. Anche se, a onor del vero, gran parte di tali adempimenti sono stati superati anche presso le università tradizionali grazie alla diffusione massiccia del web; io ricordo che nel 2002 dovevo andare in ateneo perfino per vedere le date degli esami, e più volte! E spesso venivo sballottato da una sede all'altra. Mentre, per contro, alla Mercatorum se si sostengono esami orali bisogna ancora compilare un modulo a mano perché non c'è la verbalizzazione elettronica, e prima dell'emergenza CoViD-19 alla Pegaso (così come in moltissimi atenei tradizionali) c'era ancora il deposito cartaceo delle tesi (in molti atenei oltre al deposito cartaceo c'era pure il deposito su supporto informatico, che in alcune università milanesi erano ancora le microfiches quando esisteva già il DVD).
        Inoltre rispetto a non frequentare affatto la possibilità di avere a disposizione lezioni registrate e dispense preparate o approvate direttamente dal docente è una facilitazione non indifferente, posto che presso gli atenei tradizionali devi andarti a procurare appunti, riassunti e trascrizioni (le cosiddette sbobinature o, a Torino, sbobine); anche da questo punto di vista il web aiuta, ma di solito 'sta roba circola solo su siti come Docsity & co., ove certo materiale potrebbe venire a costare più dei libri di testo, oppure su gruppi Facebook e Telegram ove, comunque, viene messo in vendita (spesso in palese violazione delle norme sul diritto d'autore).
        I programmi a parità di crediti – parlo di discipline giuridiche ed economiche – non sono affatto meno corposi che nelle università tradizionali, anzi alcuni per alcuni i crediti mi sono sembrati sottostimati.
        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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        • #5
          Rieccomi! Perdonate le inesattezze, era tardi ma ho voluto terminare lo stesso lo spiegone e infatti

          Rispondo per punti:

          @dottore
          • Riguardo all'essere commercialista ed insegnante, non so come fosse il loro contratto presso la mia scuola ma così è: loro esercitano l'attività di insegnamento e quella di commercialista. La mia domanda è: faranno bene entrambi?
          • Sono un'impiegata contabile, sulla mia busta paga c'è scritto proprio così!
          • Per quanto riguarda il salto del primo anno accademico alla Ecampus, qui ho proprio omesso un frammento del discorso: avevo chiesto informazioni ad un certo polo Universim, in quanto mi conteggiava ben 33 crediti! Ma dopo averne letto su questo forum ho bellamente cestinato tutto
          • Con questa tua frase intendi dire che è tutto nella norma? Avendo usato le parole "esonero" e "abilità"
          Per quanto concerne Mercatorum, l'esonero dal tirocinio secondo loro interpretazione non rientra nel computo dei 12 crediti massimi di cui alla legge 240/2010 poiché questo riguarda esami per abilità e competenze professionali o meriti sportivi. Infatti il tirocinio è un qualcosa che per sua natura già si svolge all'esterno dell'ateneo e l'università dispone l'esonero per chi svolge un lavoro già coerente con quello che dovrebbe apprendere attraverso di esso.
          • Mi rincuora molto sentirvi dire che ce la farei tranquillamente in tre anni facendo il part time! Perché, come avete ampiamente detto, io intendo studiare, imparare e dare gli esami seriamente. Sto scegliendo l'università telematica proprio per la libertà di organizzazione in termini di ascolto video-lezioni e preparazione degli esami.
          • Assolutamente no, che falso autonomo! Magari percepissi la stessa retribuzione con un minore carico di lavoro Ho semplicemente invertito le parole, intendevo dire fermo restando che la mole di lavoro sarà la stessa ma da smaltire in meno ore e meno retribuzione
          @JMaskelyne è esattamente quello che sto valutando, oltre agli argomenti di studio (e già qui sono in crisi)!

          - costi: con la Mercatorum risparmierei circa € 1.000,00 di retta!
          - sedi e sessioni d'esame: entrambe abbastanza vicine alla mia città e una al mese, quindi qui "pareggio"
          - tipologie esami: la Mercatorum 31 domande scritte a risposta multipla, voto massimo 30 e lode; Ecampus 23 domande scritte con risposta multipla + 2 a risposta aperta, voto massimo 27 con possibilità di integrare con l'orale per avere un voto più alto.

          In Uninettuno e Marconi non ho trovato lingue/letteratura, tu si?

          la possibilità di avere a disposizione lezioni registrate e dispense preparate o approvate direttamente dal docente è una facilitazione non indifferente
          Assolutamente! In più alla Mercatorum leggo qua e là nei gruppi Telegram e Facebook che le dispense sono fatte bene nonché esaustive, quando invece su quelle di Ecampus più di una persona mi ha detto che ha dovuto comprare libri a parte, non solo perchè il professore li richiedeva ma perché ne avevano bisogno per capire e studiare la materia!

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          • #6
            Originariamente inviato da always_saretta Visualizza il messaggio
            [*]Riguardo all'essere commercialista ed insegnante, non so come fosse il loro contratto presso la mia scuola
            Gli insegnanti di ruolo non sono dipendenti delle scuole, ma del Ministero dell'istruzione, sino al 1993 in regime pubblicistico e dal 1993 contrattualizzati. Come in tutto il pubblico impiego, anche privatizzato e cioè contrattualizzato, non possono negoziare le condizioni contrattuali. Gli insegnanti di materie economiche e giuridico-economiche nella scuola secondaria possono svolgere, previa autorizzazione dell'Amministrazione, attività libero-professionale come attività secondaria e senza che questo dia luogo ad assenze giuristificate.
            Gli insegnanti a tempo determinato possono essere nominate sia da strutture ministeriali (attualmente gli uffici di àmbito territoriale) sia, per le supplenze brevi, dalle istituzioni scolastiche, ma il contratto è sempre quello e non è negoziabile.

            [*]Sono un'impiegata contabile, sulla mia busta paga c'è scritto proprio così!
            Busta paga compilata da uno che si è adeguato alla neolingua boldriniana, evidentemente, visto che in lingua italiana corretta si usa il maschile in funzione neutra e impersonale essendo il genere maschile privo di marcatura sessuale. Ma sorvoliamo.

            [*]Per quanto riguarda il salto del primo anno accademico alla Ecampus, qui ho proprio omesso un frammento del discorso: avevo chiesto informazioni ad un certo polo Universim, in quanto mi conteggiava ben 33 crediti! Ma dopo averne letto su questo forum ho bellamente cestinato tutto
            Questa cosa è illegale e rischi di vederti revocata la laurea in un secondo momento, come del resto è già accaduto (non alla eCampus). Comunque 'sta cosa andrebbe chiarita perché io non credo che un ateneo faccia una cosa del genere mettendo a rischio pure l'accreditamento, oltre che la propria faccia. Secondo me c'è qualche omissione che avresti scoperto dopo: magari ti avrebbero proposto l'iscrizione a esami singoli oppure a qualche corso di formazione, che poi ti saresti portata sull'iscrizione principale.

            [*]Con questa tua frase intendi dire che è tutto nella norma? Avendo usato le parole "esonero" e "abilità"
            12 crediti per abilità + esonero del tirocinio, se lavori, è nella norma.

            In Uninettuno e Marconi non ho trovato lingue/letteratura, tu si?
            Nettuno non ha corsi L-11 o L-12, Marconi sì.
            BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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            • #7
              Ho controllato: il CDL della Marconi è più improntato su Lettere: oltrettutto vedo molta geografia e storia. Darebbe sicuramente una bella preparazione per l insegnamento, ma non è la strada che mi piacerebbe percorrere.

              Quindi rimangono ancora nel mio dubbio amletico se L11 e L12

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              • #8
                Originariamente inviato da always_saretta Visualizza il messaggio
                Ho controllato: il CDL della Marconi è più improntato su Lettere
                La differenza tra L-11 e L-12 sta proprio lì. Questo in teoria, perché se poi vai all'Orientale di Napoli anche la L-12 ha un'impronta umanistico-letteraria, che, del resto, è quella che caratterizza l'ateneo nel suo complesso, infatti anche i vecchi corsi di laurea della fu facoltà di Scienze politiche, compresi quelli economici (ad esempio Politica ed economia delle istituzioni) avevano parecchi esami di storia, filosofia e antropologia. C'è anche un bel po' di terzomondismo.
                BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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