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Scienze dell'educazione

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  • Scienze dell'educazione

    Buonasera,
    mi sono iscritta a questo forum dopo la confusionaria ricerca di un‘università telematica. Vivo in provincia di Bergamo e vorrei iscrivermi a Scienze dell‘educazione. Mi sono informata ed ero propensa per ecampus per poi leggere una marea di recensioni negative che mi hanno lasciato perplessa.
    Chiedo aiuto!

    Grazie

    Chiara

  • #2
    Sei a conoscenza del fatto che la maggior parte dei laureati in questa disciplina sono disoccupati?

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    • #3
      Originariamente inviato da ornitorinco Visualizza il messaggio
      Sei a conoscenza del fatto che la maggior parte dei laureati in questa disciplina sono disoccupati?
      Vero, ma è la classica laurea che non si nega a nessuno. Lo studente tipico di Scienze dell'educazione secondo te sarebbe in grado di affrontare un altro corso di studi?
      BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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      • #4
        Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
        Vero, ma è la classica laurea che non si nega a nessuno. Lo studente tipico di Scienze dell'educazione secondo te sarebbe in grado di affrontare un altro corso di studi?
        Certamente : Scienze della comunicazione

        Ho visto cose...
        Bachelor Business Administration @John Cabot University
        CV Dettagliato: https://www.gallinaro.org

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        • #5
          Originariamente inviato da F3d3r1c0 Visualizza il messaggio
          Certamente : Scienze della comunicazione

          Ho visto cose...
          Non sono proprio d'accordo e, comunque, per Scienze della comunicazione dipende dall'ateneo, perché è un campo di studi estremamente eterogeneo.
          Una cosa è laurearsi in Scienze della comunicazione dopo aver sostenuto 10 esami di semiotica accompagnati da altrettanti di storia del cinema / della musica pop / dei movimenti giovanili / del balcone della casa della professoressa, e poi antropologia dei segni (o dei simboli), semiologia dei sogni e psicologia dell'ignoto, cioè fuffa condita con altra fuffa, ben altro sono corsi di laurea della classe di Scienze della comunicazione con esami giuridici, economici, aziendali e sociologici. E comunque nel primo caso si tratterebbe di un corso di laurea per fricchettoni (un po' come il corso di laurea in Dams dell'Alma mater studiorum Università  di Bologna), mentre Scienze dell'educazione sembra proprio il corso di laurea dei minus habentes, anzi delle minus habentes visto che sono quasi tutte donne. Poi, per carità , l'eccezione ci sta sempre e non è che le materie in sé siano stupide; è proprio l'utenza media che è quello che è. Ed è chiaro che con cotal numero di minidotati i docenti debbono regolarsi di conseguenza.
          Ultima modifica di dottore; 11-12-2020, 23:03.
          BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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          • #6
            Aldilà  del fatto che sto già  lavorando nell‘ambito, non mi sembra di aver chiesto giudizi in merito. A dire il vero se commentate in questo modo dovere essere particolarmente frustrati (e ne ho già  di mio). Ho chiesto un suggerimento su quale università  telematica scegliere, non sulle passioni che mi traportano. Vi metterei a lavorare con bambini/ragazzi disabili e poi vi chiederei il grado di intelligenza, empatia, sensibilità¡ che spinge certe persone a a formarsi.

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            • #7
              Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
              Vero, ma è la classica laurea che non si nega a nessuno. Lo studente tipico di Scienze dell'educazione secondo te sarebbe in grado di affrontare un altro corso di studi?
              Questa risposta è assolutamente offensiva per l‘intera categoria. Per quelli che scelgono, con passione, il lavoro di -educatore- senza se e ma. Mi stupisce, nel 2020 tanta chiusura mentale, non posso che attribuirla ad assoluta ignoranza per ciò che concerne tale materia e relativo lavoro. Ahimè!

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              • #8
                Originariamente inviato da Malerba Visualizza il messaggio
                Aldilà  del fatto che sto già  lavorando nell‘ambito, non mi sembra di aver chiesto giudizi in merito. A dire il vero se commentate in questo modo dovere essere particolarmente frustrati (e ne ho già  di mio). Ho chiesto un suggerimento su quale università  telematica scegliere, non sulle passioni che mi traportano. Vi metterei a lavorare con bambini/ragazzi disabili e poi vi chiederei il grado di intelligenza, empatia, sensibilità¡ che spinge certe persone a a formarsi.
                Lavori nell'ambito e non sai che è assolutamente sconsigliato utilizzare il termine "disabili"?
                Si dice "con disabilità ".

                Se dopo la laurea in scienze dell'educazione intendi proseguire con la laurea magistrale in pedagogia, sappi che quest'ultima non consente di accedere ai test d'ingresso per il diploma di specializzazione nelle attività  di sostegno didattico delle scuole medie, bensì soltanto in quelle delle scuole superiori, a patto di possedere i 96 CFU previsti dalla classe di concorso A-18.

                Con una laurea magistrale in ingegneria nucleare puoi partecipare invece ai test d'ingresso sia per le scuole medie che per le scuole superiori e non devi possedere quei 96 CFU.

                Se poi per te ingegneria nucleare fosse troppo difficile, ti consiglio di prenderti laurea e laurea magistrale in un'accademia musicale.

                Valuta anche lauree e lauree magistrali afferenti allo sport.
                Ultima modifica di ornitorinco; 12-12-2020, 05:21.

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                • #9
                  Originariamente inviato da ornitorinco Visualizza il messaggio
                  Lavori nell'ambito e non sai che è assolutamente sconsigliato utilizzare il termine "disabili"?
                  Si dice "con disabilità ".

                  Se dopo la laurea in scienze dell'educazione intendi proseguire con la laurea magistrale in pedagogia, sappi che quest'ultima non consente di accedere ai test d'ingresso per il diploma di specializzazione nelle attività  di sostegno didattico delle scuole medie, bensì soltanto in quelle delle scuole superiori, a patto di possedere i 96 CFU previsti dalla classe di concorso A-18.

                  Con una laurea magistrale in ingegneria nucleare puoi partecipare invece ai test d'ingresso sia per le scuole medie che per le scuole superiori e non devi possedere quei 96 CFU.

                  Se poi per te ingegneria nucleare fosse troppo difficile, ti consiglio di prenderti laurea e laurea magistrale in un'accademia musicale.

                  Valuta anche lauree e lauree magistrali afferenti allo sport.

                  Ma, in realtà , io ho ben chiaro cosa voglio fare. Ripeto, ho chiesto quale fosse l‘università  telematica migliore in quell‘ambito, non su quale altro corso buttarmi perché -non so cosa fare-. Potete essermi di aiuto o no?

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                  • #10
                    Originariamente inviato da Malerba Visualizza il messaggio
                    Aldilà  del fatto che sto già  lavorando nell‘ambito
                    L'Aldilà  non è di questo mondo.

                    non mi sembra di aver chiesto giudizi in merito.
                    Replicavo a ornitorinco.

                    Ho chiesto un suggerimento su quale università  telematica scegliere, non sulle passioni che mi tra[s]portano.
                    Qui non sono in discussione le passioni, né le competenze individuali.
                    Si diceva un'altra cosa, cioè che il corso di laurea in Scienze dell'educazione sarà  anche inutile nel più dei casi, ma è l'unico corso di laurea affrontabile da un determinato genere di persone.

                    Vi metterei a lavorare con bambini/ragazzi disabili e poi vi chiederei il grado di intelligenza, empatia, sensibilità¡ che spinge certe persone a a formarsi.
                    Questo c'entra ben poco, poiché il corso di laurea in Scienze dell'educazione, come qualsiasi corso universitario, non ha lo scopo né fornisce intelligenza, empatia e sensibilità .

                    Originariamente inviato da Malerba Visualizza il messaggio
                    Questa risposta è assolutamente offensiva per l‘intera categoria. Per quelli che scelgono, con passione, il lavoro di -educatore- senza se e ma.
                    Ma che c'entra?

                    Mi stupisce, nel 2020 tanta chiusura mentale, non posso che attribuirla ad assoluta ignoranza per ciò che concerne tale materia e relativo lavoro. Ahimè!
                    Sei completamente fuori strada.

                    Originariamente inviato da ornitorinco Visualizza il messaggio
                    Se poi per te ingegneria nucleare fosse troppo difficile, ti consiglio di prenderti laurea e laurea magistrale in un'accademia musicale.
                    Intendi dire diploma accademico di primo e diploma accademico di secondo livello in una istituzione del sistema AFAMC?

                    Originariamente inviato da Malerba Visualizza il messaggio
                    ho chiesto quale fosse l‘università  telematica migliore in quell‘ambito
                    Malerba, a noi qui piace essere chiari: per Scienze dell'educazione una università  vale l'altra, perché stiamo parlando del corso di laurea dei puffi.
                    Non a caso in una valutazione Anvur è scritto che il corso di laurea in Scienze dell'educazione della Pegaso ha uno standard in tutto e per tutto paragonabile a quello delle università  tradizionali. E per forza! Il livello delle università  tradizionali è già  quello che è; peggio di così veramente non si può fare.
                    Se ti serve il pezzo di carta scegli l'università  con il maggior numero di appelli, compatibilmente con il tuo budget, e va' tranquilla dritto alla meta, ché (aferesi di perché) ci arriverai facilmente e senza intoppi.
                    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                    • #11
                      Il punto è che il titolo di -educatore- viene richiesto per avere le competenze necessarie al fine di svolgere determinate funzioni. Non metto in dubbio che sia più semplice di ingegneria aerospaziale ma è ciò che mi interessa e viene richiesto per il mio lavoro. Mi mette però tristezza che venga giudicato (il corso) in questo modo perché, credetemi, chi lo sceglie lo fa per passione.
                      Detto ciò, su e campus (in generale) ho letto recensioni negative e mi trovo in crisi su cosa scegliere...

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                      • #12
                        Originariamente inviato da Malerba Visualizza il messaggio
                        Il punto è che il titolo di -educatore- viene richiesto per avere le competenze necessarie al fine di svolgere determinate funzioni.
                        Il titolo di educatore sino a poco tempo fa non era neanche regolamentato. E la professionalità  non è aumentata di certo grazie alla illiberale riforma varata.

                        Detto ciò, su e campus (in generale) ho letto recensioni negative e mi trovo in crisi su cosa scegliere...
                        Solo considerando le università  telematiche ci sono Pegaso, Cusano, Marconi, Iul e Fortunato. Una vale l'altra, davvero. E costano tutte meno della eCampus. Comunque non dare retta alle recensioni negative sul web: se le leggi, ti accorgerai tu stessa che il motivo per cui la gente si lamenta è che ha scoperto che anche se ha pagato profumatamente deve studiare per superare gli esami
                        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                        • #13
                          Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                          Non sono proprio d'accordo e, comunque, per Scienze della comunicazione dipende dall'ateneo, perché è un campo di studi estremamente eterogeneo.
                          Una cosa è laurearsi in Scienze della comunicazione dopo aver sostenuto 10 esami di semiotica accompagnati da altrettanti di storia del cinema / della musica pop / dei movimenti giovanili / del balcone della casa della professoressa, e poi antropologia dei segni (o dei simboli), semiologia dei sogni e psicologia dell'ignoto, cioè fuffa condita con altra fuffa, ben altro sono corsi di laurea della classe di Scienze della comunicazione con esami giuridici, economici, aziendali e sociologici. E comunque nel primo caso si tratterebbe di un corso di laurea per fricchettoni (un po' come il corso di laurea in Dams dell'Alma mater studiorum Università  di Bologna), mentre Scienze dell'educazione sembra proprio il corso di laurea dei minus habentes, anzi delle minus habentes visto che sono quasi tutte donne. Poi, per carità , l'eccezione ci sta sempre e non è che le materie in sé siano stupide; è proprio l'utenza media che è quello che è. Ed è chiaro che con cotal numero di minidotati i docenti debbono regolarsi di conseguenza.
                          Hai ragione... ho fatto di tutta l'erba un fascio
                          Però io intendevo proprio il primo caso. Fuffa con fuffa studiata talvolta solo su dispense.
                          Bachelor Business Administration @John Cabot University
                          CV Dettagliato: https://www.gallinaro.org

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                          • #14
                            Originariamente inviato da F3d3r1c0 Visualizza il messaggio
                            Hai ragione... ho fatto di tutta l'erba un fascio
                            Però io intendevo proprio il primo caso. Fuffa con fuffa studiata talvolta solo su dispense.
                            Carissimo, la mia prima laurea appartiene alla classe 14, corrispondente all'attuale L-20, Scienze della comunicazione. Vuoi sapere gli esami che ho sostenuto per conseguirla? Te ne cito qualcuno:
                            - Scienza politica
                            - Sistemi politici comparati
                            - Istituzioni di diritto privato
                            - Istituzioni di diritto pubblico
                            - Diritto dell'informazione
                            - Diritto parlamentare
                            - Diritto penale
                            - Metodologia e tecnica della ricerca sociale
                            - Sociologia generale
                            - Sociologia dei processi culturali
                            - Sociologia della comunicazione
                            - Teorie e tecniche delle comunicazioni di massa
                            - Teorie e tecniche della comunicazione pubblica
                            - Storia contemporanea
                            - Storia del giornalismo
                            - Geografia economico-politica
                            Gli esami da 6 crediti prevedevano 3-4 libri, gli esami da 9 crediti arrivavano a 11 libri e a volte prevedevano 3 prove (prova scritta preselettiva a risposta multipla, prova scritta a risposta aperta, colloquio orale). Nel piano di studi precedente c'era una marea di esami da 3 crediti con programmi più lunghi di quelli che oggi danno per 6. Non parliamo del programma di Storia contemporanea: il docente pretendeva che si portassero per intero i manuali degli ultimi due anni dei licei.
                            La semiotica nel mio corso di laurea neanche esisteva; c'erano tre esami di filosofia (uno in realtà  era Filosofia dell'educazione, cioè pedagogia, che poi doveva servire a formare esperti di media education) che erano la bestia nera di tutti.
                            Avevo 4 esami di lingue, con inglese obbligatorio di livello C1 da 9 crediti con voto, seconda lingua da 9 crediti a scelta tra francese B2 o spagnolo B2 o tedesco A2 sempre con voto, un esame in inglese da 6 crediti con voto e una prova finale di idoneità  da 3 crediti in una lingua a scelta tra la prima e la seconda. La mia prova preliminare di inglese di livello B2 per l'accesso all'insegnamento C1 per gli studenti del corso di laurea in Lingue e letterature straniere era l'esame di inglese!
                            Nello stesso ateneo c'era un altro corso di laurea della stessa classe, presso altra facoltà  (all'epoca c'erano le facoltà ). Sai quanti esami avevo in comune con questo corso di laurea? Solo uno, che a me era da 9 crediti e in quel corso era da 6 (tra l'altro a loro si chiamava in un modo leggermente dissimile: non ricordo se «Teoria e tecniche» o addirittura «Teoria e tecnica» e poi «della comunicazione di massa», al singolare); come settori scientifico-disciplinari coincideva giusto un po' di SPS/08, ma poco; per il resto non corrispondeva niente. In compenso avevo l'80% di crediti in comune con i due corsi di laurea di classe 15 (corrispondente all'attuale L-36, Scienze politiche e delle relazioni internazionali) attivati presso la stessa facoltà , tant'è che successivamente mi iscrissi al nuovo corso di laurea unificato in Scienze politiche e mi convalidarono 17 esami su 20.
                            É la laurea più bella che ho ed è stata di gran lunga l'esperienza più formativa della mia vita.
                            Ovviamente non avrei potuto dire lo stesso se avessi studiato Scienze della comunicazione all'Università  di Bologna, dove effettivamente la fuffa abbondava. Del resto il mio corso di laurea era incardinato in una facoltà  di Scienze politiche, mentre quello lì in una facoltà  di Lettere e filosofia.
                            BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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