annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Giurisprudenza alla Unimarconi

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Giurisprudenza alla Unimarconi

    Buongiorno a tutta la community di Università.com :)

    Premetto che il mio messaggio sarà un po lungo ma prima di porre la domanda, devo scrivere un preambolo.

    Volendo provare il concorso per commissario della Polizia di Stato, nel 2016 mi sono iscritto a Scienze Politiche all'Università di Trieste. Ho fatto questa scelta perchè al tempo, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza richiedeva come lauree magistrali per accedere al suddetto concorso : Giurisprudenza LMG-01 , Scienze Politiche LM-62/63 ed Economia LM-77.

    Prima di terminare la magistrale, nel 2021 (stesso anno della laurea finale) il dipartimento ha deciso di stravolgere tutto il piano lauree per accedere alla carriera di funzionario, decidendo di accettare solo Giurisprudenza LMG-01. Scelta spiegata dal fatto che è l'unica ad avere un piano di studi con almeno 2/3 di crediti IUS.

    Scoraggiato ed avvilito ero convinto di non poter coronare il sogno. Fortunatamente con una "spinta" genitoriale, mi sono iscritto al concorso per Ispettori della Pds e con grande fatica l'ho vinto.

    Adesso, avendo le spalle coperte dalla vittoria di questo concorso, ho deciso di iscrivermi ad un'università telematica per laurearmi in giurisprudenza.

    Ho effettuato vari riconoscimenti crediti della mia precedente carriera universitaria e l'ateneo che me ne ha riconosciuti di più è stato Unimarconi (135 CFU su 300 totali) con 13 esami da sostenere. Premetto che devo ancora vedere il piano di studi della Scuola di Polizia e che quindi avrò un'ulteriore riconoscimento di CFU più l'esperienza lavorativa che scatta dal 6° mese di frequentazione dell'Istituto della Pds che riconosce da 6 a 12 CFU.

    Conclusa l'avvincente e spero non noiosa storia, pongo le mie domande ai giuristi frequentatori di università.

    Il mo intento è quello di laurearmi nel più breve tempo possibile, non penso al voto ma solo a macinare esami dato che sono fresco di scritto e orale del concorso appena concluso.

    Com'è la vostra esperienza nella facoltà di Giurisprudenza alla Marconi?
    Gli esami sono (logicamente difficili come ogni uni) un po più semplici da sostenere?
    Si riesce a conciliare lo studio ed il lavoro in questa facoltà?
    Come sono i professori e in che modalità consigliate di fare gli esami?

    Allego la lista degli esami che dovrei sostenere così posso avere un riscontro delle vostre esperienze.

    Esami da sostenere.jpg

    Ringrazio anticipatamente chiunque avrà la cortesia di rispondermi e spero di non aver fatto errori, è la mia prima volta in un forum :)


  • #2
    Carissimo Federico,

    innanzitutto ti faccio i complimenti per l'aspetto da uomo perbene d'altri tempi, rassicurante; sicuramente in uniforme starai benissimo!

    Tanto premesso, a mio avviso hai commesso un errore metodologico.
    Il concorso per la carriera direttiva (funzionari e dirigenti) della Polizia di Stato, come hai osservato, richiedeva per l'accesso una laurea magistrale afferente a una classe tra LMG/01, LM-62, LM-63, LM-56 e LM-77.
    LM-62 e LM-63 non sono Scienze politiche, ma rispettivamente Scienze della politica e Scienze delle pubbliche amministrazioni. Per accedere a corsi di laurea magistrale di una di queste classi non sta scritto da nessuna parte che bisogna possedere una laurea in Scienze politiche (per meglio dire Scienze politiche e delle relazioni internazionali, L-36), ma solo che bisogna aver conseguito una laurea. Dopodiché questa laurea varia in base ai regolamenti didattici dei singoli corsi ed è vero che Scienze politiche è (quasi) sempre presente, ma ci sono anche spessissimo Scienze dell'amministrazione e, tutte con una frequenza che varia tra lo spesso e il molto spesso, Scienze dei servizi giuridici, Sociologia, Scienze economiche, Scienze dell'economia e della gestione aziendale e Scienze del turismo. A volte appaiono anche altre lauree, non di rado umanistiche.
    Quanto sopra per dire che, se il tuo obiettivo era arrivare a conseguire una LM-62 o una LM-63, non era necessario passare necessariamente per una L-36. Avresti potuto iscriverti a una L-14 o una L-16, grazie a cui subito dopo la laurea, e senza conseguire un'altar laurea magistrale, ti sarebbero mancati solo due anni o poco più per conseguire la laurea magistrale in Giurisprudenza (con la L-14 molti atenei convalidano anche 180 crediti su 180 riconosciuti, e in almeno un caso anche con la L-16). Capisco che è inutile piangere sul latte versato, ma la discussione è pubblica e voglio che questo messaggio arrivi a chiunque si ritrovi nella stessa situazione.

    Vado avanti: tu dici «prima di terminare la magistrale». Non capisco, visto che nel thread di presentazione ti definisci ex studente, invece da questa scritta emerge che sei laureato e forse hai conseguito pure una laurea magistrale (non mi è molto chiaro), anche se non dici in cosa. Se è così una convalida o dispensa di 135 crediti mi sembra veramente poco, specie se hai conseguito la LM-63. Ti sei fatto fare la prevalutazione anche da Unitelma Sapienza?

    Quanto agli esami che ti mancano, a parte l'esame integrato di Diritto internazionale, che non ho capìto che , a parte i due processuali sono tutti esami secondo me fattibili per chi mastica di diritto, a parte Diritto commerciale e soprattutto Diritto fallimentare, che potrebbero risultare un po' più ostici. Gli esami storici e romanistici (e anche quelli filosofici, ma mi pare che a te abbiano convalidato Filosofia del diritto: cosa hanno usato come esame presupposto, Filosofia politica?) solitamente risultano piacevoli e scorrevoli per chi proviene dal liceo classico o da un liceo scientifico in cui abbia studiato seriamente filosofia e storia, mentre possono risultare pesanti per altri. Mi sembra strano che non ti abbiano convalidato Diritto costituzionale! Vorrei capire quali esami hai sostenuto durante le tue pregresse carriere per farmi un'idea di dove potresti rimediare un trattamento migliore (sicuramente all'Università di Torino, ma il problema è che se ho capìto bene vivi nella Giulia e dunque sarebbe complicato andare a sostenere esami lì).

    Gli errori che hai commesso sono i seguenti: «un ulteriore di riconoscimento» scritto con l'apostrofo, «po'» scritto senz'apostrofo (reiterato) e uso del termine "facoltà" a sproposito. Poco male.
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

    Commenta


    • #3
      Caro Dottore, grazie per il complimento iniziale, cerco sempre di dare una buona impressione e logicamente una profile pic non poteva mancare sul forum!

      Rispondendo, io sono laureato rispettivamente in L-36 e LM-62. Si, potevo scegliere L-16 e LM-63 ma volevo avere un piano di studi internazionale nella triennale e più in ambito politico nella magistrale. Errore mio, logico, ma ho seguito la mia passione.
      Tranquillo sul "piangere sul latte versato" io sono venuto qui umilmente per chiedere aiuto e consiglio :)

      Nel thread di presentazione mi definisco ex studente perchè mi sono laureato magistralmente a settembre 2021. Nel preambolo di questo messaggio, ho scritto "prima di terminare la magistrale" perchè, prima di settembre 2021, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha cambiato le classi di laurea per il concorso.

      Si, tramite una piattaforma per prevalutazione, ho richiesto sia a Unimarconi che Unitelma. La prima 135/300 CFU e la seconda 116/300.

      Vista la prevalutazione più favorevole di Unimarconi, volevo sceglierla visto che esiste anche una convenzione con la PdS, con rate ridotte e fisse e nessuna possibilità di andare fuoricorso!

      Riguardo agli esami, Diritto Internazionale è nominato così nel documento di prevalutazione, non è specificato il tipo. Io alla magistrale ho sostenuto Diritto Internazionale Avanzato da 6 CFU.

      Riguardo all'esame di Diritto Costituzionale me lo chiedo anchio, visto che ad esempio, ho usato lo stesso libro che usano a Giurisprudenza a Trieste.

      Per gli esami di diritto, non penso di aver problemi dato che il concorso che ho sostenuto verteva in un esame scritto di Diritto Penale o Prucedura Penale con Riferimenti a Diritto Costituzionale. Mentre l'orale verteva su : Penale, Proc. Penale, Costituzionale, Civile, Amministrativo e TULPS (Pubblica Sicurezza).... si una super mazzata

      Per gli esami filosofici anche li nessun problema, mi è sempre piaciuto come argomento, alcune volte un po' pesante ma fattibile come ogni cosa.

      Per farti capire i miei esami conseguiti, allego il link del drive con le mie due autodichiarazioni triennale e magistrale e anche il documento di prevalutazione di Unimarconi e Unitelma con gli esami riconosciuti tra la mia precedente carriera e giurisprudenza.

      ***LINK RIMOSSO***

      Per adesso vivo nella Bassa Friulana ma a luglio parte per il corso e quindi potrò essere destinato a Spoleto o Nettuno!

      Per concludere spero vivamente nel piano di studi del corso che nell'esprienza lavorativa, mi diano la possibilità di riconoscere ulteriori esami

      Per gli errori grammaticali, ahimè chiedo perdono, il mio italiano è alquanto carente anche se sono laureato
      Ultima modifica di dottore; 05-06-2023, 13:45.

      Commenta


      • #4
        Caro Federico,

        forse mi sono spiegato male. Non intendevo dire che avresti potuto fare L-16+LM-63. Se è per questo avresti potuto fare anche L-36+LM-63 e LM-16+LM-62, così come tantissime altre combinazioni, perfino L-10+LM-63. Intendevo casomai segnalare il tuo errore, che purtroppo è un errore che commettono in molti, cioè di presumere l'esistenza di una relazione tra la classe di laurea e quella di laurea magistrale che in realtà è del tutto immaginaria.
        Colgo l'occasione per ribadire il concetto perché è un argomento cui tengo molto (e che infatti ricorre spesso nel forum): prendere una laurea e una laurea magistrale in fotocopia non serve a niente. Per questa ragione, se quando vi iscrivete all'università avete già le idee chiare su una carriera che vorreste intraprendere, bisogna ragionare nel modo seguente:
        • se la carriera a cui aspirate richiede una laurea magistrale, scegliere una qualsiasi laurea che consenta l'accesso a un corso di laurea magistrale di quella classe evitando la più simile o scontata. Ad esempio, la carriera di proprio interesse richiede la laurea magistrale LM-62 o LM-63? Benissimo, allora prendo i regolamenti didattici dei corsi di queste classi e vedo quali sono i requisiti di accesso; a quel punto evito di prendere una L-36 o una L-16, ma opto ad esempio per una L-14, o una L-18.
        • se la carriera richiede una laurea semplice, scegliere la laurea della classe necessaria, dopodiché tentare l'accesso a quella carriera e successivamente, con calma, anche valutando l'esito di questo tentativo si può prendere in considerazione l'idea di proseguire gli studi, magari in un ramo affine o contiguo.
        Ragionando come sopra si ottengono i seguenti vantaggi:
        • si ottiene un reale incremento delle proprie conoscenze, che vengono arricchite attraverso lo studio di discipline nuove, oppure vengono specializzate rafforzando un'area specifica.
        • ci si crea un piano B: nel caso in cui i propri propositi dovessero fallire, o semplicemente si manifestino interessi nuovi o si cambi inclinazione, si avranno a disposizione due titoli diversi con potenziali sbocchi lavorativi diversi, e non una laurea magistrale che rappresenta un semplice upgrade del valore legale della laurea semplice.
        Il tuo errore è stato pensare che per arrivare a conseguire una LM-62 o una LM-63 dovevi necessariamente sostenere a monte rispettivamente una L-36 o una L-16, ma in realtà non è così. Se avessi conseguito una L-14 (Scienze dei servizi giuridici), con quella avresti avuto accesso a un corso a ciclo unico LMG/01 con almeno 160 crediti (a Pisa, Firenze e Torino, perlomeno se la L-14 è conseguita nell stessa sede, ne convalidano 180). Ora, capisco che la regola è cambiata (poi bisogna vedere se è cambiata la regola o la prassi, perché in quest'ultimo caso un ricorso al Tar sostenendo il legittimo affidamento ci stava tutto) quando oramai avevi già conseguito la magistrale, ma nell'ipotesi della combinazione L-14 + LM-62 o LM-63 probabilmente ti sarebbe mancato, per conseguire la LMG/01, un anno o un anno e mezzo. E così magari avresti perso la possibilità di partecipare a un solo concorso anziché tre (nelle forze di polizia non vige il blocco delle assunzioni, dunque i concorsi escono, se non periodicamente, comunque molto spesso).

        Venendo nel merito delle tue prevalutazioni, vedi che Unitelma Sapienza ti ha già riconosciuto anche i crediti per competenze, che sarebbero le abilità professionali, dunque più di quello non potresti chiedere.
        L'esame di Diritto internazionale non è integrato, ma integrativo, per completamento dei crediti. Sul cellulare avevo letto male perché non riuscivo a vedere bene.

        Ti consiglio, a questo punto, di iscriverti tranquillamente alla Marconi e farci sapere come va.


        PS
        Ho cancellato l'URL perché i documenti contengono dati personali. L'oscuramento del codice fiscale è del tutto inutile se ci sono tutti i dati per calcolarlo.
        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

        Commenta


        • #5
          Grazie di tutto Dottore! Spero di riuscire a concludere anche questo ciclo nel più breve tempo possibile!

          Se qualcun'altro vuole condividere l'esperienza che ha avuto a Unimarconi l'accetto volentieri :)

          Commenta


          • #6
            Qualcun altro *
            BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

            Commenta


            • #7
              Comunque, Federico, ad occhio ti dico che gli esami che dovresti portare a termine per la laurea in Giurisprudenza facili non sono, anche nel caso in cui parlassimo di una persona avvezza al diritto. A occhio vedo che hai le due procedure (civile e penale), commerciale, penale II, civile (che de facto è un "doppione" di Istituzioni di diritto privato, solitamente ha un'impostazione monografica), mentre gli altri tutto sommato sono fattibili - poi, magari io sono di parte in quanto non portato per il diritto.
              Per curiosità, ma a Scienze politiche L-36 avevi dato Diritto penale? Che strano!
              Per quanto riguarda costituzionale, presumo che tu abbia dato Istituzioni di diritto pubblico nella L-36, che quindi ti hanno convalidato alla Marconi, ma nel piano di studi della Marconi è previsto anche Diritto costituzionale (che è la stessa cosa, identica spiccicata) e quindi ti tocca dare anche quello.

              Commenta


              • #8
                Attenzione perché la suddivisione non è uguale in tutti gli atenei. A Torino per esempio nel mio ordinamento avevo un unico esame di Diritto penale e poi Diritto privato, Diritto civile I e Diritto civile II (monografico a scelta tra persone fisiche, trascrizioni immobiliari, famiglia, contratti e altro che non ricordo). Il numero di esami nello stesso settore ovviamente dipende dal peso di ciascuno: la tabella di classe prevede 25 crediti e per esempio alla Unisob (dove hanno la mania di scomporre gli esami in più parti, eppure in questo caso non lo hanno fatto) ci sono Istituzioni di dirtto privato da 13 e Diritto civile da 12. Ci sono atenei in cui il frazionamento arriva a 5 esami (e potrebbe anche superarli se non avessero introdotto il limite massimo di 30 esami nell'intero ciclo unico e il limite minimo di 6 crediti a esame per evitare le frammentazioni che parcellizzavano la didattica) e altri in cui si ferma a 2. A volte suddividono la stessa materia usando numeri romani oppure lettere in ordine alfabetico, collocando le diverse porzioni in anni diversi; altre volte invece prevedono l'esame di base (chiamato per esempio, per il settore IUS/01, Istituzioni di diirtto privato, Diritto privato generale o semplicemente Diritto privato) e un secondo esame più specialistico (ad esempio, per il settore IUS/01, giustappunto Diritto civile) o addirittura una sotto-materi un corso monografico; altre volte combinano i due criteri.
                Anche a Firenze nella L-36 c'è Diritto penale, ma come esame a scelta. Oggi non so come sia la situazione ma quando io frequentavo la Cesare Alfieri essa erogava più insegnamenti giuridici di Giurisprudenza. Quanto a settori scientifico-disciplinari, a Scienze politiche erano rappresentati tutti (compreso IUS/08) e i due processuali (IUS/15 e IUS/16), mentre a Giurisprudenza mancavano IUS/09 e IUS/21. Inoltre a Scienze politiche c'erano esami particolarissimi come Diritto penale minorile (IUS/17), Diritto dell'informazione e della comunicazione (IUS/09 e IUS/10 a seconda del corso), Diritto regionale (non ricordo se IUS/08 o IUS/09), Diritto d'autore (IUS/01), Diritto dell'immagine (IUS/01), un esame di diritto dell'informazione privatistico di cui non ricordo la denominazione (IUS/01) e poi, tutti nei settori IUS/08 e IUS/09, Diritto elettorale, Diritto delle assemblee parlamentari (che assumeva la denominazione di Diritto parlamentare in alcuni corsi e la denominazione "La comunicazione nel sistema politico-istituzionale" nel corso di laurea in Media e giornalismo). Nessuno di questi insegnamenti ora impartito a Giurisprudenza. Anche alla Federico II di Napoli l'offerta dell'attuale dipartimento di Scienze politiche è abbastanza ricca.
                BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

                Commenta


                • #9
                  Caro Gnugno, a LM-62 ho fatto l'esame "Elementi di Diritto e Procedura Penale" come categoria A SCELTA in vista dei concorsi in polizia che volevo fare e per mia soddisfazione personale :)

                  Si confermo che a L-36 ho fatto Istituzioni di diritto pubblico che è identico a Diritto costituzionale. Scienze politiche e giurisprudenza a Trieste, usano lo stesso libro... vediamo se quando inizio il corso da ispettore me lo riconoscono con il piano di studi.

                  Per la difficoltà degli esami guarda, con i salti mortali che ho fatto per il concorso passato ti posso dire che non ho così tanta paura della difficoltà. Se mi facevano l'orale appena finito il concorso li passavo tutti (scusa la battuta :) )

                  Comunque la Polizia ha stipulato una convenzione con la sapienza e verranno i loro professori ad insegnarci. Vediamo di riuscire a chiedere una documentazione con direttamente il nome degli esami che ci insegneranno tipo "diritto penale etc" con relative ore di insegnamento e "crediti".... in fondo sono 18 mesi di corso e miro in questa tempistica a prendermi questa benedetta giuri.

                  Commenta

                  Sto operando...
                  X