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Consigli su ingegneria informatica telematica

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  • Consigli su ingegneria informatica telematica

    Ciao a tutti, eccomi qui a chiedere consigli.

    Inizio spiegando un po’ il contesto: alle superiori ho frequentato l’istituto d’arte, perché tutto ciò che volevo fare nella vita era disegnare. Quando mi sono diplomata, però, i miei genitori si sono opposti a qualunque scelta artistica perché a detta loro sarei rimasta disoccupata a vita; perciò ho preso lingue orientali, per il semplice fatto che mi sembrava una laurea abbastanza versatile (cioè, se avessi preso medicina o giurisprudenza avrei dovuto cerca un lavoro collegato, mentre lingue mi permetteva anche solo di comunicare con persone di nazionalità diverse e poteva essere una buona aggiunta a qualsiasi curriculum). (Nb: probabilmente la dicitura era diversa, chiedo venia in anticipo per l’inesattezza.)
    All’inizio andavo bene, ma dopo pochi mesi per motivi economici ho dovuto iniziare a lavorare, e siccome non ero in grado di studiare da non frequentante ho iniziato anche a dare sempre meno esami, soprattutto di lingua, fino ad arrestarmi del tutto.
    A un certo punto, nel 2011, ho deciso di cambiare facoltà e sono passata al dass, ma per vari motivi (tra cui il fatto che ho sempre dovuto continuare a lavorare, e che quando riuscivo a ritagliarmi del tempo libero lo usavo per frequentare corsi di disegno) non ho comunque dato altri esami e la laurea è rimasta appesa lì.
    Questo fino al 2019, in cui mi sono detta “al diavolo, paghiamo le tasse arretrate e prendiamoci questa laurea”, così ho usato i risparmi per pagare le varie multe e le tasse arretrate. Mi mancavano solo i soldi per la retta dell’anno in corso per poter sostenere gli esami, quando qualcuno in Cina ha deciso di mangiarsi un pipistrello, al lavoro mi hanno messa in cassaintegrazione e non avendo più molti risparmi da parte ho dovuto dare la precedenza all’affitto e alla spesa.
    Quando il mondo si è ripreso ho ricominciato a lavorare a momenti alterni, fino a che non sono stati sbloccati i licenziamenti, e trovandomi a piedi ho fatto i bagagli, son tornata a casa dei miei (a 33 anni, sì) e ho deciso di prendermi un anno sabbatico per capire cosa fare e per studiare.
    Questo perché nel frattempo ero riuscita a essere pubblicata come illustratrice in alcuni libri, ma praticamente senza alcun ritorno economico, e se da una parte non volevo fare la commessa a vita, dall’altra ho anche capito che l’illustrazione a tempo pieno non è (ancora) fattibile per me, e quello era il momento perfetto per trovare una terza soluzione.
    Ho deciso di ripartire da quello che sapevo fare meglio, cioè disegno e illustrazione sia a mano libera che al pc, e ho cominciato a fare corsi per disoccupati di grafica prima e di web design dopo, cominciando ad appassionarmi alla programmazione front end. Poi, per pura causalità, sono finita in un corso di Java (cercavo javascript, OPS) e mi sono totalmente innamorata. Ho provato a studiare altri linguaggi per conto mio, ma mi sono ritrovata di fronte allo stesso problema che avevo all’università: se ho accesso ai corsi posso scalare le montagne, ma da sola non sono capace, non riesco a risolvermi i dubbi, faccio una fatica immensa e non concludo niente.
    Inoltre c’è un altro problema: in un settore in cui sono già esperta, come il disegno, posso seguire workshop e videolezioni anche di argomenti molto specifici e sapere come collocarli nel quadro generale, come usare quelle informazioni rispetto a ciò che so già. Con la programmazione invece è tutto nuovo, e mi serve una base solida su cui poi potermi specializzare, perché anche se capisco i singoli argomenti (come Java, che almeno a livello base sono riuscita ad apprendere abbastanza facilmente e divertendomi anche molto) non mi sentirò mai in grado di lavorarci, anche se i prof dei corsi ci dicevano “buttati che è morbido!”
    Ho cercato dei corsi completi, ma nel frattempo mi è stato offerto un nuovo lavoro, e siccome non posso rimanere per sempre a casa dei miei, oltre al fatto che la disoccupazione era ormai agli sgoccioli, ho accettato; ciò purtroppo è incompatibile con tutte le scuole che ho trovato, le quali offrono vari corsi full immersion ma zero opzioni serali, e quelle poche opzioni on demand che ho trovato hanno costi esorbitanti.

    Quindi (gente, se non volete subirvi il pippone potete iniziare a leggere da qua) ho cominciato a pensare che una laurea in ingegneria informatica potesse fare al caso mio. Lezioni in demand, teoria che mi faccia comprendere il quadro generale oltre alla singola applicazione lavorativa, tempi su misura dei lavoratori… tutto fantastico, se non fosse che quando ho chiesto informazioni alla Pegaso mi hanno detto che non è previsto un tutor, ma che se hai domande puoi farle per email e ti verrà risposto. Ho spiegato che non volevo un tutor dedicato a me, ma semplicemente, come avviene nelle università pubbliche (o almeno alla Sapienza era così) che ci fosse un ricevimento, o che dopo le lezioni si potesse interagire con un professore in merito agli argomenti trattati, e mi è stato detto che non esiste nulla del genere.
    Allora ho chiesto informazioni a una mia ex responsabile che frequenta un’altra università telematica molto pubblicizzata, ma che non nominerò in quanto non sono informazioni dirette e non vorrei che qualcuno si rivolgesse alla mia mamma o al mio avvocato, e mi ha risposto che addirittura lì ti dicono che il tutor c’è ma in realtà deve studiare tutto da sola e non riceve alcun tipo di aiuto in merito alle lezioni.
    Quindi la mia domanda era: sapete se c’è un’università in cui posso effettivamente interagire con degli esseri umani dopo aver visto le videolezioni? In cui se non capisco perché una stringa di codice fa una certa cosa qualcuno me lo può spiegare?
    E se dovesse succedere come alla mia ex responsabile che questa cosa viene promessa ma poi nei fatti non c’è, credete ci sia modo di riavere indietro i soldi della retta oppure di pretendere che venga mantenuto quanto promesso?

    E un’altra domanda: sono sempre stata abbastanza portata per la matematica, ma non ho studi scientifici alle spalle e in ogni caso mi sono diplomata nel 2006, quindi non è che io mi ricordi tantissimo. Alla Unipegaso mi hanno detto di non preoccuparmi, che questa cosa non è un ostacolo, perché tanto i corsi di matematica sono fattibili e in ogni caso c’è un test d’ingresso, quindi se dovessero emergere delle lacune in matematica sarei stata aiutata a risolverle. Secondo voi davvero posso iniziare direttamente dai corsi di matematica universitari o dovrei prendere delle ripetizioni/studiare i programmi del liceo scientifico prima di iscrivermi?
    Perché secondo la persona con cui ho parlato sembra solo una paranoia mia, ma siccome il suo compito è vendere i suddetti corsi mi piacerebbe avere delle opinioni più disinteressate, ecco.

    Scusate la lunghezza e abbiate pietà di eventuali errori grammaticali, ho riletto tutto ma sto scrivendo dal cellulare e potrebbero essermi sfuggiti :(

  • #2
    (E niente, ho provato a modificare il messaggio precedente ma non riesco a farlo. *”on demand”, ”La Sapienza”, “mi auterebbero a risolverle”, così imparo a non rileggere bene)

    Sfrutto questo messaggio addizionale per aggiungere un’informazione che ho scordato: tutto questo coraggio di cambiare settore me lo ha dato anche la legge sulla doppia laurea, perché dopo tutti i soldi e il tempo spesi non ho proprio il coraggio di fare la rinuncia agli studi.
    Sempre secondo la Pegaso, Arti e scienze dello spettacolo e ingegneria informatica sono compatibili sono compatibili in quanto differiscono più del 70%. Spero che non mi facciano storie per i soldi che devo alla Sapienza (che sono anche il motivo per cui ho scartato Unitelma senza nemmeno controllare se il corso di laurea che mi interessa ci sia o meno).

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    • #3
      Originariamente inviato da Vahly Visualizza il messaggio
      E un’altra domanda: sono sempre stata abbastanza portata per la matematica, ma non ho studi scientifici alle spalle e in ogni caso mi sono diplomata nel 2006, quindi non è che io mi ricordi tantissimo. Alla Unipegaso mi hanno detto di non preoccuparmi, che questa cosa non è un ostacolo, perché tanto i corsi di matematica sono fattibili e in ogni caso c’è un test d’ingresso, quindi se dovessero emergere delle lacune in matematica sarei stata aiutata a risolverle. Secondo voi davvero posso iniziare direttamente dai corsi di matematica universitari o dovrei prendere delle ripetizioni/studiare i programmi del liceo scientifico prima di iscrivermi?
      Ti aiuterebbe sicuramente studiare i programmi del liceo scientifico prima di iscriverti. Matematica ad ingegneria (tutte) e' comunque tosta.
      Per quanto riguarda il tutoraggio lascio la parola ai piu' esperti

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      • #4
        Ciao,
        In Pegaso e' attivo solo il corso di Ing. civile l-7.
        Se sei interessata ad iscriverti ad ingegneria, ti consiglio un precorso intensivo di qualche settimana/mese di matematica. Su YouTube trovi tantissimo materiale.
        Se si e' a digiuno da studi matematici, affrontare i corsi di analisi senza sapere cosa sia un integrale, una derivata, un'equazione differenziale, un dominio, un prodotto vettoriale, una matrice, ecc.. puo' rivelarsi una gran perdita di tempo (.. e di denaro).
        Per il resto, l'offerta delle telematiche rende i corsi (e soprattutto gli esami) fattibili per tutti, bastano solo forza di volontà e costanza..

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        • #5
          Grazie a entrambi! Avete confermato, come immaginavo, che dello studio prima dei corsi effettivi serva. Magari cercerò davvero qualche video spiegazione su YouTube (sperando sia abbastanza)

          Originariamente inviato da JMaskelyne Visualizza il messaggio
          Ciao,
          In Pegaso e' attivo solo il corso di Ing. civile l-7.
          Hai ragione, il corso che avevo visto alla Pegaso non era ingegneria informatica ma Informatica per le Aziende Digitali
          Il piano di studi mi sembra praticamente lo stesso, ma la Pegaso la stavo comunque scartando per la questione del tutoraggio :(


          Originariamente inviato da JMaskelyne Visualizza il messaggio
          Per il resto, l'offerta delle telematiche rende i corsi (e soprattutto gli esami) fattibili per tutti, bastano solo forza di volontà e costanza..
          Grazie per l’incoraggiamento, la forza di volontà e la costanza ci sono, spero di trovare un posto dove il metodo di insegnamento si incastri con il mio modo di imparare ^^

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          • #6
            Originariamente inviato da JMaskelyne Visualizza il messaggio
            Ciao,
            In Pegaso e' attivo solo il corso di Ing. civile l-7.
            Se sei interessata ad iscriverti ad ingegneria, ti consiglio un precorso intensivo di qualche settimana/mese di matematica. Su YouTube trovi tantissimo materiale.
            Per completezza riporto quanto postato sul forum:
            Risorse nel web
            Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
            digitalArs.it - Immagini digitali per persone reali

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            • #7
              Originariamente inviato da Bmastro Visualizza il messaggio

              Per completezza riporto quanto postato sul forum:
              Risorse nel web
              Grazie mille, quella sezione mi era sfuggita!

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              • #8
                Se ti interessa fare Ingegneria informatica senza le adeguate basi matematiche potresti valutare uno dei corsi annuali di perfezionamento da 60 CFU che propone qualche telematica che offre la L-8. Avresti il vantaggio di approfondire diverse materie con l'adeguata assistenza di docenti e tutor e una volta terminato il corso e superato il relativo (unico) esame finale potresti "spendere" buona parte dei 60 CFU ottenuti per l'iscrizione al secondo anno della L-8.
                Se cerchi con pazienza tra l'offerta formativa delle telematiche con corsi L-8 troverai anche questa opzione, a mio parere degna di opportuna considerazione.

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                • #9
                  Scusa non ho letto proprio tutto ma non mi sembra tu l'abbia scritto, l'obbiettivo nel prendere questa laurea qual è? quello di trovare lavoro in ambito IT? O solo di conseguire una laurea per tuo interesse

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                  • #10
                    Originariamente inviato da AC1000 Visualizza il messaggio
                    Se ti interessa fare Ingegneria informatica senza le adeguate basi matematiche potresti valutare uno dei corsi annuali di perfezionamento da 60 CFU che propone qualche telematica che offre la L-8.
                    Grazie per la dritta! Era una cosa che non sapevo nemmeno esistesse, ma in effetti potrebbe fare al caso mio (anche perché in Unimarconi, gentilissimi, mi hanno detto che per potermi segnare a una seconda laurea dovrei essere in regola con le tasse della prima e pagare entrambe le cose non so se riesco al momento)



                    Originariamente inviato da Gabrysa Visualizza il messaggio
                    Scusa non ho letto proprio tutto ma non mi sembra tu l'abbia scritto, l'obbiettivo nel prendere questa laurea qual è? quello di trovare lavoro in ambito IT? O solo di conseguire una laurea per tuo interesse
                    Both: voglio un lavoro migliore con uno stipendio migliore e possibilmente un numero di ore accettabili (e non le 55 a settimana che facevo pre-covid), ma allo stesso tempo vorrei qualcosa che non mi faccia totalmente schifo perché sennò tanto valeva continuare a fare la commessa. Programmazione per quello che ho provato mi piace molto, è stimolante e soprattutto mi fa tenere il cervello acceso, cosa che con altri lavori non accade. Però non conosco tutte le diramazioni della materia, quindi non ti so dire con esattezza se c’è qualcosa di specifico che per me sia meglio di altre specializzazioni (al momento la mia cosa preferita è stata programmazione Java, ma sono davvero una niubba in ciò)
                    (si usa ancora niubbo o è da dinosauri?)

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                    • #11
                      Originariamente inviato da Vahly Visualizza il messaggio


                      Both: voglio un lavoro migliore con uno stipendio migliore e possibilmente un numero di ore accettabili (e non le 55 a settimana che facevo pre-covid), ma allo stesso tempo vorrei qualcosa che non mi faccia totalmente schifo perché sennò tanto valeva continuare a fare la commessa. Programmazione per quello che ho provato mi piace molto, è stimolante e soprattutto mi fa tenere il cervello acceso, cosa che con altri lavori non accade. Però non conosco tutte le diramazioni della materia, quindi non ti so dire con esattezza se c’è qualcosa di specifico che per me sia meglio di altre specializzazioni (al momento la mia cosa preferita è stata programmazione Java, ma sono davvero una niubba in ciò)
                      (si usa ancora niubbo o è da dinosauri?)

                      ne discutevamo giusto in questi giorni, in un altro thread.
                      Se il tuo obbiettivo è trovare un lavoro in ambito IT, forse è preferibile fare un corso specifico, magari uno di quelli finanziati dalla regione che prevedono uno stage al termine o qualcosa di questo genere. Sono più specifici, richiedono meno tempo e ti preparano per il mondo lavorativo.
                      Una laurea invece richiede molti anni, molto tempo e ti prepara meno al mondo del lavoro.
                      Per cui se vuoi diventare sviluppatrice semplicemente impara da internet e attraverso corsi / accademy apposite.

                      my2cents

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                      • #12
                        Originariamente inviato da Gabrysa Visualizza il messaggio


                        ne discutevamo giusto in questi giorni, in un altro thread.
                        Se il tuo obbiettivo è trovare un lavoro in ambito IT, forse è preferibile fare un corso specifico, magari uno di quelli finanziati dalla regione che prevedono uno stage al termine o qualcosa di questo genere. Sono più specifici, richiedono meno tempo e ti preparano per il mondo lavorativo.
                        Una laurea invece richiede molti anni, molto tempo e ti prepara meno al mondo del lavoro.
                        Per cui se vuoi diventare sviluppatrice semplicemente impara da internet e attraverso corsi / accademy apposite.

                        my2cents
                        Ho fatto dei corsi regionali (ho già usato il tempo della disoccupazione per fare web design con html e css e successivamente un corso Java, entrambi di 3 mesi), e un corso full stack era la mia prima opzione, ma il problema è che i corsi regionali sono full time 9-18 e io devo lavorare per mantenermi, quindi non riuscirei a seguirli. Anche i corsi pre registrati che ho trovato sono costosissimi e full immersion, mentre io ho bisogno di qualcosa che mi consenta di imparare in maniera più diluita e possibilmente che posso guardare la sera.
                        Se conosci dei corsi fattibili sono aperta a suggerimenti (il thread che dicevi è nella sezione di informatica? Perché l’ho già spulciata ma non l’ho trovato)

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                        • #13
                          Ah e per la cosa “impara da internet”… so che sembra la soluzione più logica, ma io non sono capace di studiare robe singole da autodidatta e metterle insieme. È un mio enorme limite e ne sono consapevole, ma ho già provato (non solo per l’informatica ma anche per altre cose) e so che per me non funziona.
                          Per dire, anche il modo di insegnare le lingue assimil che prima ti fa parlare di poi ti insegna le regole per me è un problema. Ho bisogno di regole e strutture teoriche su cui basare la pratica, sennò entro in confusione e non capisco niente.
                          Probabilmente sono io che funziono strana, me ne rendo conto ^^

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                          • #14
                            Ciao e benvenuta Vahly !
                            Come ti è stato detto, la scelta dipende da quali sono i tuoi obiettivi a breve e medio termine. Se vuoi cercare lavoro come programmatrice, probabilmente la scelta migliore è frequentare uno dei tanti corsi specifici.

                            Tieni presente che lo scopo di un esame universitario di programmazione non è lo stesso dei corsi di programmazione "professionalizzanti". Per esempio, questa è la prova scritta di un esame di programmazione (1° anno); come puoi capire, si ragiona su un livello di astrazione diverso e l'uso di uno specifico linguaggio è soltanto un mezzo e non il fine stesso del corso. Da quando ho studiato io (ormai tanti anni fa!) il prof ha continuato a usare gli stessi linguaggi di programmazione e ciò non inficia in alcun modo la validità della didattica.

                            Lo stesso tipo di considerazioni vale per altri insegnamenti tipici dei corsi della classe delle lauree in scienze e tecnologie informatiche (sistemi operativi, reti di calcolatori, algoritmi ecc.).

                            Per contro, laurearsi in informatica consente di crearsi una forma mentis che un corso di Java non ti riesce a dare. Il valore aggiunto c'è, ma richiede un investimento iniziale che non tutti vogliono o possono sostenere. In più, bisogna anche essere consapevoli che per la classica piccola software house è più importante che tu conosca già alla perfezione il framework che usano piuttosto che tu sia in grado di dimostrare formalmente la correttezza di un algoritmo.

                            Aggiungo, se può essere utile, che qualche tempo fa sulla pagina Facebook del MIT's Computer Science and Artificial Intelligence Laboratory è stato condiviso questo insieme di contenuti gratuiti (in inglese) che, stante a quanto dicono, dovrebbe permettere di acquisire una formazione completa in ambito informatico.

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