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Riprendere gli studi. Dubbi corso da scegliere e modalità fra online e tradizionale

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  • Riprendere gli studi. Dubbi corso da scegliere e modalità fra online e tradizionale

    Ciao
    ho frequentato, fino al 2006, anno in cui ho sostenuto l'ultimo esame, il corso di laurea, vecchio ordinamento, in Relazioni Pubbliche (università di Catania, dipartimento di Scienze Politiche e Sociali) senza completare il corso di studi.

    Oggi, da lavoratore (PM certificato, responsabile amministrativo progetti R&S in un gruppo aziendale) vorrei riprendere gli studi per conseguire un titolo spendibile in ambito sia privato che pubblico.

    Come corsi di laurea che potrebbero riconoscermi più cfu e più vicini anche ai miei interessi, da una indagine fatta online (solo guardando il piano di studio dei vari corsi), reputo vi siano quelli afferenti alle classi L16 -L36 - L20, ma potrei sbagliare o esservene altri a cui non ho pensato (ri-avvicinandomi adesso, dopo quasi vent'anni, all'università, vi sono molte differenze e informazioni che non ho e che sto, anche grazie a voi, cercando di colmare).

    Grazie a quanto scritto qui in forum, se non ho capito male, vi è l'equipollenza di L20, ai fini dei concorsi pubblici, con "scienze politiche" (sebbene mi sembra di capire in certi contesti si debba fare pressione perché tale equipollenza sia riconosciuta) sebbene in ambito privato una laurea con un "titolo" che fa riferimento a scienze della comunicazione e una a scienze politiche siano valutate in modo diverso (per le possibili competenze acquisite).


    Da neofita, quindi, del nuovo mondo universitario vi sarei grata se poteste aiutarmi a schiarirmi un po' le idee.
    1. Vi sono altre classi, corsi di laurea, che dovrei guardare, dati gli esami sostenuti, che ritenete, in base alla vostra esperienza, potrebbero garantirmi un buon numero di cfu riconosciuti?
    2. Come lavoratore, per la struttura del materiale didattico e della possibilità di seguire le lezioni in maniera asincrona, ho valutato le università telematiche. Ma, se da una parte mi sembrano adatte alle mie esigenze, e ai fini di possibili concorsi pubblici sono uguali alle lauree conseguite in università statali, mi sorgono alcuni dubbi:
      • in ambito privato, a torto o a ragione, mi sembra siano ancora valutate in modo secondario, se non quasi dispregiativo. E' un timore fondato?
      • Per motivi personali, potrei non poter continuare gli studi, e sono timorosa nel firmare un contratto con un ente non statale, per tutto ciò che ne comporta da un punto di vista economico. In particolare ho letto che, per esempio, UNICUSANO, crea problemi in merito in particolare per il riconoscimento degli esami dati se uno volesse poi iscriversi altrove (magari ho capito male) interrompendo gli studi con loro.
      • Ho valutato Mercatorum e mi ha lasciato un po' interdetta in fatto che il calendario degli esami sia pubblicato, almeno da quanto letto in vari commenti di alcuni studenti, anche solo 15 giorni prima dell'esame e che un dato esame si possa dare solo in una sessione (lo sblocco sedi, con il ritorno degli esami in presenza mi sembra una opzione meno fruibile).
    3. Esistono università statali che consentono di seguire le lezioni online (in corsi che potrebbero essere in linea con il mio piano di studi) e, soprattutto, di dare gli esami online dato che ho letto che anche nelle telematiche, si stia tornando a dare gli esami in presenza (per disposizione del MUR)?
      • Ho visto che c'è Unitelma Sapienza. Pareri in merito?
      • Ho visto che c'è UNITO, con il dipartimento di giurisprudenza Laurea in Scienze dell'amministrazione digitale, ma non capisco se gli esami per l'anno accademico 2023/2024 siano online o meno (senza considerare il costo particolarmente alto del corso online da aggiungersi alla retta ordinaria)
      • Ce ne sono altre che secondo voi dovrei valutare?

    Fatte queste premesse, di seguito riporto l'elenco degli esami che ho sostenuto (non so cosa indichi quel codice, esce così dal portale degli studenti)
    Codice Esame
    21172 DIRITTO PRIVATO
    21173 SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE
    21185 LINGUA FRANCESE 3^ CORSO
    21183 LINGUA FRANCESE 2^ CORSO
    21178 LINGUA FRANCESE 1^ CORSO
    21181 SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI
    31307 MARKETING
    26280 TEORIA E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICA
    21174 ECONOMIA POLITICA
    31411 LINGUA SPAGNOLA
    21179 DIRITTO DELLE COMUNITA' EUROPEE
    21165 ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
    21176 STATISTICA
    26282 TEORIA E TECNICHE DELLE RELAZIONI PUBBLICHE
    21167 LINGUA INGLESE 1^ CORSO
    21164 SOCIOLOGIA
    21170 STORIA DEL PENSIERO POLITICO CONTEMPORANEO
    Mi scuso per la lunghezza del post ma ho cercato di identificare tutti gli elementi che mi creano difficoltà e che spero voi possiate aiutarmi a dirimere.
    Grazie in anticipo a chi dedicherà del tempo ad aiutarmi.

  • #2
    Ciao.

    Originariamente inviato da SaraB Visualizza il messaggio
    ho frequentato, fino al 2006, anno in cui ho sostenuto l'ultimo esame, il corso di laurea, vecchio ordinamento, in Relazioni Pubbliche (università di Catania, dipartimento di Scienze Politiche e Sociali) senza completare il corso di studi.
    Nel 2006 i corsi di laurea afferivano alle facoltà, non ai dipartimenti.

    Grazie a quanto scritto qui in forum, se non ho capito male, vi è l'equipollenza di L20, ai fini dei concorsi pubblici, con "scienze politiche" (sebbene mi sembra di capire in certi contesti si debba fare pressione perché tale equipollenza sia riconosciuta) sebbene in ambito privato una laurea con un "titolo" che fa riferimento a scienze della comunicazione e una a scienze politiche siano valutate in modo diverso (per le possibili competenze acquisite).
    Sono due lauree differenti. Equipollenza non significa equivalenza né equiparazione. Equipollenza significa solo che il titolo A produce i medesimi effetti del titolo B, e non viceversa, in uno specifico contesto.

    [*]in ambito privato, a torto o a ragione, mi sembra siano ancora valutate in modo secondario, se non quasi dispregiativo. E' un timore fondato?
    Senti, io so solo che se vai nei gruppi di laureati Pegaso tutti quanti fanno i praticantati per diventare avvocati, dottori commercialisti e in qualche caso anche notai senza incontrare difficoltà o ostacoli diversi da quelli con cui normalmente ha a che fare un laureato in una università tradizionale. E la Pegaso era l'ateneo telematico che godeva della reputazione peggiore. Secondo me oggi come oggi le università telematiche sono semplicemente università che al privato appaiono indifferenti, come gran parte delle università tradizionali (cioè quelle non particolarmente blasonate o famose a livello locale). Ogni tanto scoppia qualche microscandalo, spesso mediaticamente orientato, sull'ateneo telematico di turno, ma se penso a scandali verificatisi in atenei di riconosciuto e indiscusso prestigio di cui non faccio nomi – da professori che si vendevano gli esami in cambio di prestazioni sessuali, personale amministrativo che vendeva gli esami falsificando i verbali cartacei, personale strutturato (compresi docenti in cerca di una seconda laurea) che si laureavano in maniera "allegra" e tanto altro, per non parlare dei concorsi truccatissimi al Nord, al Centro, al Sud e nelle isole – penso che siano quisquiglie e pinzillacchere destinate a finire presto nel dimenticatoio.

    sono timorosa nel firmare un contratto con un ente non statale, per tutto ciò che ne comporta da un punto di vista economico.
    Non è il contratto con lo studente, documento che invero lascia il tempo che trova, da cui discendono le obbligazioni nei confronti dell'univversità, ma la posizione amministrativa.

    In particolare ho letto che, per esempio, UNICUSANO, crea problemi in merito in particolare per il riconoscimento degli esami dati se uno volesse poi iscriversi altrove (magari ho capito male) interrompendo gli studi con loro.
    Impossibile. Non possono cancellarteli. Il problema è che devi fare una battaglia legale per riuscire a ottenere il trasferimento o la rinuncia/interruzione.
    Più che altro il problema sta negli esami dei master di Pegaso e Mercatorum.

    [*]Esistono università statali che consentono di seguire le lezioni online (in corsi che potrebbero essere in linea con il mio piano di studi)
    Nelle classi di tuo interesse Unito, Unimore, Vanvitelli, Federico II, Unica tanto per fare degli esempi.

    e, soprattutto, di dare gli esami online
    No.

    dato che ho letto che anche nelle telematiche, si stia tornando a dare gli esami in presenza (per disposizione del MUR)?
    Si sta tornando in presenza ma non per disposizione ministeriale.

    [*]Ho visto che c'è Unitelma Sapienza. Pareri in merito?
    Eccellente.

    [*]Ho visto che c'è UNITO, con il dipartimento di giurisprudenza Laurea in Scienze dell'amministrazione digitale, ma non capisco se gli esami per l'anno accademico 2023/2024 siano online o meno (senza considerare il costo particolarmente alto del corso online da aggiungersi alla retta ordinaria)
    Alla Unito si paga più che alle telematiche (anche se rientri nella no tax area, poiché il contributo aggiuntivo è fisso). Gli esami sono in presenza a meno che tu non risieda all'estero (anche se da Torino potresti stare all'estero 100 chilometri di distanza e in Italia a 1000 chilometri, ma a loro non interessa nonostante le condizioni di circolazione all'interno dell'Ue siano le stesse che all'interno del territorio italiano) oppure abbia una disabilità riconosciuta come handicap e/o invalidità civile a a termini di legge, ma in questo caso devi fare una trafila lunghissima e ti chiedono certificati medici su certificati (il verbale Inps all'ufficio non basta) perché vogliono essere certi del fatto che tu effettivamente non ti possa muovere.

    non so cosa indichi quel codice
    Si tratta di una codifica interna dell'ateneo che serve per identificare l'insegnamento nell'àmbito del quale hai sostenuto l'esame.

    Con gli esami che hai dato ti conviene chiedere prevalutazioni a tutte le università telematiche per L-20, L-16 e L-36 e dopo possiamo discuterne; senza avere le carte in mano è inutile che parliamo perché discuteremmo in astratto e non in concreto. Le prevalutazioni non sono impegnative. Solo eCampus rompe le scatole (comunque oggi molto meno che in passato) e dunque magari inizialmente al tuo posto la eviterei. Ti rimangono dunque Marconi (L-20 e L-36), San Raffaele (L-16), Uninettuno (L-20), Iul (L-20), Unitelma Sapienza (L-16), Cusano (L-20 e L-36), Mercatorum (L-20 e L-36), alle quali aggiungerei anche l'interclasse L-14/L-18 Diritto ed economia delle imprese alla Giustino Fortunato e la L-14 Diritto dell'impresa, del lavoro e delle nuove tecnologie alla Uninettuno.
    Peccato solo per il fatto che hai dato ben 3 lingue. Gli esami di lingue sono col voto, vero? Per scrupolo, io proverei a farmi valutare anche Lingue e mercati, classe L-11, dalla Mercatorum.
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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    • #3
      Grazie per la risposta così dettagliata.
      Su Mercatorum, dato che vedo che hai conseguito un titolo magistrale là, è veritiero che gli esami sono indicati con un tempo così esiguo prima della sessione in cui si possono dare?
      E consiglieresti di far fare la prevalutazione direttamente a Mercatorum o di passare tramite un Polo?

      Su Unitelma, invece, com'è la gestione del calendario degli esami? Ci sono delle restrizioni tipo Mercatorum o in ogni sessione si possono scegliere le materie liberamente ( compatibilmente con eventuali proedeuticita)? E il materiale per studiare, bastano le dispense o si devono comprare i libri?

      Ho chiesto una pre valutazione al dipartimento di Scienze politiche e sociali di Unict, sia per L16 che per L 36, e me l'hanno fatta le impiegate della segreteria didattica dicendomi però che quella ufficiale può esser fatta solo dopo l'immatricolazione (dato che sono decaduta mi devo reimmatricolare) dalla commissione preposta. Questo mi sembra qualcosa di poco comprensibile, in pratica mi iscrivo quasi al buio rischiando che non mi riconoscano quanto prospettato inizialmente? E inoltre mi han detto che probabilmente non mi riconoscerebbero Privato perché già convalidato ( l'ho dato a giurisprudenza). Ma e fattibile tutto ciò? Ciascun corso può agire come preferisce?

      ​​​​​​​E comunque sì gli esami di lingue sono con voto. Guarderò anche L 11.

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      • #4
        Ciao,
        Se hai dubbi sulle telematiche, per i corsi di tuo interesse puoi sempre conseguire il titolo in un ateneo tradizionale. L-20, L-36 e L-16 sono corsi molto semplici che non necessitano di alcuna frequenza.

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        • #5
          Originariamente inviato da JMaskelyne Visualizza il messaggio
          Ciao,
          Se hai dubbi sulle telematiche, per i corsi di tuo interesse puoi sempre conseguire il titolo in un ateneo tradizionale. L-20, L-36 e L-16 sono corsi molto semplici che non necessitano di alcuna frequenza.
          Ciao
          Sì, infatti mi sono informata anche nell'ateneo della mia città. Il dubbio è su quante materie possano riconoscermi perché mi sono sembrati un po' tirati in questo (che poi la mia facoltà di origine è la stessa di questa dove andrei con L 16 e L 36, quindi mi risulta ancora più incomprensibile il motivo).
          E poi c'è il dubbio fra L16 o L36. A Unict L16 è più giuridico, L36 più storico.
          L20 onestamente l'avevo pico considerato in vista concorsi pubblici anche se, oggettivamente, è probabile che per le materie date e le mie inclinazioni personali, potrebbe essere il meno complesso.

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          • #6
            Io proverei a farmi fare una valutazione della carriera pregressa per L-16 ed L-36. Non conosco benissimo i corsi, ma credo che ti riconoscano più CFU pregressi in un percorso per L-36 (hai già sostenuto con profitto statistica, diritto pubblico e privato che sono gli esami piu ostici di quel corso).

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            • #7
              Originariamente inviato da SaraB Visualizza il messaggio
              Grazie per la risposta così dettagliata.
              Di niente.

              Su Mercatorum, dato che vedo che hai conseguito un titolo magistrale là, è veritiero che gli esami sono indicati con un tempo così esiguo prima della sessione in cui si possono dare?
              Quando ho iniziato in Mercatorum gli esami erano calendarizzati tutti in anticipo e peraltro presso le sedi secondarie ogni appello era relativo a più esami (anche tutti), ma si trattava di esami in presenza. Poi scoppiò la pandemia e io persi pure i biglietti per andare a Roma a sostenerli (a Firenze, dove vivevo, non c'erano sedi). All'inizio della pandemia furono semplicemente rinviati, poi dopo, con il lockdown mi pare, si adottò a livello nazionale la soluzione di svolgerli a distanza. A quel punto le calendarizzazioni furono quasi isteriche, ma essendo in pieno stato emergenziale non ha senso paragonarle con la situazione di oggi.

              E consiglieresti di far fare la prevalutazione direttamente a Mercatorum o di passare tramite un polo?
              Ti conviene farti fare la prevalutazione tramite l'Ateneo e rivolgerti a un EIpoint nel caso volessi procedere con l'immatricolazione. Io non lo feci perché dalla sede mi mandarono un codice tale per cui mi fu applicata la retta agevolata anche senza passare da un centro convenzionato.

              Su Unitelma, invece, com'è la gestione del calendario degli esami?
              Gli appelli sono numerosi e frequenti, mi pare 9 all'anno. Non esiste una suddivisione in sessioni (su Esse3 la sessione risulta unica) proprio perché è aperta una sorta di sessione permanente.
              Tutti gli appelli, o quasi, sono disponibili in tutte le sedi. Anche le modalità di esame non variano in funzione della sede.

              Ci sono delle restrizioni tipo Mercatorum o in ogni sessione si possono scegliere le materie liberamente
              Quando ricevi le credenziali ti ritrovi in piattaforma tutti gli insegnamenti pertinenti al tuo corso di studi (o perlomeno quelli presenti nel tuo piano in funzione del curriculum scelto) e puoi sostenere gli esami che vuoi, anche di anni successivi a quello di iscrizione, così come possibile in molte università statali (Università di Pisa e Università degli studi di Firenze, ad esempio, ma forse anche la stessa Sapienza).
              Le uniche restrizioni è che non puoi superare i 75 crediti all'anno (ai fini del limite non si computano i crediti riportati da precedenti carriere, ma solo quelli conseguiti attraverso esami sostenuti nell'àmbito della carriera in corso) e che per poter sostenere il primo esame devono essere trascorsi 45 giorni dalla data di immatricolazione. Qualora i giorni siano pochi in meno li contatti e ti prenotano loro o ti sbloccano loro la prenotazione; questo perché da quando tu fai la domanda a quando vieni effettivamente immatricolano passano sempre alcuni giorni e dunque in questo modo compensano; ad esempio io avevo fatto domanda di immatricolazione il 23/04/2018, dunque in tempo utile per prenotarmi per un appello del successivo 11/06 (49 giorni), ma ero stato effettivamente immatricolato il 29, in tempo non utile per detto appello (43 giorni): li contattai e mi fecero prenotare lo stesso (poi il treno fece tardi e mi giocai comunque l'esame, che era scritto seguìto da orale).

              compatibilmente con eventuali proedeuticità
              I regolamenti didattici di tutti i corsi di studio dell'Unitelma Sapienza escludono espressamente la presenza di propedeuticità. Eventuali propedeuticità indicate nei piani di studio riportati in guide, brochures e altro materiale meramente informativo e promo-pubblicitario non hanno carattere di ufficialità e pertanto sono da intendersi come indicative e prive di vincolatività ma meramente consigliate per un percorso più agevole e profittevole. Nelle FAQs sulla prenotazione degli esami è scritto chiaramente, e correttamente, che non esistono (non essendo ufficiali).

              E il materiale per studiare, bastano le dispense o si devono comprare i libri?
              Come in tutte le università, non esistono libri di testo ma solo i riferimenti bibliografici su cui si basano o ai quali si ispirano i programmi.
              Come in tutte le università, i docenti non possono verificare in sede di esame di profitto che i candidati abbiano acquistato i libri da loro suggeriti, altrimenti commettono un abuso.
              ​​​​​​Consegue da quanto sopra che se si è abbastanza sicuri da ritenere di poter superare l'esame senza studiare da manuali, saggi e trattati, allora ci si può presentare tranquillamente all'esame ed effettivamente se si è studiato lo si supera. Molti fanno così anche nelle università tradizionali, frequentando tutte le lezioni (salvo sovrapposizioni), ma ci vuole una certa abilità a prendere appunti oppure bisogna registrare e poi avere la pazienza di "sbobinare" audio che per ovvie ragioni risultano di qualità pessima. Con la telematica hai il vantaggio di avere lezioni registrate di ottima qualità (a volte l'audio risulta un po' basso ma ci sono soluzioni sia HW sia SW per amplificarlo) da riascoltare tutte le volte che vuoi. Inoltre – te lo dico a ragion veduta essendo stato anche io uno studente dell'età "analogica" – oggi sulla Rete hai a disposizione tutte le risorse possibili e immaginabili per poter studiare e approfondire quanto vuoi senza spendere un euro. Ci sono pure i gruppi Facebook, Telegram e Whatsapp di studenti, in cui ci si scambia materiali.
              ​​​​
              (dato che sono decaduta mi devo reimmatricolare)
              Ovvio che tu ti debba reimmatricolare, sennò non ci sarebbe nessuna prevalutazione da fare perché riprenderesti il corso che hai interrotto mediante ricognizione/ricongiunzione/reintegro. Dovendo invece cambiare corso, anche se non fossi decaduta ti devi in ogni caso reimmatricolare, presso la stessa o altra università.

              Questo mi sembra qualcosa di poco comprensibile, in pratica mi iscrivo quasi al buio rischiando che non mi riconoscano quanto prospettato inizialmente?
              La stragrande maggioranza delle università statali non offre servizi ufficiali di prevalutazione, anche se confido che nei prossimi anni saranno sempre di più quelle che lo faranno perché sta aumentando la sensibilità in tal senso a causa della concorrenza delle telematiche.
              L'unica cosa che puoi fare è verificare se per prassi locale l'istruttoria è effettuata dal personale tecnico-amministrativo e poi assoggettata ad approvazione della struttura didattica oppure quest'ultima segue tutto compresa la fase istruttoria. Nel primo caso, ragionevolmente la prevalutazione coinciderà con la deliberazione (o determinazione in caso di organo monocratico), anche se ti dicono diversamente per ovvie ragioni d'ufficio (sono tenuti a tutelare l'amministrazione di cui fanno parte e se promettono e millantano rischiano di doverne rispondere finanche in sede penale), pertanto ti direi di procedere senza particolari cautele. Nel secondo caso, invece, è praticamente come giocare al lotto perché a situazioni di partenza identiche o pressoché tali possono corrispondere situazioni di arrivo anche molto differenti a seconda della persona, che di solito resta anonima, che tratta materialmente la pratica. Bisognerebbe consultare i regolamenti e vedere cosa dicono, anche perché in assenza di regolamenti scritti è difficile avanzare contestazioni successivamente, essendo questa una materia demandata quasi interamente all'autonomia degli atenei (nei confronti dei quali corre solo l'obbligo di riconoscere il 50% dei crediti degli stessi SSD a parità di classe). Inoltre ti consiglio di verificare se il corso ha un docente delegato/referente per queste pratiche, così da interagire direttamente con lui, anche a distanza.

              E inoltre mi han detto che probabilmente non mi riconoscerebbero Privato perché già convalidato ( l'ho dato a giurisprudenza).
              ATTENZIONE ATTENZIONE!
              Tu a noi hai detto di avere un'unica carriera pregressa, che è quella del corso di laurea in Relazioni pubbliche. Non puoi dichiarare di aver sostenuto un esame all'interno di questa carriera se in realtà in questa carriera ti è stato convalidato o ne hai ottenuto dispensa sulla base della carriera precedente.
              Devi produrre una dichiarazione sostitutiva di certificazione PER OGNI SINGOLA CARRIERA contenente possibilmente I SOLI ESAMI EFFETTIVAMENTE SOSTENUTI, visto che gli altri di norma non possono essere presi in considerazione e riportare informazioni superflue alimenta solo il già sempre in agguato pericolo di confusione. Se proprio vuoi riportare gli esami convalidati o oggetto di dispensa, devi contrassegnarli in maniera chiara come tali, altrimenti, facendoli apparire come esami sostenuti, dichiareresti il falso e l'uso, la produzione, l'esibizione e la resa di atti materialmente o ideologicamente falsi (compresi quelli contenenti dati e informazioni consapevolmente non più corrispondenti al vero) e dichiarazioni mendaci costituisce grave fattispecie delittuosa.
              Puoi anche redigere una dichiarazione in forma contestuale, cioè comprensiva di più fatti e dunque anche di più carriere, ivi compresa una unica onnicomprensiva. Ti propongo qui di séguito un format:
              ************************************************** **************
              Dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto notorio ai sensi degli artt. 46-47 del DPR 445/2000 e ss.mm.ii. (c.d. AUTOCERTIFICAZIONE)

              Il sottoscritto PINCO PALLINO, nato a COMUNE / STATO ESTERO il ............., codice fiscale .........., dichiara:
              - di essere stato iscritto al corso di laurea in Giurisprudenza (ordinamento antecedente al DM 509/1999, durata quadriennale) presso l'Università degli studi di Catania negli anni accademici 1-2, 3-4, 5-6, carriera proseguita sul corso di cui al punto successivo mediante passaggio;
              - di essere stato iscritto al corso di laurea in Relazioni pubbliche (ordinamento antecedente al DM 509/1999, durata quadriennale) pressso l'Università degli studi di Catania negli anni accademici 6-7, 7-8, 9-10, carriera cessata per decadenza.

              Il sottoscritto dichiara di avere superato i seguenti esami di profitto:

              CORSO DI LAUREA IN GIURISPRUDENZA
              ESAME............................................. .DURATA...................VOTO.......DATA
              Istituzioni di diritto privato...................annuale................. ..26/30.......03/12/2000
              Diritto costituzionale...........................annuale.. .................30 e lode...08/01/2001
              .................................................. .................................................. ..............................
              .................................................. .................................................. ..............................

              CORSO DI LAUREA IN RELAZIONI PUBBLICHE
              ESAME............................................. .DURATA...................VOTO.......DATA
              Istituzioni di stronzologia......................semestrale...... .........18/30.....10/10/2001
              Semiotica dei balconi...........................annuale.. .................25/30......15/10/2001
              .................................................. .................................................. ..............................
              .................................................. .................................................. ..............................

              Tanto il sottoscritto dichiara in fede sotto la propria esclusiva responsabilità, consapevole delle sanzioni penali previste dal codice penale e dalle leggi speciali in materia richiamate dall'art. 76 del testo unico emanato con DPR 445/2000 e ss.mm.ii., richiamato in epigrafe, e delle conseguenze che da un'eventuale dichiarazione mendace deriverebbero sui piani amministrativo e civile, ivi compresa la revoca dei beneficî derivanti già ottenuti e pertanto l'annullamento degli eventuali titoli già rilasciati.

              Ma e fattibile tutto ciò? Ciascun corso può agire come preferisce?
              Ut supra.
              Ultima modifica di dottore; 22-08-2023, 11:29.
              BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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              • #8
                Originariamente inviato da JMaskelyne Visualizza il messaggio
                Io proverei a farmi fare una valutazione della carriera pregressa per L-16 ed L-36. Non conosco benissimo i corsi, ma credo che ti riconoscano più CFU pregressi in un percorso per L-36 (hai già sostenuto con profitto statistica, diritto pubblico e privato che sono gli esami piu ostici di quel corso).
                Me ne l'ha fatta la segreteria didattica, ma temo sia una cosa informale. In base a quanto ha detto dottore proverò a capire meglio com'è gestito il processo di valutazione.
                La cosa strana, almeno per me, è che in L36 non c'è statistica, che è solo in L16, mentre diritto UE è solo nella 36, mentre secondo me chi deve, in teoria, gestire la cosa pubblica dovrebbe capirne almeno un po' di diritto dell'Unione.

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                • #9
                  Originariamente inviato da SaraB Visualizza il messaggio
                  Me ne l'ha fatta la segreteria didattica, ma temo sia una cosa informale.
                  Quello sicuramente

                  La cosa strana, almeno per me, è che in L36 non c'è statistica, che è solo in L16, mentre diritto UE è solo nella 36, mentre secondo me chi deve, in teoria, gestire la cosa pubblica dovrebbe capirne almeno un po' di diritto dell'Unione.
                  Purtroppo o per fortuna gli esami possono essere al massimo 20.
                  BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                  • #10
                    Grazie per il facsimile del modulo dottore. Ho verificato e Unict ha già un allegato da usare con una impostazione simile alla tua.
                    Per il resto valuterò le varie possibilità.
                    Grazie per i suggerimenti

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                    • #11
                      Originariamente inviato da JMaskelyne Visualizza il messaggio
                      Ciao,
                      Se hai dubbi sulle telematiche, per i corsi di tuo interesse puoi sempre conseguire il titolo in un ateneo tradizionale. L-20, L-36 e L-16 sono corsi molto semplici che non necessitano di alcuna frequenza.
                      Condivido, anche se ci sono alcune L-16 Scienze dell'amministrazione che sono complesse e con diversi esami altamente quantitativi in cui è decisamente preferibile frequentare.
                      Io, come studente lavoratore, ho frequentato pochissimo a L-36 Scienze politiche, e quel poco è sempre e solo stato con la scusa di fare qualche conoscenza con dei compagni di corso. Posso dire che di tutti gli esami che ho fatto finora, ce ne fosse stato mezzo per cui frequentare mi avrebbe potuto giovare.
                      Anch'io nella sua stessa situazione cercherei un ateneo tradizionale che mi riconosca quanto più possibile, mentre eviterei le telematiche. Per come la vedo io, nel privato la gente è diffidente. A maggior ragione che parliamo di corsi di laurea fattibili senza frequenza e con un numerosi esami convalidati, onestamente valuterei l'ateneo tradizionale che più si confà ai suoi bisogni.

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                      • #12
                        Originariamente inviato da gnugno Visualizza il messaggio

                        Condivido, anche se ci sono alcune L-16 Scienze dell'amministrazione che sono complesse e con diversi esami altamente quantitativi in cui è decisamente preferibile frequentare.
                        Io, come studente lavoratore, ho frequentato pochissimo a L-36 Scienze politiche, e quel poco è sempre e solo stato con la scusa di fare qualche conoscenza con dei compagni di corso. Posso dire che di tutti gli esami che ho fatto finora, ce ne fosse stato mezzo per cui frequentare mi avrebbe potuto giovare.
                        Anch'io nella sua stessa situazione cercherei un ateneo tradizionale che mi riconosca quanto più possibile, mentre eviterei le telematiche. Per come la vedo io, nel privato la gente è diffidente. A maggior ragione che parliamo di corsi di laurea fattibili senza frequenza e con un numerosi esami convalidati, onestamente valuterei l'ateneo tradizionale che più si confà ai suoi bisogni.
                        Sì in UNICT L-16 ha una impronta molto votata al diritto https://public.smartedu.unict.it/Pub...demicYear=2022, mentre L-36 https://public.smartedu.unict.it/Pub...demicYear=2023 è più storica/sociologica quindi questo mi pone molti dubbi dato che a livello di "gusti" personali mi piacciono entrambi gli ambiti e come riconoscimento di crediti dalla pre valutazione, che sto cercando di approfondire ma il periodo agostano non aiuta, sono pressocché uguali.

                        Per supportare la scelta sto cercando anche di parlare con qualcuno dei ragazzi che fa da tutor ma anche con i prof, per capire un po' come sono organizzati, se ci sono gruppi fra studenti, condivisione di materiale e l'atteggiamento che hanno nei confronti dei lavoratori (non ho più il tempo e la forza di stare ore a leggere tomi infiniti, mi serve una struttura didattica un po' più snella nella forma, non nei contenuti).

                        Ma, valutando solo per concorsi nella P.A., fra i due titoli vi è distinzione?
                        Nel senso, uno è preferito all'altro quando non sono ammessi entrambi?
                        Uno dei due titoli offre maggiori opportunità perché in alcuni contesti è ammesso solo quello, rispetto all'altro?

                        Dato che, per le informazioni in mio possesso adesso dai rapporti con la segreteria, la situazione CFU è molto simile, e i miei gusti non aiutano più di tanto nella scelta, dato che mi piace più qualcosa che c'è da una parte e qualcosa dall'altra (non per niente da ragazza avevo scelto un corso di laurea multidisciplinare) la spendibilità del titolo è un criterio che vorrei usare per fare questa scelta.

                        Non sto pensando di riprendere a studiare solo per interesse culturale (anche, ma onestamente non è il motivo prevalente al momento) quindi vorrei fare una scelta il più possibile oculata (o almeno cercando, per quanto possibile, di non darmi una zappa sui piedi da sola)

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                        • #13
                          In almeno il 70% dei casi, nei concorsi pubblici laddove sia prevista la L-16 è prevista anche la L-36. Nei restanti casi, direi che sono più quelli in cui è prevista la sola L-16 che quelli in cui è prevista la sola L-36.

                          In linea generale ti posso dire che la L-16 spesso affianca la L-14 nei profili più squisitamente giuridici (non giuridico-amministrativi ma giuridico-legislativi o giuridici tout court), per i quali invece sovente non è ammessa la L-36; per i profili economici, finanziari e contabili, la situazione è un po' a macchia di leopardo, ma questo è dovuto alla misconoscenza degli ordinamenti universitari da parte delle amministrazioni (non di rado si leggono sui bandi titoli di studio che non esistono perché si fa confusione tra lauree del vecchio ordinamento e classi del nuovo o addirittura si richiede una laurea magistrale afferente a una classe delle lauree o viceversa). Infine, per i profili amministrativi e amministrativo-contabili, noto una leggera prevalenza della L-16.

                          Conosco tuttavia almeno due casi, uno riguardante un singolo collega per mobilità e uno riguardante un concorsone Ripam, in cui in presenza nel bando della sola L-36 sono stati ammessi senza problemi anche i laureati L-16. L'amministrazione non lo ha esplicitato, ma con ogni probabilità ciò è dovuto al fatto che le lauree in Scienze dell'amministrazione (tutte, indipendentemente dall'ordinamento) sono equipollenti a quelle in Scienze politiche e in Giurisprudenza ai sensi del decreto interministeriale del 20 maggio 1991 pubblicato nella Gazzetta ufficiale 6 febbraio 1992, nº 30. Pertanto, con una L-16 dovrebbe essere possibile partecipare ai concorsi nei cui bandi sia prevista solo la L-36 ma non viceversa.
                          BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                          • #14
                            Originariamente inviato da SaraB Visualizza il messaggio

                            Sì in UNICT L-16 ha una impronta molto votata al diritto https://public.smartedu.unict.it/Pub...demicYear=2022, mentre L-36 https://public.smartedu.unict.it/Pub...demicYear=2023 è più storica/sociologica quindi questo mi pone molti dubbi dato che a livello di "gusti" personali mi piacciono entrambi gli ambiti e come riconoscimento di crediti dalla pre valutazione, che sto cercando di approfondire ma il periodo agostano non aiuta, sono pressocché uguali.

                            Per supportare la scelta sto cercando anche di parlare con qualcuno dei ragazzi che fa da tutor ma anche con i prof, per capire un po' come sono organizzati, se ci sono gruppi fra studenti, condivisione di materiale e l'atteggiamento che hanno nei confronti dei lavoratori (non ho più il tempo e la forza di stare ore a leggere tomi infiniti, mi serve una struttura didattica un po' più snella nella forma, non nei contenuti).

                            Ma, valutando solo per concorsi nella P.A., fra i due titoli vi è distinzione?
                            Nel senso, uno è preferito all'altro quando non sono ammessi entrambi?
                            Uno dei due titoli offre maggiori opportunità perché in alcuni contesti è ammesso solo quello, rispetto all'altro?

                            Dato che, per le informazioni in mio possesso adesso dai rapporti con la segreteria, la situazione CFU è molto simile, e i miei gusti non aiutano più di tanto nella scelta, dato che mi piace più qualcosa che c'è da una parte e qualcosa dall'altra (non per niente da ragazza avevo scelto un corso di laurea multidisciplinare) la spendibilità del titolo è un criterio che vorrei usare per fare questa scelta.

                            Non sto pensando di riprendere a studiare solo per interesse culturale (anche, ma onestamente non è il motivo prevalente al momento) quindi vorrei fare una scelta il più possibile oculata (o almeno cercando, per quanto possibile, di non darmi una zappa sui piedi da sola)
                            Guarda SaraB, il punto è che a me a occhio paiono davvero molto simili. Ti dico che sono pure corsi davvero blandi come piano di studi, nella L-36 manco c'è statistica, gli esami di economia sono ridotti all'osso (se ho capito bene è giusto previsto un semestre di micro e un semestre di macro) e i diritti sono tutti da pochi crediti, e nella L-16 è prevista solo statistica sociale SECS-S/05 che non ha nulla a che fare in quanto a difficoltà con statistica SECS-S/01.
                            Io ero d'accordo con JMaskelyne e avevo solo menzionato L-16 come eccezione perché spesso sono più difficili e necessitano di una certa frequenza in quanto hanno diversi esami economici o statistici (vedi questa), ma di sicuro non è proprio questo il caso, perché qui sono tutti esami qualitativi e abbordabili tranquillamente senza frequentare.
                            Per la pubblica amministrazione, fermo restando che dottore di questo è il maestro quindi puoi chiedere a lui per scaramanzia, L-16 e L-36 si equivalgono, una vale l'altra.
                            Secondo me, se ti interessa anche di fare più impressione su un privato, meglio la L-16 dal nome "Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione" rispetto alla L-36 "Storia, politica e relazioni internazionali", fermo restando che in un CV puoi pure usare il nome della classe "Scienze politiche e relazioni internazionali", ma tant'è.

                            Io, senza starmici ad arrovellare troppo, fossi in te sceglierei quella in cui ti convalidano di più, fosse pure di un solo esame in più, perché tanto mi pare di capire che a te interessi in primis di prendere il titolo, altrimenti ti avrei fatto un discorso sensibilmente diverso. Al massimo ti vengo a dire che nella L-16 vedo che ci sono degli esami non facili come i vari diritti, che però di sicuro ti ritornano utili per i concorsi pubblici.
                            Comunque, prova ad iscriverti in qualche gruppo Facebook tipo questo se vuoi chiedere informazioni (mi pareva quello più frequentato e non inondato da spam), ma ti dico che tanto nel 2023 tra riassunti che girano su internet a basso prezzo, gruppi Whatsapp, domande d'esame che circolano su documenti PDF, i corsi prettamente qualitativi si fanno di norma senza frequentare ovunque, quindi io davvero non mi farei troppi problemi fossi in te. Al massimo in qualche insegnamento per i frequentanti è previsto un esonero, ma spesso manco gli stessi docenti si ricordano chi frequenta e chi no.
                            ​​​​

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                            • #15
                              Grazie dottore e gnugno per le risposte.

                              Alla fine penso di aver deciso, salvo crisi "mistiche" dell'ultimo minuto, di iscrivermi a Unict, L16.

                              Se poi mi rendo conto che non riesco, che non va bene, pazienza, chiederò il passaggio in una telematica (sperando in questi passaggi non mi facciano perdere cfu per i riconoscimento fra le varie università).

                              Mi sono resa conto che, prima di tutto, devo scoprire questo nuovo modo di fare università. Sono passati troppi anni dalla mia esperienza e ora mi sembra tutto "nuovo".
                              Ho trovato online, su accademia.edu la sintesi del libro suggerito per storia moderna, tanto per fare un esempio. Roba impensabile vent'anni fa.

                              Prescindendo che sto aspettando che mi a mettano un alcune pagine FB e in qualche gruppo di nuove matricole, ci sono alcuni siti, strumenti, più affidabili che avete usato per acquisire materiale di supporto allo studio?

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