vorrei iscrivermi al corso di laurea magistrale in Ingegneria Meccanica ed ero interessato ai due atenei indicati nel titolo.
Il primo anno è abbastanza simile nei due mentre al secondo le cose cambiano un po': a Padova ci sono due indirizzi che mi interessano, Costruzioni meccaniche con corsi su progettazione FEM e simulazione multibody e Automazione con corsi come robotica e azionamenti, con la possibilità di personalizzare il piano di studi scegliendo le materie che più interessano. A Torino mi interessano similmente gli indirizzi Automazione e Progettazione meccanica; tuttavia, al PoliTO, il piano non è personalizzabile per cui si seguirebbero materie esclusivamente su automazione (che però darebbero una formazione più completa sull'argomento) come Meccatronica e Automazione a fluido, trattate parzialmente presso UniPD, oppure sulla progettazione con Progettazione prodotto/processo, anche quì con la percezione di una formazione più ampia ma su un indirizzo ben preciso.
Vorrei quindi chiedere se l'università di Padova sia vista allo stesso modo del politecnico a livello nazionale/internazionale, nelle aziende e università, se ha un buon network, paragonandola al poli, con professori noti e con legami al di fuori dell'università. I politecnici, da quanto ho capito, riservano accessi preferenziali nelle realtà migliori: studiando a Padova sarebbe poi difficile avere le stesse opportunità, soprattutto fuori regione?
Un percorso che unisce i campi della progettazione e automazione, che meno approfondisce una specifica area ma permette di avere conoscenze su più settori, è migliore o peggiore di uno che ne approfondisce meglio uno solo?
Non voglio dilungarmi ulteriormente, concludo chiedendo se questi profili siano quelli più al passo col mondo del lavoro (soprattutto progettazione) o ce ne siano altri oggi richiesti, come quelli legati all'indirizzo di produzione meccanica, più che progettazione.
Ringrazio in anticipo chi saprà aiutarmi.

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