Tempo fa vi scrissi riguardo alla mia avventura (andata male) presso un ateneo estero.
Da allora sono passati circa 9 mesi, sono tornato in Italia e ho trovato lavoro come consulente in filiale presso un noto gruppo bancario, contratto di apprendistato.
Il lavoro che svolgo non mi dispiace, però non mi fa impazzire e vorrei tenere aperte più porte possibili per il futuro a livello di carriera e per questo motivo stavo meditando di riprendere con una laurea magistrale.
Le motivazioni non sarebbero, tuttavia, solamente lavorative, ma la vedrei anche come una soddisfazione personale.
Insomma, studiare mi piace, mi manca e non lo vedo solo come un mero mezzo per raggiungere i miei obiettivi.
Avrei individuato nel corso LM-77 offerto dall'Unitelma Sapienza l'ideale proseguimento della mia carriera e volevo chiedervi, a tal proposito, se avresse senso puntare su di esso. Com'è la qualità dei corsi dell'Unitelma in questo ambito? È vero che le università telematiche in Italia sono mal viste nel privato e che averle è quasi peggio di non averle?
Potrei valutare anche una statale tradizionale, però mi interessava la comodità di avere quasi tutto online e che, comunque, continuerò a lavorare full-time durante tutto il periodo che mi servirà per prenderla.
Sono curioso di sentire le vostre opinioni al riguardo e vi ringrazio umilmente!

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