- una sessione ordinaria tra gennaio e febbraio (senza denominazione; io la chiamerei invernale) con 3 appelli;
- una sessione straordinaria tra aprile e maggio con 1 appello, riservato a particolari categorie di studenti (tra cui i lavoratori e gli iscritti in contemporanea a due corsi);
- una sessione ordinaria tra giugno e luglio (estiva) con 3 appelli;
- una sessione ordinaria a settembre (autunnale) con 1 appello;
- un'ulteriore sessione straordinaria tra ottobre e novembre con 2 appelli, riservato a particolari categorie di studenti (tra cui i lavoratori e gli iscritti in contemporanea a due corsi).
Quindi, fatti salvi casi particolari (tipicamente, insegnamenti tenuti da docenti a contratto), hai perlomeno 7 appelli ordinari e 3 straordinari per ogni anno accademico.
L'unico problema è che a quanto ho capìto il numero di appelli dipende da una programmazione annuale; infatti le frequently asked questions del Garante dicono che di norma in un anno ci sono due sessioni ordinarie e una di recupero + eventuali sessioni straordinarie e che di norma solo le sessioni ordinarie prevedono due appelli ciascuna, poi tutto ciò che è in più è a discrezione di facoltà, dipartimenti e singoli docenti.
Sempre sulle FAQs del Garante è scritto che in un anno di corso (dunque la norma potrebbe non applicarsi in caso di fuoricorso) si possono sostenere al massimo 8 esami, a meno che il numero di esami necessario per cumulare i crediti previsti per l'anno non sia superiore. La norma sembra non applicarsi ai fuoricorso, mentre potrebbe risultare problematica nel caso in cui si abbiano esami a debito degli anni precedenti. Limiti al numero di esami sostenibili non mi risultano esistere in UnitelmaSapienza e in tutte le università che abbia frequentato (in cui sono arrivato a sostenere 4 esami in un giorno e 11 o 12 in un semestre), mentre in altre università telematiche sono assai più stringenti.

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