Ruolo, dal latino ròtŭlus probabilmente passato per il francese rôle, significa rotolo, dunque registro: nell'àmbito di un'organizzazione la parola rappresenta l'elenco nominativo delle persone che vi lavorano. Nella pubblica amministrazione si parla di ruoli organici e cioè di registri di coloro che "appartengono" all'amministrazione, cioè ne fanno parte in pianta stabile.
Il concetto di ruolo non ha, dunque, niente a che fare con le mansioni svolte. Quella si chiama funzione.
L'uso della parola "ruolo" come funzione non è sbagliato, in quanto si tratta di un uso traslato talmente attestato da aver quasi soppiantato quello originale, ma è sbagliato in un contesto tecnico. Esso deriva dal lessico teatrale, in cui il ruolo era il foglio su cui erano indicati i personaggi e gli interpreti. Da lì la parola "ruolo" è passata a indicare la funzione dell'attore all'interno della pièce.

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