annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Consiglio telematica per LM dopo L-14

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Consiglio telematica per LM dopo L-14

    Buonasera,
    sono laureata in consulente del lavoro(L-14) presso l'università pubblica. Il mio ambito di interessa è la sicurezza sul lavoro, dal momento della laurea ad oggi ho svolto corsi per diventare RSPP e formatore della sicurezza. In ragione del fatto che il mio sogno è lavorare presso l'ispettorato nazionale del lavoro, ho deciso di conseguire una magistrale in Giurisprudenza presso una qualche università telematica. Sto volegendo il praticantato per cdl quindi non ho molto tempo da dedicare allo studio, e la scelta ricade sul corso di laurea in giurisprudenza perchè voglio approfondire il diritto penale, per cui non vorrei università dove non ci sia da seguire in modalità sincrona le lezioni o dove si svolgano esami orali.
    Ad oggi ho fatto fare un riconoscimento crediti alla Pegaso, che mi farebbe accedere al quarto anno, dovendo recuperare per 3 materi alcuni crediti. Non so se la Pegaso sarebbe la scelta migliore, per questo vi scrivo qui, per avere informazioni da parte vostra.
    Sempre alla Pegaso ho chiesto se, iscrivendomi ad un master di primo livello, avessi poi potuto usare i crediti di questo per la magistrale e mi hanno risposto di no.
    Ho scelto la Pegaso perchè mi da la possibilità di avere una scontista in quando familiare di dipendente pubblico, e anche questo per me è importante nella scelta dell'università, risparmiare un po' sarebbe cosa buona.

    Mi confermate che una volta svolto il percorso, se prima della laurea ci si fa riconoscere i crediti, ci si può laureare presso quest'ultima?

    Vi ringranzio in anticipo.

  • #2
    Cerchiamo di limitare l'uso della cartella "Discussioni generiche" alla funzione per cui è stata concepita, cioè quale categoria residuale. Ho provveduto a spostare questa discussione.


    Originariamente inviato da paperina81 Visualizza il messaggio
    Buonasera,
    Ciao a te.

    sono laureata in consulente del lavoro(L-14) presso l'università pubblica.
    Se la tua laurea non fosse stata rilasciata da una università pubblica, non sarebbe valida.

    In ragione del fatto che il mio sogno è lavorare presso l'ispettorato nazionale del lavoro, ho deciso di conseguire una magistrale in Giurisprudenza
    Per diventare funzionario presso l'INL è sufficiente la laurea. Non occorre la laurea magistrale.

    presso una qualche università telematica. Sto volegendo il praticantato per cdl quindi non ho molto tempo da dedicare allo studio, e la scelta ricade sul corso di laurea in giurisprudenza perchè voglio approfondire il diritto penale, per cui non vorrei università dove non ci sia da seguire in modalità sincrona le lezioni o dove si svolgano esami orali.
    Giurisprudenza si fa seriamente solo con gli esami orali; gli esami scritti sono la morte del diritto, se parliamo della tipologia di esami scritti diffusa nelle università italiane, cioè questionari a risposta multipla, secca o breve.
    Seguire le lezioni, dal canto suo, non è obbligatorio e neanche necessario in nessun ateneo.

    Sempre alla Pegaso ho chiesto se, iscrivendomi ad un master di primo livello, avessi poi potuto usare i crediti di questo per la magistrale e mi hanno risposto di no.
    Questa oramai è diventata una barzelletta.

    Mi confermate che una volta svolto il percorso, se prima della laurea ci si fa riconoscere i crediti, ci si può laureare presso quest'ultima?
    Scusami ma che domanda è?
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

    Commenta


    • #3
      Mi confermate che una volta svolto il percorso, se prima della laurea ci si fa riconoscere i crediti presso l'università pubblica, ci si può laureare presso quest'ultima?
      Per essere precisa, per università pubblica intendo quella statale.
      E non è vero che gli esami scritti sono la morte del diritto, se così fosse gli esami di Stato per avvocati, notaia ecc. no prevederebbero gli scritti, oltre al fatto che io stessa, per superare gli esami presso l'università precedentemente frequentata, per materie anche importanti, ho dovuto fare prima un esame scritto per poi accedere all'orale.
      Ancora aggiungo che, se seguire le lezioni non è obbligatario a parole, nei fatti non è così, perchè molti professori a lezione facevano girare un registro firme e solo se avevi più del 75% delle presenze al corso potevi poi fare gli esami.

      Commenta


      • #4
        Originariamente inviato da paperina81 Visualizza il messaggio
        Mi confermate che una volta svolto il percorso, se prima della laurea ci si fa riconoscere i crediti presso l'università pubblica, ci si può laureare presso quest'ultima?
        Se ho capìto bene tu vorresti iscriverti a un ateneo, svolgere l'intero percorso di studi ad eccezione della prova finale e poi chiedere il trasferimento verso un altro ateneo per sostenere la sola tesi.
        Mi dispiace, ma quanto sopra non è possibile perché i piani di studio variano di ateneo in ateneo e dunque l'ateneo di destinazione ti convaliderebbe gli esami corrispondenti a quelli che tu hai sostenuto (normalmente termini di SSD e CFU), ma ti ritroveresti con altri esami da dover sostenere, mentre altri da te sostenuti non avrebbero rilevanza ai fini del nuovo corso.

        Per essere precisa, per università pubblica intendo quella statale.
        Questa non è precisione ma ignoranza: come già spiegato sul forum, una università è pubblica indipendentemente dal fatto che sia statale o meno. Se la Cattolica – tanto per fare un esempio – non fosse pubblica non potrebbe rilasciare titoli in nome della legge e della Repubblica italiana.
        Inoltre non si capisce perché usi l'articolo determinativo: l'università pubblica, l'università statale, come se stessi parlando di un'unica entità giuridica. Le università pubbliche in Italia sono più di 90, di cui 66 statali.

        E non è vero che gli esami scritti sono la morte del diritto, se così fosse gli esami di Stato per avvocati, notaia ecc. no prevederebbero gli scritti,
        A parte il fatto che notaia al massimo potrà essere la madre della Boldrini, qui casca l'asino: all'esame di Stato per avvocato e al concorso per notaio gli esami scritti non sono né a risposta chiusa né a risposta aperta breve o sintetica. Sono temi giuridici da sviluppare in forma argomentativa, come fossero saggi o articoli, oppure quesiti di natura professionale.

        oltre al fatto che io stessa, per superare gli esami presso l'università precedentemente frequentata, per materie anche importanti, ho dovuto fare prima un esame scritto per poi accedere all'orale.
        A parte il fatto che scritto e orale è una cosa e scritto e basta un'altra, questo cosa che c'entra?

        Ancora aggiungo che, se seguire le lezioni non è obbligatario a parole, nei fatti non è così, perchè molti professori a lezione facevano girare un registro firme e solo se avevi più del 75% delle presenze al corso potevi poi fare gli esami.
        Raccontala a qualcun altro, per favore.
        Ultima modifica di dottore; 02-05-2025, 08:45.
        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

        Commenta


        • #5
          Non aggiungo altro perchè ero entrata in questo forum per avere informazioni, non per fare polemica, ma vedo che lo scopo è un altro. Buona giornata.

          Commenta


          • #6
            Originariamente inviato da paperina81 Visualizza il messaggio
            Non aggiungo altro perchè ero entrata in questo forum per avere informazioni, non per fare polemica, ma vedo che lo scopo è un altro.
            Nel forum ci sono persone che gratuitamente mettono a disposizione le proprie conoscenze specialistiche regalando a dei perfetti conosciuti una parte non indifferente del proprio tempo libero. Apprezzando questo, magari comprenderai la frustrazione di queste persone che si ritrovano continuamente ad affrontare le stesse domande, gli stessi dubbi e le stesse perplessità da chi entra a gamba tesa scambiandolo per un ufficio informazioni e senza prendersi la briga di andare a controllare le discussioni precedenti. Se poi queste persone, che non sanno semplicemente nulla di ciò che chiedono, contestano pure le risposte perché non sono quelle che vogliono sentirsi ricevere, allora secondo te dovremmo fare loro un applauso?
            Fossi in te, prenderei atto di ciò che ti ho spiegato, ne farei tesoro e agirei di conseguenza. Se stai cercando qualcuno che ti assecondi, hai sbagliato indirizzo.
            BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

            Commenta

            Sto operando...
            X