Qualcuno di voi sa dirmi qualcosa su queste università? Quale dovrei scegliere? Per favore, aiutatemi!
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LM 51 alla Uninettuno o Unicusano? Qual è migliore?
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LM 51 alla Uninettuno o Unicusano? Qual è migliore?
Salve a tutti, mi sono appena iscritta qui perchè non so quale magistrale in psicologia scegliere, e non so più a cosa appigliarmi. Sto per laurearmi ora in scienze e tecniche psicologiche dell'unimarconi, ma non mi convince continuare con la loro magistrale. Ovviamente parlando solo delle telematiche (siccome non ho la possibilità di trasferirmi, nè di fare da pendolare, escluderei le pubbliche), i corsi che mi interessano sono Neuroscienze della uninettuno e Psicologia clinica e della riabilitazione della unicusano. Vorrei un'università in cui ci sia una buona qualità, un carico di studio come si deve, che sia seria, e, possibilmente, che fornisca un minimo di supporto allo studente anche per trovare lavoro successivamente. So che la uninettuno è stata valutata positivamente dall'Anvur, ma ho sentito recensioni anche parecchio negative: tra il sito difficile da utilizzare, le persone ignorate per settimane dalla segreteria e le videolezioni di oltre vent'anni fa... non mi convince molto. D'altro canto, unicusano ha la reputazione di un'università piuttosto mediocre, e non vorrei che questo mi penalizzasse...
Qualcuno di voi sa dirmi qualcosa su queste università? Quale dovrei scegliere? Per favore, aiutatemi! -
Buongiorno,
le università telematiche sono università pubbliche. Pubblico non significa statale.
Il percorso della Uninettuno ha una propria "personalità" che lo contraddistingue da tutti gli altri, non solo presso le altre università telematiche ma nel panorama universitario in genere. Qualcosa di simile credo sia solo all'Università di Messina.
Le valutazioni Anvur hanno poco a che fare con ciò che interessa allo studente.
Purtroppo la Uninettuno è molto carente lato placement. La Cusano non saprei, mentre la Mercatorum ha un discreto career service, migliore di quello di molte università statali.
Tieni presente, comunque, che per lavorare con una LM-51 devi solo avere almeno un santo in paradiso (e che sia potente). Ma a te che lavoro interessa?BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
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Difficile darti una risposta univoca, perchè ci sono troppe variabili in gioco. Mi accodo però alla risposta che ti ha dato dottore che ho visto solo dopo aver postato questo messaggio.Originariamente inviato da lenax9 Visualizza il messaggioSalve a tutti, mi sono appena iscritta qui perchè non so quale magistrale in psicologia scegliere, e non so più a cosa appigliarmi. Sto per laurearmi ora in scienze e tecniche psicologiche dell'unimarconi, ma non mi convince continuare con la loro magistrale. Ovviamente parlando solo delle telematiche (siccome non ho la possibilità di trasferirmi, nè di fare da pendolare, escluderei le pubbliche), i corsi che mi interessano sono Neuroscienze della uninettuno e Psicologia clinica e della riabilitazione della unicusano. Vorrei un'università in cui ci sia una buona qualità, un carico di studio come si deve, che sia seria, e, possibilmente, che fornisca un minimo di supporto allo studente anche per trovare lavoro successivamente. So che la uninettuno è stata valutata positivamente dall'Anvur, ma ho sentito recensioni anche parecchio negative: tra il sito difficile da utilizzare, le persone ignorate per settimane dalla segreteria e le videolezioni di oltre vent'anni fa... non mi convince molto. D'altro canto, unicusano ha la reputazione di un'università piuttosto mediocre, e non vorrei che questo mi penalizzasse...
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Io ho studiato alla nettuno, però in un diverso corso di laurea, ma ho diversi conoscenti che hanno studiato, o tuttora studiano, psicologia alla nettuno e le criticità che tu hai evidenziato sono purtroppo tutte vere. D'altro canto l'altra telematica presente nella tua shortlist è messa forse peggio, quindi non c'è molta scelta, a meno che tu non voglia prendere in considerazione anche le altre telematiche che offrono la LM-51, ovvero Fortunato e Mercatorum (un'altra che non cito la elimino a priori per i suoi costi esorbitanti e la bassa qualità), visto che non vuoi continuare con la Marconi.
Forse potrebbe aiutarti valutare attentamente gli insegnamenti delle varie telematiche che offrono la LM-51 e scegliere il corso di laurea magistrale che può essere più interessante per te, oltre ai tuoi due già citati.
Altro criterio per operare una scelta consapevole, cosa che purtroppo molti non fanno, è la quantità (e pure la qualità) delle convenzioni che l'ateneo ha attivato per il TPV (che mi sembra ora duri 6 mesi per 750 ore). Importante avere possibilità di scelta del tirocinio nelle località di tuo interesse, visto che dovrai dedicarci parecchio tempo, e in un ambito a te congeniale, e a meno che tu non viva in una grande città richiederà una qualche forma di pendolarismo, cosa che mi sembra tu non abbia la possibilità di fare. Inoltre il TPV scelto (che potrebbe essere fatto anche presso due diverse strutture) potrebbe aiutarti per eventuali futuri sbocchi lavorativi.
Come ti ha già anticipato dottore e ti potrà confermare chi si è già laureato LM-51 ed iscritto all'albo (e come pure sostenuto anche da quelli che conosco) la laurea magistrale e l'abilitazione saranno solo il punto di partenza, in un settore dove c'è moltissima concorrenza e le possibilità lavorative si assottigliano sempre più, quindi per avere una certa appetibilità nel mondo del lavoro (e questo vale anche se sceglierai la libera professione) diventerà inevitabile investire ulteriormente sulla tua formazione, impiegandoci tempo e denaro, sia con la specializzazione in psicoterapia (altri 4 anni) sia con eventuali master o corsi.
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Anche io mi associo a quanto scritto da AC1000, facendo presente però che una struttura in cui fare il tirocinio non è presente necessariamente nelle grandi città (anche perché se così fosse vorrebbe dire solo Napoli, Roma e Milano, tutt'al più Palermo e Torino): grossomodo in tutti i comuni con almeno 50-60mila abitanti si trova almeno un SerD (ex SerT) e/o un dipartimento/U.O. salute mentale (ex CIM), e nei comuni che sono capoluoghi di provincia o regione li si trova anche se hanno meno abitanti.
Diciamo che è una cosa da città, ma non necessariamente grande.
Comunque se vuoi fare la libera professione il placement non serve; stessa cosa se vuoi lavorare nel pubblico, per cui servono i concorsi. Il vantaggio è che negli enti del comparto sanità con la magistrale e l'abilitazione alla professione per la sezione A dell'albo accedi direttamente alla dirigenza, come i medici; tuttavia, a tal fine, devi avere anche il diploma di specializzazione in psicoterapia o titolo equivalente rilasciato da un privato ai sensi della legge 56/1989 e dei decreti ministeriali di attuazione.BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
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Innanzitutto, grazie per la risposta! Posso chiedere in che modo si contraddistingue la uninettuno rispetto alle altre? Il mio obiettivo sarebbe lavorare come psicologa clinica, neuropsicologa o in ambito di ricerca, trovo ognuno di questi ambiti molto interessanti. Chiaramente, so che il mercato è saturo, ma spero di trovare qualcosa nel breve periodo prima di iniziare vari master o la specializzazione, che ho già in mente di fare.Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggioBuongiorno,
le università telematiche sono università pubbliche. Pubblico non significa statale.
Il percorso della Uninettuno ha una propria "personalità" che lo contraddistingue da tutti gli altri, non solo presso le altre università telematiche ma nel panorama universitario in genere. Qualcosa di simile credo sia solo all'Università di Messina.
Le valutazioni Anvur hanno poco a che fare con ciò che interessa allo studente.
Purtroppo la Uninettuno è molto carente lato placement. La Cusano non saprei, mentre la Mercatorum ha un discreto career service, migliore di quello di molte università statali.
Tieni presente, comunque, che per lavorare con una LM-51 devi solo avere almeno un santo in paradiso (e che sia potente). Ma a te che lavoro interessa?
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Il piano di Uninettuno ha uno spiccato orientamento alle neuroscienze cognitive. Non hai proprio esaminato i piani di studio prima di venire sul forum?Originariamente inviato da lenax9 Visualizza il messaggioPosso chiedere in che modo si contraddistingue la uninettuno rispetto alle altre?
Fare lo psicologo clinico, occuparsi di neuropsicologia o lavorare nella ricerca sono tre obiettivi diversi che richiedono strade diverse.Il mio obiettivo sarebbe lavorare come psicologa clinica, neuropsicologa o in ambito di ricerca
Ma qualcosa cosa?spero di trovare qualcosa nel breve periodo prima di iniziare vari master o la specializzazione, che ho già in mente di fare.
BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
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Si, li ho esaminati, mi chiedevo solo a cosa ti riferissi con "personalità".Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggioIl piano di Uninettuno ha uno spiccato orientamento alle neuroscienze cognitive. Non hai proprio esaminato i piani di studio prima di venire sul forum?
Fare lo psicologo clinico, occuparsi di neuropsicologia o lavorare nella ricerca sono tre obiettivi diversi che richiedono strade diverse.
Ma qualcosa cosa?
Ci sono psicologi che lavorano o si sono dedicati nel loro percorso sia alla clinica, sia alla ricerca, sia alle neuroscienze. A me interessano tutti e tre gli ambiti, e so già che dopo la magistrale, prima o poi, integrerò i miei interessi con master e specializzazione, quindi mi va bene sia l'indirizzo clinico, che quello neuropsicologico. Quello che farò, lo deciderò poi. Però per me l'importante adesso è che l'università sia di qualità e mi dia competenze e sicurezza
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Il termine è ovviamente utilizzato in senso figurato, o, se preferisci, traslato. Significa che presenta delle peculiarità caratterizzanti quasi uniche, che lo caratterizzano in modo marcato rispetto a tutti gli altri corsi LM-51.Originariamente inviato da lenax9 Visualizza il messaggioSi, li ho esaminati, mi chiedevo solo a cosa ti riferissi con "personalità".
Temo che tu non abbia chiaro cosa significhi fare ricerca, cosa sono le neuroscienze e cosa significhi fare lo psicologo. Quest'ultima è una professione regolamentata. La ricerca in psicologia è svolta anche da gente laureata in Filosofia (Tina Iachini, Daniele Cardelli e tantissimi altri), in Pedagogia (Monica Bucciarelli), in Lettere (Marina Mizzau), in Dams (Renata Galatolo), in Fisica (Fabrizio Bercelli), in Medicina, in Sociologia, in Economia, in Giurisprudenza, in Lingue, in Scienze della comunicazione, i quali, a meno che non abbiano beneficiato della sanatoria del 1989, non possono legalmente esercitare la professione di psicologi. Le neuroscienze sono ancora un'altra cosa.Ci sono psicologi che lavorano o si sono dedicati nel loro percorso sia alla clinica, sia alla ricerca, sia alle neuroscienze.
Aggiungo che se vedi nel curriculum di un libero professionista che si è occupato di tante cose diverse è perché probabilmente non lavora, cioè l'esatto opposto di quello che pensi tu. Semplicemente colleziona esperienze di qua e di là cercando di infilarsi dappertutto nella speranza di ottenere un posto al sole. Questa cosa è molto diffusa non solo tra psicologi, ma anche tra avvocati (vero che i corsi di studio in Giurisprudenza non sono specializzanti, ma se lo stesso avvocato spazia dal diritto condominiale al diritto penale minorile spaziando per assicurazioni, lavoro e famiglia, e magari ci mette dentro pure un po' di amministrativo, probabilmente in dieci anni di attività ha semplicemente patrocinato 7 cause in 7 materie diverse).
Mi dispiace essere brusco, ma qualcuno te lo deve pure dire: in Italia il reddito medio dello psicologo non arriva a 22mila euro, che è lo stipendio di un impiegato, e considera che per arrivare a questa media si considerano gli psicologi delle aziende sanitarie e ospedaliere, che sono inquadrati come dirigenti e che tra paga base (47015.77 + tredicesima mensilità), indennità di posizione, indennità di produttività e indennità di esclusività hanno un reddito effettivo tra il triplo e il quadruplo rispetto a quello medio.
Gli psicologi dei comuni sono invece inquadrati come funzionari (al pari degli psicologi iuniores, degli assistenti sociali, degli avvocati, degli architetti, degli ingegneri e dei direttivi amministrativi, economici, contabili e statistici) e il loro stipendio è di poco più di 23mila euro lordi annui + tredicesima, oltre all'eventuale indennità di posizione (che può andare dai 2mila ai 12mila euro all'anno).
La metà dei 118mila psicologi italiani (tra cui quelli iuniores sono meno delle dita di una mano) guadagna meno di 8mila euro lordi all'anno. E stiamo parlando di una media calcolata solo tra di chi ha un lavoro subordinato o la partita IVA aperta in qualità di libero professionista psicologo. Poi ci sono persone che o sono completamente inoccupate/disoccupate oppure fanno tutt'altro ma rimangono iscritte all'albo degli psicologi.
Ah, dimenticavo: ci sono svariati psicologi che si specializzano in àmbito clinico, cognitivo o pedagogico ma poi cercano lavoro nelle organizzazioni e, viceversa, molti che si specializzano nell'àmbito lavoristico-organizzativo ritenendo che questo offra maggiori chances di trovare lavoro, salvo poi ritrovandosi a (far finta di) esercitare la libera professione.Ultima modifica di dottore; 15-08-2025, 10:36.BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
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Certo che e' davvero avvilente constatare che una persona che spende svariate migliaia di euro per conseguire una laurea (almeno 6k se e' l'ateneo e' telematico) rischia concretamente di ritrovarsi con reddito annuo lordo da 22-23000 euro.
Come sono lontani i tempi in cui una laurea era garanzia di possibilità di carriera.
Vanno valutati bene i dati occupazionali quando si sceglie un corso di laurea.
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Veramente se consegue una laurea magistrale in Psicologia ha una probabilità su due di ritrovarsi con un reddito annuo lordo pari a meno di 8mila euro.Originariamente inviato da JMaskelyne Visualizza il messaggioCerto che e' davvero avvilente constatare che una persona che spende svariate migliaia di euro per conseguire una laurea (almeno 6k se e' l'ateneo e' telematico) rischia concretamente di ritrovarsi con reddito annuo lordo da 22-23000 euro.
22-23mila euro li prendo io, dopo aver speso molto di più e prevalentemente in università statali (che in funzione della fascia di reddito possono costare più delle telematiche).Ultima modifica di dottore; 15-08-2025, 10:33.BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
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Attualmente è 1740.36 euro lordi al mese, che sono poco più di 1400 euro netti. Tuttavia con le indennità previste dal contratto integrativo facilmente arrivi a 1700 euro netti, che sono più dello stipendio di un funzionario in un ente locale.Originariamente inviato da DwightFarfield Visualizza il messaggioBuongiorno, scusate se vado fuori tema ma visto che stiamo parlando di stipendi, a quanto ammonta quello di dipendente dell'INPS inquadrato come assistente?BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
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Originariamente inviato da AC1000 Visualizza il messaggio
Difficile darti una risposta univoca, perchè ci sono troppe variabili in gioco. Mi accodo però alla risposta che ti ha dato dottore che ho visto solo dopo aver postato questo messaggio.
Io ho studiato alla nettuno, però in un diverso corso di laurea, ma ho diversi conoscenti che hanno studiato, o tuttora studiano, psicologia alla nettuno e le criticità che tu hai evidenziato sono purtroppo tutte vere. D'altro canto l'altra telematica presente nella tua shortlist è messa forse peggio, quindi non c'è molta scelta, a meno che tu non voglia prendere in considerazione anche le altre telematiche che offrono la LM-51, ovvero Fortunato e Mercatorum (un'altra che non cito la elimino a priori per i suoi costi esorbitanti e la bassa qualità), visto che non vuoi continuare con la Marconi.
Forse potrebbe aiutarti valutare attentamente gli insegnamenti delle varie telematiche che offrono la LM-51 e scegliere il corso di laurea magistrale che può essere più interessante per te, oltre ai tuoi due già citati.
Altro criterio per operare una scelta consapevole, cosa che purtroppo molti non fanno, è la quantità (e pure la qualità) delle convenzioni che l'ateneo ha attivato per il TPV (che mi sembra ora duri 6 mesi per 750 ore). Importante avere possibilità di scelta del tirocinio nelle località di tuo interesse, visto che dovrai dedicarci parecchio tempo, e in un ambito a te congeniale, e a meno che tu non viva in una grande città richiederà una qualche forma di pendolarismo, cosa che mi sembra tu non abbia la possibilità di fare. Inoltre il TPV scelto (che potrebbe essere fatto anche presso due diverse strutture) potrebbe aiutarti per eventuali futuri sbocchi lavorativi.
Come ti ha già anticipato dottore e ti potrà confermare chi si è già laureato LM-51 ed iscritto all'albo (e come pure sostenuto anche da quelli che conosco) la laurea magistrale e l'abilitazione saranno solo il punto di partenza, in un settore dove c'è moltissima concorrenza e le possibilità lavorative si assottigliano sempre più, quindi per avere una certa appetibilità nel mondo del lavoro (e questo vale anche se sceglierai la libera professione) diventerà inevitabile investire ulteriormente sulla tua formazione, impiegandoci tempo e denaro, sia con la specializzazione in psicoterapia (altri 4 anni) sia con eventuali master o corsi.
Trovo questo forum estremamente interessante e informativo: offre risposte concrete e testimonianze dirette sui vari atenei, riuscendo spesso a dissipare dubbi che i centralini universitari non sanno (o non vogliono) chiarire, essendo più propensi a elencare i pregi che le criticità.
C'è però un aspetto che trovo piuttosto fastidioso: il giudizio non richiesto che si insinua quasi ogni volta che qualcuno pone una domanda. Trovo sterile e poco costruttivo ribadire continuamente a un utente che il percorso scelto "non dà sbocchi lavorativi" o che "farà la fame". Se una persona chiede un consiglio specifico per una magistrale tra due atenei precisi, si presume che abbia già un background avviato e che abbia fatto le sue valutazioni a monte, durante la triennale.
Un conto è se la domanda fosse diretta ("Mi consigliate questo ambito?"), allora sarebbe giusto far presente che le opportunità sono scarse. Ma se la domanda è un'altra, questo atteggiamento diventa solo avvilente.
Senza contare che non si dovrebbe studiare solo in funzione del mercato. Assecondare le proprie attitudini è fondamentale; anzi, credo che la mancanza di motivazione profonda sia una delle cause principali dei tanti fuoricorso e degli abbandoni nelle università italiane, spesso figli di scelte fatte solo per "esigenza di mercato". Inoltre, non conosciamo il background di chi scrive: qualcuno potrebbe decidere di studiare "Scienze del cane e del gatto" anche solo per arricchimento personale, magari essendo già manager di un'azienda.
Vi invito quindi a una riflessione su questo punto, proprio perché ritengo che questo forum offra testimonianze preziose e difficilmente reperibili altrove.
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L'OP richiedeva informazioni reputazionali in relazione agli sbocchi lavorativi. Gli sbocchi lavorativi della LM-51 sono essenzialmente tre:Originariamente inviato da RobertC Visualizza il messaggioSe una persona chiede un consiglio specifico per una magistrale tra due atenei precisi, si presume che abbia già un background avviato e che abbia fatto le sue valutazioni a monte, durante la triennale.- la libera professione;
- i concorsi pubblici;
- il lavoro nel settore privato soprattutto in àmbito formazione e risorse umane.
Per i concorsi pubblici, o è sufficiente la L-24 (e i posti sono pochissimi: molti più quelli in cui si chiede laurea generica che quelli specifici per L-24: se ne è visto uno in vent'anni qualche mese fa all'Inps) oppure con la LM-51 si può diventare dirigente psicologo nel SSN, ma solo se si ha il diploma di specializzazione in psicoterapia o titolo equipollente/equiparato. Coloro che hanno conseguito questo titolo si stimano tra i 75mila e i 78mila a fronte di oltre 117mila psicologi (e poco più di 250 psicologi iuniores), mentre i dirigenti psicologi compresi i posti vacanti o che si renderanno vacanti a breve (e che non è detto che non saranno compensati con posti di altri ruoli/profili) sono stimabili tra i 5200 e i 5700.
Per quanto concerne il punto 3, vi è concorrenza di laureati in discipline umanistiche, Scienze politiche, Sociologia, Economia e Giurisprudenza, talvolta perfino Ingegneria, e anche di qualche non laureato.
Non c'è niente di giudicante in quello che ho detto. Sono dati, dopodiché ognuno ne fa quello che vuole. Ma non mi sentirei con la coscienza pulita se rispondessi assecondando la domanda: per me sarebbe bias di compiacenza, per lui bias di conferma, entrambe fallacie logiche molto insidiose.
Su questo sono pienamente d'accordo. E l'ho ampiamente esemplificato con le mie scelte di vita.Senza contare che non si dovrebbe studiare solo in funzione del mercato.
Verissimo anche questo, ma il compromesso non sempre è una cosa sbagliata.Assecondare le proprie attitudini è fondamentale; anzi, credo che la mancanza di motivazione profonda sia una delle cause principali dei tanti fuoricorso e degli abbandoni nelle università italiane, spesso figli di scelte fatte solo per "esigenza di mercato".
Ci sono persone che per conformarsi alle esigenze del mercato si iscrivono a Ingegneria informatica o a Medicina quando magari erano appassionati di storia dell'arte. E hanno fatto indubbiamente una sciocchezza.
Ci sono però persone indecise, che non hanno passioni o interessi forti né obiettivi strategicamente delineati. Queste persone non devono assecondare il mercato, a mio avviso. Ma questo non implica che non possano operare una scelta razionale. Sicuramente non è razionale iscriversi a Giurisprudenza e arrivare ad abilitarsi alla professione di avvocato, cosa che peraltro richiede uno sforzo non indifferente, per poi annaspare nella professione sinanche per vent'anni e quindi buttarsi sui concorsi pubblici, magari accontentandosi di fare i cancellieri. Sicuramente non è razionale non prendere minimamente in considerazione i corsi di laurea economici a causa del terrore per la matematica. Ed ecco: una volta individuati secondo criteri razionali i corsi che si è in grado di affrontare in tempi ragionevoli e con un interesse adeguato, non è così insensato procedere a un'analisi comparata di costi e beneficî all'esito della quale, magari, iscriversi a un corso di laurea di classe L-18 a indirizzo marketing anziché a uno di classe L-20 a indirizzo comunicazione d'impresa, considerando che magari condividono l'80% del percorso formativo ma che il primo offre opportunità che con il secondo ci si sogna.
Infatti si risponde sempre su quello che si legge.Inoltre, non conosciamo il background di chi scrive
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