Su questo sono indubbiamente d’accordo. Per esempio, ho letto un altro tuo post in cui sconsigliavi a un utente un CDL-Macedonia, consigliandogli piuttosto di acquistare i libri previsti da quel corso di laurea e studiare autonomamente, invece di spendere migliaia di euro per ottenere un titolo dalla dubbia utilità.
In casi come questo, però, trattandosi di un percorso già avviato, trovo un po’ sterile continuare a sottolineare che con LM-51 non si lavori o che la libera professione sia impraticabile, soprattutto perché nella domanda dell’utente non mi sembrava ci fosse una richiesta di orientamento su cosa fare nella vita. Magari sbaglio io.
Poi c’è comunque l’opzione estero: molti laureati in corsi considerati saturi qui in Italia riescono comunque a trovare più facilmente occupazione fuori dal Paese.
Ad oggi, inoltre, non saprei indicare un settore in cui ci sia un’altissima probabilità di lavorare subito dopo la laurea, anche perché le variabili in gioco sono tantissime. Tu magari consigli a qualcuno di iscriversi a L-33, ma se quella persona è poco portata, anche riuscendo a laurearsi potrebbe poi non superare un colloquio perché non sa sostenere una conversazione o valorizzarsi. Insomma, certezze non ce ne sono.

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