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Laurea L-19 a Università IUL o meglio altro? Costi?

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  • Laurea L-19 a Università IUL o meglio altro? Costi?

    Salve a tutti, dopo anni di tentennamenti sto pensando di iscrivermi ad un'università telematica per conseguire la laurea L-19 Triennale in Scienze dell'educazione, nel curriculum da Educatrice per la prima infanzia. Ho visto che l'università IUL ha dei corsi interessanti e soprattutto in costo molto competitivo, qualcuno ha frequentato o sta frequentando con loro?
    Avete feedback di altre università telematiche riguardo la laurea L-19 che consigliereste?
    Ho visto anche Unimarconi, che da recensioni sembra la migliore, ma ha un costo davvero elevato. Vi chiedo un consiglio anche sul rapporto qualità/prezzo. Grazie mille


  • #2
    Ciao, premetto che non posso dire di avere una esperienza diretta con la IUL ma sono iscritta a un corso di laurea magistrale interateneo organizzato da Unifg e IUL e, per gli aspetti direttamente collegati alla IUL, posso dire di non avere mai avuto problemi. Sicuramente, si tratta di un'università che prenderei in considerazione qualora proponesse un corso di mio interesse.

    Secondo me, alcuni aspetti che è cruciale approfondire prima di iscriversi sono:
    • sedi d'esame: gli esami si svolgono presso sedi convenzionate. Utile quindi valutare quante sedi si hanno vicino a casa e quanto distano. Io decisi di iscrivermi anche per il fatto di avere la sede più vicina a una manciata di km da casa e la seconda più vicina comunque entro 1-1,5 ore da casa;
    • organizzazione degli esami: un aspetto a cui ho fatto molta attenzione è il calendario degli esami. Specialmente se si lavora, credo sia molto comodo poter pianificare accuratamente il proprio anno scegliendo in quali momenti periodi su determinati insegnamenti e quando sostenerne il relativo esame (per esempio: in Unimarconi mi risulta che si conoscano le date esatte degli esami con poco anticipo e che nelle sedi d'esame decentrate non siano garantite tutte le date disponibili invece nella sede centrale di Roma);
    • iscrizione e anno accademico: molte università telematiche consentono l'iscrizione durante tutto l'anno; tuttavia, è importante valutare se l'anno di iscrizione coincide con l'anno accademico oppure funziona a mo' di "finestra mobile". Non so come sia organizzata la IUL, ma in generale è preferibile il secondo tipo di organizzazione (per esempio: mi iscrissi in UnitelmaSapienza a maggio e il mio anno di iscrizione durava comunque dodici mesi, non fino alla fine dell'anno accademico in cui ricadeva la data della mia iscrizione);
    • modalità degli esami: credo che gli esami siano prevalentemente orali, ma è il caso di valutare anche la modalità in relazione alle proprie attitudini ed esigenze (per esempio: Unimarconi consente solo esami scritti nelle sedi decentrate e i tempi di verbalizzazione sono piuttosto lunghi, il che complica l'organizzazione degli studi).

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    • #3
      Buongiorno,

      il curriculum è semmai Educatore per la prima infanzia (senza «da»), a nulla rilevando il fatto che a conseguire il titolo sia una donna — a meno che quella donna non si chiami Laura Boldrini, nel qual caso è una causa persa.

      L'Università Iul è una università pubblica non statale promossa dal consorzio Iul, fondato dall'Indire (Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa, un ente pubblico vigilato dal Ministero dell'istruzione e del merito fondato nel 1925 per volere del ministro Giovanni Gentile e che nel corso del tempo ha cambiato denominazione e funzioni) insieme con alcune università statali; tra queste figurano l'Università degli studi di Firenze (le altre erano Catania, Macerata, Milano-Bicocca e Palermo), due università non statali (Leonardo da Vinci, che a sua volta è collegata alla statale Gabriele d'Annunzio, e la Lumsa) e l'editore DeAgostini scuola. Successivamente ha aderito al consorzio l'Università degli studi di Foggia, unico socio rimasto insieme con l'Indire. Tuttavia l'Ateneo continua a mantenere legami forti con l'Università degli studi di Firenze; questo si evince, in particolare, dallo scambio dei docenti e dalla regolamentazione amministrativa interna, che ricalca quella dell'ateneo fiorentino.

      La L-19 è una laurea molto semplice, nel senso che non richiede chissà quali sforzi per essere conseguita; inoltre molti hanno la percezione che sia una laurea che non si nega a nessuno, in cui gli esami vengano pressoché regalati e i docenti non siano particolarmente pretenziosi riguardo alla tesi. Tale percezione probabilmente ha un fondo di verità, ma non bisogna incappare nella fallacia dell'inversione della relazione causa-effetto: a mio avviso il motivo per cui gli esami sono facili è che il livello dell'utenza è basso e questo induce i docenti ad abbassare il livello e le pretese, laddove molti inferiscono che sia il contrario — cioè che siccome la classe annovera corsi facili attira persone incapaci e/o svogliate. Questo semmai può costituire un effetto secondario, poiché, una volta che la qualità si è abbassata e l'offerta didattica si è adeguata, si sarà innescato un circolo vizioso. Piuttosto c'è da chiedersi come mai ai corsi L-19 si iscriva una platea di persone che spesso non sono esattamente delle cime, nonostante il valore delle competenze umane richieste per esercitare le attività alle quali la L-19 è propedeutica. Probabilmente non esiste un'unica risposta, ma sicuramente incide la svalutazione sociale ed economica — le due cose sono legate a doppio filo — delle professioni pedagogiche (ove per pedagogiche intendo proprio in senso etimologico, dunque relative all'infanzia e alla fanciullezza).

      A mio avviso, per una laurea del genere — con la quale non si conquista un particolare prestigio sociale e che ha un'efficacia strettamente legata al suo valore legale in quanto consente di accedere esclusivamente ad àmbiti professionali regolati, al di fuori dei quali nel mercato del lavoro privato non gode di alcun riconoscimento — non vale la pena di sostenere un investimento economico elevato, quindi è meglio scegliere l'università più economica possibile valutando il rapporto costi/beneficî. Il secondo termine di questo rapporto va inteso non come qualità della formazione, bensì come tempo necessario per raggiungere l'agognato traguardo. Posto che i piani di studio si somigliano un po' tutti e comunque, ove non si somigliassero, presentano sempre esami piuttosto semplici, questo tempo è a mio avviso strettamente correlato al numero di appelli disponibili e al numero di esami massimi sostenibili per appello, sessione o unità temporale — ad esempio giorno o mese (limiti del genere sono normalmente imposti dalle telematiche e assenti nelle università tradizionali, sia statali che non). Se ci si riesce a organizzare bene, anche avendo impegni di lavoro, è fattibilissimo maturare tutti e 180 i crediti previsti per il conseguimento del titolo, al netto di quelli della tesi, anche in meno di 3 anni; perfino i massimo 60 crediti della didattica aggiuntiva per l'infanzia sono acquisibili contemporaneamente, qualora non si sia iscritti all'indirizzo specifico. A tal fine, oltre al numero massimo di esami sostenibili, gli altri ostacoli da tenere in considerazione sono i seguenti:
      • eventuali propedeuticità: molti atenei tradizionali stabiliscono che per poter sostenere determinati esami devi averne superati degli altri. Tra le telematiche a volte viene stabilito che tutti gli esami di un anno di corso sono propedeutici a quelli dell'anno successivo, indipendentemente dall'anno di iscrizione. Normalmente le propedeuticità sono obbligatorie, nel senso che se non vengono rispettate gli esami eventualmente sostenuti in loro violazione vengono annullati. In altri casi sono meramente consigliate;
      • anche in assenza di propedeuticità, nella stragrande maggioranza degli atenei non è consentito sostenere esami relativi ad anni di corso successivi al proprio; tra le telematiche, credo lo consenta solo l'UnitelmaSapienza;
      • possibilità di laurearsi in anticipo: nonostante sia consentito dalla legge, molti atenei non consentono di conseguire il titolo se non sono trascorsi tutti gli anni di corso, oppure lo consentono all'esito di complessi procedimenti che presentano un certo margine di discrezionalità. Gli atenei telematici generalmente non lo consentono; la Pegaso e la Mercatorum, a determinate condizioni di merito, consentono di anticipare solo due esami dell'anno successivo e solo pagando in anticipo l'iscrizione;
      • obblighi di frequenza: ritengo opportuno ricordare che in nessuna università tradizionale, statale o non statale che sia, sussistono obblighi di frequenza, mentre quasi tutte le telematiche impediscono di sostenere esami a chi non abbia maturato almeno una certa percentuale di visioni delle lezioni.

      Se le tue ambizioni sono quelle tipiche di chi attende alla tipologia di studi in parola, non ha proprio senso spendere un centesimo in più dell'indispensabile. Se sei vicina a una università tradizionale che offra il percorso di tuo interesse in presenza — perlomeno se non hai un Isee(u) tale da dover pagare le tasse e i contributi in misura massima — ti consiglio dunque di considerare l'iscrizione a quest'ultima.
      Se le tue ambizioni invece sono altre, allora ti consiglio di cambiare proprio corso di studi, poiché con una L-19 non vai da nessuna parte (e — credimi — a nulla rilevando che tu l'abbia conseguita presso una università telematica o tradizionale).
      BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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      • #4
        Originariamente inviato da rainydays Visualizza il messaggio
        sono iscritta a un corso di laurea magistrale interateneo organizzato da Unifg e IUL e, per gli aspetti direttamente collegati alla IUL, posso dire di non avere mai avuto problemi. Sicuramente, si tratta di un'università che prenderei in considerazione qualora proponesse un corso di mio interesse.
        Ti sei iscritta alla LM-91?
        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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        • #5
          Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
          Ti sei iscritta alla LM-91?
          Sì, mi manca un esame e la tesi

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          • #6
            Originariamente inviato da rainydays Visualizza il messaggio
            Sì, mi manca un esame e la tesi
            Avrei un sacco di domande da farti.
            BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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            • #7
              Ciao a tutti. Scusate se mi intrometto come bastian contrario ma io in giro sto vedendo che la L-19 è molto richiesta, tant'è che sto valutando di prenderla come terza laurea visto anche che avrei molti esami riconosciuti. Ovviamente la mia è solo una percezione soggettiva dovuta ai vari annunci di lavoro che trovo sul web.

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