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  • #16
    No, come ho scritto molte volte sopra faccio ingegneria informatica, ma non so se alla magistrale continuerò con l'informatica o passero all'ingegneria meccanica. Dipende dai vantaggi che mi da dopo la laurea

    P.S. Hai ricevuto i file e l'email? Se non ti dispiace, potresti dirmi di dove sei? Anche in privato tramite mail se vuoi XD

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    • #17
      sono di cerignola, puglia... perchè me lo chiedi?

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      • #18
        Nessun motivo in particolare. Siccome ho sentito che vorresti andare al politecnico di Milano o di Torino, volevo sapere se vivevi vicino o devi allontanarti tanto da casa

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        • #19
          Originariamente inviato da alexlovesusa Visualizza il messaggio
          Nessun motivo in particolare. Siccome ho sentito che vorresti andare al politecnico di Milano o di Torino, volevo sapere se vivevi vicino o devi allontanarti tanto da casa
          proprio per la scelta della sede, volevo chiedervi è vero che milano e torino hanno i politecnici migliori d'italia oppure è solo un clichè? se no, quali sono altre valide facoltà  da tenere in considerazione per l'elettronica e/o ing. fisica?

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          • #20
            Nessun clichè! Se vuoi veramente trovare lavoro dopo la laurea e vuoi studiare in un mondo universitario in costante collegamento con le aziende del settore e fare tanta pratica oltre che sola teoria e avere buoni professori e chi più ne ha più ne metta, devi andare al PoliTo o al PoliMi. Poi c'è anche l'università  di Pisa che è ottima, quella di Roma è ottima, anche la Federico II di Napoli è ottima ecc..., ma anche Palermo è ottima dal punto di vista di professori e teoria, ma devi stare attento al mondo del lavoro. Devi avere una mezza sicurezza che dopo aver studiato tanto riuscirai a trovare facilmente lavoro e questa mezza sicurezza aumenta molto se vai in un politecnico

            Se poi sei davvero una mente brillante e credi di essere davvero un genietto, vai alla scuola Sant'anna di Pisa o alla Normale in Fisica. Inoltre, se puoi permettertelo economicamente e sei disposto a lasciare la tua famiglia, vai all'estero, negli Stati Uniti e discorso chiuso

            P.S. Essendo all'ultimo anno di Liceo Scientifico, mi dici per favore dove siete arrivati di Matematica e Fisica? Che programma avete fatto?

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            • #21
              Originariamente inviato da alexlovesusa Visualizza il messaggio
              Nessun clichè! Se vuoi veramente trovare lavoro dopo la laurea e vuoi studiare in un mondo universitario in costante collegamento con le aziende del settore e fare tanta pratica oltre che sola teoria e avere buoni professori e chi più ne ha più ne metta, devi andare al PoliTo o al PoliMi. Poi c'è anche l'università  di Pisa che è ottima, quella di Roma è ottima, anche la Federico II di Napoli è ottima ecc..., ma anche Palermo è ottima dal punto di vista di professori e teoria, ma devi stare attento al mondo del lavoro. Devi avere una mezza sicurezza che dopo aver studiato tanto riuscirai a trovare facilmente lavoro e questa mezza sicurezza aumenta molto se vai in un politecnico

              Se poi sei davvero una mente brillante e credi di essere davvero un genietto, vai alla scuola Sant'anna di Pisa o alla Normale in Fisica. Inoltre, se puoi permettertelo economicamente e sei disposto a lasciare la tua famiglia, vai all'estero, negli Stati Uniti e discorso chiuso

              P.S. Essendo all'ultimo anno di Liceo Scientifico, mi dici per favore dove siete arrivati di Matematica e Fisica? Che programma avete fatto?
              matematica abbiamo appena finito il calcolo dei limiti, mentre fisica abbiamo iniziato l'elettromagnetismo ma abbiamo avuto sempre professori scadenti...

              e comunque adesso arriva la domanda finale: è meglio frequentare al poliMI o al poliTO ??? ci sono corsi migliori ad uno dei due politecnici? ing. fisica e , successivamente, nanotecnologie dove sono "migliori"??
              Ultima modifica di splacchj; 29-09-2012, 18:11.

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              • #22
                Con il programma siete a buon punto. Adesso vi restano le derivate, gli integrali e poi farete tanti studi di funzione. Non ricordo se al liceo si facciano le serie che sono un pochino più difficili, ma cmq è tutto quà . Anche di fisica siete a buon punto, ma si deve vedere la qualità  degli insegnamenti che avete ricevuto
                Comunque per darti un'idea, la differenza sostanziale tra quello che si fa al liceo e quello che si fa all'università  è che per ogni cosa devi fare le dimostrazioni e impararle bene. Ci sono una marea di teoremi di pura teoria che si devono sapere e applicare. E' tutta un'altra storia... liceo pratica, università  70% teoria ( forse di più)
                A proposito, hai dato un'occhiata a quella dispensa che ti ho inviato? Come ti è sembrata?

                Per quanto riguarda infine la scelta tra poliMi e poliTo, non saprei davvero cosa dirti. Secondo me sono esattamente allo stesso livello, sta a te decidere quale frequentare in base al piano di studi. L'unica cosa che mi lascia perplesso è: " perchè hai scelto ingegneria fisica?" Ci sono questi nuovi tipi di ingegneria ( ing. matematica, ing. fisica ecc...) che secondo me quando esci non sai nemmeno cosa sei, se sei un fisico o un ingegnere. Perchè non fare direttamente fisica? Oppure, visto che ti piace tanto la nanotecnologia e cose del genere, perchè non fare direttamente nanotecnologie?

                Adesso darò un'occhiata veloce ai piani di studio e ti saprò consigliare meglio

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                • #23
                  Ho dato un'occhiata ai piani di studio di entrambe le facoltà . Devo dire che ingegneria fisica, anche se può sembrare strano e il nome può fuorviare, è molto molto simile al mio piano di studi di ingegneria informatica o a quello di ingegneria elettronica. Si ha un po di diversificazione all'ultimo anno, che è quello caratterizzante, e devo dire che tra i due piani di studio quello del poliTo mi sembra migliore. Poi ho dato un'occhiata a un paio di altri tipi di ingegneria e devo dire che per quello che piace fare a te potresti fare pure ingegneria dei materiali, ma, ad essere sincero, ingegneria fisica mi sembra più appropriata e ancora quella del poliTo mi sembra più interessante ( poi dipende dagli interessi e dalle opinioni personali, ma credo che anche a te dando un'occhiata veloce ti sembrerà  migliore quella del PoliTo). Insomma, per adesso pensa a fare l'ultimo anno e alla maturità  che impegna non poco. Poi durante l'estate decidi con calma. L'importante è che sai che devi fare ingegneria e che ti prepari per sostenere quella specie di test di ammissione

                  Io voto ingegneria fisica

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                  • #24
                    grazie allora.. perchè confermi le mie sensazione, visto che ero anche io attratto da ing. fisica ;)

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                    • #25
                      Di niente. Quando hai bisogno qualcosa scrivi e io rispondo

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                      • #26
                        Ciao! Se permettete mi inserisco anche io in questa utile discussione per chiedervi un consiglio senza aprire un nuovo thread!

                        Sono all'ultimo anno di liceo scientifico anch'io e, come splacchj, mi interesserebbe chiarirmi un po' le idee per l'università . In questi anni di scuola, ho sempre ottenuto buoni risultati e mi ritengo un ragazzo intelligente e ambizioso (rispetto alla media degli studenti italiani): mi piace molto la tecnologia (in tutti i suoi settori, soprattutto quello digitale), sulla quale mi ritengo abbastanza esperto, e, come per alex, in una prospettiva futura, penso che mi attirerebbe molto l'idea di lavorare per aziende importanti e innovative come Microsoft, o anche Google, o magari, chissà , inventare io stesso qualcosa di innovativo.

                        Tornando al presente, per l'università  pensavo di optare per una laurea completa di 5 anni. Come indirizzo, mi piacerebbe molto ingegneria informatica (che da quanto ho capito è più varia della pura informatica e tratta anche di hardware). Tuttavia nella mia città  (Padova), questo indirizzo è stato sostituito, nella triennale, da quello più ampio di Ingegneria dell'informazione (che comprende automazione, bioingegneria, elettronica, informatica, telecomunicazioni), alla quale seguirebbe un ramo più specifico a scelta con la magistrale. Da quanto ho capito però, se già  in ingegneria informatica si fa poca "informatica", in un potenziale indirizzo "dell'informazione", l'informatica sarebbe ancora meno, e si spazierebbe in settori ancora più vari. Non dico che questo sia necessariamente un difetto, ma magari la preparazione nelle varie materie rischia di essere minore... Voi cosa ne pensate (questo sarebbe l'indirizzo)?

                        Il fatto è che non sono ancora sicuro né dell'indirizzo né della città  della triennale. Infatti, se scegliessi di NON studiare a Padova, dove comunque ingegneria è buona, e avrei tutte le comodità  di casa e amici, non saprei bene dove andare. Il Politecnico di Milano mi attira molto in prospettiva di una laurea magistrale (soprattutto per le lezioni in inglese), ma vale la pena studiare lì anche per la triennale? Se non sbaglio anche tu, alex, hai fatto la triennale in Sicilia e solo per la magistrale hai deciso di trasferirti, e questo non dovrebbe darti problemi. Però a Padova hanno fatto questa ingegneria "dell'informazione" che non mi convince proprio del tutto: magari sarò io, ma qualcosa mi dice che potrei scegliere di meglio, ma forse sbaglio.

                        Mi piacerebbe studiare in un settore in cui ci sia spazio per l'innovazione e lo sviluppo, ma vorrei fare una scelta che mi dia più possibilità  possibili per il futuro, anche al livello internazionale (ma forse sono troppo ambizioso)... Come materie, mi interessa non solo l'informatica, di cui mi piacerebbe molto imparare a programmare (qualcosina di programmazione già  ci capisco), ma anche l'elettronica, che, leggendo il tuo post sui transistor, mi ha incuriosito. In ogni caso sono molto affascinato dalle tecnologie innovative per il futuro, e ritengo di saper parlare abbastanza bene l'inglese (ascolto spesso show, film, videogiochi, ecc. direttamente in inglese), presupposto che ritengo indispensabile per questo settore.

                        In ogni caso, sull'indirizzo e la città  da scegliere, sono ancora abbastanza confuso... So quello che mi piacerebbe fare in futuro, ma non so quale sia il percorso migliore da seguire! Per questo penso che uno studente di ingegneria come te, o anche lo stesso Bmastro, possiate sicuramente darmi dei consigli utili!

                        Scusate il lungo post, ma spero di essermi spiegato al meglio! Grazie in anticipo per le risposte e per l'ottimo forum

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                        • #27
                          Ciao riccard
                          Mi fa davvero piacere poter constatare che non siamo poi così pochi i ragazzi italiani che ancora oggi ci tengono allo studio e hanno ambizioni del genere... e menomale! Dico menomale perchè secondo me saremo proprio questi ragazzi a migliorare il futuro di questo paese ( che per adesso sembra molto incerto ) e forse quello di altri.

                          Veniamo al dunque!
                          Come avrai letto nel mio post iniziale, io sto per prendere la triennale in ingegneria informatica e ora ho deciso che continuerò al politecnico di Torino. Il problema è che come te che ancora devi scriverti all'università , ho tanti dubbi sull'indirizzo da scegliere. In particolare sono indeciso se continuare con l'informatica, proseguire con aerospaziale oppure, cosa che mi sembra più probabile almeno in questo esatto momento ( tra 5 minuti non sò XD), proseguire con ingegneria meccatronica.

                          Ho dato un'occhiata al corso di studi in ingegneria dell'informazione che hai postato e ti dirò che non mi sembra niente di chè questa unione. In pratica si studiano le stesse materie che ho studiato io e ho fatto solo ingegneria informatica senza nessuna unione Inoltre, mi sembra che le materie siano pochine. Io alla triennale ho avuto 23 materie tutte molto complicate, di cui la più semplice e stupida ( almeno per me) è stata l'inglese che tralaltro nemmeno ho sostenuto perchè ho superato nel test d'ingresso all'università . Ventitrè materie possono non dire nnt a chi non mai stato all'università , ma vi assicuro che sono tante...specialmente in ingegneria in cui ogni materia ti richiede molto tempo e una bella testa
                          Io ti consiglierei vivamente di iscriverti al politecnico di milano o a quello di Torino. Sono le migliori università  del nord Italia ( e non solo) a livello ingegneristico. Io vengo a Padova quasi ogni anno e la conosco bene! E' una città  molto carina e un bellissimo centro universitario, ma Padova è Medicina! Fare medicina a Padova è la cosa migliore che ci sia, ma non credo sia lo stesso con ingegneria, o meglio, quello che voglio dire è che sicuramente darà  una preparazione ottima ( come la mia università  di Palermo) ma è su un altro livello rispetto ai politecnici; lì è tutta un'altra storia Tieni conto del fatto che Padova - Milano ci saranno circa 4 ore ( se non di meno con i treni veloci) e un po di più Padova - Torino, quindi non è che devi fare tutti questi sacrifici. Puoi benissimo tornare a casa per il weekend e durante le feste ( anche se a dire la verità  è un po stressante viaggiare così tanto). Non è la stessa cosa che trasferirsi come me dalla Sicilia e poter tornare a casa solo per le feste
                          Quindi... scegli un politecnico e vai li se davvero vuoi raggiungere gli obiettivi che ti sei prefissato

                          Adesso veniamo al corso di studi! Anche tu come splacchj sei appassionato di tecnologia e cose del genere ( cosa naturale per qualsiasi ingegnere ), e ti dirò che non è facile scegliere la giusta facoltà  quando sei appassionato di queste cose in generale e non di una cosa molto specifica. Ci sono un sacco di rami ingegneristici che ti forniscono conoscenze molto simili ma allo stesso tempo molto diverse. Quando dici che ingegneria informatica è diversa da informatica hai perfettamente ragione. Sono due cose differenti. Ricorda che la prima è sempre INGEGNERIA, mentre la seconda no! Studiare ingegneria significa fare tantissima matematica e fisica e chimica e statistica e un sacco di cose del genere e poca programmazione, ma ti laurei in ingegneria e sei un ingegnere a tutti gli effetti. Non solo essendo un ingegnere puoi lavorare in tantissimi campi diversi, ma il percorso universitario stesso ti da tutte le conoscenze e ti forma in modo da poter studiare in seguito qualsiasi cosa, quindi lavorare in qualsiasi campo ingegneristico. Questa cosa non vale assolutamente per l'informatica. Quest'ultima è focalizzata sulla programmazione, sulle basi di dati, sulle reti di calcolatori e cose del genere. E' tutta un'altra storia. Queste materie le studierai anche abbondantemente in ingegneria informatica, ma non saranno la cosa principale. La matematica, la fisica, l'elettronica, i segnali, i controlli automatici... queste sono le materie alla base di tutto in ingegneria informatica. Tutto questo romanzo era per dirti che se vuoi fare e diventare quello che hai detto tu, scegli assolutamente ingegneria!

                          Per quanto riguarda il percorso specifico di studi, ti consiglierei l'ingegneria elettronica, l'ingegneria informatica o un'ingegneria del ramo industriale quale meccanica. Quest'ultimo ti ingegneria ( così come aerospaziale) ti forma davvero in tutti i campi e ti permette di lavorare in qualsiasi campo della scienza odierna. Io alla magistrale, forse, sceglierò ingegneria meccatronica. Anche questo ramo è molto interessante perchè l'unione tra l'ingegneria meccanica e l'ingegneria elettronica-informatica. Ti forma in campi differenti ma oggigiorno un tutt'uno, quindi è indispensabile, secondo me, avere conoscenze ambivalenti

                          Per quanto riguarda l'inglese, continua così! Devi impararlo al meglio e non abbandonarlo mai. Figurati che io la mattina, prima di iniziare qualsiasi tipo di materia, mi prendo il libro d'inglese e mi ripasso o studio qualcosa di nuovo Inoltre, se ti piacciono molto le lingue, cerca di imparare a tempo perso un'altra lingua strana tipo il Giapponese o il Cinese. Il Giapponese in particolare è semplice a differenza di quanto si possa immaginare e ti assicuro che avere scritto sul curriculum che conosci bene sia l'inglese che il Giapponese è una grande cosa!
                          Purtroppo entrare nelle multinazionali, che hai menzionato tu e che io stesso ho menzionato prima, è difficile... ma non impossibile! Ci possiamo e ci dobbiamo assolutamente provare

                          Per concludere, scegli una facoltà  di ingegneria in uno dei due politecnici, scegli il percorso che più ti piace ( alla fine sarai sempre un ingegnere e potrai lavorare in qualsiasi campo). Laureati bene e poi si vedrà ! Io come te in futuro dobbiamo cercare di fare del nostro meglio e provare a fare carriera e trovare il lavoro che più ci piace... anche all'estero
                          Cosa importantissima, non perdere mai di vista che quello che stai andando a studiare è ingegneria, quindi una facoltà  molto complessa che richiede tanta forza di volontà , ma soprattutto tanto cervello e lucidità  mentale. Ci sono un sacco di miei conoscenti che hanno abbandonato gli studi al primo anno perchè l'ingegneria non era proprio quello che immaginavano. Purtroppo capita, me meglio accorgersene in anticipo, il che significa chiedersi a che livelli si è di matematica e fisica, quali sono le proprie carenze e difficoltà  e cose del genere Detto questo, io ti ho consigliato ( spero bene); adesso sta a te fare la tua scelta

                          P.S. Una cosa che ho scritto più volte e che mi è stata confermata da molti, e che mi da fastidio, è che un laureat in ingegneria informatica viene spesso trattato come un semplice programmatore e si trova a lottare per il posto in azienda con persone non laureate ma che sanno bene programmare... Quindi, nella tua scelta tieni conto pure di questo!
                          Inoltre, se decidessi di fare ingegneria informatica, considera che alla magistrale al politecnico di Torino puoì studiare anche materie di computer grafica e computer animation, realtà  virtuale, robotica e cose del genere, quindi se ti piacciono i videogames, i film e gli effetti speciali, potrebbe essere una buona strada XD
                          Ultima modifica di alexlovesusa; 10-10-2012, 20:37.

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                          • #28
                            Ti ringrazio! Mi hai chiarito non poco le idee! Ora non mi resta che guardarmi i piani di studio delle varie ingegnerie e poi scegliere... Tra l'altro quest'anno avrò la possibilità  di partecipare a diverse iniziative di orientamento universitario e cercherò di capire bene come sia questo indirizzo di Padova e se sia, come dici tu, su un livello davvero più basso o se comunque il corso sia simile a un politecnico. In quest'ultimo caso, infatti, per la triennale preferirei rimanere nella mia città , come hai fatto anche tu ad esempio... Ma per fortuna ho ancora tempo per valutare! Per la magistrale penso che farò come te e andrò in un politecnico, per la triennale devo decidere! Il piano di studi di ingegneria dell'informazione di Padova come ti sembra, al di là  del numero delle materie? Cosa offre in meno di un ipotetico indirizzo di ingegneria informatica di una qualsiasi altra università ?

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                            • #29
                              Inoltre per quanto riguarda il fatto che ingegneri informatici vengono spesso trattati come un semplici programmatori, so che purtroppo in Italia è spesso così, ma penso che in parte dipenda anche dalla voglia e dall'intraprendenza del singolo ingegnere. Diciamo che molti si accontentano di un lavoro da semplice dipendente, e lì è probabile che li trattino da programmatori, ma altri sono più ambiziosi, e, anche se pochi, alcuni italiani sono riusciti anche ad ottenere ottimi risultati (non so se hai mai letto la rivista Wired, ma tempo fa in un numero stimarono una lista degli italiani più promettenti e spesso parlano di studenti che sono riusciti a raggiungere grandi obbiettivi, vedi Lo Pumo, Pessino, Thione, e molti altri). Per raggiungere questi risultati bisogna lavorare, e non accontentarsi. Gli ingegneri che si lamentano di essere trattati come programmatori, dovrebbero provare ad ampliare i propri orizzonti e a lavorare sodo se vogliono che qualcuno si accorga di loro. Ora, magari sto dicendo delle cavolate, ma la mia idea è che la cosa più importante stia nell'intraprendenza. Teoricamente tutto è possibile, ma spesso bisogna sudare per ottenere ciò che si vuole. Detto ciò, io devo ancora finire il liceo, quindi non mi pongo molto questi problemi. Ciò che piuttosto mi interessa è capire quale sia il percorso migliore di studi per arrivare a buoni risultati! La triennale di padova è così diversa da quella di milano?

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                              • #30
                                Ti dico subito che il livello di un politecnico è sempre superiore, anche se può esserlo di poco in alcuni casi, a quello di una semplice università . Inoltre, da quanto ho potuto constatare dal piano di studi che hai postato tu, le differenze non sono poche. Addirittura, io non dico che è a un livello più basso rispetto al politecnico, ma mi sembra un po inferiore rispetto a tanti altri corsi di studi. Naturalmente io ho valutato la cosa semplicemente guardando il piano di studi, ma penso si possa dedurre tantissimo dal piano di studi. Io ho studiato molte più materie e il mio piano di studi della triennale è stato sicuramente molto più variegato e interessante di quello. Se non fosse stato così, non sarei rimasto nella mia città  nemmeno per la triennale Di seguito ti riporto le materie da me studiate alla triennale in modo che puoi farti un'idea delle conoscenze in più che ho acquisito io e quello che offre in meno un altro corso di studi:
                                1°Anno
                                -Analisi matematica 1 12 cfu (che sono tanti- di solito è di max 10 cfu)
                                -Fisica 1 12 cfu
                                -Geometria e algebra lineare 6cfu
                                -Fondamenti di Informatica e Java 12 cfu ( è bella ma ti fa un mazzo così XD)
                                -Inglese 3 cfu
                                -Reti logiche ( molto interessante- ti fa capire le basi dell'elettronica digitale e si fa un po di programmazione digitale tipo VHDL-Verilog )
                                -Economia Aziendale 6cfu
                                2°Anno
                                -Analisi matematica 2 6cfu
                                -Fisica 2 + un po di quantistica 6cfu
                                -Elettrotecnica 9cfu
                                -Metodi matematici e numerici 9cfu
                                -Teoria dei segnali(detta anche fondamenti di comunicazioni elettriche) 9cfu
                                -Programmazione ( C++) 9cfu
                                -Sistemi Operativi 9cfu
                                -Basi di dati 6cfu
                                3°Anno
                                -Controlli automatici 9cfu
                                -Elettronica digitale e analogica 9cfu
                                -Architettura dei calcolatori 6cfu
                                -Programmazione 2 ( analisi matematica e probabilistica degli algoritmi e il linguaggio C)
                                -Reti di calcolatori e Internet 6cfu
                                -Robotica 5cfu
                                -Intelligenza artificiale 5cfu
                                -Programmazione avanzata e progettazione del software ( detta anche ingegneria del software) 5cfu
                                In più , per completare i cfu ho dovuto seguire 3 convegni scientifici, di cui uno completamente in inglese tenuto da un prof americano che trattava di matematica avanzata, e ho dovuto seguire due materie da 3 cfu ciascuna, ovvero Matlab ( che ti insegna a utilizzare questo utilissimo software di elaborazione numerica e non solo) e Linux ( che ti insegna a usare il sistema operativo linux, la programmazione di shell e i sistemi unix in generale)

                                Puoi benissimo vedere a occhio anche tu la differenza tra il piano di studi che mi hai mostrato ieri e quello mio
                                Quest'ultimo è un piano di studi che ti forma sotto tantissimi aspetti e ti da una bella preparazione di base senza dubbio. Quello non saprei! Le uniche cose che mi sarebbe piaciuto ci fossero nel mio piano di studi sono: statistica e probabilità  ( ma l'abbiamo studiata abbondantemente in altre materie il che è la stessa cosa) e la chimica!
                                Inoltre, il futuro dell'informatica si dice sia quello della programmazione delle cellule, della bioinformatica! Per questo al politecnico di milano fanno studiare o alla triennale o alla magistrale in ing. informatica anche biologia e fisiologia. A molti non piaceranno come materie, ma io personalmente, che avrei voluto fare il medico fino a poco tempo fa, sarei stato contento di avere materie del genere nel piano di studi. Secondo me un ingegnere deve essere preparato in tutti i campi scientifici, quindi conoscere anche queste cose non guasterebbe per niente... but that's a diffffffffrent story ( come dice Letterman )

                                Per quanto riguarda il fatto di essere considerati programmatori, secondo me è la normalità ! E' vero quello che dici tu che si deve essere intraprendenti, la penso anche io così! Il problema è che non è tutto così facile come sembra nel mondo del lavoro. Quando usciremo dall'università  sicuramente ci crolleranno molte delle aspettative che ci siamo creati durante il percorso. E' vero anche che molti ingegneri informatici si accontentano di fare i lavoratori dipendenti, ma ti assicuro che lavorare in questo campo da soli, ovvero mettersi in proprio e fare cose particolari, è moolto difficile. Si deve lavorare sempre in gruppo e c'è bisogno di un team di persone molto esperte e preparate. L'informatica e l'elettronica sono molto complesse, più di quanto si possa immaginare. Se davvero vuoi fare fortuna e diventare qualcuno devi fare qualcosa di innovativo e avere l'idea giusta al momento giusto, cosa che nel mondo di oggi dove c'è tutto, o almeno sembra che ci sia tutto, è moooolto complicato trovare qualcosa di nuovo e innovativo che ti permetta di cambiare le cose
                                Comunque, fai bene a pensare anche al futuro lavorativo e non solo allo studio, ma sappi che non è tutto rose e fiori come si possa immaginare. Ho parlato con tantissimi ingegneri di vario tipo, molti aerospaziali, meccanici ecc... e quasi tutti finiscono a lavorare nell'informatica facendo lavori che non gli dovrebbero spettare. Molti mi hanno detto che uno dei livelli più alti a cui si possa aspirare è il consulente informatico esperto che lavora per conto di una grossa azienda di consulenza e prende circa 200€ ( lordi) al giorno, quindi non crederti chissà  quali fortune
                                Il discorso è diverso se si è disposti ad andare all'estero anche subito dopo la laurea. Io personalmente amo i paesi anglofoni, in particolare amo da morire gli Stati Uniti e ho anche molti parenti la. Sicuramente un ingegnere bravo che sin da dopo la laurea va all'estero e poi trova un lavoro buono negli stati uniti raggiungerà  ben altri livelli rispetto a chi resta in italia, ma credo anche che non sia una cosa bellissima andare così lontano dalla famiglia e dal mio luogo di nascita. Io penso che dopo la laurea proverò sicuramente anche all'estero, ma se proprio devo andare, preferirei paesi europei, quindi facilmente raggiungibili in poco tempo. Negli Stati Uniti ci andrò sicuramente perchè è una promessa che ho fatto a me stesso sin da quando ero piccolo quella di visitare tutti gli stati uniti e magari, perchè no, comprare una bella casetta vacanze la da qualche parte, ma non ci penso nemmeno ad allontanarmi per sempre cos' tanto trasferendomi la! A meno che la mia famiglia non si trasferisca con me
                                Poi considera che prima o poi ti dovrai fermare per farti una famiglia tua e non è facile muoversi e cambiare città  per cambiare posto di lavoro e fare carriera una volta che si ha la famiglia Ci sarà  sempre un punto di rottura arrivati al quale bisognerà  fermarsi e accontentarsi di quello che si ha. Io personalmente spero che possa arrivare a fare bene entrambe le cose e innalzare questo punto di rottura il più possibile. Poi è la vita che sceglierà  per noi!

                                Con questo concludo. Spero di esserti stato utile con quello che ti ho detto, specialmente con l'ultima parte ho cercato di spiegarti in poche parole che non dipende proprio tutto dall'intraprendenza, ma diciamo il 60% di tutto

                                Per qualsiasi altro dubbio, scrivi e io risponderò. Dai un'occhiata attenta ai piani di studio perchè ti assicuro che è importantissimo scegliere quello giusto e che ti piace davvero.
                                Ultima modifica di alexlovesusa; 11-10-2012, 16:24.

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                                Sto operando...
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