Certo quello di Bari vale meno della carta straccia, mentre con gli altri due ti compri spesso e volentieri un signor posto di lavoro che ti ripaga in qualche anno dell'investimento fatto, ma se prendiamo un recruiter di medio-basso livello (e credo siano la maggioranza), che magari è poco sopra la soglia dell'analfabetismo, per lui un pezzo di carta vale l'altro e la differenza la fa la magica sigla MBA che ci sta scritta sopra, senza formalizzarsi più di tanto sulla provenienza del titolo conseguito. E non a caso i baresi si sono premuniti di scrivere MBA ben visibile sulla pergamena.
Quello che però non ho ancora ben capito (anche se avevi tentato già di spiegarlo) è come mai questo master attrae così tanti appartenenti alla PA (sembra siano circa l'80% dei partecipanti).
A me tutto questo sembra una gigantesca macchina per fare soldi (e mi sa che in questo ingranaggio mi faccio coinvolgere pure io se mi iscrivo). Ipotizziamo che su 200 partecipanti almeno 150 paghino (gli altri hanno il pacchetto gratuito), questo vuol dire che 150.000 euro piovono nelle casse dell'ateneo, senza contare il contributo "obbligatorio" di circa 100 euro richiesto ad ogni partecipante per farsi rilasciare la pergamena.
Sul bando che gira per questa edizione leggo anche: "...promosso dal Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) - Missione 4 “Istruzione e ricerca” – Componente 1, Investimento 3.4, Sub-Investimento 3), CUP di PROGETTO E83C23003480007...". Ora io non mi intendo di queste cose ma ragionando con un po' di malizia posso sospettare che altri finanziamenti pubblici possano arrivare anche da altri soggetti, incrementando il gruzzoletto già nelle casse dell'ateneo.
Ho cercato sul sito uniba il bando relativo al reclutamento dei docenti di questo master: visto che le lezioni video sono di bassissima qualità cercavo di capire la provenienza dei docenti e il loro compenso, ma purtroppo non sono avvezzo a navigare nei meandri del loro sito e non sono riuscito a trovare nessuna informazione al riguardo.
Tanto per restare in tema di soldi a Bari si sono pure inventati quelli che chiamano "Short Master": sono strutturati sulla falsariga dei corsi singoli e prevedono di solito da 4 ai 6 CFU, vengono venduti a costi dai 300 ai 600 euro e ci si può iscrivere anche senza laurea, e al termine rilasciano una pergamena simile a quelle di laurea (monocromatica ma con lo stesso layout) . Non ho trovato equivalenti di questa "proposta commerciale" in nessun altro ateneo, ma devo dire che si sono inventati un buon sistema (a pagamento) per accontentare chi si sente a corto di titoli di studio.

). In qualche raro caso, però, l'avviso prevede una specifica valutazione dei titoli e questo dovrebbe comportare (dico dovrebbe perché a volte le procedure, salvo possibilità di accesso agli atti, vengono comunque tenute riservate) la pubblicazione delle graduatorie. Ecco, questi sono i casi in cui il master (sempre se ritenuto pertinento perché generalmente è prevista una valutazione di congruità) può essere utile. Ma è meglio non farsi troppe illusioni: a me è capitato in un comune toscano che grazie a un bando del genere avevo sbaragliato, per distacco, tutta la concorrenza. Risultato: procedura revocata e avviso rifatto ex novo per fare in modo che vincesse il pupillo del sindaco
In effetti l'avviso al quale io avevo partecipato era stato cucito in maniera sartoriale su di lui, ma per evitare di sembrare troppo sfacciati avevano inserito una norma che favoriva i plurilaureati, e io ero l'unico plurilaureato della situazione. La commissione palesemente andò nel panico, perché mai si sarebbe aspettato uno con tutti quei titoli e avrebbe dovuto farlo vincere per forza. Per questo motivo ebbe la sfacciataggine di valutarmi 0 (zero) i titoli di studio sperando che io non me ne accorgessi, ma ovviamente io feci istanza di accesso con la quale mi feci pure mandare le domande di partecipazione di tutti i partecipanti (cercarono pure di scoraggiarmi richiedendo illegittimamente il pagamento di una somma che eccedeva vistosamente i costi di riproduzione, ma io pagai senza protestare perché mi interessava avere le carte in mano). Dalle carte emerse che avevano ritenuto i miei titoli non pertinenti all'area delle scienze sociali (
) e ovviamente io glielo contestai chiedendo di rettificare in autotutela il provvedimento e di emettere nuova determinazione di approvazione degli atti. A quel punto per evitare di conferirmi l'incarico dovettero togliere tutto da mezzo.

) e in altri il dottorato nemmeno è contemplato nell'elenco dei titoli valutabili (
).
Commenta