Sono qui per chiedere un consiglio e spero possiate darmene uno o offrirmi altri spunti di riflessione.
Ho 25 anni ed ho frequentato un liceo linguistico, ottenendo il diploma con un buon voto, ma non ho proseguito ulteriormente con gli studi perché impossibilitata e durante questi anni ho lavorato, svolgendo le più svariate mansioni (commessa, badante, ripetizioni scolastiche etc.) per poter contribuire alla non-rosea economia familiare.
Il mio piano era iscrivermi quest‘anno, grazie anche a dei piccoli risparmi, che mi avrebbero permesso di avere più autonomia. Purtroppo, causa coronavirus, ho attinto a quel fondo ma ho potuto sfruttare questo tempo per continuare a prepararmi ai test universitari. Il mio sogno é medicina e chirurgia, ma ciò che mi spaventa sono quei 6 anni di corso, non in relazione alla mole di studio quanto a ciò che potrebbe accadere durante quegli anni. Difatti, il mio terrore principale é non avere soldi o che possa succedere qualcosa che mi obblighi a non continuare gli studi, come peraltro é già accaduto.
Quindi, stavo pensando che potrei considerare una scelta più breve e sempre nell‘ambito di mio interesse, ossia le professioni sanitarie. In particolare, tre percorsi totalmente diversi gli uni dagli altri:
- fisioterapia
- igiene dentale
- infermieristica
Di queste ho evidenziato tre diversi ”˜pro‘. Della prima mi affascina la possibilità di lavorare in campo riabilitativo, però é più difficile entrare; la seconda mi permetterebbe di avere più flessibilità con gli orari di lavoro e sarebbe ottima se dovesse presentarsi una qualche problematica familiare o se un domani dovessi metter su famiglia, solo che appare più ripetitiva; l‘ultima, invece, mi permetterebbe di variare molto con le mansioni e con i reparti, sebbene avrei -forse - meno flessibilità con gli orari di lavoro.
Sto ragionando in maniera giusta oppure penso troppo? Voi che mi consigliate?
Edit: aggiungo che a volte mi vengono dei dubbi in merito al fatto se io possegga o meno i requisiti caratteriali per questo ambito, dato che non ho una grandissima empatia, ma molto più spirito pratico...

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