Ho partecipato con la mia docente al primo modulo di diritto amministrativo; su circa 20-25 persone chi aveva un'idea di cosa fosse un atto amministrativo (inteso come definizione giuridica, non popolare) si poteva contare sulle dita di una mano. Risultato? Su 20 ore di didattica ne abbiamo passate almeno 10 a costruire la base IUS/10 necessaria per proseguire. Se io fossi stato dall'altra parte della cattedra, mi sarei annoiato a morte.
E se questo è successo a noi, immagino sia successo anche con diritto del lavoro, informatica giuridica, diritto penale e simile.
Inoltre in media le domande per un master non sono così tante da richiedere severe selezioni, soprattutto in master molto tecnici.


(almeno nelle intenzioni... unipi offre un sacco di esami interessanti, da archeologia a sicurezza delle comunicazioni wireless.. dovrò selezionare in qualche modo dalla lista immensa che per ora ho davanti)
( con ciò non voglio dire che altrove io mi aspetti che regalino qualcosa o che sia una passeggiata )..insomma non avrei voglia. Piuttosto farei una LM 31 ing.gestionale che almeno darebbe una svolta netta..magari in un buon ateneo in crescita che non sia un lager. Ma temo che sia tardi per valutare adesso...ad ogni modo, io lascio spazio a tutte le possibilità e sto valutando cmq dei master in ambito analisi dei dati; innovation manager & analytics e , come seconda scelta , uno in amministrazione finanza e controllo. Edit : ho notato che nei form di candidatura per alcune note aziende, nei menù a tendina spunta anche la voce "master/post-laurea" o " master dottorato " nella dichiarazione dei titoli ( oltre diploma scuola superiore, laurea (3anni), laurea magistrale/specialistica...quali conclusioni possiamo trarne? Ne dovrebbero tenere conto o no? ������
Sulle percentuali dei laureati in materie scientifiche, e non, che proverrebbero dal classico, anche qui, essere a conoscenza dell‘amico/a o conoscente che ha avuto una brillante carriera è un‘informazione che non fa statistica e mi pare quantomeno azzardato mettere in correlazione i due fattori (# classico; # laureati) con cotanta sicurezza, specie se parliamo di un proseguio in percorsi universitari STEM. É un po‘ come dire che Bill gates e Steve Jobs ce l‘hanno fatta pur avendo soltanto un diploma; che c‘azzecca? Loro rientrano in quella quota infinitesimale di gente che ce l‘avrebbe fatta comunque anche senza laurea..MA non fanno statistica. Istruirsi (bene) è ormai un obbligo per tutti e sarebbe auspicabile che la scuola offrisse solide basi parametrizzate all‘oggi. In ultimo, topologia in R è praticamente “classico”
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