Mi presento: sono un professionista nel campo dell'IT e da pochi anni ho intrapreso una brillante carriera all'estero, ricca di soddisfazioni e avanzamenti.
Tutto ciò che ho realizzato lo devo a me e alla mia caparbietà . Ho iniziato a darmi da fare fin da quando ero al liceo. Né le elementari, né le medie, né il liceo, né l'università mi hanno aiutato a realizzare ciò che ho realizzato, anzi: il tempo che ho dedicato alla scuola è stato tutto tempo sottrattomi al lavoro.
Alla luce delle mie esperienze, penso di poter dire con assoluta certezza che la scuola italiana è sbagliata. Ci si concentra su problemi che non esistono, e si dimenticano le problematiche veramente importanti. Certe volte gli insegnamenti sono tremendamente sbagliati, anche in materie scientifiche come la matematica o l'informatica, dove verificare un risultato è facilissimo.
Quello che mi chiedo, e che mi sono sempre chiesto, è: perché? La risposta ovvia la conosco: i professori sono impreparati e, spesso, non hanno mai lavorato un solo giorno nella loro vita. É ovvio che non hanno fatto esperienza e non sono interessati a farla: ripetono solo ciò che è stato impartito loro. Quello che vorrei sapere è: perché deve essere così? Possibile che a nessuno importi avere dei ragazzi di 20 anni già formati e pronti per fare esperienza? Mi è capitato di incontrare alcuni docenti con passione per ciò che insegnano. Perché la loro passione non li spinge a verificare l'accuratezza di quello che dicono?

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